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ginoscotti3.JPGConcorezzo. Pensi a Gino Scotti e ti viene in mente il lato epico, emozionante, pulito, romantico del ciclismo. Sapere che da giovedì è Lassù con i grandi della bicicletta ma soprattutto con i tantissimi amatori che ha seguito da vicino per 91 anni un po' consola. Resta comunque un vuoto. Un vuoto non banale se di lui, gennaio di quest'anno, si era ricordato persino la Gazzetta dello sport, dedicandogli un bel pezzo per ripercorrere quella prima gara corsa a 16 anni, le tante vittorie e soprattutto l'amore infinito per lo sport, che fino all'ultimo lo aveva imposto come punto di riferimento nella Commissione cicloturistica lombarda e nazionale. Senza dimenticare i tanti successi in strada e in pista (quest'ultima la sua vera passione) del Gino ciclista. Come nel 1941 a Cambiago con il Pedale Monzese: trionfò, gli proposero subito una nuova squadra, ma lui disse no: era un uomo libero, voleva correre e vincere a modo suo. La bici nel cuore sempre: la prima cosa che fece tornando a casa dalla guerra come marianaio fu "pompare le ruote della bicicletta". Classe 1923, orgoglioso della sua Concorezzo e dei colori del Gs Delicatesse, una battuta in lingua brianzola sempre pronta, molto legato anche alla Compagnia drammatica concorezzese, Scotti se n'è andato. In fuga, con un cordone immaginario di persone che avrebbe voluto abbracciarlo e salutarlo, anche solo per un ciao. Oggi, alle 15, l'ultimo saluto nella chiesa parrocchiale dei Santi Cosma e Damiano, a due passi dall'abitazione di via Varisco, 5. Quante volte da bambino e ragazzino, scendendo dallo scivolo di quel palazzone bianco, l'ho visto nel box in cortile alle prese con le sue bici, spesso in compagnia del figlio. Sorridente, gentile, appassionato: il volto del ciclismo che tutti amiamo. E che ora ci mancherà un po'.

La foto in biancoenero è tratta dall'Archivio storico di Concorezzo

Leggi anche la bella intervista di Fabio Ghezzi per il notiziario comunale di Concorezzo

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Cronaca

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Addio a Gino Scotti, il profeta gentile del ciclismo

Concorezzo. Pensi a Gino Scotti e ti viene in mente il lato epico, emozionante, pulito, romantico del ciclismo. Sapere che da giovedì è Lassù con i grandi della bicicletta ma soprattutto con i tantissimi amatori che ha seguito da vicino per 91 anni un po' consola. Resta comunque un vuoto. Un vuoto non banale se di lui, gennaio di quest'anno, si era ricordato persino la Gazzetta dello sport, dedicandogli un bel pezzo per ripercorrere quella pri

giovanni_porta_1.jpegConcorezzo. Per tutti lui era l'orefice. Un nome, una garanzia, una tradizione. Oggi, lunedì 7 gennaio, la città piange Giovanni Porta, spentosi due giorni fa all'età di 81 anni. In via Libertà 150 aveva aperto non un semplice negozio, ma una vera e propria bottega dove si praticava l'arte antica dell'oreficeria, con scrupolo e passione, soprattutto nel campo dell'orologeria.

Nel 2013 la redazione di Concorezzo.org l'aveva incontrato in occasione dei 50 anni dell'attività, gestita al fianco della moglie e poi insieme ai figli.

La gioielleria aprì i battenti nel 1962 ad opera di Giovanni Porta: sette anni dopo, nel 1969, visto che l'attività riscuoteva successo, fu richiesto il supporto attivo della moglie in negozio.

L'oreficeria fu anche al centro della cronaca: nel 1978 i due coniugi subirono una violenta rapina che per poco non finì tragicamente. Episodi per fortuna sovrastati da ricordi piacevoli e da un tradizione che resiste.

Negli ultimi anni il negozio è stato guidato e innovato dai due figli. L'impronta è sempre stata quella di papà Giovanni che iniziò ad avvicinarsi al mestiere all'età di 11 anni: una sorta di bambino prodigio e qualche anno più tardi numerosi antiquari di Milano si rivolgevano a lui per i propri servizi. Non mancarono numerosi incarichi di riparazione e manutenzione di alcuni celebri orologi campanari della Brianza.

Alla famiglia le condoglianze della nostra redazione.

 

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Cronaca

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Addio a Giovanni Porta, l'orefice di Concorezzo

Concorezzo. Per tutti lui era l'orefice. Un nome, una garanzia, una tradizione. Oggi, lunedì 7 gennaio, la città piange Giovanni Porta, spentosi due giorni fa all'età di 81 anni. In via Libertà 150 aveva aperto non un semplice negozio, ma una vera e propria bottega dove si praticava l'arte antica dell'oreficeria, con scrupolo e passione, soprattutto nel campo dell'orologeria. Nel 2013 la redazione di Concorezzo.org l'aveva incontrato in occa

secchi1.jpgConcorezzo. Era nato a Concorezzo il 16 aprile 1931. E già da piccolo, vestendo in paese la maglia della squadra dell'oratorio, fece intuire di avere la stoffa del bomber. Giuseppe Secchi è stato il calciatore che ce l'ha fatta, l'uomo che ha portato Concorezzo in serie A. Bomber di razza, concreto, capace di segnare in due stagioni con l'Udinese la bellezza di 40 goal. "Peppino" aveva giocato anche in Nazionale e nella Nazionale militare dell'Italia. Giovedì si è spento a 86 anni, Oggi, venerdì, alle 15, in chiesa parrocchiale, si svolgeranno i funerali. Sotto la sua casa di via Libertà per molti anni la famiglia aveva gestito l'autofficina e la poma di benzina all'incrocio con via Carducci.

La carriera. Inizia a giocare nel 1947, sedicenne, quando entra a far parte della squadra dell'oratorio. Poco dopo viene chiamato in prima squadra nella Concorezzese che porta a numerose vittorie grazie ai suoi gol. Viene convocato dal Milan e dato in prestito al Seregno con cui a 18 anni disputa il campionato di Serie B, passando poi al Siracusa e quindi al Padova. In seguito passa alla Triestina inSerie A, con la quale disputa due stagioni segnando 16 gol.

