Nuovo gruppo in Consiglio, Teruzzi stoppato dai burocrati?

Concorezzo. edoardoteruzzi.jpg Può Edoardo Teruzzi crearsi un gruppo politico tutto per sè, dopo aver divorziato dal Pdl, o deve accontentarsi di sedere nel limbo del gruppo misto? La burocrazia italiana non sembra giocare a favore dello storico baffo della politica cittadina (nella foto, targata 2005, i festeggiamenti per i "primi" 30 anni da consigliere). L'Italia l'aveva già fregato in occasione dei festeggiamenti dei 150 del Regno: lui aveva riempito di tricolori il paese, ma poi si era scoperto che la ditta cinese che aveva regalato le bandiere aveva seri problemi con la Finanza... Un magra figura. Ora tocca alle pastoie romane. Nelle stanzone del ministero degli Interni, giacerebbe senza risposta la richiesta di chiarimenti fatta dal sindaco Riccardo Borgonovo e dal segretario comunale Franco Andrea Barbera: può un consigliere staccatosi da un gruppo, crearne uno a sè? Da Roma nessuna risposta. Indomito, Teruzzi avrebbe prima telefonato allla Conferenza delle autonomia, poi inviato di nuovo la richiesta di chiarimenti via fax, allegando anche il testo del Regolamento comunale di Concorezzo. Ma ancora nessuna risposta.

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