Renate - Monza, Brocchi:" Non si può giocare così..."

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MedaMezzo passo falso per il Monza nel derby provinciale col Renate disputato allo stadio Città di Meda per il turno infrasettimanale di campionato. Le “pantere”, quartultime nel girone, non hanno sbranato gli ospiti del capoluogo, decimi, solo perché di mezzo si è messo il portiere Guarna, per la prima volta protagonista della squadra biancorossa. L’estremo difensore della formazione allenata da Cristian Brocchi ha compiuto due prodezze nel secondo tempo, lasciando con l’amaro in bocca i nerazzurri guidati in panchina da Aimo Diana, terzo tecnico stagionale del club. Purtroppo il Monza è rimasto ibernato nella ghiacciaia dello stadio di Meda, il cui terreno di gioco era già una pista di pattinaggio prima del fischio d’inizio.
Non sono bastati gli esordi dei nuovi acquisti Fossati e Armellino, questo ufficializzato solo nella giornata di ieri, per vedere finalmente una compagine di caratura superiore, che dimostri di ambire alla promozione in Serie B. La difesa ha ballato tantissimo, il centrocampo ha mostrato problemi evidenti di condizione, perdendo troppe volte le sfide uno contro uno, cosicché l’attacco ha avuto pochi palloni giocabili. Il primo tempo, in particolare, è stato terribile, perché oltre al freddo glaciale i 400 tifosi biancorossi al seguito e l’amico fraterno di Brocchi, Christian “Bobo” Vieri (l’espressione colta nella foto scattata in tribuna all’intervallo la dice lunga), hanno

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dovuto sorbirsi una partita di “anticalcio”. Le occasioni ci sono state, ma perlopiù frutto di errori in disimpegno dovuti al ghiaccio sotto gli scarpini. E quasi sempre si è trattato di tentativi dalla distanza. Piscopo, Simonetti, Gomez e Vannucci, quest’ultimo preceduto dal monzese Palazzi, non hanno gonfiato la rete, e Gomez non c’è riuscito neanche di testa da distanza ravvicinata.
Nella ripresa il copione non è cambiato ma il Renate ha avuto occasioni più nitide. Dopo i tentativi di Pavan e Piscopo, i nerazzurri hanno usufruito di un calcio di rigore per atterramento in area di Pavan ad opera di Marconi. Guarna ha però intuito dove avrebbe tirato Gomez riuscendo a respingere la botta (due foto). Poi ci hanno provato Palazzi e Simonetti, ma soprattutto Spagnoli si è trovato tra i piedi un pallone d’oro, che il guardiapali monzese è stato prodigioso a respingergli in uscita. Nonostante il tourbillon di sostituzioni il Monza non è riuscito a impensierire più di tanto la retroguardia locale, fatta eccezione per Bearzotti nel recupero con una conclusione a lato di poco. [ Risultato finale: 0-0 ]

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Per Brocchinon è stato possibile fare calcio. Non si può giocare alle 20.30 in questa stagione. Non si riusciva a fare due passaggi consecutivi, non si potevano mostrare le capacità tecniche. Era importante vincere ma comunque era anche importante non perdere. Con l’arrivo di Armellino abbiamo chiuso il mercato in entrata: non saranno presi ulteriori giocatori, nemmeno ‘under 23’. I tifosi sono stati fantastici: loro vogliono dai giocatori un grande impegno e i ragazzi lo stanno mettendo”.
Anche per Guarnaè stata una follia giocare su un terreno così, senza erba e col ghiaccio sopra. Il calcio di rigore che ho parato ha inciso tanto sul risultato di pareggio: avevo studiato come tiravano i penalty. Il mercato? A livello di esperienza siamo migliorati sicuramente”.
Ma quando vedremo il salto di qualità? Sabato prossimo alle ore 16.30 al Brianteo contro il Ravenna? Intanto il Pordenone capolista è volato a + 16 punti dai biancorossi. E mancano 16 gare al termine della regular season...

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