Corruzione e appalti truccati, bomba su Europee e Brianza

Monza. I carabinieri del Nucleo investigativo di Monza, insieme ai finanzieri di Busto Arsizio, hanno messo a segno una serie di arresti destinati a macchiare pesantemente la campagna elettorale del 26 maggio.

Sarebbe infatti coinvolto un candidato alle Europee. I carabinieri hanno arrestato anche una persona conosciutissima a Giussano.

In totale sono 43 gli arresti per corruzione e turbativa d'asta emessi dalla procura di Milano, dopo due anni di indagini, e sono in corso di esecuzione nelle province di Milano, Varese, Monza e della Brianza, Pavia, Novara, Alessandria, Torino e Asti. Si tratta di una vasta operazione che vede coinvolti 250 militari dei Comandi Provinciali della Guardia di Finanza di Varese e dei Carabinieri di Monza Brianza, con il supporto dei reparti territorialmente competenti. Delle misure 12 sono in carcere, 16 agli arresti domiciliari, 3 all'obbligo di dimora e 12 all'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. I provvedimenti, emessi dal gip del Tribunale di Milano Raffaella Mascarino, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia diretta da Alessandra Dolci e dai sostituti Procuratori Silvia Bonardi, Adriano Scudieri e Luigi Furno), all'esito di attivita' investigativa sviluppata dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Busto Arsizio (Varese) e dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Monza.

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