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COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MORELesmo. 20 anni di eventi, di buona musica, di sorrisi. Il Crazy Bar di via Maggi 41 il prossimo 9 settembre festeggia a modo suo l'importante traguardo. Un'intera serata all'insegna dei brindisi, della cucina sfiziosa e della musica. Si parte alle 19 con dj set e revival anni Settanta, Ottanta e Novanta. Dalle 19,30 fuoco al barbecue dove il piatto forte saranno gli arrosticini abruzzesi. Alle  21,30 prenderà in via il tributo a Vasco Rossi e alle 23,30 l'immancabile brindisi di "compleanno". 

Sono partner dell'evento: HEINEKEN, CASTELLO BANFI, BRIANZATENDE, CORNALI DI VINO, CONTADI CASTALDI, DOLCILANDIA, DELTA DESIGN

Info e prenotazioni: 039.6066308 o pagina facebook

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20 anni di Crazy Bar: grande festa e tributo a Vasco

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Lesmo. 20 anni di eventi, di buona musica, di sorrisi. Il Crazy Bar di via Maggi 41 il prossimo 9 settembre festeggia a modo suo l'importante traguardo. Un'intera serata all'insegna dei brindisi, della cucina sfiziosa e della musica. Si parte alle 19 con dj set e revival anni Settanta, Ottanta e Novanta. Dalle 19,30 fuoco al barbecue dove il piatto forte saranno gli arrosticini abruzzesi. Alle  21,30 prenderà in via il tributo a Vasco

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MORELesmo. Salamella nostrana, birra sarda ma, soprattutto, le canzoni del Vasco. Il Crazy Bar di via Maggi, 41 è pronto per un nuovo tributo al Blasco con l'esibizione delle "Deviazioni", band capitanata da Davide Altamore. L'appuntamento è il calendario per il prossimo 12 maggio: dalle 19,30 piastre accese, dalle 21,30 via alla musica con una delle tribute band più apprezzate non solo per la qualità musicale ma anche per la forte somiglianza timbrica e di presenza scenica del frontman.

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Dalla Brianza

A Lesmo il tributo a Vasco Rossi

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Lesmo. Salamella nostrana, birra sarda ma, soprattutto, le canzoni del Vasco. Il Crazy Bar di via Maggi, 41 è pronto per un nuovo tributo al Blasco con l'esibizione delle "Deviazioni", band capitanata da Davide Altamore. L'appuntamento è il calendario per il prossimo 12 maggio: dalle 19,30 piastre accese, dalle 21,30 via alla musica con una delle tribute band più apprezzate non solo per la qualità musicale ma anche per la

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREPessano. Lotta tra la vita e la morte un giovane di 29 anni, residente a Lesmo, vittima questo pomeriggio di un gravissimo incidente lungo la provinciale 216, al confine con Gessate. Intorno alle 14.20 il ragazzo, M.V., originario di Segrate, ha urtato con la sua Fiat Punto la parte posteriore di un trattore, condotto da un 77enne di Gorgonzola. La tragica fatalità ha voluto che la sbarra di ferro su cui poggiava la targa del mezzo agricolo, che stava attraversando la provinciale, si sia conficcata come una lama nel parabrezza dell'utilitaria, proprio dalla parte del conducente. Nell'impatto M.V. ha riportato un gravissimo trauma cranico: a quel punto il mezzo, ormai privo di controllo, è finito in un campo percorrendo oltre un centinaio di metri, prima di arrestarsi. Quando sul posto sono arrivati i primi soccorritori, le condizioni del giovane sono parse subito disperate. A prestargli le prime cure sono stati i soccorritori professionisti dell'Avps di Vimercate e i medici dell'ospedale Niguarda, intervenuti con l'elisoccorso. Dopo quasi un'ora il velivolo, in codice rosso, ha preso il volo verso il nosocomio milanese. Sul posto anchela Polizia locale di Pessano, i carabinieri del Radiomobile di Vimercate e i Vigili del fuoco di Gorgonzola. Illeso ma sotto shock il conducente del trattore.

