Con Waterface la Brianza celebra i 70 anni di Neil Young

waterf.jpgAgrate. Nel 2015 Neil Young, una delle figure più longeve e artisticamente influenti della scena musicale internazionale, compie 70 anni. Un’iniziativa tra le più originali per celebrare l’evento vedrà la sua prima nazionale ad Agrate Brianza, città natale di Pier Angelo Cantù, critico musicale e grande appassionato del rocker canadese, autore con il musicista e biografo Marco Grompi dello spettacolo Waterface, Neil Young gli anni della trilogia oscura, di cui è anche interprete e regista.

 

Waterface è uno spettacolo narrativo musicale che ripercorre, partendo da tre album fondamentali nella storia di Neil Young (Time Fades Away, Tonight's The Night e On The Beach), un periodo complicato e controverso che si protrarrà per circa due anni e che, per diversi motivi, lascerà un segno profondo nella carriera del rocker canadese, mutando completamente l’immagine stereotipata del cantautore presso il pubblico.

La storia ha inizio all’indomani del grande successo mondiale ottenuto con Harvest (1972) e termina con la pubblicazione di Zuma (1975), passando attraverso crisi personali e artistiche, traumi e lutti. Per Neil Young è un’altalena di eventi, dai milioni di dischi venduti, l'acquisto di un ranch, il matrimonio con un’attrice famosa e l'arrivo del primo figlio, passando per la morte per droga di amici vicinissimi, i problematici rapporti con le varie band che si susseguono al suo fianco (dai Crazy Horse a Crosby, Stills, Nash & Young), le tournée catastrofiche e l’apparente incomunicabilità con un pubblico spesso ostile. Su tutto, aleggia l’inquietudine e la voglia di cambiare per contrastare il rischio di rimanere intrappolato nei meccanismi del successo e dello star system.

Sullo sfondo di un’America lacerata da conflitti sociali (la guerra in Vietnam, Nixon e lo scandalo Watergate, il processo alla Family di Charles Manson, il dilagare delle droghe pesanti), si dipana un racconto originale fatto di parole, musica e immagini sulla fine del sogno hippie e sulla difficile conquista di una libertà artistica e di una nuova consapevolezza. Il tutto narrato in prima persona dal protagonista, Waterface (vero e proprio alter ego del cantautore nonchè pseudonimo da egli stesso adottato in questo periodo), e dalle sue canzoni, tra le più intense e meno frequentate dell’immenso repertorio di Neil Young.

 

Così la band stessa descrive lo spettacolo: "Waterface non è una tribute band. Waterface non è uno show di cover. Waterface è il viaggio affascinante nell'universo oscuro di uno dei più controversi e influenti artisti della musica rock. Waterface è la narrazione dal di dentro degli anni della trilogia oscura: un racconto teatrale con video rarissimi e canzoni splendidamente suonate dal vivo".

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Waterface Band:

Pier Angelo Cantù: voce narrante, chitarra

Marco Grompi (Rusties): voce, chitarre

Osvaldo Ardenghi (Rusties): chitarre, voce 

Andrea ‘Briegel’ Filipazzi (Ritmo Tribale, NoGuru): basso

TribAlex Marcheschi (Ritmo Tribale, NoGuru): batteria

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Info: 333 9880094

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https://www.facebook.com/recitalwaterface

 

La data agratese sarà preceduta da una serata di presentazione presso

’Auditorium “Mario Rigoni Stern – Biblioteca Comunale

Mercoledì 15 aprile - ore 21.00

Intervengono:

ü  Marco Grompi - biografo italiano di Neil Young, traduttore di tutti i suoi libri e co-autore di Waterface

ü  Paolo Vites - giornalista musicale nazionale e caposervizio della testata Il Sussidiario

ü  Roberto Anghinoni - Presidente della Vinyl Legacy Association e direttore della testata Late For The Sky

 

ü  Pier Angelo Cantù – critico musicale, co-autore e protagonista di Waterface