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Cronaca

Ezio Barnabà: "La mia testimonianza sulle foibe dà fastidio"

Ezio Barnabà: "La mia testimonianza sulle foibe dà fastidio"

Concorezzo. Oggi, 10 febbraio, è il Giorno del Ricordo, istituito per legge nel 2004 per ricordare l'orrore delle foibe e il dramma dell'esodo istriano-giuliano-dalmata. Ezio Barnabà, 84 anni, residente in città, quella tragedia l'ha vissuta in persona e l'ha raccontata. Già nel 2015 Concorezzo.org aveva messo nero su bianco i suoi ricordi. Una testimonianza scomoda, visto che moltissime scuole e la maggior parte delle

Cultura

Foibe ed esodati, il racconto: "Io, ragazzino, cacciato dall'Istria"

Foibe ed esodati, il racconto: "Io, ragazzino, cacciato dall'Istria"

 Concorezzo. Verteneglio d'Istria (in croato Brtonigla, in veneto Vertenejo) è un Comune di 1.607 abitanti della Croazia situato nella parte settentrionale dell'Istria, vicino al fiume Quieto, costruito su un antico castelliere preistorico. Lì, il 4 settembre 1934, nasceva Ezio Barnabà e lì, l'imprenditore che oggi vive in paese in via Monte San Michele, ha vissuto il dramma dell'esodo delle popolazioni istriano-g

Dalla Brianza

Foibe ed esodo, Usmate Velate non dimentica

Foibe ed esodo, Usmate Velate non dimentica

Usmate Velate. Due giorni per non dimenticare. L'associazione Atena e l'Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, con il patrocinio del Comune, celebrano con la dovuta attenzione il Giorno del Ricordo, evento istituzionale istituito per tenere viva la memoria del dramma dell'esodo istriano giuliano dalmata e delle migliaia di italiani massacrati dai partigiani comunisti di Tito e gettati nelle foibe. Il 9 e il 10 febbraio la sala "Lea Ga

Eventi

Giorno del Ricordo, il racconto degli esuli

Giorno del Ricordo, il racconto degli esuli

Concorezzo. Una ferita ancora aperta, una pagina di storia ancora troppo spesso tenuta sotto silenzio. Il 10 febbraio si celebra il Giorno del Ricordo proprio per tenere accesa la luce su un'altra pagina orribile legata alla Seconda Guerra mondiale, quella dell'esodo giuliano-dalmata dall'Istria e dalla Dalmazia e dell'orrore delle foibe. Intere popolazioni costrette a lasciare le proprie terre per ordine delle milizie comuniste di Tito e un nume

Cultura

Mio nonno è morto in guerra, Cristicchi fa parlare le vittime. Tutte

Mio nonno è morto in guerra, Cristicchi fa parlare le vittime. Tutte

Concorezzo. Oltre 71 milioni di morti. Tra militari e vittime civili. Un calcolo forse al ribasso quello che racconta la tragedia della Seconda guerra mondiale, la sua barbarie, il suo odio infinito, la sua follia. Le sue radici difficili ancora oggi da estirpare. Questa sera, mercoledì, al Cineteatro San Luigi, con "Mio nonno è morto in guerra" il cantante-attore-regista Simone Cristicchi darà voce a tutti: storie partigiane, storie dell'inim

Cultura

Shoah e foibe insieme, il sindaco mette fine alle ideologie sui morti

Shoah e foibe insieme, il sindaco mette fine alle ideologie sui morti

Concorezzo. Una lettera per dire che la storia ci parla. Una lettera per dire che l'orrore non si dimentica. Una lettera per creare un futuro migliore ricucendo gli strappi del passato. Ha scelto la strada migliore, quella del dialogo aperto con i giovani, il sindaco Riccardo Borgonovo per celebrare, senza inutili retoriche, le date del 27 gennaio e del 10 febbraio che rendono giustamente infinita l'eco delle immani tragedie dei campi di concentr