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Play-off scudetto, la Vero Volley alle finali!

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IGOR GORGONZOLA NOVARA-VERO VOLLEY MONZA 2-3
 
È stata una serata indimenticabile per la sezione femminile del Consorzio Vero Volley: la prima squadra ha conquistato per la prima volta nella sua storia le finali scudetto rimontando da 0-2 a 3-2 la gara-3 delle semifinali dei play-off in casa della fortissima Igor Gorgonzola Novara. Le “wallabies” cominceranno la serie di gare al meglio delle 3 vittorie contro le campionesse d’Italia e d’Europa in carica della Prosecco DOC Imoco Volley Conegliano sabato prossimo alle ore 20.30 a Villorba (diretta tv sulla Rai).
 
La compagine allenata da Marco Gaspari ha compiuto un’impresa superlativa, approfittando dei troppi errori commessi dalle padrone di casa (29 contro i 18 delle monzesi) e del calo fisico accusato da Karakurt e compagne dal terzo set in poi, forse accompagnato dalla convinzione di essersi ormai qualificate. Se nei muri-punto hanno avuto la meglio le piemontesi (16-10), nelle battute vincenti si sono fatte preferire le brianzole (6-1).
 
Davanti ai 3820 spettatori del Pala Igor Gorgonzola (quasi tutto esaurito), tra cui una centuria di rumorosi supporters ospiti, è andato in scena uno spettacolo emozionante, che ha tenuto tutti col fiato sospeso fino alla fine, dopo la quale sono arrivate anche le lacrime di gioia da una parte e di delusione dall’altra: la formazione guidata da Stefano Lavarini aveva chiuso la regular season al primo posto a pari punti col team di Conegliano (ma al secondo per quoziente set) e davanti di 3 lunghezze a quello monzese. Dopo aver eliminato la Bosca San Bernardo Cuneo nei quarti di finale (e la Vero Volley aver fatto lo stesso con la Reale Mutua Fenera Chieri) le azzurre si erano imposte per 3-2 in gara-1 delle semifinali, ma avevano subito la reazione delle brianzole in gara-2, brave a chiudere a proprio favore il match per 3-0.
 
La carta vincente di Gaspari è stata l’opposto Stysiak, subentrata a Van Hecke in gara-2 ed esplosa nella serata di stasera con 22 punti (50% in attacco ), tra cui 1 ace, e per questo scelta come MVP del match. E pensare che era uscita durante il secondo set perché non metteva più a terra palloni (6 attacchi senza punti nel parziale), ma quando è rientrata nel terzo per l’opaca Van Hecke è tornata devastante come nel primo set.
 
La cronaca: nel primo set l’Igor tenta un primo allungo con un paio di muri inframmezzati da due attacchi di Karakurt (7-3), ma la Vero Volley si ricompatta e raggiunge il pareggio sull’11-11 in seguito a due errori in schiacciata di Karakurt e a un attacco vincente di Stysiak; poi ancora Karakurt e un muro di Bosetti riportano a +4 le padrone di casa (18-14), raggiunte però subito dalle brianzole con una schiacciata di Danesi, un ace di Orro, un muro di Danesi e un attacco di Gennari e pure scavalcate con un altro muro di Danesi e un attacco di Stysiak. Chirichella, con una schiacciata e un muro, rimette la situazione in parità (22-22) e sul 24-24 un errore di Stysiak dalla seconda linea e un attacco di Daalderop consegnano il parziale alle novaresi.
 
Il secondo set resta equilibrato fino al 14-14, quindi Washington, Karakurt dalla seconda linea e Bosetti scavano il solco che non viene più coperto, ma anzi ampliato da Daalderop che firma il punto del 25-21. Il 36% in ricezione e il 21% in attacco sono le percentuali della Vero Volley che fotografano il calo di rendimento che fa presagire un tracollo psicologico.
 
E invece la conferma di Van Hecke in campo per Stysiak porta inizialmente buoni frutti, seguita dall’ingresso come libero di Negretti per una incerta Parrocchiale. Sull’11-11 del terzo set le rosablù mettono a segno il “break” decisivo: un attacco dalla seconda linea di Van Hecke e un muro di Gennari creano apprensione tra le azzurre, che sbagliano diverse battute. Rettke schiaccia il punto del +3 (14-17), vantaggio che viene amministrato fino al punto finale di Larson (22-25), comunque non in una delle sue giornate migliori.
 
Il quarto set vede la conferma di Negretti, che diventerà la co-protagonista della rimonta grazie a una serie di difese mirabolanti. È questo il parziale più combattuto, con nessuna delle due squadre che riesce a staccarsi di più di 2 punti dalle avversarie. Ci riesce verso la fine la Vero Volley grazie alla rientrata Stysiak, che piazza 4 punti inframmezzati da un muro della calante Daalderop (21-24). L’Igor prova a recuperare con Washington e Bosetti, ma è ancora la polacca a essere implacabile (23-25).
 
Per il tie-break Lavarini schiera Herbots per Daalderop, ma la schiacciatrice belga non incide. Sul 10-10 arriva il “break” che decide la qualificazione: Stysiak con un attacco dalla seconda linea, un errore proprio di Herbots e un muro di Rettke ammutoliscono il Pala Igor (centuria ospite esclusa). Ormai la regista Orro sa a chi affidare le palle per sfondare il muro avversario e così anche il 12-15 conclusivo porta la firma di Stysiak. È l’apoteosi: si festeggia come se si fosse vinta una coppa ma è giusto così perché quando si scavalca un’asticella mai superata è comunque una vittoria speciale. A proposito di coppe, il team veneto della fuoriclasse Egonu che le ragazze della Vero Volley affronteranno nelle finali è quello che le ha eliminate nei quarti di finale di Champions League, manifestazione che anche l’anno prossimo vedrà impegnate le atlete monzesi.
 
Lo scudetto è un sogno, ma è bello sognare per qualche settimana ancora...
 
 
FOTO ROBERTO DEL BO

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