La piscina di Vimercate chiude

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Vimercate. Scaduti i termini per ottemperare alle prescrizioni dei Vigili del Fuoco: si chiude. In conseguenza alla ricezione di una nota del comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Milano, ricevuta il 3 luglio 2018, con la quale si esprime parere contrario al rilascio del certificato di prevenzione incendi, mercoledì 4 luglio il Sindaco di Vimercate Francesco Sartini ha firmato una diffida che impone la sospensione delle attività in corso, chiedendo al gestore di garantire la custodia e la manutenzione della struttura fino alla riconsegna. Per la piscina comunale di via Degli Atleti a Vimercate è quindi ormai inevitabile la chiusura. Inutile dire che questo ha scatenato violente reazioni da parte degli utenti per non parlare del dibattito nell'ambito politico. L'attuale gestore titolare dell’attività, a luglio 2017 aveva predisposto la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) relativa all’impianto natatorio, depositandola presso il Comando dei Vigili del Fuoco di Milano. I Vigili del Fuoco, a seguito di sopralluogo, hanno comunicato a maggio di quest’anno una serie di prescrizioni a carico del gestore da adempiere entro 45 giorni, così come stabilito dalla legge, per poter ottenere parere favorevole alla CPI (certificazione prevenzione incendi). Trascorso il termine dei 45 giorni, non essendo stati completati tutti gli interventi richiesti, è stato comunicato al gestore, al Sindaco e al Prefetto, il parere contrario al rilascio del certificato di prevenzione incendi (CPI), con le dovute conseguenze.

LA DICHIARAZIONE DEL SINDACO FRANCESCO SARTINI

«Per la sicurezza dei Cittadini, di fronte all’evidenza di una mancanza grave, ho il dovere di procedere alla richiesta di interruzione delle attività. È evidente come la struttura abbia operato per vent’anni senza che ci si preoccupasse della sussistenza delle condizioni necessarie, e dopo la mia elezione, mi sono subito attivato, chiedendo la collaborazione del gestore, affinché questa grave situazione venisse sanata, ma adesso devo prendere atto che, nonostante le azioni portate avanti, questo percorso non ha prodotto i risultati sperati».

LE OPPOSIZIONI

Unanime la condanna della scelta di chiusura da parte delle opposizioni che si sono scatenate con comunicati sui Social sostenendo che non si è intervenuti per tempo e che comunque la chiusura estiva è un disagio enorme.