September 6, 2026
#Sport

Le amichevoli hanno mostrato un Monza fragile per la Serie A

MONZA-PADOVA 3-3

 

Il Monza 2026/27 esordisce nell’ex U-Power Stadium, tornato a chiamarsi Stadio Brianteo, contro il Padova di Serie B in amichevole e dimostra di essere un cantiere ancora aperto, molto aperto. Il reparto difensivo è quello che desta maggior preoccupazione: ha preso 3 gol dopo averne già subiti 3 nelle amichevoli con la Pro Vercelli e l’Aris Salonicco e 2 nell’amichevole col Milan Futuro. Sia il portiere che i 3 difensori centrali sono senz’altro un problema per l’allenatore Ivan Juric: in rosa nessuno sembra essere all’altezza della Serie A da titolare. Il centrocampo è il reparto che appare quasi al completo dopo l’arrivo di Akinsanmiro. In attacco manca il “bomber” che assicuri reti in doppia cifra.

 

Per la sfida contro gli euganei Juric ha schierato Pizzignacco in porta, Kouadio, Delli Carri e Carboni in difesa, Birindelli e Galazzi sugli esterni, Akinsanmiro e Pessina in mezzo al campo e Colpani e Mota dietro al centravanti Petagna. Nel Padova allenato da Antonio Calabro erano in campo gli “ex” Sorrentino, Carissoni, Caprari e nel secondo tempo è entrato anche Capelli.

 

Davanti ai 1129 spettatori dello Stadio Brianteo, di cui una cinquantina di fede biancoscudata, il Monza parte compassato, tessendo il suo gioco, ma facendo qualche errore di troppo negli ultimi 20 metri. Il primo squillo è di Mota all’8’: il suo destro al volo è parato agevolmente da Sorrentino. Al 18’ un colpo di testa del patavino Bortolussi passa a lato di poco. Al 21’ sono di nuovo i padroni di casa a rendersi pericolosi con un sinistro di Galazzi da distanza ravvicinata che esce fuori d’un soffio. Il Monza ci prova anche al 38’ e al 39’, ma le conclusioni di Birindelli e Mota non trovano lo specchio della porta.

 

Il secondo tempo risulta più scoppiettante. Al 2’ Birindelli in area ospite sfugge a Lovato che lo tira giù per la maglia: è rigore che Pessina trasforma 1’ dopo. Al 6’ arriva il pareggio su rigore realizzato da Caprari per un fallo di Kouadio su Zuelli. Al 10’ un altro sinistro di Galazzi sfila a lato. 2’ più tardi un calcio di punizione di Colpani viene respinto in qualche modo da Sorrentino; sul prosieguo dell’azione Birindelli crossa dalla destra e in scivolata Delli Carri costringe Sorrentino a un altro miracolo. Al 15’ il Monza torna in vantaggio grazie a Mota che devia di testa in rete un assist di Pessina. Juric cambia 5 giocatori e al 20’ il subentrato Cutrone calcia alto dai 20 metri. 1’ dopo il Padova riporta il punteggio in parità con Lasagna al termine di un batti e ribatti. Al

23’ Fusi atterra Varela in area biancoscudata e l’arbitro Pelaia di Pavia decreta il terzo rigore del match. Stavolta sul dischetto si presenta Cutrone che non sbaglia. Al 25’ Sorrentino vola su una palla velenosa scagliata da Mangas. Al 32’ Juric opera altri due cambi, ma sono le forze fresche del Padova a rialzare il ritmo della gara, che si rimette in parità al 44’ ancora con Lasagna, scappato via in contropiede.

In sala stampa Birindelli ha definito “bella la partita perché ci sono stati 6 gol e gli spettatori si sono divertiti” però poi ha sottolineato che “bisogna migliorare negli ultimi metri sia in attacco che in difesa”. Il tecnico ospite Calabro ha rimarcato che “non è stato facile rimontare 3 gol a una squadra come il Monza”.