La Vero Volley "post-virus" riprende la marcia con un'altra vittoria

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VERO VOLLEY MONZA-KIOENE PADOVA 3-2
 
Dopo 26 giorni di pausa dovuta all’epidemia di “coronavirus” tra le prime squadre del consorzio, la Vero Volley Monza è tornata in campo ed è tornata a vincere, inanellando il quinto successo consecutivo. A cadere all’Arena, sempre chiusa al pubblico, sotto i colpi di Beretta (MVP del match) e compagni nel recupero della quinta giornata di ritorno è stata la Kioene Padova, squadra a rischio retrocessione. Il risultato è stato lo stesso della gara di andata e anche oggi i brianzoli hanno dovuto rimontare dopo un avvio difficoltoso, peraltro ampiamente previsto. Sono stati almeno 7 i giocatori trovati positivi al Covid-19 e ancora adesso risultano indisponibili Calligaro e Falgari. In panchina si sono dunque seduti ben tre elementi della seconda squadra di Serie B: Giani, Rossi e Magliano. L’allenatore Massimo Eccheli, dovendo fare i conti con differenti stati di forma dei giocatori, ha preferito Beretta a Galassi, scelta azzeccata alla luce del rendimento finale del capitano (16 punti con 4 muri e 2 ace).
 
I padroni di casa hanno vinto soffrendo, al termine di un match di una bruttezza vista raramente alle nostre latitudini. Gli errori da ambo le parti sono stati innumerevoli e se i biancorossoblù alla fine l’hanno spuntata è perché hanno raddrizzato una rotta deficitaria sotto vari punti di vista. Difficile, se non impossibile, trovare cosa ha funzionato con una certa regolarità. Di buono, insomma, ci sono solo i 2 punti, che possono dare morale per affrontare il prossimo periodo di recupero di forma fisica che non sarà semplice da superare senza “dolori” per la classifica.
 
Il primo set fa registrare percentuali disastrose in ricezione in entrambi gli schieramenti, I monzesi, però, si ritrovano un Lagumdzija in pessime condizioni, che non riesce a metter giù un pallone che sia uno. Dzavoronok e Lanza, rispettivamente autori di 22 e 18 punti a fine match, tengono a galla la squadra alla banda, ma la Kioene è più squadra e chiude 25-23 a suo favore.
 
Anche la seconda frazione è equilibrata, ma stavolta a spuntarla 25-23 è la compagine di casa, grazie soprattutto a Beretta nella prima parte di frazione e a Lanza nella seconda.
 
Nel terzo set sale sugli scudi il padovano Stern, che con 6 punti (saranno 23 a fine match) mette il sigillo al 25-21 per gli ospiti. La svolta arriva sul 16-17, quando l’arbitro estrae il cartellino rosso verso i giocatori della Kioene per le continue proteste nei confronti del suo operato. La sanzione fa incacchiare non poco i veneti, che scaricano tutta la loro rabbia sul pallone. Da segnalare che al posto di Lagumdzija viene spostato fuori banda Dzavoronok inserendo al suo posto Davyskiba, mentre Galassi sostituisce un debilitato Holt.
 
Il quarto parziale vede il ritorno in campo di Lagumdzija, che risulta decisivo per rompere l’equilibrio. Sul 10-1 per la Vero Volley si capisce che solo un miracolo potrebbe far recuperare gli ospiti, ancora troppo fallosi e incerti nei momenti chiave. Finisce 25-11 con un ace di Beretta.
 
Il tie-break è più equilibrato. I padovani recuperano da 7-3 a 10-10, ma Lanza in attacco e Federici in difesa trascinano i compagni a conquistare il 15-13 che vale vittoria e 2 punti.
 
La Vero Volley tornerà in campo, sempre all’Arena, domenica prossima alle ore 16 per sfidare la Top Volley Cisterna.
 
 
FOTO ROBERTO DEL BO
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