January 20, 2026
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Il Monza frena con la “bestia nera” Südtirol

MONZA-SÜDTIROL 1-1
La maledizione del Südtirol continua: il Monza ha ospitato la squadra altoatesina 9 volte in partite ufficiali e non è mai riuscito a batterla nei 90’ regolamentari. Anche oggi la vittoria è sfumata a 14’ più recupero dal termine, quando l’inerzia della gara sembrava arridere finalmente alla compagine brianzola. La formazione allenata da Paolo Bianco ha perso una ghiotta occasione per mantenere la vetta solitaria della classifica di Serie B, considerando che il Südtirol era quartultimo e non vinceva da 9 incontri, che quindi sono diventati 10. Il Monza, dal canto suo, oggi ha allungato a 10 la striscia di partite senza sconfitte.
Purtroppo il match di oggi ha lanciato segnali preoccupanti al tecnico dei biancorossi brianzoli: il suo gruppo non è stato determinato e lucido come nelle 7 gare consecutive vinte. Ha giocato per troppo tempo in maniera attendistica e dopo il gol ha voluto vivere di rendita invece che cercare con maggior velocità nei movimenti e aggressività il raddoppio. Alcuni suoi elementi, in particolare Ciurria, hanno offerto una prestazione al di sotto delle aspettative, il che aumenta le preoccupazioni per l’attesissimo big-match di sabato prossimo alle ore 15 allo Stadio Pier Luigi Penzo di Venezia, quando si affronteranno le due neoretrocesse in lotta per la promozione diretta in Serie A.
Per la sfida contro gli altoatesini Bianco non ha potuto disporre dello squalificato Birindelli e degli infortunati Forson, Caprari, Colpani, Ravanelli, Zeroli e Capolupo. Rispetto alla formazione che ha pareggiato a Castellammare di Stabia ha schierato Delli Carri, Maric e Keita Baldè per Ravanelli, Birindelli e Alvarez. Il Südtirol guidato da Fabrizio Castori era invece al completo.
Davanti ai 5290 spettatori dell’U-Power Stadium, di cui un centinaio di fede “roten und weissen“, il Monza accende le polveri al 4’ con un destro di Mota che viene respinto da Adamonis. I brianzoli tengono il pallino del gioco ma non creano ulteriori pericoli alla porta ospite. A metà tempo sono invece i sudtirolesi a rendersi pericolosi prima con un batti e ribatti pericolosissimo in area e poi con un colpo di testa ravvicinato di Merkaj respinto d’istinto da Thiam. Al 33’ è però il Monza a passare in vantaggio grazie a un’acrobazia di Maric su un cross dalla sinistra di Carboni.
Il secondo tempo mostra un Südtirol più aggressivo. Al 5’ un colpo di testa di Zedadka passa a lato. I padroni di casa soffrono un po’ e al 23’ Bianco inserisce Colombo e Petagna per Maric e Keita Baldè passando dal 3-4-2-1 al 3-5-2. La mossa non basta ad arginare le folate offensive della squadra di Castori, che al 31’ raggiunge il pareggio con Odogwu al termine di una mischia in area. La reazione del Monza è in un colpo di testa di Petagna che Adamonis blocca agevolmente. Bianco a questo punto ripropone in attacco Alvarez al posto di Mota, però è ancora Petagna ad andare vicino al gol con un colpo di testa che si stampa sul palo. Nel finale il tecnico laziale si gioca anche la carta Galazzi, levando l’impalpabile Ciurria, ma si registra sul taccuino solo un diagonale di Pessina che Adamonis respinge. Finisce 1-1 tra i rimpianti per quello che poteva essere e non è stato.
In sala stampa Bianco ha gettato acqua sul fuoco: “Non siamo contenti del risultato anche perché abbiamo avuto l’opportunità per il 2-0 e dopo il pareggio abbiamo colpito il palo con Petagna. Peccato per il gol preso in mischia, però è all’inizio che non abbiamo approcciato bene la partita. Nella ripresa abbiamo avuto noi il possesso della palla, con azioni manovrate per cercare di arrivare in profondità sulle fasce, ma oggi siamo stati un po’ lenti. Quelli del Südtirol sono molto bravi a far giocare male gli avversari e infatti hanno fatto molti dei loro punti in trasferta. Perché Mota centravanti e Maric sottopunta anziché il contrario? Perché per me Mota è una prima punta, in quanto gioca meglio in quel ruolo che da trequartista, e per me Maric è più bravo come sottopunta che come centravanti”.
Castori è ovviamente soddisfatto: “Abbiamo disputato una grande partita. Nel primo tempo abbiamo avuto 2 o 3 occasioni, ma il Monza ha dimostrato la sua grande qualità dell’organico andando in gol nell’unica occasione avuta. Però noi le partite le giochiamo fino alla fine e siamo stati premiati col gol dell’1-1 che è meritato”.