circolo sardegna

circolo_sardegna.JPGConcorezzo. Un'Assemblea straordinaria per rinnovare il direttivo (e il Collegio dei revisori), confermare la fiducia al presidente e chiarire alcuni aspetti di carattere contabile. Questa sera, presso la Casa delle culture di via Correggio a Monza, si terrà un'inaspettata riunione per una delle associazioni più rappresentative e attive del territorio, il Circolo Culturale Sardegna di Monza, Concorezzo e Vimercate. Il sodalizio, stimato e conosciuto ben oltre i confini della Brianza, è incappato in qualche incomprensione interna sulla gestione dei bilanci e dei fondi rimborsi. Dopo alcuni rilievi fatti emergere dai revisori dei conti, ben tre membri su cinque del direttivo hanno deciso di dimettersi dall'incarico. Nel frattempo anche il sito internet comunica che le iscrizioni 2016 con tessera Fasi (Federazione delle Associazioni Sarde in Italia) sono momentaneamente sospese. In particolare i malumori sarebbero legati da una parte ai rimborsi spese del presidente, Salvatore Carta, dall'altra alla presunta mancanza di alcune rendicontazioni e al presunto trasferimento di una importante somma dal conto corrente associativo ad una cassetta di sicurezza.

"Chi ci conosce da vent'anni sa benissimo come lavoriamo e quante iniziative promuoviamo sul territorio, parlare di queste situazioni interne e irrilevanti sinceramente non lo trovo interessante - spiega Carta a concorezzo.org - Questa sera (giovedì, ndr) rinnoveremo il direttivo e presenteremo come sempre il bilancio consuntivo 2015 e quello preventivo 2016. Purtroppo qualcuno ha voluto sollevare questioni inesistenti, andremo avanti comunque". Sul capitolo rimborsi Carta è lapidario. "Sono previsti dallo Statuto e dai regolamenti e stiamo parlando di 2-3mila euro all'anno per un presidente fac-totum, che fa una media di 30 chilometri al giorno e sostiene quotidianamente spese, sia di segreteria che legate alle missioni. Negli anni ho chiesto anche se qualcuno volesse prendere il mio posto (Carta è presidente dal 1996, ndr), ma evidentemente è un impegno che nessuno vuole sobbarcarsi".

Questa sera, quindi, il chiarimento davanti ai soci. In totale il Circolo Culturale Sardegna conta 500 iscritti, 200 dei quali di origini sarde, gli altri soci attivi o conoscenti che, tra l'altro, beneficiano di interessanti e vantaggiosi sconti sui traghetti e sulle strutture vacanziere.

A Concorezzo sono tantissime le iniziative che da anni vedono protagonisti i soci del Circolo, a partire dalla apprezzatissima sagra gastronomica all'interno di Concorezzo d'Estate.

LEGGI ANCHE

Concorezzo si gode il suo angolo di Sardegna

La Brianza abbraccia la Baronia grazia al Circolo Sardegna

Deledda nelle scuole, l'impegno del Circolo Sardegna

I soci del Circolo Sardegna ricevuti da Papa Francesco

La Befana arriva dalla Sardegna ed è un successo

Alluvione in Sardegna, il Circolo di Concorezzo si mobilita

Circolo Sardegna, tra i soci c'è anche un fresco Cavaliere

Sardegna in festa in Villa Zoia

La Sardegna sfida Poppea: tre giorni di festa in Villa Zoja

Il Popolo di Bronzo. Una perla della Sardegna in esposizione a Concorezzo

vimar_NEW.jpg

 

*/ ?>

Cronaca

circolo_sardegna.JPG

Circolo Sardegna, questa sera si farà chiarezza

Concorezzo. Un'Assemblea straordinaria per rinnovare il direttivo (e il Collegio dei revisori), confermare la fiducia al presidente e chiarire alcuni aspetti di carattere contabile. Questa sera, presso la Casa delle culture di via Correggio a Monza, si terrà un'inaspettata riunione per una delle associazioni più rappresentative e attive del territorio, il Circolo Culturale Sardegna di Monza, Concorezzo e Vimercate. Il sodalizio, sti

mostradonne2014.jpg

Concorezzo. Due momenti di riflessione che devono necessariamente ispirare non una sola giornata, ma tutta la vita. Concorezzo nel fine settimana si è fermata per confrontarsi sui diritti per l'infanzia e contro la violenza sulle donne (il tutto, per capire la realtà, mentre a Vimercate i carabinieri arrestavano un artigiano accusato di aver picchiato e ridotto in schiavitù la moglie da 5 anni).

