Il Monza perde ma torna in Serie A. E ora si fa festa…
Il Monza ha perso, il Monza è tornato in Serie A. Col cuore dei giocatori in campo e col batticuore dei tifosi che hanno riempito gli spalti dell’U-Power Stadium. Dopo lo 0-2 della gara di andata delle finali dei play-off alla squadra brianzola, meglio piazzata in regular season, bastava non fare peggio del Catanzaro in terra di Calabria. C’è riuscita al pelo perché gli ospiti hanno disputato una partita gagliarda, che ha onorato il calcio.
I biancorossi allenati da Paolo Bianco hanno sofferto tanto perché non avevano più energie da spendere dopo un campionato giocato ad altissimi livelli. Ma la promozione è strameritata per tutto quanto mostrato da agosto a oggi, che aveva visto il Monza chiudere al terzo posto col record societario di punti in cadetteria.
Per la sfida contro le “aquile” Bianco aveva l’organico al completo considerando che Maric e Galazzi sono fuori lista e Keita Baldè è stato messo fuori rosa. Rispetto alla partita vinta in Calabria ha inserito Delli Carri ed Hernani al posto di Ravanelli e Colpani. Il Catanzaro allenato da Alberto Aquilani era privo dell’infortunato Cissè.
Davanti ai 17015 spettatori dell’U-Power Stadium (tutto esaurito), di cui circa 3mila di fede giallorossa, il Monza inizia, come previsto, per fare la partita senza speculare sul risultato della gara di andata. Ad accendere le polveri è però il Catanzaro al 13’ con un colpo di testa di Jack troppo centrale, che dunque Thiam blocca. Il Monza risponde 1’ dopo con un contropiede di Cutrone la cui conclusione viene sporcata da un difensore giallorosso. L’attaccante biancorosso si rifà pericoloso al 22’ con un destro da fuori area, però troppo debole: Pigliacelli blocca. Al 35’ il giallorosso Cassandro crossa dalla sinistra seminando scompiglio nell’area piccola. Al 40’ il Catanzaro passa in vantaggio: sul calcio di punizione dalla tre quarti di Pontisso è Jack a insaccare di testa. Al 44’ Thiam salva la porta monzese deviando in corner con un tuffo sulla sua sinistra un tiro dal limite di Liberali. Al 45’ Carboni calcia debolmente da buona posizione rendendo facilissima la parata a Pigliacelli. Al 48’ un sinistro di Pessina da fuori area passa alto di poco.
Il secondo tempo vede in campo Petagna per Mota. Il Monza sembra comunque molto più stanco del Catanzaro, non riuscendo a tenere più il possesso della sfera come nella prima frazione di gioco. Al 10’ Iemmello devia debolmente sotto porta consentendo a Thiam di fermare la palla prima che superi la linea di porta. 1’ dopo prima Colombo di testa e poi Hernani di piatto impegnano Pigliacelli. Al 18’ una conclusione di Liberali dal limite lambisce il palo. Al 20’ un sinistro di Liberali viene parato da Thiam e poco dopo Iemmello calcia alto di poco. Il Monza è in grave crisi e Bianco sostituisce Cutrone e Carboni con Petagna e Lucchesi. La pressione del Catanzaro non diminuisce e il tecnico dei brianzoli inserisce Antov per Bakoune. Ma al 34’ Favasuli scodella per Frosinini che di testa infila la palla nell’angolino. Entra anche Obiang per Hernani al fine di arginare gli attacchi degli ospiti. Gli ultimi 11’ più 7’ di recupero sono infiniti per le coronarie dei tifosi, ma al triplice fischio è un boato che fa tremare la Brianza. Il Monza è tornato in Serie A. Che cosa fantastica