Foto ErreEsse Masterphotographer

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Dalla Brianza

Auto contro trattore, 29enne in fin di vita

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Pessano. Lotta tra la vita e la morte un giovane di 29 anni, residente a Lesmo, vittima questo pomeriggio di un gravissimo incidente lungo la provinciale 216, al confine con Gessate. Intorno alle 14.20 il ragazzo, M.V., originario di Segrate, ha urtato con la sua Fiat Punto la parte posteriore di un trattore, condotto da un 77enne di Gorgonzola. La tragica fatalità ha voluto che la sbarra di ferro su cui poggiava la targa del mezzo agricol

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MORELesmo. Botte e minacce per farsi consegnare soldi in continuazione. Con tanto di tfr "pignorato". Un incubo sconcertante quello vissuto da un giovane di Lesmo e a cui, finalmente, hanno messo fine i carabinieri di Arcore. I militari, nelle scorse ore, infatti hanno arrestato un 46enne di Lainate, con precedenti per rapina, lavaggista presso un’azienda di servizi ambientali. Il pregiudicato è stato sorpreso in flagranza di reato, mentre estorceva denato a un operatore ambientale di Lesmo, impiegato nella sua stessa società. 

 

I carabinieri sono entrati in azione in occasione di uno degli ultimi appuntamenti tra la vittima e il suo aguzzino, avvenuto a Milano. Il pregiudicato di Lainate è stato fermato dopo aver intascato 300 euro. Era solo l'ultimo atto di un'azione durata 18 mesi e portata avanti tramite minacce, anche via telefono e via chat, nonchè percosse. Gli inquirenti stimano che la vittima abbia versato in questi mesi, per motivi da accertare, 116.000, in parte prelevati anche dal conto corrente dei genitori del lesmese. Durante la successiva perquisizione presso l’abitazione dell’arrestato, veniva  rinvenuto un modulo di richiesta d’anticipo del t.f.r,, intestato alla vittima, per € 20.000 (ventimila) circa.

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Dalla Brianza

Botte e minacce, estorsione da 116mila euro al collega di lavoro

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Lesmo. Botte e minacce per farsi consegnare soldi in continuazione. Con tanto di tfr "pignorato". Un incubo sconcertante quello vissuto da un giovane di Lesmo e a cui, finalmente, hanno messo fine i carabinieri di Arcore. I militari, nelle scorse ore, infatti hanno arrestato un 46enne di Lainate, con precedenti per rapina, lavaggista presso un’azienda di servizi ambientali. Il pregiudicato è stato sorpreso in flagranza di reato, ment

Lesmo. Doveva essere una emozionante esercitazione, è finita nel modo più imprevedibile e drammatico. Sono gravissime le condizioni di un 60enne, residente a Osnago, che nella notte tra sabato e domenica era impegnato in una cordata insieme ad alcuni amici.

L'incidente, mentre era in corso l'impegnativo allenamento notturno di cordata doppia, si è verificato intorno alle 4 del mattino quando l'uomo è precipitato in un dirupo nella Valle del Pegorino, all'altezza di via Galilei. Sul posto, dopo l'allarme lanciato dagli amici, sono intervenuti i Vigili del fuoco di Monza che, al loro volta, hanno dovuto recuperare il ferito calando la barella nel dirupo. Vista la gravità della situazione è stato mobilitato anche l'elisoccorso che ha poi trasportato d'urgenza in codice rosso il ferito al Niguarda di Milano. 

L'escursionista ha riportato un serio trauma cranico e toracico. I soccorsi hanno lavorato fino alle 7 del mattino.

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Dalla Brianza

Cordata notturna con amici, cade nel dirupo: grave 60 enne

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Lesmo. Doveva essere una emozionante esercitazione, è finita nel modo più imprevedibile e drammatico. Sono gravissime le condizioni di un 60enne, residente a Osnago, che nella notte tra sabato e domenica era impegnato in una cordata insieme ad alcuni amici. L'incidente, mentre era in corso l'impegnativo allenamento notturno di cordata doppia, si è verificato intorno alle 4 del mattino quando l'uomo è precipitato in un dirupo nella Valle del

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MORELesmo. E' il brianzolo Andrea Villa, titolare dell'M10 Cafè, il vincitore della quinta edizione del Gran Premio nazionale della Caffetteria,organizzata dall'Accademia italiana maestri del caffè (AICAF). Sabato 21 e domenica 22 ottobre, si sono tenute le semifinali e finali nazionali all'interno della fiera Host di Milano sotto l’alta regia di “Altoga”, l’Associazione lombarda torrefattori e importatori di caffè e grossisti alimentari. 14 i concorrenti arrivati alla fase finale dopo una selezione durata tutto l'anno.

