Referendum giustizia, a Concorezzo duello tra giudice e avvocato
Concorezzo. Un referendum complesso e sicuramente divisivo. Il 22 e 23 marzo si vota per la riforma della giustizia e sul nodo della separazione delle carriere tra magistrati giudicanti e pubblici ministeri – con due distinti Csm – fino all’istituzione di un’Alta corte disciplinare per i magistrati.
L’evento del 5 marzo
Dove
Quando e per cosa
Le operazioni di voto si svolgeranno domenica 22 marzo dalle 7 alle 23 e lunedì 23 marzo dalle 7 alle 15. Le operazioni di scrutinio avranno inizio subito dopo la chiusura della votazione.
Per il referendum, gli elettori italiani residenti all’estero votano per corrispondenza salva la possibilità di votare in Italia, previa apposita e tempestiva opzione entro il decimo giorno successivo all’indizione del referendum (intendendo riferito tale termine alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto di indizione) e cioè entro il prossimo 24 gennaio 2026, preferibilmente utilizzando il modello pubblicato sul sito della Prefettura, da fare pervenire all’Ufficio consolare operante nella circoscrizione di residenza dell’elettore.
Guerra, concorezzese bloccato a Dubai
Dalla data di convocazione dei comizi e per tutto l’arco della campagna elettorale o referendaria, si applicano le disposizioni della legge 22 febbraio 2000, n. 28, in materia di parità di accesso ai mezzi di informazione e di comunicazione politica.









