Il Rosmarino: i segreti dei 5 stelle di Milano nella cucina di Paolo

b_450_500_16777215_00_images_PaoloFumagallirosmarino.jpeg(i.p.) Concorezzo.  Al momento, su nove ristoranti recensiti da Tripadvisor a Concorezzo, il Rosmarino di via Dante 158 è al primo posto. Non sono certo, però, la rete e la schiera di aspiranti critici a fare la fortuna di questo piccolo laboratorio del gusto, 40 coperti che quasi non ti aspetti di trovare percorrendo la provinciale Monza-Trezzo. Il segreto del successo porta il nome di Paolo Fumagalli, 32 anni, concorezzese doc, una robusta formazione alberghiera tra Clusone e Ponte di Legno e poi il merito-fortuna di lavorare a Milano nei più importanti “cinque stelle” del capoluogo, gomito a gomito con celeberrimi chef di cui preferisce non esibire il nome. Quando ci apre la porta dell’elegante ristorante inaugurato in paese tre anni fa, come sempre al suo fianco c’è lo chef Massimo Bianchi, brianzolo di Meda. In sintonia su tutto, Fumagalli e Bianchi non hanno dubbi sulla filosofia che anima a mezzogiorno e alla sera Il Rosmarino: “Cucina raffinata al giusto prezzo”. Menù che nasce ascoltando la gente e che non rinnega il fascino e il sapore della tradizione: qualche settimana fa era impossibile trovare un posto per la serata  “Cassoeula e bollicine”, mentre adesso arriverà in tavola l’osso buco.

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La tradizione si rispetta anche attingendo direttamente dal chilometro zero: il caprino che si sposa col melograno per impreziosire il risotto arriva da Montevecchia, le patate dalla fattoria “Fortuna di Oreno” (“Mio nonno era detto “Patan”, rivendica con orgoglio Fumagalli), molti dei salumi che compongono l’ambita “torre” dagli allevamenti brianzoli, e a sorpresa c’è anche un ottimo rosso del Parco del Curone, il Seriz. Ad accompagnare le pizze ovali non mancano ovviamente anche birre belga, mentre  la cantina selezionata di vini non si fa mancare nulla, con autentiche perle del Trentino spaziando fino a Sud. Vini robusti bagnano i piatti di carne, tra cui spicca la carne argentina, cotta e servita su pietra lavica. L’ambiente intimo ed essenziale (http://www.ristoranteilrosmarino.it) non manca certo di simpatia e cordialità. Una formula che piace: per questo il risto-grill&pizza ora è anche “da asporto”. “Stiamo proponendo con successo dei servizi di catering”, spiega Fumagalli presentando “l’ultimo nato”. E tra i pranzi a menù fisso del mezzogiorno lavorativo e le serate a tema, la scommessa del giovane concorezzese è vinta.

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