La competizione ovviamente si è basata sulla preparazione di caffè espressi, cappuccini e latte art e cocktail a base di caffè. In semifinale sono approdati: Pasquale Dileo Pasticceria Da Lois di Barletta (Ba), Federico Raso Bar il Gialdo di Chieri (To), Andrea Villa Bar M 10 Caffè Lesmo, Claudio Rutigliano Bar Kaffedie di Barletta (Ba), Martina Bresso del Caffè Savoia di Pinerolo (To), Buffa Maria Ladda del Caffè Londra di Bibiana (To), Andrea Gramaglia Pasticceria Paganesi di Caraglio (Cn), Alessandro Mosca Armani Caffè di Milano, Luciano Muia’ Briciole Bar di Fiumicino (Rm), Marcello Pietro Del Grosso Consulente di Barletta (Ba), Silvio Rascioni Trainer Aicaf di Roma, Paolo Rossi Caffe’ Grandangolo di Dicomano (Fi), Fabiano Bucci Bar Degustibus Valmontone (Rm), Fabio Dotti Torr. Agust Brescia.

Alla fine Villa ha trionfato davanti a Fabio Dotti della Torrefazione Agust di Brescia e Paolo Rossi del Caffe’ Grandangolo di Dicomano

"La mattina successiva la mente è un po' più libera, ma ancora non ci posso credere - ha scritto Villa su FacebookCampione Italiano del Gran Premio della Caffetteria organizzato da AICAF. Sono stati mesi duri, stressanti e faticosi, ho messo in gioco me stesso e ho alzato ogni giorno di un centimetro l'asticella. E alla fine ce l'ho fatta. Volevo ringraziare me stesso, per una volta voglio farmi i complimenti da solo. Mia moglie Anna per la pazienza infinita che ha avuto. Mamma e babbo, che ci credono sempre qualsiasi cosa io faccia. I miei amici Alessio, Nicola, Edoardo, Cristina, Laura, Valeria, daria, fede, francy, Guglielmo per il supporto che mi hanno dato. I ragazzi dello staff dell'm10café di lesmo, Alessandra, Edoardo, Marco, Veronica, Valeria, Paola, Sabrina, Rita, Simone. Il mio socio che prima o poi mi manderà a quel paese con i miei caffè estremamente...acidi! I miei clienti che mi danno sempre la forza di continuare. Tre ragazzi stupendi che ho conosciuto in questi mesi e che mi hanno preparato un caffè a dir poco da paura, Maurizio Valli, Sonia Valli, Gian Andrea Sala e il #bugancoffelab. I colleghi Fabio, Silvio, Claudio, Abdel Aziz Qaissouni, Alessandro, Gianni, Matteo, Marzia(scusate se dimentico qualcuno). E per finire tutta l' Accademia Italiana maestri del caffè AICAF, Luca Ramoni e Anna De Cataldo, è stata una gara bellissima e ricca di spunti. Ora sotto di nuovo. Scusate se ho dimenticato qualcuno".

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Dalla Brianza

Gran Premio nazionale Caffetteria, Andrea Villa fa trionfare la Brianza

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Lesmo. E' il brianzolo Andrea Villa, titolare dell'M10 Cafè, il vincitore della quinta edizione del Gran Premio nazionale della Caffetteria, organizzata dall'Accademia italiana maestri del caffè (AICAF). Sabato 21 e domenica 22 ottobre, si sono tenute le semifinali e finali nazionali all'interno della fiera Host di Milano sotto l’alta regia di “Altoga”, l’Associazione lombarda torrefattori e importatori

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MORELesmo. 21 anni di attività. Gli "anni d'oro" del Crazy Bar di via Maggi saranno festeggiati a colpi di arrosticini abruzzesi e sulle note di Max Pezzali, anche grazie a un ospite speciale: Ernesto Ghezzi, tastierista della band ex 883 dal 2004. L'8 settembre si partirà con aperitivo e cena (spazio anche all'aperto) e poi alle 21 via con la musica.

