Il Monza cincischia, la Roma realizza. Finisce 1-4

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MONZA-ROMA 1-4
 
A conferma che il roboante successo sul Milan è stata un’eccezione nell’attuale stagione biancorossa, il Monza perde l’ennesima sfida con una delle “grandi” del campionato subendo 4 reti in casa da parte della rigenerata Roma di Daniele De Rossi. Aldilà del divario tecnico esistente tra le due rose, evidenziato dalla qualità delle conclusioni in porta, la cosa davvero irritante è stato assistere nel primo tempo al solito gioco lento da parte del Monza, impacciato e sprecone come troppo spesso capita. Nella ripresa, velocizzando le trame di gioco, si è invece riusciti ad arrivare più spesso al tiro, anche se in maniera imprecisa. Risulta incomprensibile come la squadra biancorossa non venga messa nelle condizioni di attuare un gioco fatto più di tocchi di prima e verticalizzazioni che di sterile palleggio orizzontale.
 
Dunque, la squadra brianzola ha fallito nuovamente l’operazione “3 vittorie di fila” che invece l’anno scorso era riuscita ben 2 volte. Stavolta il sistema 4-2-3-1 non ha funzionato come si sperava, in parte come già scritto per demeriti dei biancorossi e in parte per merito del tecnico giallorosso Daniele De Rossi, abilissimo nel trasformare la “Cenerentola” capitolina in una principessa rientrata in lotta per la qualificazione alla Champions League. Siamo invece contrariati dalle affermazioni rilasciate in sala stampa da Palladino secondo cui l’arbitraggio avrebbe regalato 3 gol agli ospiti: a prescindere da quello che decreteranno le moviole, per quanto mostrato sul terreno di gioco la Roma meritava di vincere con 2 reti di scarto.
 
Per la sfida contro i “lupi” il tecnico napoletano, che non ha potuto disporre degli squalificati Gomez e Izzo e degli infortunati Caprari, Vignato e D’Ambrosio, ha proposto, rispetto al match vinto a Salerno, Caldirola in difesa per Izzo e Bondo a centrocampo per Pessina che è salito a fare il trequartista al posto di Valentin Carboni. La Roma di De Rossi era priva degli infortunati Abraham e Karsdorp.
 
Davanti ai 14188 spettatori dell’U-Power Stadium, di cui circa 3mila di fede giallorossa, la Roma prende subito in mano il pallino del gioco e comincia a rendersi pericolosa dalle parti di Di Gregorio al 6’ con un colpo di testa di Cristante che passa alto di poco. Al 9’ Di Gregorio devia in corner un destro dal limite di Pellegrini. Il Monza si fa vivo al 16’: Colpani cross dalla destra per Djuric che di testa manda la sfera a sbattere sul palo. 1’ dopo Pablo Marì spazza vicino alla linea la palla calciata in porta da Lukaku da posizione defilata. Dopo un altro giro di lancette d’orologio Dybala dalla linea di fondo serve indietro per Cristante che di piatto insacca, ma dopo alcuni minuti di controllo al Var il gol viene annullato per fuorigioco dell’argentino. Al 22’ Gagliardini è costretto a lasciare il campo per un problema alla spalla e viene sostituito da Valentin Carboni, che però prende la posizione in campo fino a quel momento occupata da Pessina. Al 23’ un calcio di punizione di Paredes finisce alto. Col passare dei minuti il Monza acquista fiducia e al 35’ spreca una ghiotta opportunità in contropiede: alla fine della cavalcata Birindelli invece di servire in mezzo Mota prova la conclusione personale fallendo il bersaglio. Come da legge del calcio, gol fallito gol subito: dopo 3’ Pellegrini fa lo slalom in area tra le belle statuine monzesi e infila la palla nell’angolino. Al 41’ il Monza confeziona una bella azione che si spegne quando Mota al limite dell’area piccola si allunga troppo la sfera regalandola a Svilar in uscita. Anche in questo caso, da un gol mancato arriva un altro gol subito: dopo 1’ Lukaku insacca sottoporta su assist di Dybala dalla sinistra. Al 49’ Celik crossa rasoterra dalla destra per Lukaku che costringe Di Gregorio alla respinta di piede.
 
L’avvio di secondo tempo mostra un Monza più intraprendente. Al 5’ Birindelli raggiunge un pallone sulla fascia destra e crossa in mezzo per Djuric, che pur avendo tempo per aggiustarsi la palla la spara alta. Al 9’ un colpo di testa di Andrea Carboni passa alto di poco. Al 18’, però, i giallorossi chiudono la partita grazie a un calcio di punizione pennellato da Dybala. Palladino inserisce Maldini per Mota e 2’ dopo il trequartista prova a sorprendere Svilar con un debole rasoterra. Al 25’ Andrea Carboni manca per poco il bersaglio di testa e al 28’ Svilar devia in corner un destro a spiovere di Bondo. La Roma rialza la testa e al 34’ El Shaarawy in contropiede calcia addosso a Caldirola. 2’ più tardi il Var invita l’arbitro a guardare il monitor per un contatto in area monzese tra Bondo e Hujisen, con la conseguenza che il “fischietto” di Forlì assegna un rigore agli ospiti, trasformato da Paredes. Al 39’ Palladino toglie Caldirola e Djuric per inserire Donati e Akpa-Akpro, spostando Valentin Carboni nel ruolo di “falso nueve”. Al 42’ Andrea Carboni trova il gol “della bandiera” con una splendida conclusione da 25 metri. Il Monza ha l’ultimo sussulto al 49’ quando Svilar blocca in due tempi una rasoiata di Akpa-Akpro.
 
In sala stampa De Rossi si è mostrato giustamente soddisfatto: “I miei giocatori sono calcisticamente intelligenti, forti, si ritrovano in quello che gli chiedo. Ovviamente sono contento di questa cosa, anche se si può fare meglio di oggi, dove comunque abbiamo affrontato un Monza che è una squadra che tira in porta contro chiunque, che ha fatto 4 gol al Milan e che secondo me è allenata da un ottimo tecnico”.
 
Palladino trascorre una decina di minuti trattenendo le parole, per poi sfogarsi alla fine contro l’arbitraggio, comunque in maniera civile come è solito fare: “Sono contento per come sta andando l’amico De Rossi alla Roma, alla quale faccio i complimenti, così come li faccio anche alla mia squadra che ha fatto una delle migliori prestazioni della stagione. Sullo 0-0 abbiamo avuto tre occasioni clamorose, però se non fai gol una squadra come la Roma ti può castigare in ogni momento e così ha fatto. All’inizio del secondo tempo col cambio di sistema abbiamo ancora messo in difficoltà la Roma, ma il calcio di punizione di Dybala ha chiuso la partita. Io sono strafelice della prestazione della mia squadra: abbiamo creato 7 palle-gol contro la Roma, che è stata cinica. Di solito non parlo mai degli arbitri però il primo gol è nato da un fallo clamoroso su Colpani, il terzo da un calcio di punizione per un fallo inesistente di Bondo su Cristante e il quarto da un rigore fischiato al posto di fischiare prima un fallo su Pessina. Il risultato di oggi è bugiardo”.
 
Il Monza tornerà in campo sabato prossimo alle ore 20.45 in casa del neopromosso Genoa.
 
 
FOTO AC MONZA