La Vero Volley perde uno scontro diretto per la salvezza
VERO VOLLEY-CISTERNA VOLLEY 2-3
È una brutta sconfitta quella casalinga della Vero Volley contro il Cisterna Volley nell’anticipo (di 11 giorni) della sesta giornata della Superlega. Anche se solo per 3-2 i biancoblù allenati da Massimo Eccheli, terzultimi in classifica, hanno perso contro i penultimi e a questo punto la sensazione tra gli addetti ai lavori è che per il secondo anno consecutivo la compagine maschile di punta del consorzio volistico monzese non lotterà affatto per i play-off, come annunciato alla vigilia del campionato, ma per la salvezza. Del resto l’organico pare indebolito in tutti i reparti e non potrà bastare la freschezza dei giovani, contrapposta al logorio fisico dei “vecchietti” della scorsa stagione, a fare la differenza se i giovani non faranno un salto di qualità.
Nel match di oggi, sul 2-1 per la Vero Volley, è stato il Cisterna guidato da Daniele Morato a fare il salto di qualità, mettendo in difficoltà i padroni di casa col servizio e coi muri (15-8 per i laziali il punteggio finale relativo ai muri-punto). A fare la voce grossa non è stato l’“ex” della contesa Lanza e nemmeno Plak, il fratello di Celeste che gioca nella Vero Volley femminile, ma l’opposto Guzzo, premiato come Mvp in virtù dei 23 punti messi a terra (tra cui 4 muri) e del 50% in attacco.
Davanti ai 1539 spettatori dell’Opiquad Arena di Monza la Vero Volley inizia male andando sotto nel primo set di 4 lunghezze (5-9). La riscossa la guida Rohrs (6 punti nel parziale) che però riesce a trascinare la sua squadra solo fino a -1 (11-12). Gli ospiti riprendono quindi il largo, aiutati dalle ricezioni imperfette dei biancoblù (35% di positività contro il 62% degli avversari), che non agevolano le “bocche da fuoco” di casa (la frazione di gioco si chiuderà col 41% in attacco contro il 57% dei pontini). Il punto finale del parziale (18-25) lo mette a terra Lanza con una schiacciata.
Il secondo set inizia con in campo Marttila al posto dell’opaco Atanasov tra le fila locali. I due palleggiatori riescono a mandare a bersaglio un po’ tutti: chiuderanno il parziale a quota 5 punti Mazzone (su 13 totali) e tra i padroni di casa Padar (su 19 complessivi) e Rohrs, che inoltre riscatta il brutto primo set relativamente alla ricezione con un 80% nel fondamentale. Chi invece stecca (ma si riprenderà alla grande) è Guzzo con un misero 14% in attacco. Sul 3-3 la Vero Volley prende 3 punti di margine con due ace di Rohrs e una schiacciata di Padar. La forbice si allarga (10-6, 12-7, 14-8, 24-17) e la frazione di gioco si chiude 25-18 con un attacco di Padar.
Il terzo set vive sulla sfida tra Guzzo (9 dei 23 punti complessivi) e Rohrs (7 dei 21 punti totali). La Vero Volley vola sul 6-1 con Padar scatenato in battuta (2 ace) e Rohrs in attacco (3 schiacciate). Piano piano il Cisterna recupera ed effettua l’aggancio a quota 14 con 3 schiacciate di Bayram. I biancoblù riprovano la fuga e stavolta il “break” è decisivo perché i laziali riescono solo ad arrivare a -1 dai lombardi: sul 24-23 è un’infrazione di piede in battuta di Bayram a consegnare il parziale ai padroni di casa.
Nel quarto set, mentre Guzzo e Bayram mettono e terra 5 punti a testa (il turco chiuderà a quota 18), tra le fila locali Padar in attacco crolla al 12% e Mosca e Marttila infilano rispettivamente uno 0 su 4 e uno 0 su 3. Stavolta sul 3-3 è il Cisterna a prendere il largo (3-6, 5-10, 9-15). Un errore in attacco di Guzzo riporta la Vero Volley a -2 (15-17), ma i pontini hanno una marcia in più e con Bayram tornano a +5 (15-20) per poi amministrare fino al conclusivo 21-25 ancora dello schiacciatore turco.
Per il quinto set Eccheli ripropone Atanasov per Marttila in posto 4 e al centro inserisce Larizza per Beretta. Sul 10-8 per i biancoblù gli esperti del gruppo pontino tirano fuori gli attributi e inanellano 4 punti. Un ace di Muniz spiana la strada alla vittoria ospite (11-14), che arriva per un’invasione di piede di Scanferla dopo la battuta a rete di Muniz e una schiacciata di Marttila (13-15).
La Vero Volley tornerà in campo domenica 16 novembre alle ore 17 in casa dei campioni d’Italia in carica dell’Itas Trentino.
FOTO ROBERTO DEL BO