Domenica, nella sala di rappresentanza del Municipio in piazza della Pace, l'assessorato ai Servizi sociali coordinato da Marco Melzi e il circolo Sardegna di Concorezzo-Monza hanno promosso una mostra dedicata al mondo femminile e a Francesca Sanna Sulis in collaborazione con C.A.DO.M (centro aiuto donne maltrattate), F.I.D.A.P.A (federazione italiana donne arti professioni affari), MUSEO DIDATTICO DELLA SETA-COMO, MUSEO-DONNA FRANCESCA SANNA SULIS.

Tema dell'evento: "Una nobildonna ,il gelso e la seta in Sardegna e in Brianza".
Francesca Sulis sviluppò una notevole attività culturale, sociale e imprenditoriale che la rendono una delle figure più importanti del settecento nel campo dell'impresa tessile e della formazione professionale.
Trasformò i magazzini della casa di Quartucciu in laboratori per la lavorazione della seta. Esportava la maggior parte del prodotto in Piemonte e in Lombardia ( a Como in particolare). Il suo impegno mira a predicare che ogni nuova attività dovesse dedicarsi ai più giovani o una istruzione. Anche in Brianza e in particolare a Concorezzo era sviluppata la Bachicoltura e la lavorazione della seta con centinaia di donne protagoniste anche nello stabilimento di Concorezzo.
Il circolo culturale Sardegna vuole dedicare  questa mostra alle donne protagoniste nella storia e nella società, come Francesca Sanna Sulis, per la giornata internazionale contro la violenza sulle donne.
La mostra resterà aperta dal 22 al 27 novembre nella sala di rappresentanza del Comune.
Sabato 22, invece, nel pomeriggio la suggestiva ed emotivamente ricchissima esibizione del Piccolo Coro La Goccia di Vimercate in occasione della Giornata Mondiale per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza promossa dall'Unicef. "Un'esibizione artistica vera che ha dato voce ai bambini coinvolgendo diverse strutture ricettive per anziani - spiega l'assessore Melzi - In questo modo, valorizzando la cultura del diritto, abbiamo voluto valorizzare anche il rapporto intergenerazionale, fondamentale per la tenuta della nostra società".
 
Foto Angelo Buscaini
 

coro_goccia_concorezzo.jpg

mostradonne2014 (10).jpg

mostradonne2014 (11).jpg

mostradonne2014 (12).jpg

mostradonne2014 (2).jpg

mostradonne2014 (3).jpg

mostradonne2014 (4).jpg

mostradonne2014 (5).jpg

mostradonne2014 (6).jpg

 

 

mostradonne2014 (9).jpg

mostradonne2014.jpg

*/ ?>

Cultura

mostradonne2014.jpg

Concorezzo per i diritti dell'infanzia e contro la violenza sulle donne

Concorezzo. Due momenti di riflessione che devono necessariamente ispirare non una sola giornata, ma tutta la vita. Concorezzo nel fine settimana si è fermata per confrontarsi sui diritti per l'infanzia e contro la violenza sulle donne (il tutto, per capire la realtà, mentre a Vimercate i carabinieri arrestavano un artigiano accusato di aver picchiato e ridotto in schiavitù la moglie da 5 anni). Domenica, nella sala di rappresentanza del Mu

festasarda2015.jpgConcorezzo.Per tutto il week-end in Villa Zoja si respira aria di Sardegna. Non solo aria, ma anche profumi e cultura, grazie all'ottima cucina (aperta anche oggi, domenica) e alle iniziative culturali. Il presidente del circolo culturale Sardegna di Concorezzo-Monza Salvatore Carta , ci presenta il Festival della Sardegna.

La manifestazione fa riferimento all'EXPO - Alimentare il pianeta e mantenere vivi i sapori regionali e locali e si suddivide in tre parti:

1) Tre giorni di festa fino al 28 giugno con cucina tipica sarda, con musica dal vivo con il gruppo Folk Ichnos.

