Il Monza batte anche l’Entella e la curva inneggia all’allenatore
MONZA-VIRTUS ENTELLA 2-0
Anche oggi il Monza conquista i 3 punti soffrendo ma va bene così. Anche se probabilmente solo per un giorno il team brianzolo è ora in vetta da solo alla classifica di Serie B. Il lavoro di Paolo Bianco dà i suoi risultati e si comprendono sempre meno le troppe critiche rivolte all’allenatore pugliese.
Oggi il Monza ha faticato nel primo tempo anche a causa delle barricate erette dalla Virtus Entella, i cui giocatori quando perdevano i duelli tamponavano sistematicamente con un fallo. L’arbitro è stato troppo permissivo, anche col portiere ospite che a ogni rinvio perdeva almeno 30 secondi. Comunque tutto è bene quel che finisce bene e si possono affrontare le due trasferte consecutive in calendario con serenità.
Per la sfida contro i liguri Bianco non ha potuto disporre degli infortunati Antov e Forson. Rispetto alla partita vinta a Carrara ha inserito Carboni, Colombo, Colpani e Petagna al posto di Lucchesi, Obiang, Ciurria e Mota. La Virtus Entella guidata in panchina da Andrea Chiappella era invece al completo.
Davanti ai 5584 spettatori dell’U-Power Stadium, di cui un centinaio di fede biancoceleste, il Monza inizia alla chetichella, non cercando con convinzione il tiro in porta. Solo al 6’ Colpani prova il sinistro da fuori area, ma la palla viene respinta in tuffo da Colombi. I biancorossi girano la sfera, ma senza affondare il colpo. Al 25’ Birindelli crossa dalla fascia destra per Cutrone che non riesce a impattare bene la sfera: Colombi la blocca senza problemi. La Virtus Entella risponde 3’ dopo con un destro dalla distanza di Guiu che passa di poco sopra la traversa. Non succede più nulla fino ai minuti finali, quando prima Colpani manda la palla fuori di testa e nel recupero gli ospiti vanno via in contropiede, ma Guiu conclude troppo centralmente permettendo a Thiam di respingere in disperata uscita.
Il secondo tempo si apre con un destro rasoterra dal limite di Azzi parato da Colombi. Al 6’ Petagna si ritrova a tu per tu col portiere, ma tentenna e la sua conclusione viene deviata fuori dallo specchio della porta. 2’ dopo un rasoterra debolissimo di capitan Pessina è bloccato dal portiere dei “diavoli neri”. Pessina ci riprova al 14’ con un sinistro a mezza altezza, anch’esso bloccato da Colombi. Bianco inserisce Ciurria e Caso per Hernani e Colpani e dopo 3’ arriva il gol del vantaggio, grazie proprio al lavoro di Caso, che sul fondo serve un assist ad Azzi che non può sbagliare. Al 29’ Bianco toglie Birindelli e Petagna per inserire Ravanelli e Alvarez. L’Entella si scopre per cercare il pareggio e fioccano le occasioni da entrambe le parti. Al 35’ Colombi salva sulla linea una conclusione debole ma ravvicinata di Cutrone. 2’ dopo Caso va via in contropiede e serve in mezzo Cutrone che spara la palla sulla traversa. Al 38’ una sventola del biancoceleste Dalla Vecchia è respinta da Thiam. Sulla ripartenza brianzola Azzi spreca malamente. Al 44’ Caso offre un assist al bacio ad Azzi che spara incredibilmente alle stelle. Il 2-0 arriva al 46’ con Pessina dopo un’azione confusa in area biancoceleste. I tifosi possono finalmente tirare un sospiro di sollievo.
In sala stampa Bianco è molto soddisfatto: “Oggi abbiamo disputato una grandissima partita e meritavamo qualche gol in più. Nel primo tempo l’Entella faceva falli ripetuti che hanno infastidito i miei giocatori. All’intervallo ho detto loro che dovevamo avere pazienza, essere meno frettolosi e riempire di più l’area di rigore. L’Entella è stata messa bene in campo, ma non c’è stata partita. Oggi meritano una citazione positiva particolare Delli Carri e Colombo. Petagna? L’anno scorso ha sofferto tantissimo, arrivando in ritiro con qualche chilogrammo in più: io gli dissi che in quelle condizioni con me non avrebbe mai giocato; lui si è messo sotto a lavorare e ora sta ottenendo le soddisfazioni che merita perché è un bravissimo ragazzo. Il coro degli ultras per me nel finale di gara? La curva ha sempre fatto sentire la sua vicinanza alla squadra. Il coro per me mi imbarazza perché i cori devono essere per i giocatori e non per l’allenatore. Io non dovevo convincere nessuno: devo solo fare il meglio che posso per far rendere la mia squadra al massimo. La lotta per la promozione? Siamo in quattro per due posti, dunque bisogna vincere le partite. E noi siamo sulla strada giusta con 6 vittorie e 2 pareggi nelle ultime 8 partite”.
Chiappella è amareggiato perché all’intervallo sperava di riuscire a portare a casa almeno un punto: “Oggi ho operato diversi cambi in formazione sia per motivi di condizione atletica che per scelte tattiche. Stasera ci voleva coraggio, grande carattere e la mia squadra ha fatto un ottimo primo tempo, concedendo poco o nulla al Monza. Dovevamo sfruttare un paio di situazioni di contropiede. Nel secondo tempo, invece, abbiamo subito la forza del Monza che è venuta fuori, però nel finale abbiamo sprecato delle palle interessanti. Comunque alla fine ho fatto i complimenti a Bianco perché la sua squadra è cresciuta rispetto alla gara di andata e ha meritato di vincere”.
Il Monza tornerà in campo già martedì prossimo alle ore 20 all’Orogel Stadium-Dino Manuzzi per affrontare il Cesena nel penultimo turno infrasettimanale programmato nel calendario.