Si trasferisce quindi all'Udinese dove segna 22 reti il primo anno arrivando secondo nella classifica dei cannonieri e viene convocato per difendere i colori della Nazionale italiana. Il secondo anno segna altre 18 reti.

In seguito passa alla Roma per poi trasferirsi all'Atalanta. L'anno successivo viene ceduto alla Triestina, con la quale disputa altri quattro campionati segnando ancora numerosi gol.

Conclude la carriera nel Fanfulla in Serie C. Si ritira a 34 anni.

Le foto storiche sono tratte dall'Archivio storico di Concorezzo

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Sport

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Addio a Giuseppe Secchi, portò Concorezzo in serie A

Concorezzo. Era nato a Concorezzo il 16 aprile 1931. E già da piccolo, vestendo in paese la maglia della squadra dell'oratorio, fece intuire di avere la stoffa del bomber. Giuseppe Secchi è stato il calciatore che ce l'ha fatta, l'uomo che ha portato Concorezzo in serie A. Bomber di razza, concreto, capace di segnare in due stagioni con l'Udinese la bellezza di 40 goal. "Peppino" aveva giocato anche in Nazionale e nella Nazionale mi

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Concorezzo. Si è spenta a 92 anni Laura Minelli, anima dello storico Bar Bell di via Libertà, chiuso nel 2012 dopo 160 anni di attività. Nel 2007 Concorezzo.org gli dedicò un riconoscimento e l'articolo che potete leggere qui sotto. I funerali si sono svolti sabato.

Concorezzo. A guardarla dietro al bancone non le daresti più di 70 anni. E invece Laura Minelli di primavere concorezzesi ne ha viste passare ben 82. Il bar che gestisce, che oggi si chiama Laura come lei ma che i concorezzesi amano ancora citare come Bar Bell, ha una storia ancora più lunga. Se si dovessero sommare anche i bianchini serviti da quando la capostipite Angela Cazzaniga aprì la prima osteria nella Curt dal lacc (poi con altri passaggi denominata Osteria dell’unione), si annegherebbe piacevolmente in un mare di vino. Quel piccolo baretto, con uno dei pergolati più affascinanti del paese, è una pagina di storia popolare. Prima la sciura Angela, poi Enrico Colombo e la moglie Pierina Meroni e dopo Laura Minelli con il marito Alessandro Colombo. Dal 1954 il bar apre puntualmente intorno alle 6 del mattino al civico 160 di via Libertà, ma ancora prima, almeno dal 1949, era collocato dall’altro lato della principale arteria cittadina, accanto all’Osteria del gallo. “Quand serum de là il locale l’era duperaa anca per i spusalisi – racconta Laura, aprendo il libro dei ricordi – Invece di qui quanti biceratt suta ‘l bersò…”. Già, perché era una sorta di rito: aperitivo da Laura, poi tutti a mangiare da Pierino. Ne ha vista passare di gente il Bar Bell, tanti concorezzesi e tanti furestè, soprattutto quelli che lavoravano alla Dogana. Sui muri foto storiche e un sorridente papa Giovanni. Ai tavolini ci stanno due clienti che, quella storia che si cerca di raccontare in poche righe, la potrebbero sviscerare con una infinità di aneddoti. Di quando nel Bar Bell si ascoltava Radio Londra, di quando ai tavoli sedevano i partigiani. E oggi a resistere c’è Laura, a volte supportata dalla figlia. Sveglia alle quattro del mattino, mestee, e poi su la “cler” intorno alle 6. E le luci al Bar Bell si spengono solo alle 20. Pensare di chiudere? “Mai, questa è la mia vita”, e sorride guardando i due clienti fermi ad ascoltare l’inaspettata intervista. Al bancone non possiamo resistere e ordiniamo un bianco spruzzato, un bianc faa ben. Non ha il sapore commerciale e stereotipato degli happy hour di oggi. Ha il sapore di Concorezzo. La porta del bar è aperta, in fondo c‘è il bersò. Chi non si è mai regalato anche pochi minuti a quei tavolini, magari passando mille volte davanti all’ingresso, si è perso qualcosa. Davvero.

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Cronaca

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Addio a Laura Minelli, anima del Bar Bell

Concorezzo. Si è spenta a 92 anni Laura Minelli, anima dello storico Bar Bell di via Libertà, chiuso nel 2012 dopo 160 anni di attività. Nel 2007 Concorezzo.org gli dedicò un riconoscimento e l'articolo che potete leggere qui sotto. I funerali si sono svolti sabato. Concorezzo. A guardarla dietro al bancone non le daresti più di 70 anni. E invece Laura Minelli di primavere concorezzesi ne ha viste passare ben 82. Il bar che gestisce, ch

giancarlo mariani.jpgConcorezzo. Giancarlo Mariani per i concorezzesi era "il cartolaio". Per quelli di qualche anno in più era 2ul tipografu". Una definizione per antonomasia. Il suo più che un negozio era una bottega magica, pur nelle ridotte dimensioni, dove oltre al sorriso e alla pacata cortesia, si poteva trovare di tutto.
Mercoledì, all'età di 95 anni, si è spento raggiungendo in Cielo l'amata moglie Rosalia Dall'olio, venuta a mancare nel 2007.

Gli anni avevano rallentato i movimenti, ma intere generazioni di concorezzesi, tramandandosi l'abitudine da genitori a figli, avevano scelto convintamente di servirsi da lui, "il Mariani". Anni pieni di ricordi per tutti i concorezzesi che, dovendo scegliere tra "il Mariani" o "la Laura", era come se scegliessero tra Duran Duran e Spandau Ballet. Nel novembre del 2012 l'Amministrazione comunale con il sindaco Riccardo Borgonovo e l'allora vicesindaco Mauro Capitanio gli avevano conferito il più alto riconoscimento comunale, la Gugia dòra, proprio per la capacità di resistere alla globalizzazione e alla morsa della grande distribuzione. E per fortuna l'offerta di cartolibreria in paese è resistita. Nel 2019 la Cartoleria Mariani, che fu aperta in paese nel 1932, ha riaperto i battenti sempre in via Libertà (leggi).

