Parchetto Alpini e quel divieto dimenticato

caniparchetto2.jpgConcorezzo. "Gentile redazione - ci scrive un lettore - E' mai possibile che in Italia i divieti servano solo per installare cartelli, ma pochissimi di fatto poi li rispettano? Scrivo a voi nella speranza che i proprietari dei cani, a cui certono non mancano parchetti, aree verdi e aiuole dove passeggiare, la smettano di portare i loro carinissimi animali all'interno del bellissimo parco giochi di via 25 Aprile (quello gestito dagli Alpini), struttura che evidentemente non è adatta a questa convivenza. Al di là del divieto, qui è questione di buon senso: i cani (e non è certo colpa loro!) fanno spesso i loro bisogni sulle ruote delle bici di bimbi, sulle casette in plastica, vicino agli scivoli. E parliamo di pipì... senza contare quando qualcuno si dimentica di raccogliere la pupù... Vi sembra igienico? Vi sembra normale? Se c'è un divieto va rispettato. Grazie per l'attenzione. Vi allego una delle tantissime foto che si potrebbero scattare ogni giorno".

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0 #1 Alberto 2016-08-10 15:47
Innanzitutto premetto che sono proprietario di un cane. Ma di un cane di quelli educati, che non fa la c@cc@ dove capita, per colpa del menefreghismo del padrone. Io stesso ho passato un mese intero a curare uno che ogni santo giorno faceva fare i bisogni "pesanti" al suo cane davanti alla porta del mio negozio... poi l'ho filmato con la videosorveglian za e ora spero che non provi a ripeterlo perchè si becca una denuncia con richiesta di risarcimento danni.
Voglio però portare l'attenzione sulle aree cani di Concorezzo. Quella di via ancora è chiusa e resterà chiusa fino a quando? E mentre la ripristineranno , spero si accorgano che le vie di accesso sono state interdette ai cani. Quindi devi lanciare il cane dalla macchina e centrare il recinto, se non vuoi incorrere in sanzioni. Inoltre, chi ha fatto le panchine dal lato opposto dell'ingresso non ha certamente mai portato fuori un cane quando piove.... Ma chiedere a qualcuno esperto, mai?
L'altra area cani vicina alle scuole medie è stata disegnata da un altro genio. dieci metri di prato (leggi "fango" quando piove) per arrivare al cancello di ingresso. Nemmeno una pianta, quindi per far pisciare il cane ti devi portare il ficus da casa. Quando c'è il sole poi la zona è impraticabile per il caldo. le panchine sono staccate dal terreno, la fontana è durata un giorno poi è sparita. Per finire la porta si chiude solo dopo trenta lezioni di judo.
In qualsiasi altro paese civile una task force di cani sarebbe quotidianamente stata lanciata a bombardare di bombe marroni la casa del sindaco. L'italiano tipo invece sta zitto e fa c@g@re il cane sui giochi dei bambini al parco.
Usciremo mai da questo loop di inciviltà? E gli amministratori riusciranno mai a fare delle opere pubbliche decenti, pensate da esperti e mantenute come si deve? Qui non è una questione di soldi, ma di buon senso.
Nel frattempo suggerisco di fare una foto di quelli che commettono questi "reati marroni" e farla recapitare ai vigili. Chissà che con i soldi delle multe non si possano riparare le aree cani....
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