Calcio, clima di attesa a Monza per la semifinale dei play-off promozione
Il Monza si appresta domani, alle ore 20, a ospitare all’U-Power Stadium la Juve Stabia per la gara di ritorno della semifinale dei play-off per la promozione in Serie A. Dopo il 2-2 del match di Castellammare di Stabia ai biancorossi basterà non perdere per approdare alle finali, dove affronterà presumibilmente il Catanzaro, capace di battere il Palermo con un sorprendente 3-0 nella partita di andata. L’allenatore del team brianzolo ha così presentato l’incontro di domani nella consueta conferenza stampa della vigilia: “Non dobbiamo avere l’ossessione della promozione, ma dobbiamo raggiungerla semplicemente mostrando le qualità che abbiamo. La dimostrazione di questa qualità è che siamo la squadra che ha rimontato più gare in Serie B. Quella di domani sarà una partita tosta contro un avversario che ha un solo risultato a disposizione. Bisogna fare attenzione, perché la Juve Stabia non ha solo entusiasmo, non è solo sbarazzina: è composta da giocatori bravi e ha un allenatore bravo. A Castellammare di Stabia abbiamo fatto registrare una bassa percentuale nel possesso palla, ma non è un dato determinante ai fini del risultato. Semmai abbiamo sbagliato troppi passaggi, come era successo sullo stesso terreno sintetico nella stagione regolare: fortunatamente non dovremo più giocare lì… Tra l’altro l’ambiente era bollente: Delli Carri aveva fatto un gesto effettivamente non bello, ma non era rivolto ai tifosi locali bensì stava a significare che il Monza ha carattere, ha gli attributi. Poi a fine partita il padre del direttore sportivo della Juve Stabia si è lasciato andare a esternazioni fuori luogo, comunque senza offendere nessuno, in un posto dove non poteva stare; quando gli ho fatto notare che in sala potevano stare solo i giornalisti è scappato. Perché nelle ultime 3 gare abbiamo subito troppi gol? Per vari motivi, perlopiù legati a episodi, ma la cosa importante è che la squadra non subisce 15 occasioni a partita: negli ultimi due incontri Thiam non ha praticamente fatto parate. Se la squadra è stanca? Dalle metriche di performance non ci risultano dati anomali: sono lineari, equilibrati col resto della stagione; però qualcuno è comprensibilmente più stanco mentalmente dopo 40 partite ufficiali”.









