La Baviera è in Brianza: torna Misinto Bierfest

IMG_9167.JPGMilano. Una birra eccezionale per dimenticare le delusioni patite a causa delle rispettive Nazionali di calcio: italiani e tedeschi saranno quest’anno affratellati in occasione della 23ª edizione della Misinto Bierfest. L’appuntamento con la festa della birra della località brianzola è diventato incancellabile non solo dai cultori della bevanda alcolica ottenuta dalla fermentazione di mosto a base di malto d’orzo, ma anche dalle famiglie lombarde che amano immergersi in un’allegra e originale atmosfera bavarese.

L’edizione 2018 si terrà dal 12 al 22 luglio al Mönchshof Stadl di Misinto, il tendone sponsorizzato da una delle quattro specialità birrarie di Kulmbacher capace di ospitare oltre 2mila persone. Obiettivo, neanche a dirlo, è battere nuovamente il record di presenze, arrivato a 55mila, numero che la rende una delle più grandi feste della birra del Nord Italia. L’edizione di quest’anno sarà ancora dedicata in particolare alle famiglie dei nuovi nati nel Comune di Misinto, dato che come nel 2017 sarà regalato loro un pacco bebè, comprendente una confezione di pannolini, una di salviettine, un bagnoschiuma, una pasta protettiva e un ciuccio, nonché, per brindare, una bottiglia di birra. Sarà pure rinnovata l’iniziativa che vedrà coinvolti trenta allievi degli istituti alberghieri del territorio che frequentano i corsi dell’Associazione Italiana Sommelier.

La Misinto Bierfest si è però sempre contraddistinta per il fatto che il ricavato della manifestazione va in beneficenza. Infatti proprio questa settimana gli organizzatori,l’associazione GAM E20, consegnerà alla cittadinanza l’area giochi in via Monte Rosa completamente rinnovata. Complessivamente l’associazione ha devoluto oltre 300mila euro a progetti per il Comune di Misinto relativi all’istruzione e per la Croce Rossa delle Alte Groane.

Tra gli eventi in programma nell’edizione 2018 segnaliamo: il 12 luglio, alle ore 21, la tradizionale apertura della botte; il 15 luglio la Giornata in famiglia, con la Messa celebrata dal cardinale Francesco Coccopalmerio e dal parroco don Emilio Giavini e il pranzo con i ragazzi disabili seguiti dalle associazioni di volontariato del territorio; il 12, 13, 14 e 15 luglio i concerti dei Grumis, il 16, 17 e 18 luglio i concerti degli Hessentaler, il 19, 20, 21 e 22 luglio i concerti dei Die Wilderer.

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PROGRAMMA COMPLETO (clicca qui)

Fabio Mondini, presidente di GAM E20, ha presentato così la 23ª edizione della Misinto Bierfest all’ultimo piano del Palazzo Lombardia di Milano: “23 anni sono tanti pensando che siamo partiti quasi per gioco. Del gruppo della prima volta non siamo rimasti in tantissimi, ma il nucleo storico è ancora presente. Riuscire a stare assieme per così tanti anni e riuscire a creare un evento come la Misinto Bierfest non è roba da poco. Perché tutto viene fatto per beneficenza, per amicizia, per stare insieme. Abbiamo puntato fin dal primo anno a qualcosa che facesse la differenza. I concerti hanno contribuito ad aiutarci, ma anche il desiderio di far conoscere tutto della birra, comunicando un'immagine diversa, che non fosse solo quella dei ragazzi che fanno casino. È sempre più difficile trovare qualcosa di nuovo da inserire nel programma. Si cerca di migliorare il servizio, migliorare la comunicazione, coinvolgere le persone. Da tre anni coinvolgiamo gli studenti delle scuole alberghiere, che danno valore aggiunto all'evento. Come lo scorso anno, abbiamo inserito la Giornata in famiglia, famiglia che è sempre più importante nella nostra festa. Quest’anno avremo anche un’area dedicata alla degustazione guidata di due birre con uno chef che preparerà un piatto in abbinamento”.

Il sindaco di Misinto, Giorgio Dubini, ha parlato di “festa che rappresenta un punto di riferimento non solo per il nostro Comune, ma anche per i paesi attorno. È una festa cambiata nel tempo: basti pensare all'utilizzo di bicchieri di vetro anziché di carta in segno di attenzione ai temi ambientali; e ai temi della famiglia, con il ricavato in beneficenza a favore dei bimbi. Quest'anno ho chiesto agli organizzatori di trovare il modo di sostituire un mezzo per un'associazione di volontariato. Come sindaco ho sempre un po' di preoccupazione che non tutto vada per il meglio”.

Cesare Bellussi, gestore della vendita nel mercato italiano delle birre di Kulmbacher, ha sottolineato: “Siamo partner di parecchie feste in Italia, soprattutto nel Nord, ma quella di Misinto è diversa perché ha sempre puntato ad avere un livello alto di qualità della birra, ha l’arredamento del tendone in stile bavarese e l’organizzazione ci mette tanto cuore, trasmette entusiasmo. A Misinto c’è il gusto di trattare i prodotti alimentari all'italiana, particolarità che eleva la festa rendendola a mio giudizio migliore proprio delle feste della birra bavaresi”.

Luca Tacca, agente di Kulmbacher, ha aggiunto che “alla Misinto Bierfest si può godere della freschezza della birra del nostro birrificio grazie all’ordinativo di una particolare tipologia di fusti”. In chiusura Fabrizio Sala, ex sindaco di Misinto e ora vicepresidente della Regione e assessore alla Ricerca e Innovazione, ha sentenziato: “Quello della Misinto Bierfest è il miglior modo per fare una festa. È un bel modello da replicare, per la qualità e l'attenzione verso i bimbi, i disabili, l’ambiente. Il connubio tra tradizioni lombarde e tradizioni bavaresi permette di divertirsi al meglio. Quest'anno – ha chiosato sorridendo - devo ringraziare i miei collaboratori per non avermi impegnato i giorni della festa, così che io vi possa partecipare”.

A proposito di modello da replicare, Mondini ha annunciato che la nuova Amministrazione comunale di Carate Brianza ha intenzione di importare la Misinto Bierfest per le prossime festività natalizie.