La Vero Volley fa tris e si qualifica per la Coppa Italia
VERO VOLLEY-YUASA BATTERY GROTTAZZOLINA 3-2
Dopo 2 ore e mezza di battaglia la Vero Volley piega il fanalino di coda della classifica Yuasa Battery Grottazzolina e si qualifica alla Coppa Italia. Se da un lato la squadra allenata da Massimo Eccheli è l’unica assieme al Cisterna Volley ad aver concesso 1 punto alla compagine marchigiana nel girone di andata della Superlega, dall’altro bisogna apprezzare lo sforzo fatto dal gruppo biancoblù per ribaltare lo 0-2 di partenza, maturato per un approccio sufficiente alla partita e per l’impossibilità di schierare due titolari, il centrale Mosca e lo schiacciatore Röhrs, in quanto influenzati. Al loro posto stati schierati rispettivamente Larizza e Velichkov, a sorpresa preferito a Marttila. Il match ha svoltato proprio quando quest’ultimo è subentrato a un opacissimo Atanasov e più o meno contemporaneamente Padar si è deciso a mostrare i motivi per cui è stato ingaggiato la scorsa estate. La prova dell’opposto ungherese è stata la migliore della stagione, ma solo dal terzo set in poi. Alla fine si è portato a casa il premio di Mvp in virtù dei 28 punti messi a terra (tra cui 1 ace e 4 muri) e del 56% in attacco. A proposito di muri, proprio Padar e Larizza sono stati i principali protagonisti del 14-7 conclusivo nei muri-punto, che ha sopperito alla solita carenza di ace, fondamentale nel quale si è mostrata migliore la formazione guidata da Massimiliano Ortenzi.
L’anticipo di oggi si è giocato all’Opiquad Arena davanti a 2109 spettatori e ad altre decine di migliaia che erano davanti alla tv sintonizzati su Rai Sport.
Nel primo set l’equilibrio dura fino al 6-6, quando una schiacciata di Magalini, due ace di Petkov e altri due attacchi di Golzadeh e Magalini scavano un solco che la Vero Volley non riesce a coprire. Tatarov ha la mano calda (6 punti nel parziale), mentre dall’altra parte della rete in attacco Atanasov fa registrare il 12% (e tra l’altro solo il 20% in ricezione) e Beretta un misero 0 su 3. Il punto del 20-25 lo mette a terra Magalini.
Lo schiacciatore marchigiano si scatena nel secondo set, firmando 9 dei suoi 22 punti complessivi, ma Tatarov non è da meno con 8 dei suoi 21 punti totali. A contrastarli tra le fila locali c’è il solo Velichkov con 7 dei suoi 22 punti complessivi. A differenza del primo set la Vero Volley parte benino, provando l’allungo con Beretta (5-2). Per gli ospiti è probabilmente l’ultima possibilità per continuare a lottare per la salvezza e non mollano la presa: il pareggio viene raggiunto già a quota 7. Si rimane in equilibrio fino al 23-23, poi inizia la girandola dei set-point: i lombardi ne sprecano 5, i marchigiani 2, ma al terzo chiudono grazie a un pasticcio biancoblù su una palla da mandare in bagher aldilà della rete (30-32).
Per il terzo set Eccheli conferma Marttila che era subentrato sul 17-19 ad Atanasov. L’altra svolta, come già scritto, è il risveglio di Padar, che coi suoi 6 punti sfida Golzadeh (7 punti nel parziale dei suoi 24 totali). La nota negativa tra le fila di casa è il crollo di Velichkov (14% in attacco nel parziale). Sul 6-7 la Vero Volley inanella 4 punti grazie a una battuta a rete di Petkov e a due attacchi di Marttila inframmezzati da una schiacciata di Padar. Le 3 lunghezze di margine diventano 5 con due attacchi di Beretta e Marttila inframmezzati da un muro del finlandese (18-13). I biancoblù traghettano fino a casa la frazione di gioco attraccando con Padar (25-21).
Nel quarto set resta alto il rendimento di Padar (7 punti), risale quello di Velichkov (6 punti), mentre dall’altra parte della rete crolla quello di Magalini (12%). In generale l’attacco di casa surclassa quello marchigiano (71% a 34%). Da segnalare anche il parziale di 4-1 nei muri-punto. Eppure l’avvio è di marca ospite: 1-4 e time-out richiesto da Eccheli. Che si rivela utile perché il pari arriva già a quota 5. Sul 6-7 la Vero Volley mette la freccia, ma mantenendo sempre solo 1 o 2 punti di vantaggio finché sul 17-16 Padar e un errore di Fedrizzi allargano il margine a 3 punti. La Yuasa Battery subisce un contraccolpo psicologico e così Larizza chiude la frazione di gioco con due muri (25-19).
Il tie-break resta in bilico fino alla fine, anche se gli ospiti lo conducono quasi sempre con 1 o 2 punti di vantaggio. Sull’11-13 una battuta a rete di Tatarov e una schiacciata di Padar riportano la parità. Poi il martello ungherese annulla due match-point, mentre un altro se lo annulla Magalini con un errore in battuta. Velichkov con un muro procura un match-point per la squadra di casa, che Padar con un ace trasforma nella terza vittoria consecutiva e conseguente qualificazione alla Coppa Italia (18-16).
La Vero Volley tornerà in campo venerdì 26 dicembre, festività di Santo Stefano, alle ore 18: ospite all’Opiquad Arena sarà l’Itas Trentino.
FOTO ROBERTO DEL BO









