March 14, 2026
#Sport

Il Monza domina a Cesena e fa sognare i tifosi

CESENA-MONZA 1-3
È difficile in Serie B giocare meglio del Monza. Questo è il messaggio che ci sentiamo di trasmettere a chi ancora non ritiene Paolo Bianco all’altezza di allenare la squadra brianzola. E per i risultatisti ricordiamo che il Monza nelle ultime 9 gare ha vinto 7 volte e pareggiato 2. L’ultimo successo è arrivato stasera all’Orogel Stadium-Dino Manuzzi di Cesena, dove il Monza non vinceva da 27 anni e mezzo. È stato un 3-1 senza storia perché già sullo 0-0 appariva chiara la differenza di valori in campo (peraltro i romagnoli, in campionato partiti bene, sono ora in caduta libera) e perché quando i biancorossi sono rimasti in 10 a causa dell’espulsione di Azzi, non solo non hanno subito immediatamente gol, ma hanno realizzato quello della sicurezza quasi subito. Oggi i “bagaj” sono stati tutti sul pezzo, ma ci sentiamo di assegnare un 9 in pagella a Hernani, uno degli acquisti di gennaio, che è davvero un lusso per la categoria per tecnica, sagacia tattica, carattere e personalità.
Per la sfida contro i romagnoli Bianco non ha potuto disporre solo dell’infortunato Antov. Rispetto alla partita vinta contro la Virtus Entella ha operato un consistente “turnover”, inserendo Ravanelli, Lucchesi, Ciurria, Obiang e Caso al posto di Delli Carri, Carboni, Colpani, Colombo e Petagna. Il Cesena guidato in panchina dall’ex difensore biancorosso Michele Mignani era privo degli infortunati Magni e Castrovilli, quest’ultimo altro ex giocatore della squadra brianzola.
Davanti ai 10055 spettatori dell’Orogel Stadium-Dino Manuzzi, di cui due centinaia di fede biancorossa, il Monza inizia col giusto piglio e all’8’ un destro di Cutrone dalla distanza viene bloccato da Klinsmann. Il Cesena risponde al 13’ con un’azione pericolosa di Shpendi che cerca in area Cerri in ottima posizione, ma non lo trova. Al 20’ una palombella del bianconero Berti è troppo ravvicinata per beffare i 2 metri e rotti di altezza di Thiam. Al 25’ il Monza va in vantaggio con uno strepitoso gol di Azzi che va via come un treno e dal limite dell’area scaraventa in rete a mezza altezza. 2’ dopo i padroni di casa pareggiano con Frabotta, ma la segnatura viene immediatamente non convalidata perché l’assist di Cerri risulta viziato da fallo di mano. Al 29’ un sinistro di Cutrone da posizione defilata passa alto. Al 33’ il Monza raddoppia con Cutrone che infila sotto porta su assist di Azzi dalla linea di fondo. Al 35’ Caso si mangia il terzo gol calciando fuori. I romagnoli si rendono pericolosi nel finale di tempo: al 41’ Ciervo calcia alto dalla distanza, al 42’ Castagnetti da ottima posizione manda fuori di tanto e 1’ dopo ancora lui spedisce alto di poco.
Nel secondo tempo si registra all’8’ un rasoterra di Ciurria che viene bloccato da Klinsmann e al 16’ un calcio di punizione di Castagnetti che colpisce il palo. Subito dopo Bianco sostituisce Hernani e Obiang con Delli Carri e Colombo e 5’ più tardi pure Cutrone e Caso con Petagna e Mota. Al 24’ Azzi, già ammonito, si fa ingenuamente autore di una trattenuta che produce il secondo cartellino giallo nei suoi confronti e dunque l’espulsione. Bianco rimedia al 28’ inserendo Bakoune per Ciurria. Proprio l’italomarocchino al 33’ è protagonista di una bella cavalcata in contropiede con assist per Petagna che insacca nell’angolino. Messo al sicuro il risultato il Monza si limita a difendere: al 39’ Thiam devia in corner una conclusione di Frabotta e al 45’ Vrioni di testa manda alto di poco. Ad accorciare le distanze ci pensa Frabotta al 48’ ma ormai è troppo tardi.
In sala stampa Bianco è decisamente soddisfatto: “È da un po’ che facciamo risultati importanti e oggi devo dire che mi dispiace aver preso un gol nel finale perché secondo me non lo meritavamo per come si era applicata la squadra in fase difensiva soprattutto dopo essere rimasta in 10. A proposito dell’espulsione, non ho sostituito Azzi dopo la prima ammonizione perché non era mai stato espulso in carriera e perché altri giocatori erano più in difficoltà fisica di lui: Lucchesi e Ravanelli, ad esempio, non ce la facevano più, ma non ho potuto cambiarli. Comunque c’è in tutti la voglia di essere partecipi di qualcosa di importante. La coesione è il segreto di questa squadra”.
Del Cesena non ha parlato nessuno a fine partita perché la società è entrata in silenzio stampa.
Il Monza tornerà in campo sabato prossimo alle ore 15 e sarà ancora in trasferta, allo Stadio Alberto Picco de La Spezia.