April 21, 2026
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Serie B, finisce in parità la sfida tra le prime due della classe

MONZA-VENEZIA 1-1
La sfida tra le prime due della cadetteria è finita come da pronostici con un pareggio che, se può accontentare il Venezia, primo in classifica con 3 punti di vantaggio sul Monza, lascia un po’ l’amaro in bocca ai brianzoli, alla luce anche della vittoria del Palermo a Padova e in attesa di quello che farà domani il Frosinone a Bolzano. Il risultato è comunque quello giusto per quanto visto: statisticamente si tratta della tredicesima gara utile consecutiva casalinga per i biancorossi, ma non si è riusciti a battere i lagunari tra le mura amiche dopo l’ultimo successo di 17 anni fa.
La squadra allenata da Paolo Bianco ha disputato un’ottima partita, con grandissima intensità e concentrazione, sbagliando pochissimo in difesa, poco a centrocampo, ma qualcosa di troppo in attacco, dove non è riuscita a sfruttare diverse palle vaganti, in qualche caso diventate tali per uscite rivedibili del portiere Stankovic. Il Venezia ha mostrato comunque di meritare il primo posto, per la qualità del gioco e dei suoi interpreti.
Per la sfida contro i lagunari Bianco non ha potuto disporre degli infortunati Antov e Birindelli. Rispetto alla partita pareggiata a Reggio Emilia ha operato un lieve “turnover”, inserendo Lucchesi, Ciurria, Obiang e Petagna al posto di Carboni, Bakoune, Colombo e Mota. Il Venezia allenato dall’unico tecnico che finora è riuscito a portare il Monza in Serie A, ossia Giovanni Stroppa (tra l’altro anche ex giocatore biancorosso), era invece al completo.
Davanti agli 8819 spettatori dell’U-Power Stadium, di cui circa 1500 di fede arancioneroverde, il Monza approccia bene il delicato match, con grinta e precisione negli scambi. La prima occasione arriva al 13’ con Azzi che effettua una rimessa laterale per Petagna, che è in area spalle alla porta: il centravanti tocca indietro per Cutrone che al volo spara alto di non molto. A passare in vantaggio è però il Venezia e alla sua prima occasione, al 27’, al termine di un contropiede ben orchestrato, concluso con un rasoterra di Haps che si infila nell’angolino. La reazione del Monza è veemente ma produce solo al 39’ una grande girata di Cutrone che costringe Stankovic alla deviazione in corner.
Il secondo tempo inizia com’era finito il primo, ma fortunatamente ad aiutare il Monza ci pensa al 5’ Hainaut toccando con un braccio un cross in area arancioneroverde; l’arbitro decreta il rigore che Pessina trasforma spiazzando Stankovic. A mano a mano che il tempo scorre il Venezia prende in mano il pallino del gioco e al 22’ un’iniziativa personale di Yeboah si conclude con un tiro a lato. Bianco inserisce Colombo per Hernani, 10’ dopo Bakoune e Colpani per Ciurria e Cutrone e nel finale pure Keita Baldè e Mota per Obiang e Petagna, ma i biancorossi non riescono a trovare spazi per arrivare alla conclusione.
In sala stampa Bianco è parso sereno: “Abbiamo fatto una grande partita contro una squadra forte. È stata in generale una bella partita, giocata da entrambe le squadre con attenzione e regole tattiche. Purtroppo al primo errore abbiamo preso gol, ma nel secondo tempo abbiamo fatto una grandissima prestazione, con un’intensità incredibile. Nel primo tempo, invece, abbiamo avuto troppa fretta nelle giocate negli ultimi metri. Verso la fine del match ho effettuato dei cambi importanti perché sentivo la possibilità di portare a casa l’intera posta. Se sono stati tardivi? No, perché qualche giocatore non ne aveva più e ho dovuto aspettare per evitare problemi. Lucchesi? Assieme a Bakoune e Colombo rappresenta il futuro di questa squadra: può diventare un giocatore di livello alto. Il rapporto con Stroppa? Alla fine ci siamo abbracciati perché c’è stima reciproca. Dato che Stroppa è forte nei play-off spero che vada in Serie A grazie ai play-off…”.
Stroppa è altrettanto soddisfatto: “Il pareggio è un risultato giusto perché non c’è stata nessuna occasione importante da parte di entrambe le squadre, che si sono dimostrate fortissime e tra le quali c’è stato grande rispetto in campo. Il Monza me l’aspettavo così: spero che salga, ma spero che il Venezia resti primo in classifica. Se oggi ero emozionato? Sì, perché non vedevo l’ora di venire a giocare qui”.
Il Monza tornerà in campo dopo l’ultima sosta programmata del campionato di Serie B, per la precisione lunedì 6 aprile (giorno di Pasquetta), alle ore 15, allo Stadio Nicola Ceravolo di Catanzaro.