Serie A1, la Numia si dà 3 baci perugini
NUMIA VERO VOLLEY-BARTOCCINI MC RESTAURI PERUGIA 3-0
In una Opiquad Arena quasi tutta esaurita (3983 spettatori) la Numia Vero Volley ha impiegato solo 78’ per piegare in 3 set, come nella gara di andata, la resistenza della Bartoccini-Mc Restauri Perugia, compagine che non vince in campionato dallo scorso 12 novembre e che comprensibilmente è in lotta per la salvezza. Alle Black Angels non è bastato l’esordio in panchina del neoallenatore Stefano Micoli per avere la meglio su una delle “grandi” della Serie A1, anche se la formazione arancionera è sembrata rinforzata col recente arrivo della palleggiatrice Gennari e della schiacciatrice Vanjak.
Per quanto riguarda la squadra guidata da Stefano Lavarini (oggi priva del libero di riserva Gelin, infortunata a una caviglia), il test non è stato particolarmente probante e un po’ tutte, a parte Piva e Fersino, si sono limitate al compitino. Resta il problema della scarsa incisività in battuta rispetto alle scorse stagioni, che costringe muro e difesa a un surplus di lavoro, non sempre efficace. Un discorso a parte meritano, appunto, Piva e Fersino: la prima giustamente Mvp del match in virtù dei 17 punti complessivi messi a terra (di cui 3 con muri), del 58% in attacco e del 66% in ricezione; la seconda per aver fatto registrare il 100% di ricezione positiva.
Il primo set è equilibrato fino al 10-10, poi i muri-punto (5-1 nel parziale che diventeranno 8-2 a fine match), la scarsa vena in attacco di Gardini (16%) e al contrario la mano “calda” di Egonu (7 punti nel parziale dei suoi 18 totali) fanno sì che la Numia allunghi sulle avversarie in maniera progressiva (14-10, 20-14, 23-16). Il punto del 25-18 lo firma Piva (6 punti nel parziale).
Nel secondo set le lombarde si portano avanti già sul 3-3, ma dopo un primo importante “break” (+5) che ha visto protagoniste Piva e Danesi le arancionere si riportano sotto costringendo Lavarini a farsi sentire (12-11). Sul 13-12, però, le rosablù riallungano trascinate da Piva (altri 6 punti nel parziale), favorite dal tracollo in attacco delle umbre (il set si chiuderà con un eloquente parziale di 57% a 28% per le locali). Così, dal 17-12 si passa al 23-17 e si chiude sul 25-19 grazie a una battuta a rete della subentrata Lemmens.
La terza frazione di gioco vede in campo dall’inizio Pietrini per Lanier tra le rosablù e tra le arancionere Lemmens e Fiesoli rispettivamente per Mazzaro e Gardini, rimasta ferma a un imbarazzante 16% in attacco. I cambi danno nuova linfa alle perugine, che si portano a +3 (8-11) costringendo Lavarini a chiedere un time-out. Le lombarde tornano in campo più determinate e pervengono alla parità a quota 13, sorpassando con un attacco di Piva. Sul 15-15 un muro di Sartori, un attacco di Egonu e un errore in ricezione di Fiesoli mettono k.o. la formazione di Micoli, che si rialza, ma viene nuovamente abbattuta da tre attacchi di Danesi, Piva ed Egonu (22-17). Un’incomprensione in ricostruzione tra le Black Angels consegna alfine set (25-19) e partita (3-0) alla Numia Vero Volley, che tornerà in campo già mercoledì prossimo alle ore 20 ancora all’Opiquad Arena per ospitare le serbe dello Železničar Lajkovac per la quarta giornata della fase a gironi di Champions League.
FOTO ROBERTO DEL BO









