Pallavolo femminile, la Numia è di nuovo alle finali scudetto
NUMIA VERO VOLLEY-SAVINO DEL BENE SCANDICCI 3-1
La Numia Vero Volley batte in gara-4 delle semifinali dei play-off scudetto la Savino Del Bene Scandicci per 3-1 e stacca il biglietto per le finali scudetto, dove affronterà la solita formidabile Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano. Gara-1 si disputerà a Villorba sabato 11 aprile.
Davanti ai 4262 spettatori dell’Allianz Cloud di Milano, e alle decine di migliaia che hanno assistito al match in tv su Rai Sport, la squadra guidata da Stefano Lavarini ha meritatamente vinto, resistendo al ritorno nel secondo set delle toscane, trascinate dalla solita Antropova, peraltro ben servita dalla capitana Ognjenovic, e tirando fuori dal cilindro un’ottima difesa e, nei momenti decisivi, anche il muro, in particolare con Danesi, autrice di 7 dei 10 muri-punto della formazione rosablù. La centrale ha totalizzato 11 punti complessivi, Piva 12, Lanier 15, ma il premio di Mvp è stato dato ancora una volta a una strepitosa Egonu, che ha totalizzato 35 punti facendo registrare il 54% in attacco. Nel team allenato dall’ex tecnico delle lombarde Marco Gaspari sono andate in doppia cifra Antropova, Skinner e Nwakalor, rispettivamente con 26, 17 e 14 punti.
La cronaca: nel primo set la Savino Del Bene prova a scappare (5-9), ma viene ripresa a quota 11 grazie a una scatenata Egonu (12 punti nel parziale contro gli 8 di Antropova). Si procede spalla a spalla fino ai vantaggi, quando le toscane annullano 3 set-point, ma non il quarto, firmato da Egonu (28-26).
Nel secondo set la Numia allunga sul 4-1, ma viene raggiunta già a quota 5. La frazione di gioco resta equilibratissima fino al 18-18, quando l’attacco di casa crolla (38% complessivamente nel parziale), consegnando un parziale di 7-1 alle biancoblù. A chiudere il set è un muro di Antropova (10 punti nel parziale contro i 7 di Egonu).
Nella terza frazione di gioco le rosablù scattano fino al 4-0 e non vengono più raggiunte. Da una parte Lanier ed Egonu mettono a terra rispettivamente 9 e 8 punti, dall’altra l’attacco di squadra crolla al 27% con la punta negativa di Skinner al 16%. A porre fine al parziale è un attacco di Egonu (25-21).
Il quarto set è un testa a testa fino al 17-17, poi due attacchi di Piva lanciano la Numia che con Egonu (8 punti nel parziale) puntella il vantaggio. A mettere a terra il punto del 25-22 è Pietrini, subentrata in corso di set al posto di Lanier, ormai stanca (11% in attacco nella frazione di gioco).









