Il Monza liquida il Bari e rivede la Serie A
MONZA-BARI 2-0
Il Monza supera con un classico 2-0 il Bari e riaggancia al secondo posto il Frosinone, fermato ieri sera in casa dal Palermo sull’1-1. Considerando che i brianzoli sono davanti ai ciociari negli scontri diretti, sarebbero in Serie A se vincessero anche le ultime 4 partite che mancano al termine della stagione regolare. Inanellando la quattordicesima gara utile casalinga i biancorossi hanno anche stabilito il nuovo record sociale di vittorie in un campionato di Serie B: 20.
Oggi all’U-Power Stadium non c’è stata partita: la squadra allenata da Paolo Bianco ha fatto registrare un dominio nel possesso palla, ma anche nel numero delle conclusioni. Una volta in vantaggio, non ha subito la reazione praticamente inesistente dei galletti, ma anzi ha cercato e trovato il raddoppio, mentre non ha avuto successo nella ricerca della terza rete.
Per la sfida contro i pugliesi Bianco non ha potuto disporre degli squalificati Cutrone e Keita Baldé e degli infortunati Antov e Forson. Rispetto alla partita pareggiata a Catanzaro ha inserito Birindelli, Colpani e Mota al posto di Ciurria, Hernani e Cutrone. Il Bari allenato da Moreno Longo era privo dello squalificato Sibilli e degli infortunati Darboe, De Pieri, Dickmann, Burgio e Cerofolini. L’ex idolo dei tifosi brianzoli Gytkjaer è partito dalla panchina e ha fatto il suo ingresso in campo solo nei minuti finali.
Davanti ai 7242 spettatori dell’U-Power Stadium, di cui oltre mille tifosi dei galletti, il Monza prende in mano il pallino del gioco non prima, però, di aver rischiato la rete a freddo: il calcio di punizione di Artioli finisce infatti a lato di poco. Al 4’ una conclusione sottoporta di Ravanelli è bloccata dal portiere ospite Pissardo. Al 6’ un sinistro al volo di Pessina dal limite lambisce il palo. Al 14’ e al 19’ ci prova Colpani col suo sinistro, ma la prima conclusione è troppo centrale per impensierire Pissardo, mentre l’altra viene respinta dal portiere. Al 30’ è invece il Bari che rischia di segnare al termine un contropiede: sul traversone di Rao dalla sinistra Pessina, nel tentativo di spazzare l’area, manda la palla verso la porta, ma la sfera passa alta. Le ultime tre occasioni del primo tempo sono di marca brianzola: al 39’ un colpo di testa di Delli Carri vola alto; al 41’ un sinistro a giro di Birindelli è deviato in corner da Pissardo; al 42’ un altro sinistro di Birindelli da posizione defilata si perde a lato.
Il secondo tempo inizia bene: alla prima occasione, al 5’, il Monza passa in vantaggio; Petagna spalle alla porta serve Obiang che con un rasoterra infila la palla nell’angolino. Il Bari continua a non combinare nulla nella metà campo avversaria e al 21’ Bianco cambia tre giocatori: Birindelli, Obiang e Mota vengono sostituiti rispettivamente da Bakoune, Colombo e Caso. Proprio quest’ultimo al 28’ calcia sottoporta ma trova Pissardo pronto alla respinta. Al 33’ Azzi dalla sinistra serve Petagna che manda la sfera a cozzare sul palo. 2’ dopo, però, il Monza trova finalmente il 2-0: Caso serve un cioccolatino in area a Pessina e il capitano è bravissimo a scartarlo al momento giusto con un sinistro fulminante sul primo palo. Al 37’ Alvarez rileva Petagna e 3’ dopo l’uruguaiano in contropiede manda fuori di poco. Nel finale Bianco inserisce Carboni per Lucchesi e blinda la partita.
In sala stampa Bianco è sereno e soddisfatto: “Oggi abbiamo disputato una delle migliori partite della stagione. Meritavamo di essere in vantaggio già a fine primo tempo. Comunque siamo stati bravi a mantenere la calma e sono arrivati i 2 gol. Pessina? È monzese ed è l’anima della squadra. Il mio saluto alla Curva Sud? Verso la fine della partita i tifosi hanno inneggiato a me, ma durante la gara sono concentrato e non rispondo. Sono dunque andato a ringraziarli alla fine. Oggi sono contento soprattutto per quei supporters che hanno sacrificato il giorno di Pasquetta per venire a vederci fino a Catanzaro. La classifica? Non dobbiamo guardare gli altri, ma pensare a vincere le partite che mancano”.
Longo è serafico: “Oggi sapevamo di dover affrontare un avversario forte e lo ha dimostrato. Abbiamo tenuto bene il campo nel primo tempo, ma purtroppo abbiamo subìto gol all’inizio del secondo. Essendo il Monza in serata importante era difficile recuperare. Ha meritato di vincere anche perché ha gestito benissimo la partita”.
Il Monza tornerà in campo venerdì prossimo alle ore 20.30 allo Stadio Luigi Ferraris di Genova per affrontare la Sampdoria.