Ai famigliari di Giancarlo Mariani le più sentite condoglianze da parte della nostra redazione. 

Nella foto la consegna della Gugia dòra (leggi) da parte dell'allora sindaco Riccardo Borgonovo.


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Cronaca

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Addio a Mariani, il cartolaio gentile

Concorezzo. Giancarlo Mariani per i concorezzesi era "il cartolaio". Per quelli di qualche anno in più era 2ul tipografu". Una definizione per antonomasia. Il suo più che un negozio era una bottega magica, pur nelle ridotte dimensioni, dove oltre al sorriso e alla pacata cortesia, si poteva trovare di tutto. Mercoledì, all'età di 95 anni, si è spento raggiungendo in Cielo l'amata moglie Rosalia Dall'olio, venuta a mancare nel 2007. Gli anni

matilde_grassi.jpgConcorezzo. Determinata, concreta, severa nei modi ma dalla generosa e rara sensibilità. Matilde Grassi, classe 1927, era così. Democristiana doc, presidente dell'Azione cattolica, primo e unico sindaco donna di Concorezzo dal 1980 al 1990. L'11 gennaio aveva compiuto 93 anni. Si è spenta questa mattina in una struttura di cura di Milano. Nel 1991 aveva contribuito a creare a Milano la Fondazione Maddalena Grassi, in ricordo della nipote: una istituzione laica di diritto privato senza scopo di lucro, che oggi si prende cura di oltre 1.800 malati cronici. Tantissimi i ricordi della comunità, dai momenti istituzionali con tante inaugurazioni di servizi ancora presenti sul territorio fino alla gestione della struttura parrocchiale "Villa Faustina" a Vendrogno. 

"Anche se ero molto giovane, ho avuto il tempo di conoscerla personalmente: un sindaco totalmente devoto e dedicato alla città, capace di fondere l'impegno politico e lo spirito di solidarietà. A nome della città di Concorezzo esprimo le più sincere condoglianze a tutti i famigliari. Non appena terminata questa emergenza, la città troverà modo e forme adeguati per le dovute occasioni di commemorazione", dichiara il sindaco Mauro Capitanio.

FOTO ARCHIVIO DI CONCOREZZO

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Cronaca

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Addio a Matilde Grassi, lady di ferro di Concorezzo

Concorezzo. Determinata, concreta, severa nei modi ma dalla generosa e rara sensibilità. Matilde Grassi, classe 1927, era così. Democristiana doc, presidente dell'Azione cattolica, primo e unico sindaco donna di Concorezzo dal 1980 al 1990. L'11 gennaio aveva compiuto 93 anni. Si è spenta questa mattina in una struttura di cura di Milano. Nel 1991 aveva contribuito a creare a Milano la Fondazione Maddalena Grassi, in ricordo della nipote: 

mondonico_1.jpgConcorezzo. Chi mastica il lessico e l'asfalto delle biciclette non ha bisogno di premesse. Antonio Mondonico, che ci ha lasciati alcuni giorni fa, portava nel cognome un mito dell'ingegno e dell'artigianato made in Brianza. Mondonico e Colnago, anche se su piani diversi, erano e sono le icone del fare la bicicletta. 

La sede era in via Marco Polo 33/35

Antonio Mondonico, classe 1941, aveva seguito le orme del nonno e del papà, dedicando parte della vita a costruire telai di biciclette che diventavano prima opere d'arte e poi pezzi da museo (Bici d'epoca, il fascino di un museo sotto casa) e poi aveva prestato passione ed esperienza per dare vita al progetto Brianza d'Epoca che si è concluso con la nascita di un vero e proprio museo in città.

I funerali sono stati celebrati lo scorso 12 giugno.

Il sindaco Mauro Capitanio ha espresso alla famiglia il cordoglio da parte di tutta la comunità concorezzese.

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L'arte della bicicletta sbarca a Concorezzo

 

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Cultura

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Addio a Mondonico, mago e maestro delle biciclette

Concorezzo. Chi mastica il lessico e l'asfalto delle biciclette non ha bisogno di premesse. Antonio Mondonico, che ci ha lasciati alcuni giorni fa, portava nel cognome un mito dell'ingegno e dell'artigianato made in Brianza. Mondonico e Colnago, anche se su piani diversi, erano e sono le icone del fare la bicicletta.  La sede era in via Marco Polo 33/35 Antonio Mondonico, classe 1941, aveva seguito le orme del nonno e del papà, dedicando

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Vimercate. Si è spento a soli 16 anni Matteo Campus, capitano della squadra di calcio della Di,Po. Purtroppo diversi mesi fa gli era stata diagnosticata una grave patologia. Nonostante la battaglia, la forza che lo distingueva sia in campo che nella vita, il giovane Matteo ha chiuso gli occhi ieri, giovedì, all'ospedale di Vimercate dove era ricoverato. Con lui mamma e papà, straziati comprensibilmente dal dolore. I primi calci li ha tirati da bimbo proprio nella Di.Po. Vimercate, società che non ha mai lasciato diventando anche capitano della squadra Allievi. In campo, con vicino il papà Matteo, molo attivo anche lui nella società, è stato visto fino a febbraio. Poi la diagnosi e la lotta fino all'ultimo. Toccante il messaggio della squadra, pubblicato ieri in tarda serata sui social, dalla stessa società. “Vimercate da questa sera ha una stella in più in cielo, Matteo Campus –  si legge sulla pagina Facebook della Dipo calcio – Purtroppo ha perso la partita più importante della sua vita contro una brutta malattia, a soli 16 anni. Il presidente, il consiglio direttivo, i dirigenti, tutto lo staff tecnico e i compagni di mille avventure pongono le sentite condoglianze alla famiglia”. Decine e decine i messaggi di condoglianze, mentre è stata chiesta la sospensione delle partite per questo fine settimana. I funerali saranno celebrati domani, sabato, alle 15, nel Santuario di Vimercate.

