Dalla svolta digitale ai Mondiali: boom scommesse sportive

scommesse-sportive.jpgUna pratica che va avanti da parecchio tempo, ormai, e che riguarda i settori più disparati: scommettiamo che non li indovinate tutti? Ecco, già in questo modo si puà dire che una giocata è stata piazzata. Le scommesse sono ormai parte integrante di qualsiasi competizione, dai talent show alle partite di calcio. Un business incredibile, con milioni di appassionati che ogni giorno decidono di investire piccoli capitali nella speranza di vederli moltiplicati due, dieci, cento, mille volte. E se fino a ieri era necessario uscire di casa e recarsi fisicamente in un centro scommesse per giocare la più classica delle “schedine” (nella speranza di fare 13), oggi grazie al web è possibile scommettere con un solo click.

La svolta digitale

Per molti è un processo ormai automatico, un riflesso quasi involontario: guardi una partita alla tv e scommetti sullo sport, e lo fai in qualunque modo, in qualunque luogo. Le giocate si sono moltiplicate in maniera esponenziale grazie al web, e la dimostrazione arriva in primis dal calcio: oggi è ad esempio possibile piazzare anche una giocata live sul prossimo gol che verrà segnato, oppure scegliere quale sarà la squadra vincente anche dopo il primo tempo, mentre i giocatori sono ancora negli spogliatoi. Ci sono app dedicate e siti internet vari che hanno regalato agli appassionati una vasta gamma di giocate possibili, dal marcatore esatto ai calci d'angolo. E per chi non riesce ad aspettare la prossima gara, a disposizione ci sono anche le partite virtuali giocate direttamente da un computer e pronte per essere guardate (e per ricevere le varie scommesse).

L'influenza dei Mondiali di calcio e la situazione in Italia

L'Italia (purtroppo) non era presente in Russia, causa combo sconfitta + pareggio nel novembre del 2017 ai playoff contro la Svezia, ma gli italiani non si sono fatti comunque sfuggire l'occasione per scommettere: per i soli Mondiali nel 2018 sono stati investiti circa 446 milioni di euro, una cifra impressionante se si pensa che in tutto il 2017 è stato appena toccato il miliardo. La competizione internazionale ha attirato su di sé moltissime luci, e le ultime innovazioni in termini di scommesse non hanno fatto altro che alimentare questo mercato: per i Mondiali del 2014, ad esempio, quando ancora molte app e molte funzioni non erano presenti, il giro d'affari era arrivato “solamente” a quota 226 milioni.

Non solo web, però. Sono ancora molte le persone che decidono di recarsi in agenzia, e andando ad analizzare la situazione nelle singole zone del nostro paese possiamo vedere picchi di giocate in alcuni luoghi in particolare: la provincia di Napoli ha raggiunto quota 664 milioni di euro (record in Italia), Roma (seconda) si è fermata a 388 milioni mentre Milano (terzo posto) è arrivata a 228,4 milioni. Le giocate, comunque, secondo i dati di Agimeg per l'81,5 sono tornate nelle tasche degli italiani, e la spesa effettiva totale delle scommesse in agenzia si è quindi attestata sugli 840,8 milioni di euro. Dati importanti per una passione che continua a coinvolgere sempre più persone, anche grazie a continue innovazioni che non fanno altro che far aumentare il grado di appeal delle scommesse sportive.

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