April 21, 2026
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Superlega, la Vero Volley sfiora l’impresa contro i campioni del mondo

VERO VOLLEY-SIR SUSA SCAI PERUGIA 2-3
La Vero Volley sfiora l’impresa in gara-2 dei quarti di finale dei play-off scudetto portando, in un’Opiquad Arena quasi esaurita, i campioni del mondo in carica della Sir Susa Scai Perugia fino al tie-break. Avendo già perso gara-1 a Perugia per 3-1 le speranze di clamorosa qualificazione alle semifinali per la squadra allenata da Massimo Eccheli si riducono al lumicino: tanto per iniziare dovrà vincere gara-3 in programma mercoledì prossimo alle ore 20.30 sempre a Perugia.
I biancoblù hanno disputato tre ottimi set, purtroppo perdendo per degli errori ingenui il secondo, cedendo poi leggermente negli ultimi due. Complessivamente hanno dominato negli ace (10-2) e nei muri-punto (11-7), ma sono stati meno incisivi degli avversari in attacco, nonostante i 27 punti di Frascio e i 17 di Velichkov, che ha giocato al posto di Atanasov che non stava bene. Röhrs è partito alla grande, ma si è sgonfiato troppo presto chiudendo col solo 31%. Per gli umbri guidati in panchina da Angelo Lorenzetti i migliori marcatori sono stati Semenyuk, premiato come Mvp in virtù dei 22 punti messi a terra (tra cui 1 muro), del 60% in attacco e del 62% in ricezione, e Russo che ha realizzato 16 punti.
Davanti ai 3611 spettatori dell’Opiquad Arena la compagine biancoblù inizia benissimo trascinata da uno scatenato Röhrs (8 punti nel parziale dei suoi 14 complessivi), che a un certo punto mette a terra 3 schiacciate consecutive dalla seconda linea. A tenere allineata la formazione umbra ci pensa Semeniuk, già protagonista in gara-1, che poi chiuderà il parziale a quota 6 punti. Due attacchi di Velichkov e uno di Frascio portano la Vero Volley a +3 (20-17), “tesoretto” che i biancoblù difendono fino al 25-22 firmato da Röhrs con un ace.
Nel secondo set cala vistosamente il rendimento di Röhrs sia in attacco che in ricezione (in ricezione anche quello di Scanferla), ma esplode Frascio, più in ombra nel primo set, che mette a terra 8 punti nel parziale. Sul 6-4 i lombardi volano a +5 grazie a due attacchi di Frascio e Röhrs e a un muro di Beretta, uno degli “ex” di giornata assieme a Zimmermann, Dzavoronok, Gaggini e Plotnytskyi. Sul 14-9, però, i Block Devils piazzano un parziale di 6-1 che rimette in parità il risultato. Si prosegue spalla a spalla fino al 23-24 quando Röhrs spara lunga una schiacciata praticamente senza muro.
Il terzo set resta in equilibrio fino al 9-9, quando una battuta fuori di Semeniuk, un muro di Beretta e un attacco di Frascio creano il “break” decisivo. Gli umbri non riescono infatti a ricucire lo svantaggio e un muro di Frascio (8 punti nel parziale) chiude la frazione di gioco sul 25-21.
Nel quarto set si evidenzia presto una differenza di efficacia in attacco a favore dei perugini, che lo chiuderanno con un eloquente 80% a 45% grazie anche ai 7 punti di Ben Tara (dei suoi 15 complessivi). Pure nei muri-punto cambia la supremazia (1-5) e così si comprende come già sul 2-2 la formazione ospite prenda il largo fino ad arrivare ad avere un vantaggio di 9 punti (11-20). Nel finale i padroni di casa provano a ridurre lo svantaggio ma si ferma a -5 (17-22). Una battuta di Frascio che finisce a rete manda le due squadre al tie-break (19-25).
Il quinto set, però, parte subito in salita per la formazione di Eccheli (2-5), che rimonta ma poi subisce 3 attacchi-punto consecutivi di Dzavoronok (5-9). Beretta e Röhrs (con un ace) dimezzano lo svantaggio, ma una serie di errori rilancia la Sir Susa Scai Perugia verso la vittoria, che arriva grazie ancora allo schiacciatore ceco (11-15).