Querelle Minerva-sindaco, la politica fa quadrato

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Concorezzo. Sarebbe in arrivo la nuova replica dei gruppi politici all'associazione Minerva. Come si ricorderà, recentemente il gruppo ha scritto una lettera dai toni piuttosto pesanti prendendo particolarmente di mira il sindaco Riccardo Borgonovo. Una mossa che ha smosso parecchio le acque in città. A far storcere il naso negli ambienti politici, non sarebbe stato tanto il tema (l'apertura di un nuovo supermercato sempre in zona ex Frette), quanto il dibattito che ne è seguito. Prima la replica del primo cittadino che ha accusato Minerva di "fare politica e non solo cultura e destabilizzare i cittadini", quindi la risposta dell'associazione, nella quale il sindaco veniva criticato per aver "preso sul personale" le osservazioni critiche. Un fatto giudicato grave, secondo Minerva che ha ribadito il proprio diritto di esprimere valutazioni. Pare proprio che la questione non sia chiusa qui. Come si può vedere dalla pagina della stessa associazione, questa si è riunita nei giorni scorsi per, citiamo testualmente "Questione Lidl, iniziative socio-culturali nel breve e medio termine, bilancio associativo ed attuale situazione politica". Promettendo novità in arrivo. Ma le novità potrebbero arrivare prima da tutt'altra parte. Sembra infatti che l'associazione possa essere oggetto di una dura reprimenda, non solo da parte del sindaco e dalla sua maggioranza, ma anche dalle minoranze per il linguaggio scelto nell'esprimersi nei confronti del primo cittadino. Evidentemente il tono di Minerva sarebbe stato valutato poco rispettoso delle istituzioni. Certo è  più che mai evidente quanto, seppur con clamoroso anticipo, la campagna elettorale in paese, non è più solo nell'aria, è proprio partita a tutti gli effetti. 

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