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Dalla Brianza

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Addio al capitano della Di.Po: aveva 16 anni

Vimercate. Si è spento a soli 16 anni Matteo Campus, capitano della squadra di calcio della Di,Po. Purtroppo diversi mesi fa gli era stata diagnosticata una grave patologia. Nonostante la battaglia, la forza che lo distingueva sia in campo che nella vita, il giovane Matteo ha chiuso gli occhi ieri, giovedì, all'ospedale di Vimercate dove era ricoverato. Con lui mamma e papà, straziati comprensibilmente dal dolore. I primi calci li ha tirati

rose_bianche.jpgConcorezzo. Prima il rosario nella chiesa parrocchiale dei santi Cosma e Damiano. Poi il funerale a Montevecchia, paese di residenza della mamma. Anche la comunità di Concorezzo, oggi, si è stretta al dolore dei famigliari della piccola Maria, tornata in cielo dopo solo 1 mese di vita. "Piccolo fiore non sei ancora sbocciato e già via sei volato", si legge su quei manifesti funebri che, colorati di rosa, hanno colpito e commosso centinaia di persone. "Cristo dentro la morte ci ripesca e ci ridà la vita. Voi avete una figlia in cielo, per pochi giorni è stata un piccolo sacramento nelle vostre mani ed è un segno efficace della presenza di Cristo", ha detto il parroco di Montevecchia durante l'omelia, guardando la piccola bara bianca accarezzata da rose bianche.

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Cronaca

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Addio alla piccola Maria, angelo vissuta un solo mese

Concorezzo. Prima il rosario nella chiesa parrocchiale dei santi Cosma e Damiano. Poi il funerale a Montevecchia, paese di residenza della mamma. Anche la comunità di Concorezzo, oggi, si è stretta al dolore dei famigliari della piccola Maria, tornata in cielo dopo solo 1 mese di vita. "Piccolo fiore non sei ancora sbocciato e già via sei volato", si legge su quei manifesti funebri che, colorati di rosa, hanno colpito e commosso centinaia di p

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Concorezzo. La città è in lutto. La scorsa notte, all'età di 54 anni, si è spenta Cristina Pilloni. Conosciuta e amata in città, Cristina era molto attiva a livello associazionistico. In particolare è il mondo della pallavolo locale a piangerla e ricordarla con affetto. "Oggi è un giorno triste. Ci lascia Cristina, un pezzo della nostra storia pallavolistica e del nostro cuore. La società in tutte le sue componenti esprime con grande dolore il suo cordoglio ai familiari. Quando il cuore piange per ciò che ha perso, l’anima ride per quello che ha trovato. Grazie Cristina Pilloni", ha scritto la Pallavolo Concorezzo.

Cordoglio anche da parte del sindaco Mauro Capitanio. Cristina Pilloni, nelle elezioni del 2019, si era candidata con la lista Tutti x Concorezzo a sostegno del primo cittadino. "Ciao Cristina! - ha scritto Capitanio - Che la tua voglia di lottare sia di esempio a tutti. Riposa in pace e continua a seguirci da lassù. Un abbraccio alla tua famiglia".

Tanti i messaggi di affetto e di cordoglio. "Venire a lavorare lì, a Carta Si, é stato uno dei regali della vita. Quest'anno pare si stia portando via persone a me care, tu eri una di quelle Anime combattenti, con quella dignità che può solo lasciare insegnamento!!!  Cristina Pilloni  sei nella mia anima! Ora fai parte anche tu delle toste del Cielo!", ha scritto Michela su Facebook. ""…sono alla fine di questa “strana” giornata e ancora non riesco a realizzare…. non riesco a parlarti al passato perché per me sarai sempre un presente, non voglio abbattermi e non demordo, me lo hai insegnato tu. Mi dicevi sempre di guardare la vita con il sorriso e con la speranza ,di non mollare mai e di viverla a pieno perché in fondo prima o poi tutto finirà. E allora vivrò così, sorridendo, sperando e non mollando, affinché ogni mia risata permetta al tuo volto di splendere sul mio. Ti voglio bene Criss", è il messaggio di Carole. 

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Cronaca

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Addio Cristina, continua a sorridere

Concorezzo. La città è in lutto. La scorsa notte, all'età di 54 anni, si è spenta Cristina Pilloni. Conosciuta e amata in città, Cristina era molto attiva a livello associazionistico. In particolare è il mondo della pallavolo locale a piangerla e ricordarla con affetto. "Oggi è un giorno triste. Ci lascia Cristina, un pezzo della nostra storia pallavolistica e del nostro cuore. La società in tutte le sue componenti esprime con gran

donluigigaianiavisbiassono.jpgConcorezzo. Si è spento a 86 anni don Luigi Gaiani, sacerdote concorezzese che era stato chiamato a esercitare la missione pastorale ad Arcore, Desio e Biassono. Don Luigi era stato ordinato nel 1953, un anno storico per Concorezzo che, in quell'anno, vide diventare sacerdoti ben cinque concittadini: oltre a don Luigi, Don Ambrogio Balconi, Padre Angelo Biraghi, Don Luigi Gaviraghi e Don Felice Viasco. Dopo Biassono e Desio, don Luigi era diventato un punto di riferimento per Arcore, vivendo in quella città per ben 17 anni. I funerali saranno celebrati domani, mercoledì, alle 10, nella chiesa di Sant'Eustorgio ad ArcoreNato a Concorezzo il 10 aprile 1929, don Luigi era stato ordinato sacerdote nel Duomo di Milano il 30 giugno 1953. Dal 1953 al 1954 Vice Rettore Seminario Seveso. Dal 1954 al 1965 Vicario parrocchiale a Biassono. Dal 1965 al 1991 Parroco a Desio - Santi Pietro e Paolo. Dal 1991 al 2007 Parroco a Arcore - S. Eustorgio, poi residente. Foto tratte dall'Archivio storico di Concorezzo e dal sito Avis di Biassono.

