January 20, 2026
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Superlega, la Vero Volley smonta la Cucine Lube Civitanova

VERO VOLLEY-CUCINE LUBE CIVITANOVA 3-1
È successo di nuovo: come già capitato nelle scorse stagioni, una volta toccato il fondo nelle prestazioni la Vero Volley si è prontamente riscattata. Nel turno infrasettimanale di campionato, disputato tra le mura amiche dell’Opiquad Arena di Monza, i biancoblù hanno piegato per 3-1 nientemeno che la Cucine Lube Civitanova, team campione in carica di Coppa Italia. I marchigiani non hanno mostrato di essere lo squadrone degli ultimi 14 anni, ma i ragazzi allenati da Massimo Eccheli hanno fornito una prova al massimo delle loro possibilità, che sono quelle di una sofferta qualificazione ai play-off scudetto. Per il momento capitan Beretta e compagni sono terzultimi, però stasera hanno fatto vedere di avere le carte in regola per risalire la china. Col ritorno nella formazione titolare di Padar come opposto è aumentata l’efficacia in battuta, l’attacco ha alzato le sue percentuali, ma soprattutto ha funzionato molto bene la correlazione muro-difesa: non a caso i migliori in campo sono stati i centrali Beretta e Mosca e il libero Scanferla, premiato come Mvp in virtù della sua attività difensiva e del 46% in ricezione nonostante le bordate scagliate da Nikolov, vicecampione del mondo in carica con la Nazionale bulgara al pari di Atanasov della Vero Volley. A proposito di finalisti del Mondiale, la Lube guidata da Giampaolo Medei annovera tra le sue fila anche i campioni della Nazionale azzurra Balaso, Gargiulo e Bottolo. Ciò nonostante, a parte Nikolov, non hanno imbroccato la serata giusta, forse attendendosi una compagine avversaria facilmente addomesticabile.
Davanti a 1822 spettatori, e a qualche altra decina di migliaia che seguivano la diretta tv su Rai Sport, la Vero Volley inizia col piede giusto e sul 13-12 Beretta, con un attacco e un muro, e Padar con un ace, allargano la forbice fino a 4 lunghezze. La Lube reagisce trascinata da Nikolov (9 punti nel parziale) e raggiunge il pareggio sul 20-20. Rohrs rilancia la sua squadra con 2 attacchi (7 punti per il tedesco nel parziale), ma un suo errore riporta la parità (23-23). Di nuovo Rohrs e Atanasov con un palleggio spinto sigillano il set. Il bulgaro chiude la frazione di gioco con l’83% in attacco e poi terminerà l’incontro con 15 punti.
Nel secondo set i padroni di casa partono lanciati, portandosi prima sul 5-2, poi sul 7-3 e quindi sul 9-4. Il libero della Nazionale, Balaso, riceve positivamente solo il 14% dei palloni e così il muro dei lombardi va a nozze (5-0 i muri-punto a fine parziale). Rohrs e Padar martellano che è un piacere (rispettivamente 7 e 6 i loro punti nel parziale, ma chiuderanno il match a quota 17 il tedesco e 14 l’ungherese), mentre l’opposto marchigiano Loeppky (“ex” della contesa assieme a Orduna e al biancoblù Larizza) va in crisi. Medei effettua qualche cambio che sortisce l’effetto sperato: un errore di Atanasov riporta la parità (21-21). Ma la Vero Volley non si smonta, come successo l’ultima volta con la Gas Sales Bluenergy Piacenza, e inanella 4 punti con un attacco di Rohrs, un ace di Padar, un muro di Rohrs e un muro dell’altro bulgaro Velichkov (25-21).
Per il terzo set Medei schiera Orduna, D’Heer e Duflos-Rossi rispettivamente per Boninfante, Tenorio e Bottolo. Loeppky torna ai suoi livelli abituali, firmando 6 dei suoi 10 punti complessivi (stessa doppia cifra raggiunta alla fine da Beretta), e Nikolov si scatena mettendo a terra altri 9 punti (chiuderà il match a quota 26 con 5 ace all’attivo). Al contrario dall’altra parte della rete si sgonfia Rohrs (0 su 4 in attacco) e i muri vanno in vacanza (5-1 il computo dei muri-punto nel parziale a favore della Lube). I marchigiani scappano sul 2-2 portandosi prima sul 3-6 e poi sul 4-10 con 3 punti consecutivi di Nikolov, gli ultimi 2 in battuta. Stavolta è Eccheli a cambiare qualche pedina e in particolare Marttila risulta efficace, anche se il punto del pareggio sul 20-20 lo firma Beretta con un ace. Due perle di Loeppky (attacco dalla seconda linea e muro) scavano un piccolo solco che 2 muri (di Gargiulo e Nikolov) allargano definitivamente (21-25).
Svolta della partita? Macché… Sul 5-5 del quarto set i locali si scrollano di dosso i cucinieri, esaltandosi ed esaltando il pubblico con belle difese e attacchi chirurgici. La cavalcata che porta alla fine del match è impetuosa: 8-5, 10-6, 14-7, 18-10, 22-11. Il punto del 25-14 lo mette a terra Padar e poi si festeggia in attesa della prossima sfida, in programma lunedì prossimo, festività dell’Immacolata Concezione, alle ore 17.30 in casa della Sonepar Padova. Anche questo match sarà trasmesso in diretta tv su Rai Sport.
FOTO ELIA MUSMECI