2) Mostra di arte sarda “ Coloris, Linnas, Perdas” (colori, legni e delizie da gustare), con gli artisti Sardi e amici della Sardegna Antonino Ruggeri, Gero Urso, Mariangela Patanè, Maria Pia Vaccari.

3) Conferenza sul Cibo con Fiorenzo Caterini (antropologo), Annamaria De Murtas (sociologa), Paolo Pulina (giornalista) il 28 giugno.


All'inaugurazione della mostra è intervenuto il Sindaco Riccardo Borgonovo che con il taglio del nastro ha dato inizio al Festival della Sardegna.

Ha consegnato agli artisti la pergamena di ricordo alla partecipazione ed ha visitato la mostra suddivisa in 3 sale: La mostra fotografica nutrire il pianeta a cura dell'associazione “widelook8”, la sala della sculture e la sala della pittura.

Gli artisti si sono soffermati con il sindaco per spiegare le loro tecniche artistiche e i materiali usati per le sculture.

Dopo la mostra sono state aperte le cucine ed è iniziata la degustazione dei piatti tipici. 

 

festasarda2015 (1).jpg

festasarda2015 (2).jpg

festasarda2015 (3).jpg

festasarda2015 (4).jpg

festasarda2015 (5).jpg

festasarda2015 (7).jpg

festasarda2015 (8).jpg

festasarda2015 (9).jpg

 

*/ ?>

Cultura

festasarda2015.jpg

Concorezzo si gode il suo angolo di Sardegna

Concorezzo. Per tutto il week-end in Villa Zoja si respira aria di Sardegna. Non solo aria, ma anche profumi e cultura, grazie all'ottima cucina (aperta anche oggi, domenica) e alle iniziative culturali. Il presidente del circolo culturale Sardegna di Concorezzo-Monza Salvatore Carta , ci presenta il Festival della Sardegna. La manifestazione fa riferimento all'EXPO - Alimentare il pianeta e mantenere vivi i sapori regionali e locali e si suddi

salvatore_carta.jpgConcorezzo. Non solo turismo, gastronomia, relazioni parentali, ma anche tanta cultura con aspetti a volte sorprendenti. C'è tanto nel legame che da decenni unisce la comunità concorezzese e la Sardegna, anche grazie all'instancabile lavoro del Circolo locale.

Si sono conclusi da pochi giorni le mostre e i convegni su Grazia Deledda, Alessandro Manzoni, senatore del regno di Sardegna e sulla sarda e lombarda rivoluzione...

"Grande soddisfazione del circolo culturale Sardegna di Concorezzo Vimercate e Monza - spiega il presidente, Salvatore Carta - per questi eventi organizzati con il patrocinio della regione Sardegna, della provincia di Monza e Brianza e del comune di Concorezzo".

Dopo il taglio del nastro di domenica 17 settembre 2023,  il presidente ha ricordato le tante iniziative e il convegno in Villa Zoja per celebrare Grazia Deledda a 110 anni dall'uscita del suo romanzo Canne al vento, premiato con il Nobel per la letteratura nel 1926.

Altra data da ricordare i 150 anni  della morte di Alessandro Manzoni e la sarda rivolutzione del 1793. Da qui l'accostamento alla rivoluzione lombarda del 1848 con il convegno di domenica 24 settembre.

Nel 1848 la Lombardia con un plebiscito chiede la fusione con il regno di Sardegna. Nel giugno 1848, durante la prima guerra di indipendenza la grande maggioranza dei lombardi votò a favore di un plebiscito per la fusione con il regno di Sardegna, vanificato però dalla vittoria austriaca.

Tra i principali esponenti del patriottismo Risorgimentale italiano vi fu Carlo Cattaneo, strenuo difensore della laicità e della creazione di un'Italia unita federale. In seguito alla seconda guerra di indipendenza la Lombardia fu unita nel 1859 al regno di Sardegna. Vittorio Emanuele II con l'esercito del regno di Sardegna liberò la Lombardia e tutto il Nord Italia.

Altre iniziative sono in programma nei prossimi mesi.

MANZONI SENATORE DEL REGNO DI SARDEGNA

Alessandro Manzoni (7 marzo 1785- 22 maggio 1873) venne nominato senatore del Regno di Sardegna il 29 febbraio 1860.