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1953: una mostra ricorda la storica ordinazione di cinque sacerdoti

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Cronaca

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Addio don Luigi, Concorezzo piange il suo sacerdote

Concorezzo. Si è spento a 86 anni don Luigi Gaiani, sacerdote concorezzese che era stato chiamato a esercitare la missione pastorale ad Arcore, Desio e Biassono. Don Luigi era stato ordinato nel 1953, un anno storico per Concorezzo che, in quell'anno, vide diventare sacerdoti ben cinque concittadini: oltre a don Luigi, Don Ambrogio Balconi, Padre Angelo Biraghi, Don Luigi Gaviraghi e Don Felice Viasco. Dopo Biassono e Desio, don Luigi era

mireta1.JPGConcorezzo. Al secolo era Diomira Casati. Per tutti Miretta, o meglio "Mireta". Classe 1928, insieme allo storico cerimoniere della parrocchia, Enrico Canali, e al parroco di una vita, don Enrico Vago, Miretta era una di quelle figure che non si poteva non associare in prima battuta alla chiesa dei santi Cosma e Damiano. Terminato il lavoro da tessitrice alla "Riva & Casiraghi" di via Roma, Miretta si era dedicata anima e corpo al volontariato in parrocchia, diventando di fatto la custode della chiesa. Modi da "sergente", non c'era modo di sfuggire al suo controllo se si entrava in chiesa con atteggiamenti che fossero minimamente distanti dall'atto di pregare. Memorabili le sue reprimende a chi provasse a scattare foto alla navata o alle opere d'arte, a chi alzasse troppo il tono della voce ma anche a chi, in orario di rosario, non si univa al consesso in preghiera. 

Giovedì la comunità dei fedeli le ha tributato l'ultimo saluto e un ringraziamento particolare per l'opera svolta (Miretta ha lasciato tutti i suoi averi in eredità alla chiesa locale). La predica è stata affidata all'ex parroco don Pino Marelli, che l'ha ricordata con affetto e simpatia. 

Segnata dalla vecchiaia e dalla malattia, Miretta aveva trascorso la fine della sua vita a VillaTeruzzi, dove si è spenta nei giorni scorsi.

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Cronaca

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Addio Miretta, anima e sergente della chiesa parrocchiale

Concorezzo. Al secolo era Diomira Casati. Per tutti Miretta, o meglio "Mireta". Classe 1928, insieme allo storico cerimoniere della parrocchia, Enrico Canali, e al parroco di una vita, don Enrico Vago, Miretta era una di quelle figure che non si poteva non associare in prima battuta alla chiesa dei santi Cosma e Damiano. Terminato il lavoro da tessitrice alla "Riva & Casiraghi" di via Roma, Miretta si era dedicata anima e corpo al volontariat

Concorezzo. Non era facile pensare di aprire una boutique che avesse l'ambizione di portare stile e avanguardia nel vestire in un paese della Brianza. E invece Pinuccia Calloni realizzò il suo sogno a partire dal 1959, quando le foto erano ancora in biancoenero ma la fantasia e l'ambizione avevano i colori del negozio di via Agrate, 2. Il nome fu essenziale, ma vincente: "Moda Pinuccia". La saracinesca si abbassò nel 2018 sotto la gestione della figlia Milena Cappelli. Ora l'addio al mondo terreno: questa mattina Pinuccia si è spenta a 90 anni, contornata dall'affetto dei propri cari. Una notizia che, in poche ore, ha fatto il giro del paese. "Moda Pinuccia" per tante concorezzesi non è stato solo, per decenni, un punto di riferimento sicuro per lo shopping. Era un approdo naturale per confrontarsi, ricevere consigli, curare la propria immagine all'insegna della sobrietà e dell'eleganza. Nel febbraio di due anni fa Rodolfo "Rudy" Trevisano pubblicò per il calendario storico di Concorezzo la foto dell'inaugurazione, alla presenza del parroco monsignor Pellegatta e della madre di Pinuccia, la signora Natalina che già negli anni Quaranta aveva iniziato a girare per il paese vendendo tessuti con un carrettino. Ora la storia di Pinuccia è diventata una storia nella storia, una storia di moda e di eleganza. 

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Cronaca

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Addio Pinuccia, portò lo stile a Concorezzo

Concorezzo. Non era facile pensare di aprire una boutique che avesse l'ambizione di portare stile e avanguardia nel vestire in un paese della Brianza. E invece Pinuccia Calloni realizzò il suo sogno a partire dal 1959, quando le foto erano ancora in biancoenero ma la fantasia e l'ambizione avevano i colori del negozio di via Agrate, 2. Il nome fu essenziale, ma vincente: "Moda Pinuccia". La saracinesca si abbassò nel 2018 sotto la gestione dell

bonati.JPGConcorezzo. "Una lunga esistenza vissuta con generosità ed entusiasmo". Così i figli Marcello, Laura e Donatella e le sorelle Roberta e Franca hanno voluto ricordare i 95 anni di vita del professor Giuliano Bonati, che ci ha lasciati sabato 22 settembre.I funerali si svolgeranno oggi, lunedì 24 settembre, alle ore 15 nella chiesa parrocchiale dei santi Cosma e Damiano.

Raffinato gentiluomo d'altri tempi e persona di vera cultura, Bonati (a destra in una foto del 2009 insieme agli amici dell'Archivio storico) è stato per anni una delle anime più sincere e appassionate dell'Archivio storico concorezzese. Nel settembre del 2015 il suo impegno a favore della promozione della cultura locale era stato premiato con un riconoscimento ufficiale degli Amici della storia della Brianza. Bonati compilava i "bollettini" dell'Archivio con il piacere di regalare ai lettori perle di storia e tradizione che non potevano certo cadere nel dimenticatoio. E così, anche oggi, sulla pagina web dell'Archivio si trovano tracce del suo immenso lavoro (vedi ad esempio il racconto degli antichi mezzi di trasporto).

"Purtroppo anche questa bella pagina di storia si è chiusa - commenta l'onorevole concorezzese, Massimiliano Capitanio - Ho conosciuto il professor Bonati quando lavoravo come giornalista e i suoi lavori di ricerca avevano il pregio di raccontare le nostre radici senza cadere nella nostalgia, ma semplicemente facendo emergere il valore del ricordo. La bellezza della sua scrittura stava proprio nella semplicità e, al tempo stesso, nella capacità descrittiva. Lo ringrazio per quanto di prezioso ci lascia in eredità e esprimo le più sentite condoglianze ai famigliari".

