Reining, Gloria Terzoli campionessa italiana

gloria_terzoli.jpgConcorezzo. Gloria Terzoli, classe 2003, concorezzese doc, è la nuova campionessa italiana categoria Ladies 2019 di Reining. Il reining è una disciplina dell'equitazione americana. Letteralmente tradotto significa "lavorare di redini": trae le sue origini dal lavoro con il bestiame svolto dai cowboy che utilizzavano i cavalli per radunare, muovere e contenere le mandrie di bovini nelle vaste praterie. I cavalli dovevano essere agili, atletici, docili e veloci e dovevano rispondere repentinamente ai comandi impartiti dai cavalieri tramite le redini.

Mercoledì mattina a Cremona sono entrate in campo anche le signore del reining, ovvero le amazzoni della categoria Ladies. Gloria Terzoli in sella a Sanger Boy, si è aggiudicata il titolo italiano IRHA/FISE nella categoria Ladies con uno score di 141. Alle sue spalle Chandima Dilum Zampieri e Lady Revolution con 140½ e Jessica Righetti e Mr Cody Kid terza con 140.: «Di soprannomi ne ha tanti ma quello che usano tutti è Walla», racconta la liceale monzese del suo compagno di avventure, stallone del 2010 da Walla Walla Whiz e Sanger Chic, addestrato negli Usa da Stefano Massignan che con lui era entrato nella finale del Nrha Futurity. Anche in Italia è passato per redini illustri, quelle di Giuseppe Prevosti con il quale è stato finalista nel Irha-Nrha Derby 2016. Gloria monta con Mattia Camisi ormai dal 2013, da quando cioè ha iniziato a fare reining: «Prima di arrivare al Camisi QH ho girato un po’, ma alla fine mi sono sentita a casa solo lì. Mi sono innamorata subito di questo sport: è incredibile come ci si possa affezionare tanto a un cavallo entrando con lui in totale sintonia». Concorrente nelle gare regionali della Lombardia dal 2017, nei progetti di Gloria per il 2020 c’è l’Irha-Nrha Maturity. «Quest’anno è stato impegnativo sotto molti aspetti... Ma Walla è sempre stato la mia “isola felice”. Mi ha dato tutto se stesso, sempre con me, non ha mai fatto nulla di sbagliato. Inizialmente dicevo a me stessa: “cavolo devo fare la Ladies! Con tutte quelle ragazze una più in gamba dell’altra” e mi demoralizzavo un po’. Ma poi mi sono rimboccata le maniche, mi sono allenata moltissimo, e i risultati sono arrivati».

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