Dal Comune aiuto concreto per i veri indigenti

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Concorezzo. L'emergenza case, ossia le persone che autenticamente, senza colpa, non possono più permettersi di pagare l'affitto o il mutuo, è purtroppo una realtà in aumento. "Qui si parla di quella che viene definita Morosità incolpevole - ha spiegato il capogruppo di Forza italia, consigliere Gabriele Borgonovo - E' a queste persone che la Regione ha pensato con un bando che era stato chiuso e ora riaperto. Ma solo i Comuni che aderiscono, come il nostro, possono aiutare effettivamente i cittadini ad accedere ai fondi". I bandi regionali sono due. Uno è riferito ai cittadini, per così dire, comuni, che risiedono in abitazioni private e che si trovano improvvisamente in una situazione di indigenza. Ad esempio un licenziamento o una grave patologia. L'altro bando invece è dedicato a coloro che risiedono in case Aler o residente assegnate dal Comune. Queste ultime sono soggette allo sfratto, anche se si trovano in situazioni di oggettiva impossibilità nel pagare. Ecco perché i due bandi. Per consentire ad entrambe queste categorie di accedere ai fondi, se ne hanno diritto. Come? Passando attraverso il Comune e più precisamente rivolgendosi all'ufficio Servizi sociali, al quarto piano del Municipio. Sarà loro richiesta tutta la documentazione e poi gli uffici si occuperanno di interloquire con la Regione. Ulteriori dettagli saranno disponibili nei prossimi giorni sul sito del Comune che, se vi trovate in situazioni simili, vi consigliamo di tenere d'occhio così come i manifesti e le comunicazioni affisse nelle apposite bacheche. 

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