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Cultura

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Addio professor Bonati, memoria storica del paese

Concorezzo. "Una lunga esistenza vissuta con generosità ed entusiasmo". Così i figli Marcello, Laura e Donatella e le sorelle Roberta e Franca hanno voluto ricordare i 95 anni di vita del professor Giuliano Bonati, che ci ha lasciati sabato 22 settembre.I funerali si svolgeranno oggi, lunedì 24 settembre, alle ore 15 nella chiesa parrocchiale dei santi Cosma e Damiano. Raffinato gentiluomo d'altri tempi e persona di vera cultura, Bonati

bar_code.pngConcorezzo. Taglio del nastro dopo la riqualificazione di uno degli storici locali di Concorezzo. Dopo anni di attività cambia gestione e cambia volta l'ormai ex Samoa di via Dante, 164, lungo la provinciale Monza-Trezzo. Giovedì si è tenuto il momento inaugurale del locale, che ha preso il nome di "The BarCorde".

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Cronaca

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Addio Samoa, apre il The BarCode

Concorezzo. Taglio del nastro dopo la riqualificazione di uno degli storici locali di Concorezzo. Dopo anni di attività cambia gestione e cambia volta l'ormai ex Samoa di via Dante, 164, lungo la provinciale Monza-Trezzo. Giovedì si è tenuto il momento inaugurale del locale, che ha preso il nome di "The BarCorde".

ladribici2015bis.jpgConcorezzo. Ancora furti di bici. E ormai è una piaga. Dopo la denuncia del consigliere comunale Laura Della Bosca, titolare di Fili di Fantasia, nelle ultime ore altre segnalazioni. A raccontare con rabbia e amarezza la propria disavventura, una mamma che utilizzava il proprio mezzo anche per concedere al figlioletto momenti di relax. "Purtroppo stanotte mi hanno rubato la bicicletta. .. un modello da donna marca Vicini, colore nero, con seggiolino sul davanti blu per bambino - racconta Erika Ravasi - Inutile dire che oltre al danno economico qs cosa mi rattrista tantissimo perché la usavo tutti i giorni... era la mia "salvezza" quando il bimbo faceva i capricci. Ci vuole veramente tanto coraggio a rubare la bici con cui si porta in giro un bimbo... che tristezza...". Ormai per proteggersi non basta nemmeno più il classico lucchetto con anima in acciaio.Rossella Sensi ha pubblicato la fato di quel che rimane del suo "antifurto", fatto a pezzi a colpi di tronchese. "Questo è ciò che è rimasto della mia bicicletta. .- scrive su facebook - una bella bicicletta! !. che dire.... delusa. ..incazzata....schifata da certa gente...so che mi aggiungo ad una lunga ed interminabile lista di persone a cui hanno rubato una bici o ben altro. Io che nn mi permetto di raccogliere nulla da terra...figurarsi portar via in malo modo qualcosa che nn mi appartiene. Io per averla nn ho rubato...ma me l'ero comprata coi soldi lavorati e sudati...comunque volevo solo dire....Dio esiste.... e spero che nn ve la godiate.... scusate lo sfogo".

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Cronaca

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Adesso rubano anche le bici con i seggiolini per i bambini

Concorezzo. Ancora furti di bici. E ormai è una piaga. Dopo la denuncia del consigliere comunale Laura Della Bosca, titolare di Fili di Fantasia, nelle ultime ore altre segnalazioni. A raccontare con rabbia e amarezza la propria disavventura, una mamma che utilizzava il proprio mezzo anche per concedere al figlioletto momenti di relax. "Purtroppo stanotte mi hanno rubato la bicicletta. .. un modello da donna marca Vicini, colore nero, con seggio

IMG-20201221-WA0003.jpgConcorezzo. <<Tu ci hai insegnato che anche dal dolore più grande come quello che stai vivendo per la perdita della tua cara mamma si può far nascere un messaggio di speranza a testimonianza che la vita continua e che chi ci ha lasciato continuerà a restarci accanto e accompagnarci nel nostro percorso di vita. 

Non ci è possibile, purtroppo, alleviare il tuo dolore, carissima Laura, ma vorremmo contribuire a renderlo "luce" e non solo buio e a farlo diventare "speranza" e non solo "desolazione">> 

Iniziava così un toccante messaggio inviato dall'Associazione "Famiglie in Cerchio" a Laura Colombo titolare del Centro Danza ssd a Concorezzo

L'associazione, con un bellissimo gesto, ha pensato di intitolare il progetto di volontariato in comunità, alla memoria della mamma di Laura, con il nome "Progetto Giovanna Pozzi". 

<<La tua mamma sarà guida, luce e speranza per tutte le coppie che inizieranno a prestare opera di volontariato presso la comunità che anche tu, Laura, stai frequentando e per tutti i bambini che grazie a questi incontri potranno vivere una esperienza importante di accoglienza, vicinanza e inclusione che sicuramente resterà nella loro memoria anche da grandi.>>

"Famiglie in cerchio" è un’associazione no profit che nasce nel 2017  dall’incontro di un gruppo di famiglie adottive ed affidatarie unite dallo stesso spirito di accoglienza per perseguire i seguenti fini:

- promuovere e sostenere l’accoglienza dei minori nelle forme sia dell’affido che dell’adozione

- promuovere forme di aiuto reciproco tra le famiglie adottive, affidatarie ma anche biologiche  

- promuovere attività e progetti di sensibilizzazione e sostegno alla genitorialita' consapevole

A tal fine l'associazione ha messo in campo in questi anni una serie di attività rivolte agli associati ma anche a chi abbia desiderio  di accostarsi al mondo dell'adozione e dell'affido.                     

Le attività sono:

- sportello Informativo e di prima accoglienza delle coppie/ famiglie adottive e affidatarie

- promozioni di incontri di mutuo Aiuto e gruppi post adozione condotti da psicologhe esperte 

- percorsi di preparazione all'adozione e percorsi di affiancamento delle famiglie adottive che vengono accompagnate in ogni fase del loro percorso , grazie al supporto di professionisti e  di altre famiglie adottive che hanno già vissuto il difficile ma anche importante "tempo dell'attesa". 

