June 9, 2026
#Sport

Bianco racconta il Monza che venerdì si gioca la promozione

Ci siamo: domani all’U-Power Stadium si deciderà l’ultima squadra promossa in Serie A, quella che accompagnerà il Venezia e il Frosinone, e il Monza partirà favorito sul Catanzaro grazie al 2-0 conquistato in terra di Calabria nella gara di andata delle finali play-off. Alle ore 20 verrà dato il calcio d’inizio e al termine dei 90’ tutto finirà: i brianzoli avranno a disposizione la vittoria, il pareggio e la sconfitta fino a 2 gol di scarto. Lo stadio sarà tutto esaurito con una folta rappresentanza di tifosi ospiti: tra i 2500 e i 5000; la cifra esatta è difficile al momento da quantificare perché tanti supporters giallorossi non provenienti dalla Calabria siederanno in Tribuna Ovest e in Tribuna Est.
L’allenatore biancorosso Paolo Bianco è apparso sereno durante la consueta conferenza stampa della vigilia. Potrebbe diventare il secondo allenatore della storia a portare il Monza in Serie A dopo l’impresa di Giovanni Stroppa datata 29 maggio 2022. E guarda caso domani sarà ancora 29 maggio… “Domani come al solito proveremo a fare noi la partita e a portare a casa la vittoria, come abbiamo fatto nella semifinale di ritorno contro la Juve Stabia. Mi conforta che nelle ultime due gare abbiamo iniziato benissimo. L’importante sarà non uscire mai dalla partita, neppure per 5’. I ragazzi stanno tutti bene, ultimamente stanno finendo gli incontri in crescendo. Anche Ravanelli in settimana ha ripreso a lavorare e sarà a disposizione. Noi siamo consapevoli del nostro valore: spetta agli avversari impedirci di fare quello che vogliamo. Poi abbiamo più esperienza degli avversari: oltre ai quattro giocatori che già hanno vissuto una finale play-off col Monza ce ne sono diversi altri che ne hanno vissute con altre squadre. Tra l’altro la loro esperienza riguardo a queste finali è servita anche a me che la affronto per la prima volta. La maggior dote di questo Monza è comunque la capacità di essere camaleontico, perché può fare di tutto in qualsiasi momento. I due momenti-chiave della stagione sono stati quando la squadra è andata sotto la curva ospiti dopo aver perso ad Avellino e quando la squadra è crollata a terra dopo la sconfitta di Mantova: sono stati i due momenti più bassi della stagione, ma la squadra ha poi sempre reagito. La qualità migliore di questo gruppo è dunque quello di non arrendersi nei momenti negativi. A proposito di Mantova, l’errore è stato quello di pensare alla promozione in maniera ossessiva. E ciò è stata colpa dell’ambiente esterno, perché pareva che le vittorie fossero tutte dovute e scontate. La convocazione in Nazionale Under 21 di Colombo e Bakoune? È la conseguenza naturale di quello che stanno dimostrando col Monza. Lo stadio esaurito? Se avessimo vinto la regular season non avremmo avuto lo stadio esaurito, quindi coi play-off abbiamo aumentato l’entusiasmo della piazza. Alla fine dell’ultima conferenza stampa post-partita della regular season avevo a telecamere spente lanciato il monito che non avrei più voluto vedere certi musi lunghi davanti a me; era stato un messaggio inviato per il bene del Monza, che però è stato male interpretato da qualche giornalista. Il rapporto col direttore sportivo e col coordinatore dell’area tecnica? Sono molto fortunato perché il confronto con Nicolas Burdisso e Francesco Vallone è sempre stato educato e sensibile, senza che loro contestassero mai le mie scelte. Stamattina mi hanno detto che non gli era mai capitato nella loro carriera di non vedere mai in una stagione un allenamento sbagliato. Per me è come una grandissima vittoria e di questo complimento ho ringraziato i giocatori perché senza la loro applicazione non l’avrei mai ricevuto. Cosa c’è di Massimiliano Allegri e Roberto De Zerbi nel mio lavoro? Ho collaborato con loro, che sono tra i migliori allenatori del mondo, ma poi ognuno è sé stesso. Se resterò a Monza? Ho ancora un altro anno di contratto che spero diventino due avendo la clausola del prolungamento di un anno in caso di promozione… Che cosa farò in caso di promozione? Ho un posto da raggiungere velocemente dove stare qualche giorno da solo”.