Nello Statuto Albertino, promulgato dal Re Carlo Alberto di Savoia il 4 marzo 1848, precisamente all’articolo 33 sono sanciti i criteri con i quali il Re poteva nominare i senatori: “Il Senato è composto di membri nominati a vita dal Re, in numero non limitato, aventi l’età di quarant’anni compiuti” scelti in base a 21 categorie. La 20a categoria recita “Coloro che con servizi o meriti eminenti avranno illustrata la Patria“, ed è proprio in questa categoria rientra la nomina a vita del Senatore Alessandro Manzoni.

La convalida a Senatore avviene l’11 aprile 1860 mentre il giuramento l’8 giugno 1860 (aAtti del Parlamento Italiano sessione del 1860).

Il titolo di senatore del Regno di Sardegna viene conferito a Manzoni quando ha compiuto già 75 anni ed è ormai riconosciuto in tutta Europa come uno dei maggiori scrittori e primo creatore del romanzo italiano: I Promessi Sposi.

Camillo Benso Conte di Cavour, in un discorso al Senato del 5 aprile 1861 in cui commemora Rosmini e Gioberti, parla così del Manzoni:

“In Italia i grandi pensatori (non parlo de’ tempi andati, ma di quelli del secolo presente) si sono affaticati per conciliare lo spirito di libertà col sentimento religioso: ed io posso tanto più proclamare questa verità innanzi a voi in quanto che la maggior gloria letteraria d’Italia, l’uomo illustre che voi vi onorate d’annoverare fra i vostri colleghi, il primo poeta vivente d’Europa, ha sempre cercato di conciliare questi grandi princìpi […]”.

Nel 1862 viene incaricato di prendere parte alla Commissione per l’unificazione della lingua e sei anni dopo presenta la relazione “Dell’unità della lingua e dei mezzi per diffonderla”.

*/ ?>

Cultura

salvatore_carta.jpg

Deledda, Manzoni e quel legame tra Concorezzo e la Sardegna

Concorezzo. Non solo turismo, gastronomia, relazioni parentali, ma anche tanta cultura con aspetti a volte sorprendenti. C'è tanto nel legame che da decenni unisce la comunità concorezzese e la Sardegna, anche grazie all'instancabile lavoro del Circolo locale. Si sono conclusi da pochi giorni le mostre e i convegni su Grazia Deledda, Alessandro Manzoni, senatore del regno di Sardegna e sulla sarda e lombarda rivoluzione... "Grande soddisfazi

sardi_concorezzo_mimiere.jpgConcorezzo. L'eccidio di Buggerru è un episodio avvenuto in Sardegna nell'Iglesiente a Buggerru il 4 settembre 1904, dove, mentre era in corso uno sciopero a cui avevano aderito circa 2.000 lavoratori della miniera, l'esercito giunto sul posto inviato dalla prefettura, durante le operazioni di casermaggio svolte da alcuni minatori poi oggetto di sassaiola da parte degli scioperanti, ingiustificatamente sparò sui manifestanti massacrandone due e ferendone 13, un ferito morirà per le ferite riportate una settimana dopo in ospedale.

Questo episodio e in generale le miniere della Sardegna sono al centro di un percorso espositivo di trenta quadri, raccolti in una mostra inaugurata lo scorso 11 maggio dal Circolo culturale “Sardegna” di Monza, Concorezzo e Vimercate nei locali della biblioteca del Centro civico “San Gerardo”, a Monza, per ricordare l'eccidio dei minatori di Buggerru del 4 settembre 1904 e il conseguente primo sciopero generale proclamato dalla Camera del lavoro di Milano. La mostra, “Miniere e paesaggi della Sardegna”, è il quinto appuntamento del genere che il sodalizio dei sardi emigrati in Lombardia organizza nei vari quartieri della città di Teodolinda.

