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Play-off scudetto, la Vero Volley non frena i "Block Devils"

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VERO VOLLEY MONZA-SIR SAFETY CONAD PERUGIA 1-3
 
Una delle migliori Vero Volley della stagione non è bastata a frenare la corsa della Sir Safety Conad Perugia verso lo scudetto: dopo le due vittorie nelle prime due semifinali, la squadra umbra è ora a un passo dalla qualificazione alle finali. Come a Perugia sabato scorso, i rossoblù hanno tenuto testa ai vincitori della regular season, riuscendo a strappare ai forti avversari un altro set da aggiungere ai due messi in carniere in gara-1, però se domenica prossima al PalaBarton non vinceranno si chiuderà per loro la stagione, comunque straordinaria.
 
Per l’occasione non ci sarà l’allenatore Massimo Eccheli, assente già oggi all’Arena di Monza perché trovato positivo al tampone del “coronavirus”, come successo qualche giorno fa al suo omologo della prima squadra femminile del consorzio. Al suo posto ha guidato la squadra dalla panchina il vice Giuseppe Ambrosio. Che purtroppo non è riuscito a evitare che i giocatori monzesi fossero poco incisivi in battuta: solo 4 gli ace contro i 12 degli umbri e ben 18 gli errori al servizio contro i 12 degli avversari.
 
La sfida, giocata come sempre a porte chiuse, inizia col ritorno di Holt tra i titolari dopo i problemi muscolari che l’hanno bloccato per oltre un mese. A finire in panchina inizialmente è Beretta, ex perugino come Galassi e Lanza, mentre dall’altra parte della rete l’ex di turno è Plotnytskyi. L’avvio è un po’ balbettante, con la compagine allenata da Vital Heynen che si porta avanti di 4 lunghezze. A svegliare i suoi compagni ci pensa un Lanza col “dente avvelenato” verso la sua precedente società: mette a segno 3 punti decisivi per l’aggancio sul 10-10. Leon (7 punti nel parziale) e Solè riportano avanti i “Block Devils”, che mostrano una ricezione decisamente migliore (53% a 33% nel parziale), ma Lagumdzija (5 punti nel parziale) e Beretta firmano i punti del nuovo aggancio sul 21-21. Due attacchi di Leon inframmezzati da un ace di Ter Horst e una battuta sbagliata di Dzavoronok consegnano però la frazione di gioco agli ospiti (22-25).
 
Il secondo set offre la doppia sfida a suon di punti tra i due opposti Lagumdzija e Ter Horst e due degli schiacciatori, Lanza e Leon, entrambe vinte per 7-6 dai monzesi. Si gioca sul filo dell’equilibrio per tutto il parziale, ma sul 16-16 i ragazzi rossoblù conquistano un “tesoretto” (vantaggio massimo sul 22-18) che non si fanno recuperare. Il punto del 25-22 lo firma Lanza.
 
Il subentrato Beretta viene confermato in campo a inizio terzo set al posto di Galassi e dall’altra parte Heynen preferisce Russo a Ricci. La Vero Volley parte alla grande e con due ace di Lagumdzija (11 punti nel parziale) vola sul 9-3. Un tracollo in ricezione e qualche ace subito di troppo permettono agli umbri di recuperare velocemente e pervenire al sorpasso già sull’11-12. Da qui in avanti si assiste a un entusiasmante testa a testa, purtroppo conclusosi col punteggio di 31-29 per i bianconeri. Il punto finale, il suo nono nel parziale, è di Leon, che ha messo a terra il sesto set-ball della sua squadra contro uno avuto dalla formazione di casa.
La Vero Volley patisce il colpo e nel quarto set parte male (2-8) e non riesce a recuperare (10-17). Un muro di Dzavoronok fa sperare (18-21), ma una battuta lunga di Lagumdzija (comunque autore di 26 punti complessivi), un muro di Solè (Mvp del match) e l’ennesimo attacco di Leon (23 punti complessivi) chiudono i conti (19-25).
 
 
FOTO ROBERTO DEL BO
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