Le famiglie in attesa sono seguite "passo a passo" dalla dottoressa Maria Grazia Galli assistente sociale e mediatrice familiare esperta in ambito di adozione e affido che le  guida lungo tutto il percorso da quando viene presentata disponibilità all'adozione presso il tribunale dei minori di competenza a quando finalmente il sogno di diventare famiglia si concretizza. 

Oltre a questo l'associazione organizza anche serate a tema, convegni pubblici di sensibilizzazione, momenti conviviali fra le famiglie come ad esempio feste di Natale e Carnevale e momenti ludici dedicati in particolare ai bambini che sono sempre al "centro" di ogni attività messa in campo dai volontari del gruppo.  

Meritevole di attenzione è uno dei progetti che all' Associazione sta particolarmente a cuore e che vede diverse coppie  impegnate a prestare il proprio servizio di volontariato presso alcune comunità per minori della nostra zona.  

Questo percorso  permette "l'incontro" e lo scambio reciproco tra  minori e famiglie ed è monitorato da coppie "tutor" presenti all'interno della associazione che si mettono a disposizione per affiancarle  e confrontarsi con esse durante tutta la durata del percorso. 

Pensiamo che per le famiglie adottive e affidatarie sia importante “fare cerchio” e condividere le proprie esperienze e difficoltà, perché fonte di grande ricchezza per tutti, sia per chi racconta che per chi ascolta.

Siamo fortemente convinti che sia importante costruire una rete di famiglie accoglienti e di associazioni perché da soli non si va da nessuna parte.   

Tutte le attività della associazione si possono trovare sul sito www.famiglieincerchio.org. oppure sulla pagina Facebook   

Per contattarci Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure 3791701654

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Cultura

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Adozione e affido: progetto ricordando Giovanna Pozzi

Concorezzo. <<Tu ci hai insegnato che anche dal dolore più grande come quello che stai vivendo per la perdita della tua cara mamma si può far nascere un messaggio di speranza a testimonianza che la vita continua e che chi ci ha lasciato continuerà a restarci accanto e accompagnarci nel nostro percorso di vita.  Non ci è possibile, purtroppo, alleviare il tuo dolore, carissima Laura, ma vorremmo contribuire a renderlo "luce" e non

basket_conco.jpgConcorezzo. Anche quest’anno, per il settimo anno consecutivo, la Pallacanestro Concorezzo si presenta al torneo nazionale Adriatica Cup 2017 con tre squadre,Under 15, Under 13 ed Esordienti.

Se per i ragazzi dell’Under 15 ed Esordienti la manifestazione ha regalato poche soddisfazioni di risultati sul rettangolo di gioco, la squadra dei ragazzi del 2004, alla loro terza partecipazione, ci regalano il podio piazzandosi al secondo posto, dopo un cammino vincente contro Torre Boldone, Rovereto, S. Rocco Monza, Piossasco.

Nella finale con Airuno, la partita per i primi due quarti si gioca alla pari andando all’intervallo sul 16-16. Al rientro sul campo da gioco i nostri si presentano più determinati arrivando al massimo vantaggio (+8), ma nell’ultimo quarto la stanchezza si fa sentire e punto a punto gli avversari recuperano fino al pareggio a 7 secondi dalla fine. Si va ai supplementari, dove con fatica rimaniamo appesi alla partita fino al nostro ultimo tiro che, allo scadere, gira nel canestro ed esce. Fantastica partita sia in campo che sugli spalti dove in un palazzetto gremito genitori e atleti delle altre squadre hanno incitato i ragazzi fino alla fine.

In settimana un altro grande appuntamento per il basket biancorosso: i playoff di promozione della prima squadra, al palazzetto di via La Pira.

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Sport

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Adriatica Cup 2017, fantastica impresa dell'Under 13

Concorezzo. Anche quest’anno, per il settimo anno consecutivo, la Pallacanestro Concorezzo si presenta al torneo nazionale Adriatica Cup 2017 con tre squadre,Under 15, Under 13 ed Esordienti. Se per i ragazzi dell’Under 15 ed Esordienti la manifestazione ha regalato poche soddisfazioni di risultati sul rettangolo di gioco, la squadra dei ragazzi del 2004, alla loro terza partecipazione, ci regalano il podio piazzandosi al secondo pos

cartello_concorezzo.jpgConcorezzoImportante sostegno per le famiglie in difficoltà con il pagamento dell'affitto. Il Comune di Concorezzo ha aperto il bando regionale “Misura Unica affitto 2022”. Il contributo per il pagamento delle spese di locazione verrà versato direttamente al proprietario e coprirà fino a 4 mensilità di canone (fino ad un massimo di €1.500 ad alloggio/contratto). Le richieste possono essere presentate da giovedì 3 marzo a lunedì 4 aprile 2022. Per la modulistica e i dettagli andate su https://comune.concorezzo.mb.it/16039-misura-unica-affitto-2022/

LO SAPEVI CHE?

La legge di Bilancio 2022 ha introdotto significative novità per quanto riguarda le modalità e gli importi per la detrazione dell’affitto nel 730, specialmente per i contratti di locazione dei giovani. Scopriamo tutto quello che c’è da sapere.

 

Detrazione affitto giovani

Da quest’anno, infatti, cambiano le regole per la detrazione dell’affitto nel 730 per i giovani tra i 20 e i 31 anni non compiuti in possesso di un contratto di locazione per l’intera unità immobiliare o porzione di essa. Chi soddisfa tali requisiti potrà beneficiare di una detrazione Irpef fino al 20% del canone di locazione.

 

Nel dettaglio, la detrazione dell’affitto nel 730 “base” resta fissata a 991,60 euro come nelle precedenti dichiarazioni dei redditi. Tuttavia, tale importo può arrivare fino a 2.000 euro se, applicando la percentuale del 20% al canone di locazione, risulta un importo maggiore (questo scenario si configura per i redditi non superiori a 15.493,71 euro e se si ha la residenza nell’immobile in questione).