A tagliare il nastro inaugurale, stavolta c’erano la direttrice della Biblioteca San Gerardo, Roberta Casiraghi, e Mimma Carta, di Illorai, già presidente del Cadom di Monza, il Centro di aiuto alle donne maltrattate. Ai ringraziamenti di rito, sono seguiti gli interventi del presidente del Circolo “Sardegna” Salvatore Carta, di Oristano, e del segretario Mariano Pelliccia, di Buggerru. È stato quest’ultimo a ricordare il duro lavoro dei minatori che operavano a 300 metri sotto terra e delle donne cernitrici, le miniere di piombo, la Galleria Henry, inquadrati nei fatti tragici del 1904. «Abbiamo anche presentato un libretto rievocativo che ci ha donato il Comune di Buggerru, che ringraziamo vivamente» sottolinea Carta. Ofelia Usai, poetessa di Gadoni e di Monza, ha illustrato con passione la miniera di rame di Gadoni, Funtana Raminosa, dove lavorava anche suo padre. Ha letto poi quattro sue poesie. La mostra si potrà visitare sino al prossimo 22 maggio. Il 23 maggio sarà inaugurata al Centro civico di Monza San Rocco e si potrà visitare sino alla fine di agosto. A settembre sarà esposta in Villa Zoia a Concorezzo, in ottobre, dal 5 al 26, nello spazio mostre della biblioteca di Vimercate, a novembre e a dicembre in altri Comuni ancora.

*/ ?>

Cultura

sardi_concorezzo_mimiere.jpg

I sardi di Concorezzo ricordano il massacro di Buggerru

Concorezzo. L'eccidio di Buggerru è un episodio avvenuto in Sardegna nell'Iglesiente a Buggerru il 4 settembre 1904, dove, mentre era in corso uno sciopero a cui avevano aderito circa 2.000 lavoratori della miniera, l'esercito giunto sul posto inviato dalla prefettura, durante le operazioni di casermaggio svolte da alcuni minatori poi oggetto di sassaiola da parte degli scioperanti, ingiustificatamente sparò sui manifestanti massacrandone

carabinierivimercatekiller.jpgVimercate. Mario Nufris e Luciano Madau: sono loro i carabinieri della Compagnia di Vimercate, guidata dal capitano Marco D'Aleo, che hanno arrestato davanti alle Torri Bianche Claudio Giardiello, il killer del Tribunale di Milano che ha ucciso a sangue freddo tre persone (oggi i funerali di stato per il giudice e l'avvocato, cerimonia privata a Monza per l'ex socio di Giardiello). Ieri è stato il premier Matteo Renzi a pubblicare la foto dell'incontro con i due carabinieri scrivendo: "Oggi prima di entrare in Fiera ho voluto incontrare e stringere la mano a Mario Nufris e Luciano Madau, i due carabinieri che hanno fermato il killer della strage del Tribunale di Milano. Un piccolo gesto per ringraziare loro e le forze dell'ordine, che ogni giorno servono lo Stato con abnegazione sacrificio ed eroismo" Anche il deputato vimercatese Roberto Rampi aveva espresso soddisfazione e orgagoglio: "Poco fa sono stato in caserma a Vimercate a dire grazie, personalmente, semplicemente, a Mario Nufris e Luciano Madau, l'appuntato e il brigadiere che giovedì hanno fermato il fuggitivo della sparatoria di Milano.

A loro, ai loro diretti superiori, al capitano Marco D'Aleo ho voluto portare il ringraziamento mio e di tanti colleghi e cittadini. In una tragedia come quella di Milano in cui si sono viste molte cose che non hanno funzionato e vanno corrette, c'è anche la storia di un'Italia che funziona, di persone che fanno il loro dovere fino in fondo, rischiando di loro, sulla propria pelle. È qualcosa che non possiamo e non dobbiamo dare per scontato. Proviamo una volta a parlare di questo. Perché se questo Paese fosse fatto di più da persone che fanno il loro dovere, semplicemente, funzionerebbe meglio".

E dal Circolo Sardegna, tramite il presidente Salvatore Carta, arriva pure l'invito a pranzo o cena per la festa sarda di fine giugno a Concorezzo.

*/ ?>

Dalla Brianza

carabinierivimercatekiller.jpg

Killer del Tribunale, i carabinieri di Vimercate invitati a cena dal Circolo Sardegna

Vimercate. Mario Nufris e Luciano Madau: sono loro i carabinieri della Compagnia di Vimercate, guidata dal capitano Marco D'Aleo, che hanno arrestato davanti alle Torri Bianche Claudio Giardiello, il killer del Tribunale di Milano che ha ucciso a sangue freddo tre persone (oggi i funerali di stato per il giudice e l'avvocato, cerimonia privata a Monza per l'ex socio di Giardiello). Ieri è stato il premier Matteo Renzi a pubblicare la foto del

festa_sardegna_concorezzo.jpegConcorezzo. Momenti di festa, anche per i ladri, in Villa Zoja. Mentre le associazioni concorezzesi si danno da fare per animare il fine settimana nel centralissimo parco cittadino (si è appena chiusa la Festa della Birra Eretica con Agp Cuncuress e si prepara il week end degli arrosticini abruzzesi), anche i malviventi non perdono tempo.

