June 9, 2026
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Il Monza si giocherà la Serie A ai play-off

MONZA-EMPOLI 2-2
Non c’è stata la sorpresa che i fanatici del “bisogna essere sempre ottimisti” e gli ingenui speravano. Il Frosinone ha schiantato un Mantova ormai demotivato e il Monza si è fatto sfuggire la vittoria sull’Empoli nei minuti di recupero. Così i ciociari sono saliti in Serie A assieme al già promosso Venezia, mentre i brianzoli dovranno superare il campo minato dei play-off nonostante le 22 vittorie ottenute e i 76 punti conquistati. L’avversaria uscirà dal match infrasettimanale Modena-Juve Stabia. Sabato prossimo alle ore 20 i biancorossi si recheranno in trasferta per la gara di andata delle semifinali, mentre il ritorno è in programma il martedì successivo sempre alle 20.
La giornata campale era già partita male in seguito alla scomparsa a soli 58 anni di Nicola Colombo, rifondatore del Calcio Monza dopo il fallimento del 2015 e presidente della promozione in Serie C e dello scudetto dei Dilettanti del 2017. Poi in serata la squadra ha approcciato male il match andando subito sotto. La reazione c’è stata, la gara è stata ribaltata, ma alla fine è arrivata la doccia fredda del gol 2-2. Doccia fredda ma non gelata perché il Frosinone aveva già infilato 5 palloni nella rete del Mantova.
Per la sfida contro i toscani Bianco non ha potuto disporre degli infortunati Ravanelli, Azzi e Forson. Rispetto alla partita persa a Mantova ha inserito Bakoune, Hernani, Carboni e Caso al posto di Ravanelli, Obiang, Azzi e Colpani. L’Empoli allenato da Fabio Caserta era privo degli infortunati Pellegri, Ebuehi e Ignacchiti.
Davanti ai 10653 spettatori dell’U-Power Stadium, di cui solo poche decine di fede azzurra a causa del provvedimento di divieto di vendita dei biglietti ai residenti in Provincia di Firenze disposto dal Ministro dell’Interno, il Monza subisce un gol dopo solo una quarantina di secondi al termine di un’azione manovrata conclusa con un piattone da Shpendi. I primi segnali di reazione arrivano al 6’ con un destro al volo di Cutrone che finisce sui cartelloni pubblicitari. Al 17’ Hernani conquista palla sulla tre quarti, entra in area e la serve a Petagna che manda clamorosamente a lato. Il centravanti biancorosso ci riprova al 24’ ma il suo sinistro dal limite viene bloccato dal portiere Fulignati. Al 26’ è l’Empoli a trovare la via per un tiro insidioso con Candela: Thiam para in due tempi. 1’ dopo Petagna dal limite manda alto. Dopo altri due giri di lancette d’orologio Petagna ci riprova dal limite e infila l’angolino. Al 34’ un destro di Hernani dalla distanza è bloccato da Fulignati. Al 38’ un sinistro dal limite di Cutrone viene parato. Al 47’ Caso spara alto.
Nel secondo tempo l’Empoli prende in mano il pallino del gioco e al 12’ Yepes da fuori area manda alto di poco. Al 14’ una conclusione dal limite di Birindelli è troppo debole per impensierire Fulignati. 1’ dopo Mota e Alvarez sostituiscono Bakoune e Petagna. Al 20’ il Monza effettua il sorpasso con un colpo di testa di Delli Carri su assist di Caso. Al 25’ entrano anche Colombo e Ciurria per Hernani e Caso. 1’ dopo Thiam para in due tempi una palla schiacciata di testa da Romagnoli. Al 32’ un calcio di punizione di Alvarez è respinto in corner da Fulignati. Al 41’ Bianco permette ad Antov di riassaporare il campo dopo 12 mesi e mezzo passati a curarsi e recuperare la condizione da un grave infortunio. Nel secondo dei 5’ di recupero l’Empoli trova il pareggio e può così festeggiare la salvezza.
In sala stampa Bianco si è presentato sorridente ma infastidito per i musi lunghi dei giornalisti: “Mi dispiace che oggi non ci sia stato il miracolo perché abbiamo fatto quello che sempre in questa categoria ha portato nella massima serie. C’è però stato qualcuno più bravo di noi e bisogna fargli i complimenti. La mia squadra è comunque pronta per i playoff. Anche fisicamente sta benissimo. Ora non dobbiamo fare calcoli, non dobbiamo fare errori. Dobbiamo fare le partite che abbiamo sempre fatto contro le squadre che affronteremo nei play-off. Riguardo alla partita di oggi, la squadra ha fatto tantissimo per vincere, creando molte occasioni. La sostituzione di Birindelli? L’ho tolto perché essendo ammonito volevo evitare il rischio di espulsione e squalifica. Se recupereremo Azzi e Ravanelli per i play-off? Li valuteremo in settimana”.
Caserta è arrivato tardi in sala stampa per i festeggiamenti negli spogliatoi: “Ce l’abbiamo fatta a centrare l’obiettivo della salvezza. Ringrazio i ragazzi spettacolari che ho allenato perché tutti hanno dato la massima disponibilità pe tirarsi fuori dai guai. Ci è dispiaciuto non festeggiare coi nostri tifosi data la delicatezza della partita”.

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