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COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREConcorezzo. Il deputato leghista Massimiliano Capitanio si appresta a lasciare il Parlamento. La Camera, a larghissima maggioranza, mercoledì pomeriggio lo ha votato come nuovo commissario in Agcom, l'Autorità di controllo e garanzia nei settori delle telecomunicazioni, dell'audiovisivo, dell'editoria e, più recentemente, delle poste.

Capitanio, infatti, si dimetterà dalla Commissione di Vigilanza Rai (dove ricopriva i ruoli di Segretario della Commissione e capogruppo della Lega) e dalla Commissione Trasporti, Poste e Tlc e, più in generale, dalla Camera dei Deputati dopo la firma del decreto di nomina del presidente della Repubblica, atteso nei prossimi giorni. Dei 431 presenti alla Camera, ben 221 deputati (oltre il 51%) hanno scritto sulla scheda (la modalità di votazione era la stessa utilizzata per il presidente della Repubblica) il nome di Capitanio, 170 le schede bianche, dieci i voti dispersi, il resto le schede nulle.

LA CARRIERA

Giornalista, 47 anni, laureato alla Cattolica di Milano e poi un map alla Bocconi, vicedirettore della struttura stampa del consiglio regionale della Lombardia prima del suo approdo in Parlamento e, negli anni ancora precedenti, capo segreteria e responsabile stampa dell'assessorato Politiche Sociali della Provincia di Milano, consulente giornalistico per il programma 'L'Ultima parola' di Rai2, responsabile politica e cronaca nera del Giornale di Monza e del Giornale di Vimercate, Capitanio ha sempre lavorato nell'ambito giornalistico e della comunicazione a 360 gradi. Settori di cui ha continuato ad occuparsi a Roma con una passione e una volontà di approfondimento che gli sono trasversalmente riconosciuti. Capitanio è anche primo firmatario e promotore della legge 92/2019 che he reintrodotto l'educazione civica come materia curricolare e obbligatoria nelle scuole italiane e, fra le altre, primo firmatario e promotore della proposta di legge 2188 volta a prevenire e reprimere la diffusione illecita di contenuti tutelati dal diritto d'autore mediante le reti di comunicazione elettronica, attualmente in discussione alla camera dei deputati nelle commissioni IX e VII. Alla Camera Capitanio era anche tesoriere del gruppo Lega, ruolo che stava ricoprendo anche nel Comitato Giustizia Giusta che ha promosso i referendum per cui si voterà il prossimo 12 giugno.

IL MESSAGGIO AFFIDATO AI SOCIAL

"Dopo 4 anni intensi, straordinari, faticosi ma gratificanti, sto per lasciare il Parlamento - ha scritto Capitanio sui suoi canali social - La Camera, a maggioranza assoluta, con un risultato inaspettato per dimensioni, mi ha votato come futuro commissario di Agcom, la massima Autorità nel campo tlc, tv, radio, editoria, piattaforme, poste. Ringrazio tutti i partiti per l'alto gesto di stima e fiducia, non scontato in politica, che farò in modo di ripagare con impegno e dedizione. Ringrazio Matteo Salvini e la Lega per aver creduto in me, dopo avermi donato l'emozionante esperienza da parlamentare. Ringrazio i colleghi, molti dei quali Amici veri, per avermi sostenuto e accresciuto. Lascio il Parlamento con l'orgoglio brianzolo del lavoro fatto: la legge sull'educazione civica che porta la mia firma, la definitiva gratuità dei pedaggi autostradali per le ambulanze all'indomani della tragedia del ponte Morandi, la proposta di legge contro la pirateria audiovisiva (1 miliardo di euro rubati ogni anno al Paese) in discussione in Commissione, la Risoluzione con cui abbiamo sbloccato 1,7 miliardi per i voucher per la banda ultralarga per famiglie, scuole e imprese, l'inserimento della metropolitana Cologno-Vimercate tra le priorità dell'ultimo Bilancio di Stato, le norme per la semplificazione burocratica e la digitalizzazione, il costante ascolto spesso risolutivo del territorio, l'impegno per una Rai più moderna, con meno sprechi, con più cultura e senza tentazioni sull'aumento del canone".

"Quando il Presidente Mattarella avrà firmato il Decreto di nomina, si aprirà per me una nuova straordinaria esperienza. Non sarà facile mettere nel cassetto la passione politica e l'amore per il contatto vivo con il territorio. Ma oggi è quanto mai cruciale mettere delle regole (e farle rispettare) nel campo degli over the top, nutrire la cultura di una sana cittadinanza digitale,  sostenere il sistema radiotelevisivo ed editoriale, lavorare a uno sviluppo efficiente e sicuro delle reti di telecomunicazioni, garantire i diritti dei cittadini. Proverò a essere all'altezza della sfida. Lascio con sincera emozione e con una punta di orgoglio per aver cercato di svolgere degnamente il ruolo da deputato e di rappresentante dei cittadini", conclude.