 

Detrazione affitto per studenti

Tutto invariato anche quest’anno, invece, per la detrazione dell’affitto per studenti universitari fuori sede. A loro spetta una detrazione Irpef del 19% sui canoni di locazione pagati entro il tetto di 2.633 euro annui (sia per i canoni relativi ai contratti di ospitalità, agli atti di assegnazione in godimento o locazione stipulati con enti per il diritto allo studio, università, collegi universitari legalmente riconosciuti, enti senza fine di lucro e cooperative).

 

La detrazione dell’affitto nel 730 non spetta in caso di subaffitto e, in ogni caso, può essere richiesta solo se l'università frequentata si trovi in un Comune di una provincia diversa e distante almeno 100 chilometri da quella di residenza dello studente. Si ha diritto all’agevolazione anche se la spesa per i canoni è sostenuta nell'interesse di familiari a carico, ma sempre entro il tetto massimo di 2.633 euro.

 

La detrazione dell’affitto nel 730 spetta per intero per i redditi fino a 120.000 euro e decresce, fino ad annullarsi, per chi ha un reddito complessivo pari a 240.000 euro. Ovviamente, la spesa per il pagamento dei canoni di locazione deve essere sostenuta mediante sistemi di pagamento tracciabili.

 

Detrazione affitto lavoratori

Altro caso previsto per la detrazione dell’affitto nel 730 è quello che riguarda i lavoratori dipendenti che, per lavoro, devono trasferire la propria residenza in un’altra regione o in un Comune distante almeno 100 chilometri dal precedente. Per loro, lo sconto fiscale per i primi 3 anni, è di 991,60 euro (per un reddito complessivo non superiore a 15.493,71euro), che scende a 495,80 euro in presenza di un reddito di 30.987,41euro.

 

 

Inoltre, le detrazioni per l’affitto nel 730 dei lavoratori devono essere rapportate al numero di giorni nei quali l’unità immobiliare è stata adibita ad abitazione principale e, in caso di più conduttori, occorre ripartirle tra i cointestatari del contratto. Non sono cumulabili nello stesso periodo d’imposta, ma alternative.

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Politica

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Affitto, tramite il Comune fino a 1500 euro di contributo

Concorezzo. Importante sostegno per le famiglie in difficoltà con il pagamento dell'affitto. Il Comune di Concorezzo ha aperto il bando regionale “Misura Unica affitto 2022”. Il contributo per il pagamento delle spese di locazione verrà versato direttamente al proprietario e coprirà fino a 4 mensilità di canone (fino ad un massimo di €1.500 ad alloggio/contratto). Le richieste possono essere presentate da giovedì 3

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Concorezzo. Formazione, tutela dei consumatori e prospettive future. Sono queste le aree su cui il nuovo consiglio provinciale della FIAIP (di Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali) dedicherà tempo e lavoro per i prossimi quattro anni di mandato. L’elezione del board è avvenuta questa settimana. A guidare gli agenti immobiliari brianzoli sarà il Presidente Fabrizio Zane. La sua quadra è composta dal vicepresidente Giuseppe Lovaglio, dal Segretario Sergio Cavallo Sabic, dal Delegato alla comunicazione, editoria, informatica Moreno Martino, dal Delegato alla formazione e cultura Aldo Villa, dal Delegato alla mediazione creditizia Simona Contini, Delegato al Turismo e Estero Attilio Bassi e dal Delegato al CCNL Luciano Trivari. Il supervisore a tutte le deleghe Leo Toma.

 

“Come direttivo – hanno precisato i nuovi componenti del Consiglio Provinciale della FIAIP di Monza e Brianza – ci poniamo l’obiettivo di essere sempre più presenti sul territorio monzese certi di come la vicinanza, anche fisica, sia determinante per la conoscenza del territorio e la vicinanza ai nostri associati”.

 

La nuova squadra, che opererà a titolo volontario, guiderà i 91 associati brianzoli. Un gruppo variegato e sempre più giovane con l’età che spazia da 28 a 69 anni. “Stiamo puntando a far entrare anche dei giovani che vogliano crescere professionalmente anche grazie alla formazione continua– hanno spiegato i nuovi componenti del Consiglio Provinciale della FIAIP di Monza e Brianza. Un punto in cui crediamo molto proprio perché contribuisce concretamente a dare ai nostri associati quegli strumenti conoscitivi adeguati per essere sempre preparati e aggiornati su tutti gli aspetti che riguardano la nostra professione: legali, urbanistici, commerciali , di comunicazione, di organizzazione aziendale”.

I corsi sono organizzati in presenza e sempre gratuiti per gli associati e sono organizzati in presenza o a da remoto a seconda delle condizioni di sicurezza dovute alla pandemia.

“Un aspetto importante per il nostro gruppo FIAIP è la battaglia volta a combattere l’abusivismo a difesa dei consumatori, che talvolta si trovano a trattare con sedicenti agenti immobiliari e che in realtà non hanno l’abilitazione e che quindi non possono offrire alcuna garanzia ai consumatori e di conseguenza non possono pretendere alcuna provvigione”.

Una realtà, quella degli agenti immobiliari, in continua evoluzione. “La nostra professione è sempre più complessa– hanno concluso i nuovi componenti del Consiglio Provinciale della FIAIP di Monza e Brianza-. Dobbiamo infatti garantire alle parti che la compravendita o locazione non riservino sgradite sorprese. Proprio per questo è fondamentale la formazione. L’unico modo per poter gestire imprevisti e tutte le questioni burocratiche legate ad esempio all’aspetto legale, fiscale o urbanistico ad esempio”.

 

 

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Cronaca

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Agenti immobiliari, Zane al vertice di Fiaip MB

Concorezzo. Formazione, tutela dei consumatori e prospettive future. Sono queste le aree su cui il nuovo consiglio provinciale della FIAIP (di Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali) dedicherà tempo e lavoro per i prossimi quattro anni di mandato. L’elezione del board è avvenuta questa settimana. A guidare gli agenti immobiliari brianzoli sarà il Presidente Fabrizio Zane. La sua quadra è composta dal vicepresidente Giuseppe