May 19, 2026
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Bianco carica il Monza per Mantova e stuzzica l’allenatore del Frosinone

È stata una conferenza stampa pre-partita speciale quella di oggi dell’allenatore del Monza, Paolo Bianco, al Centro sportivo Monzello: dopodomani, infatti, in caso di contemporanea vittoria dei brianzoli a Mantova e sconfitta del Frosinone a Castellammare di Stabia, capitan Pessina e compagni festeggerebbero il ritorno in Serie A dopo un solo anno di purgatorio. L’atmosfera è elettrica ma il tecnico dauno ha fatto trasparire tranquillità: “Ci siamo allenati benissimo nei giorni scorsi e non abbiamo più infortunati, anche se Azzi, Colombo e Ciurria sono acciaccati. Oggi ho preferito dare ai ragazzi un giorno di riposo e, come già fatto ieri in un hospice, portare piuttosto un sorriso alle persone che non stanno bene in un ospedale perché è qualcosa di bello. Dopodomani affronteremo il Mantova, una squadra che è cambiata radicalmente rispetto alla gara di andata. Ha infatti cambiato non solo l’allenatore, con Francesco Modesto al posto di Davide Possanzini, ma anche il tipo di gioco e tanti elementi della rosa nel mercato invernale. Tra l’altro conosco benissimo Modesto, lo stimo moltissimo e quando ci incontriamo parliamo lungamente di calcio. I mantovani hanno ormai raggiunto la salvezza, anche se non matematicamente: vorranno conquistarla definitivamente e festeggiarla contro di noi. Anch’io vorrei festeggiare la promozione dopodomani, ma l’importante sarà vincere. Credo che siamo stati molto bravi ad avere continuità di risultati in questo campionato. I ragazzi sanno che l’obiettivo è vicino e non vedono l’ora di scendere in campo. Noi possiamo determinare il nostro futuro se ci mettiamo convinzione, impegno, coraggio e follia. Ho sentito che l’allenatore del Frosinone, Massimiliano Alvini, ha dichiarato che la sua squadra deve fare come il ciclista Wout van Aert col rivale Tadej Pogačar all’ultima Parigi-Roubaix, cioè vincere con un sorpasso all’ultima curva. Gli ricordo, però, che succede raramente che Pogačar perda… Comunque può sperare. La caratteristica del Frosinone è la sua spensieratezza, il fatto che subisce molte occasioni da rete, ma ne crea ancora di più. In qualunque modo andrà a finire questo duello a tre squadre, Venezia, Monza e Frosinone meriteranno solo applausi. È un campionato folle: solitamente con 1,94 punti a partita di media si va in Serie A, ma quest’anno mi sa che non ne basteranno 2,20 a partita. L’anno scorso sono subentrato a Frosinone a 12 giornate dal termine e abbiamo raccolto ben 20 punti, salvandoci, ma si è trattata di un’esperienza completamente diversa”.