Concorezzo nel progetto “Reti di inclusione sostenibile”
C’è anche il Comune di Concorezzo nella rete a sostegno del progetto europeo “Reti di Inclusione Sostenibile – Green Jobs e Cittadinanza Attiva” che punta all’ampliamento delle opportunità di inserimento sociale e lavorativo per persone detenute o in esecuzione penale esterna.
Un’iniziativa che punta a rafforzare le capacità organizzative degli enti locali per orientare all’inclusione, alla cittadinanza attiva e alla giustizia riparativa.
Decoro urbano, pulizia delle strade e manutenzione del verde pubblico della città sono tra le principali attività che vedranno impegnati i profili che inseriti a partire dal prossimo autunno ma ci sarà spazio anche per percorsi più tecnici che terranno conto delle singole competenze, il tutto con la supervisione di un tutor dedicato interno al Comune.
Le opportunità di inserimento prevedono tirocini e percorsi formativi con l’obiettivo dell’integrazione nel mondo del lavoro, fondamentale nell’ottica di un pieno reinserimento dei soggetti coinvolti. Il tutto senza costi aggiuntivi a carico dell’ente e con effetti positivi per tutta la comunità che usufruisce dei servizi prestati.
Il sindaco di Concorezzo, Mauro Capitanio, ha commentato così il progetto promosso da AnciLab che vede tra gli altri anche la partecipazione di ANCI Lombardia, Pandora Cooperativa Sociale, i Comuni di Desio e di Cinisello Balsamo: “Abbiamo aderito con convinzione a questo progetto, certi della concretezza di un approccio che unisce utilità pubblica, inclusione e responsabilità civile, con ricadute positive per l’intero territorio. I percorsi di inserimento lavorativo e le esperienze di attivazione sociale rappresentano strumenti importanti e concreti di inclusione e responsabilizzazione personale. Il fatto che si tratti di reati minori e che ogni persona sia seguita da un tutor comunale garantisce un percorso strutturato, sicuro e utile sia per il singolo sia per la collettività”.