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IL LAVORO PER LA BRIANZA

Tra i tanti risultati ottenuti anche grazie all'intervento dell'onorevole Massimiliano Capitanio si ricordano l'inserimento di Concorezzo nella rosa dei "Borghi del futuro", il salvataggio dell'ufficio postale di Ruginello, lo sblocco di 200 mila euro per la riqualificazione delle scuole di Correzzana, il pressing sulla vicenda degli sfollati di Bernareggio, l'inserimento del prolungamento della metropolitana Cologno-Vimercate tra le priorità dell'ultima finanziaria, l'intervento per sbloccare 33 milioni della rigenerazione urbana per i Comuni di Arcore, Besana, Bovisio, Carate, Concorezzo, Lentate, Muggiò, Seregno, Seveso, il lavoro per accelerare la posa della fibra a Roncello, Carate, Concorezzo e Arcore, la promozione della Brianza nei servizi Rai, l'interrogazione per potenziare il Tribunale di Monza, l'intervento per la riapertura dell'ufficio postale di Carugate, il fondamentale supporto per la liberazione di Ikram Nazih, la giovane nata a Vimercate e incarcerata per blasfemia in Marocco, il patrocinio della Camera per il settimo centenario della morte di San Rainaldo da Concorezzo, il supporto al dipendente della Star di Agrate licenziato (e poi reintegrato) per non aver indossato la mascherina, l'ordine del giorno a sostegno dei volontari della Don Mario Ciceri di Sulbiate, l'interrogazione per portare più Vigili del fuoco a Monza, i 1156 voucher da 500 euro erogati in Brianza per acquistare tablet o pc durante la pandemia, l'arrivo delle telecamere di Rai Uno di "Paesi che vai.." per raccontare le bellezze di Monza, l'intervento per evitare lo spostamento della sede della Polizia stradale di Arcore, i progetti di educazione alla cittadinanza digitale nelle scuole di Giussano e Concorezzo, l'ordine del giorno sulla vertenza Linkra Compel di Cornate, il supporto per l'avvio del liceo pedagogico al Vanoni di Vimercate, l'intervento per trasferire i richiedenti asilo dalle case di via Fermi a Correzzana, l'interrogazione a sostegno dei lavoratori Amazon di Burago, l'interrogazione sulla crisi della Peg Perego di Arcore

 

Nelle foto Massimiliano Capitanio incontra il presidente Mattarella in occasione della visita del presidente della Repubblica Armena e, più sotto, il momento dell'annuncio del voto di mercoledì

 

 

 

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Politica

Capitanio commissario Agcom, lascerà la Camera

Capitanio commissario Agcom, lascerà la Camera

Concorezzo. Il deputato leghista Massimiliano Capitanio si appresta a lasciare il Parlamento. La Camera, a larghissima maggioranza, mercoledì pomeriggio lo ha votato come nuovo commissario in Agcom, l'Autorità di controllo e garanzia nei settori delle telecomunicazioni, dell'audiovisivo, dell'editoria e, più recentemente, delle poste. Capitanio, infatti, si dimetterà dalla Commissione di Vigilanza Rai (dove ricopriva i ruoli di Segretario de

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La strada tracciata in Italia sembra essere quella della fibra ottica: sebbene la situazione non sia attualmente al passo con le altre maggiori realtà europee, è il nostro Paese a vantare i migliori piani per il futuro. Questo per via del progetto voluto da Open Fiber, con l’obiettivo di portare la fibra ottica in tutte le case degli italiani: si parla, dunque, di una futura copertura al 100% del territorio con la ben nota FTTH (Fiber To The Home), senza passare dalle centraline telefoniche (fibra-rame). Questa non è comunque l’unica novità che investirà la Penisola, in quanto a connessioni: basti pensare all’implementazione del 5G, ma anche al nuovo sistema di certificazione contro le offerte ingannevoli, varato dall’Agcom.

La situazione della fibra ottica in Italia

Non siamo al top, al momento: la copertura della fibra ottica in Italia, infatti, non supera il 25% del territorio nazionale. Va però aggiunto che la situazione è in continuo divenire: da un lato crescono le infrastrutture installate nella Penisola, dall’altro calano i prezzi, cosa che rende più semplice l’accesso per tutte le famiglie. In Italia, infatti, troviamo più di un operatore che offre una connessione a Internet con la fibra, il che porta alla presenza di prezzi molto competitivi. Un esempio di ciò è Vodafone, che sul suo sito mette a confronto diverse tariffe per la connessione in fibra, che variano ad esempio in base alla velocità. Così gli utenti possono scegliere fra diverse opzioni quella che più fa al caso loro. Tuttavia, in questo mare di offerte il consumatore ha bisogno di chiarezza e di trasparenza: questo è proprio quello che cerca di fornire l’Agcom con il suo nuovo sistema.