E' incredibile (e ancora da accertare nei dettagli da parte delle Forze dell'ordine) quanto accaduto in occasione della festa gestita dal Circolo culturale Sardegna. 

Il presidente Salvatore Carta aveva da poco trasferito l'incasso del sabato sera (circa 7.800 euro in contanti) nella propria vettura quando, allontanatosi pochi minuti per chiudere l'area cucina, ha subito il singolare e imprevedibile saccheggio. Carta ha spiegato ai carabinieri di aver trasferito i contanti in auto per non lasciarli tutta notte nel registratore di cassa. I ladri hanno rubato perfino il registratore. 

Ora i carabinieri della caserma di via Ozanam stanno sentendo i testimoni e vagliando le telecamere all'ingresso e all'uscita dal parco per verificare i movimenti delle persone nei minuti in cui è avvenuto il furto.

Immagine di repertorio

 

*/ ?>

Cronaca

festa_sardegna_concorezzo.jpeg

Ladri in Villa Zoja, sparito l'incasso della festa

Concorezzo. Momenti di festa, anche per i ladri, in Villa Zoja. Mentre le associazioni concorezzesi si danno da fare per animare il fine settimana nel centralissimo parco cittadino (si è appena chiusa la Festa della Birra Eretica con Agp Cuncuress e si prepara il week end degli arrosticini abruzzesi), anche i malviventi non perdono tempo. E' incredibile (e ancora da accertare nei dettagli da parte delle Forze dell'ordine) quanto accaduto in occ

sardegnacantalupo.jpgMonza. Bellissimo Gemellaggio tra il Centro Anziani di Monza Cantalupo, rappresentato da Ofelia Usai e la Consulta Anziani di Muravera con La presidente Luciana Scroccu a Costa Rey Muravera presso il Residence Rey Beach. L'iniziativa organizzata dal Circolo Sardegna di Monza. Concorezzo. Vimercate, rappresentato dal presidente Salvatore Carta e da Ofelia Usai vice presidente e poetessa, ha visto momenti di condivisione culturale come la lettura di una bella poesia. Presenti anche Gianni Branca segretario, Carlo Annoni e Gabriele Tedesco revisori. La folta delegazione ha scoperto e visitato le belle località di costa Rey e del Sarrabus. Il Sindaco di Muravera Marco Falchi ha portatio i saluti del Comune, sottolineando che gli anziani sono "diversamente giovani" e sono una risorsa per i Comuni. Salvatore Carta ha augurato a tutti i 150 partecipanti alla serata di gala a chent'annos, cun saludi e trigu Meda. "Un ringraziamento particolare - spiegano dal Circolo - al Direttore del Rey Beach di Muravera e Assessore al Turismo e Industria, Marco Fanni, per averci concesso anche quest'anno la convenzione".

Altre foto

Leggi anche

Tentativo di rapina ai danni di due prostitute concorezzesi

Lesson 4: when i walk to the beat of my own drum

Il Liga mostra il palco del Rock Park. E presenta G come Giungla

 

*/ ?>

Dalla Brianza

sardegnacantalupo.jpg

Monza, gli anziani di Cantalupo gemellati con la Sardegna

Monza. Bellissimo Gemellaggio tra il Centro Anziani di Monza Cantalupo, rappresentato da Ofelia Usai e la Consulta Anziani di Muravera con La presidente Luciana Scroccu a Costa Rey Muravera presso il Residence Rey Beach. L'iniziativa organizzata dal Circolo Sardegna di Monza. Concorezzo. Vimercate, rappresentato dal presidente Salvatore Carta e da Ofelia Usai vice presidente e poetessa, ha visto momenti di condivisione culturale come la lettura d

