March 14, 2026
#Politica

Referendum giustizia, a Concorezzo duello tra giudice e avvocato

Concorezzo. Un referendum complesso e sicuramente divisivo. Il 22 e 23 marzo si vota per la riforma della giustizia e sul nodo della separazione delle carriere tra magistrati giudicanti e pubblici ministeri – con due distinti Csm – fino all’istituzione di un’Alta corte disciplinare per i magistrati.

L’evento del 5 marzo

Per il pubblico presente possibilità di fare domande ai relatori.
Intervengono:
– Avv. Marco Negrini, Presidente della Camera Penale di Monza – Comitato per il SÌ
– Dott. Carlo Bray, Sostituto Procuratore presso la Procura di Monza – Comitato per il NO
– Modera Emil Abirascid, giornalista e direttore Startupbusiness.
Associazione Fare è un’associazione di promozione sociale, realtà apolitica e apartitica del territorio concorezzese costituita da professionisti e fondata due anni fa. L’associazione opera per la promozione di eventi culturali e di confronto pubblico, favorendo una scelta informata e la valorizzazione dei valori e delle energie del territorio.
Dove
📍 Auditorium Villa Zoia — ore 21.00
Ingresso libero.
Quando e per cosa

Le operazioni di voto si svolgeranno domenica 22 marzo dalle 7 alle 23 e lunedì 23 marzo dalle 7 alle 15. Le operazioni di scrutinio avranno inizio subito dopo la chiusura della votazione.

Per il referendum, gli elettori italiani residenti all’estero votano per corrispondenza salva la possibilità di votare in Italia, previa apposita e tempestiva opzione entro il decimo giorno successivo all’indizione del referendum (intendendo riferito tale termine alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto di indizione) e cioè entro il prossimo 24 gennaio 2026, preferibilmente utilizzando il modello pubblicato sul sito della Prefettura, da fare pervenire all’Ufficio consolare operante nella circoscrizione di residenza dell’elettore.

Guerra, concorezzese bloccato a Dubai

Dalla data di convocazione dei comizi e per tutto l’arco della campagna elettorale o referendaria, si applicano le disposizioni della legge 22 febbraio 2000, n. 28, in materia di parità di accesso ai mezzi di informazione e di comunicazione politica.