L’Agcom introduce il nuovo sistema di certificazione

Quando si parla di fibra autentica, si parla sempre e solo delle connessioni FTTH: ovvero quelle che arrivano direttamente a casa, senza passare dalle centraline, dai cavi in rame e dal doppino telefonico. Purtroppo, molti provider minimizzano questo aspetto, tendendo a “oscurare” le differenze fra fibra-fibra e fibra-rame. Ci ha pensato l’Agcom ad andare incontro ai consumatori italiani, sviluppando un nuovo sistema di certificazione contro queste offerte ingannevoli. Come funziona il suddetto? In pratica, l’Agcom ha sviluppato un sistema a bollini: ogni bollino possiede una sigla e un colore differente, e individua con precisione una specifica tipologia di fibra. Grazie al suddetto sistema, per il consumatore sarà più semplice risalire al tipo di fibra ottica promosso da una certa offerta commerciale: così si potranno evitare le proposte ingannevoli. Quali sono i bollini che verranno immessi in questo sistema? Quello verde (FF) indicherà la FTTH, dunque la fibra-fibra: quello blu (F) denoterà la presenza della fibra che si connette al palazzo. Il bollino giallo (RF) indicherà invece la fibra ottica che arriva al cabinet (fibra-rame), mentre quello rosso (R) la fibra alla centrale. Infine il bollino viola W, che indicherà le connessioni wireless presenti nelle aree non servite dai cavi.

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Cronaca

Fibra ottica: dall’Agcom arriva il nuovo sistema di certificazione contro le offerte ingannevoli

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COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MORERoma. Novità fondamentale per contenere le decine di telefonate "spam" che, quotidianamente, raggiungono i nostri cellulari e i nostri numeri fissi. Dal 27 luglio, con il nuovo Registro delle opposizioni, i cittadini potranno registrare online il proprio numero di cellulare e chiedere di non ricevere più telefonate di telemarketing, nemmeno dalle società a cui si era dato volontariamente o involontariamente il consenso. Fino ad oggi era possibile registrare solo i numeri fissi. 

Il Registro Pubblico delle Opposizioni – istituito con il D.P.R. n° 178/2010 e aggiornato con il D.P.R. n° 149/2018 – è un servizio gratuito per l’utente che permette di opporsi all’utilizzo per finalità pubblicitarie dei numeri di telefono di cui si è intestatari e dei corrispondenti indirizzi postali associati, presenti negli elenchi pubblici, da parte degli operatori che svolgono attività di marketing tramite il telefono e/o la posta cartacea.

A COSA SERVE?

Con il RPO è possibile bloccare il trattamento dei propri dati personali, presenti negli elenchi telefonici pubblici, da parte degli operatori che utilizzano tali elenchi per svolgere attività di marketing tramiteil telefono e/o la posta cartacea. L’opposizione non annulla la validità dei consensi per contatti con finalità commerciali, rilasciati direttamente dagli utenti alle singole società, fermo restando il diritto di opposizione di cui all’art. 21 del Regolamento (UE) 2016/679.

COME FUNZIONA?

L’utente può richiedere l’iscrizione, l’aggiornamento dei dati e la revoca al RPO tramite quattro modalità: web (compilazione di un modulo elettronico), telefono (chiamata al numero verde RPO) email (invio tramite posta elettronica di un apposito modulo), raccomandata. L'operatore di telemarketing che utilizza i dati presenti negli elenchi telefonici pubblici è tenuto a verificare con il RPO le liste dei potenziali contatti, tramite una serie di servizi disponibili sul sito. 

"Non basterà per contrastare il bombardamento, che passa spesso attraverso operatori o strumenti illegali, ma è un primo passo - spiega Massimiliano Capitanio nella sua nuova veste di commissario Agcom, l'Autorità di controllo sulle comunicazioni - Agcom lavorerà per sviluppare nuove forme di contrasto, per rendere più robusta l'alleanza con gli operatori telefonici e per semplificare le informazioni rivolte ai cittadini. In questo momento è fondamentale comunicare in maniera chiara i servizi messi a disposizione degli utenti e i loro diritti".

Qui è possibile iscriversi al Registro: https://www.registrodelleopposizioni.it/

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Cultura

Telefonate spam, ecco come bloccarle

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Roma. Novità fondamentale per contenere le decine di telefonate "spam" che, quotidianamente, raggiungono i nostri cellulari e i nostri numeri fissi. Dal 27 luglio, con il nuovo Registro delle opposizioni, i cittadini potranno registrare online il proprio numero di cellulare e chiedere di non ricevere più telefonate di telemarketing, nemmeno dalle società a cui si era dato volontariamente o involontariamente il consenso. Fino ad oggi era possib