sardi.jpg

Concorezzo. Sarà il Circolo culturale Sardegna di Concorezzo-Monza a occuparsi della custodia di Villa Zoja. L'associazione presieduta da Salvatore Carta è stata l'unico sodalizio ad aderire al bando per la gestione promosso dall'Amministrazione comunale. Il Circolo Sardegna dovrà occuparsi (attraverso due persone che sono già state presentate alla Giunta) dell'apertura e della chiusura del parco comunale, della custodia notturna e, in particolare, del presidio in occasione di Concorezzo d'Estate, oltre che di alcuni interventi di pulizia e ordinaria manutenzione. Come contropartita il Comune concederà gratuitamente alcuni locali al Circolo Sardegna (che dovrebbe utilizzarli come sede associativa e per iniziative culturali), oltre all'alloggio per i due custodi. Non è previsto alcun esborso economico. In questo modo dovrebbe anche risolversi il problema della chiusura del parco nel fine settimana che aveva suscitato proteste tra i cittadini e polemiche poltiche.

Leggi anche

Primarie PD, a Concorezzo Renzi al 75%

Calcio, Conco e Treviglio: pareggio da primi della classe

Annuncio a Maria, che magia la chiesa trasformata in teatro

Invasione di campo per l'addio al celibato: partita sospesa

*/ ?>

Cronaca

sardi.jpg

Su Villa Zoia sventola bandiera sarda: ecco i nuovi custodi

Concorezzo. Sarà il Circolo culturale Sardegna di Concorezzo-Monza a occuparsi della custodia di Villa Zoja. L'associazione presieduta da Salvatore Carta è stata l'unico sodalizio ad aderire al bando per la gestione promosso dall'Amministrazione comunale. Il Circolo Sardegna dovrà occuparsi (attraverso due persone che sono già state presentate alla Giunta) dell'apertura e della chiusura del parco comunale, della cust

deleddda.jpgConcorezzo. Un murales per ricordare agli studenti (ma non solo) Grazia Deledda, prima donna italiana a ricevere, nel 1927, il premio Nobel. Domenica mattina, nella sala di rappresentanza del Municipio, alla presenza dell'onorevole brianzolo Massimiliano Capitanio, il Circolo Sardegna di Concorezzo, Vimercate e Monza, ha presentato ufficialmente l'opera d'arte del maestro sardo Gian Pietro Bernardini. Il dipinto verrà collocato tra qualche giorno all'interno dell'istituto Vanoni di Vimercate e sarà un modo per sostenere la proposta di legge di istituzione di una giornata nazionale della letteratura il 10 dicembre, giorno in cui venne consegnato il prestigioso riconoscimento alla scrittrice sarda (i pronipoti Grazia Madesani Deledda e Edoardo Madesani Deledda vivono a Monza), «per la sua potenza di scrittrice, sostenuta da un alto ideale, che ritrae in forme plastiche la vita quale è nella sua appartata isola natale e che con profondità e con calore tratta problemi di generale interesse umano». Il murales raffigura la consegna del Nobel da parte del re di Svezia, Gustavo V. 

Presenti lo storico animatore del Circolo, Salvatore Carta e il presidente, Gianni Branca.

"Episodi come quello di Corinaldo dimostrano che c'è sempre più bisogno di cultura e di iniziative come questa - ha detto il deputato Massimiliano Capitanio - Concorezzo ha la fortuna di ospitare nel proprio cimitero un personaggio fondante del Novecento, Elio Vittorini, e pochi ancora lo sanno. Il mio impegno a Roma è anche per il sostegno concreto alla cultura, all'educazione civica e a tutte quelle iniziative che sostengano senso di appartenenza e rispetto. Sosterrò l'idea della giornata nazionale della letteratura e, da segretario della Vigilanza Rai, solleciterò una maggior attenzione del servizio radiotelevisivo pubblico per queste iniziative".

FOTO SANDRO PIASENTI

deledda1.jpg

deledda2.jpg

 

*/ ?>

Cultura

deleddda.jpg

Un murales per ricordare il Nobel alla Deledda

Concorezzo. Un murales per ricordare agli studenti (ma non solo) Grazia Deledda, prima donna italiana a ricevere, nel 1927, il premio Nobel. Domenica mattina, nella sala di rappresentanza del Municipio, alla presenza dell'onorevole brianzolo Massimiliano Capitanio, il Circolo Sardegna di Concorezzo, Vimercate e Monza, ha presentato ufficialmente l'opera d'arte del maestro sardo Gian Pietro Bernardini. Il dipinto verrà collocato tra qualche giorn