Gli eventi del Crazy

20 anni di Crazy Bar: grande festa e tributo a Vasco

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Dalla Brianza

Il Crazy ne fa 21 con tributo a Max e special guest

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Lesmo. 21 anni di attività. Gli "anni d'oro" del Crazy Bar di via Maggi saranno festeggiati a colpi di arrosticini abruzzesi e sulle note di Max Pezzali, anche grazie a un ospite speciale: Ernesto Ghezzi, tastierista della band ex 883 dal 2004. L'8 settembre si partirà con aperitivo e cena (spazio anche all'aperto) e poi alle 21 via con la musica. Gli eventi del Crazy 20 anni di Crazy Bar: grande festa e tributo a Vasco    

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREE' stato violentissimo il nubifragio che si è abbattuto tra le 21 e le 22 di questa sera sulla Brianza. Mentre scriviamo la pioggia cade con insistenza ma senza la forza violenta con cui ha allagato, poco fa, strade e cantine. Molti tombini non hanno retto la pressione dell'acqua e sono letteralmente saltati in aria. La Protezione civile sta monitorando i livelli di Lambro, Seveso e Molgora. La strada che scende dalle colline di Lesmo verso Arcore si è trasformata in un impetuoso torrente.

A Concorezzo la centralissima via Libertà ha dato vita al consueto defluire dell'acqua da via De Giorgi verso via 25 aprile. Anche in questo caso la Protezione civile è allertata e sta presidiando il territorio (mandate foto e segnalazioni a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

Nella foto e nel video la situazione nei pressi della rotonda di Peregallo, tra Arcore e Lesmo.

In questa foto il centro di Concorezzo

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VIDEO

 

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Dalla Brianza

Nubifragio in Brianza: strade allagate, cantine sott'acqua

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E' stato violentissimo il nubifragio che si è abbattuto tra le 21 e le 22 di questa sera sulla Brianza. Mentre scriviamo la pioggia cade con insistenza ma senza la forza violenta con cui ha allagato, poco fa, strade e cantine. Molti tombini non hanno retto la pressione dell'acqua e sono letteralmente saltati in aria. La Protezione civile sta monitorando i livelli di Lambro, Seveso e Molgora. La strada che scende dalle colline di Lesmo verso Arco

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MORELesmo. Si chiamano le virazione. Ed è tutto un vibrare di emozioni, suoni e simpatia. Questa sera, sabato, al Crazy Bar di Lesmo in via Maggi 41, si terrà la canonica festa di fine estate per celebrare il compleanno del locale "on the road". Ospite sarà il brianzolo Davide Altamore, una somiglianza genetica con il Vasco nazionale e soprattutto un timbro di voce da gemello monozigota. A completare la band artisti affiatati e mirabolanti. Nel menù in perfetto stile street food Heineken e hamburger di carne italiana.

Info e prenotazioni qui

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Dalla Brianza

Questa sera in Brianza il miglior tributo a Vasco

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Lesmo. Si chiamano le virazione. Ed è tutto un vibrare di emozioni, suoni e simpatia. Questa sera, sabato, al Crazy Bar di Lesmo in via Maggi 41, si terrà la canonica festa di fine estate per celebrare il compleanno del locale "on the road". Ospite sarà il brianzolo Davide Altamore, una somiglianza genetica con il Vasco nazionale e soprattutto un timbro di voce da gemello monozigota. A completare la band artisti affiatati e mirabolanti. Nel me

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MORELesmo. Pauroso schianto ieri sera, intorno alle 18.30, sulla Provinciale 7 che collega Arcore a Lesmo. Per cause al vaglio dei carabinieri della Compagnia di Monza un uomo di 52 anni è finito fuori strada con la sua berlina mentre imboccava la salita di Peregallo. Dopo un pauroso testacoda la vettura si è schiantata contro un ostacolo prima di terminare la carambola. Il conducente, che stava raggiungendo la propria abitazione distante pochi chilometri, ha subito un violentissimo trauma cranico, parzialmente attutito dall'air bag. Nell'impatto anche il parabrezza è andato in fratumi, mentre la parte anteriore del veicolo si è letteralmente accartocciata. Sul posto sono intervenute l'ambulanza dei soccorritori dell'Avps di Vimercate e e l'automedica di Monza, oltre ai carabinieri. Dopo le prime cure sul posto, l'uomo è stato trasportato in codice giallo all'ospedale San Gerardo di Monza. I carabinieri hanno disposto il test alcolemico.

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Dalla Brianza

Testacoda con schianto, paura sulla Sp7

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Lesmo. Pauroso schianto ieri sera, intorno alle 18.30, sulla Provinciale 7 che collega Arcore a Lesmo. Per cause al vaglio dei carabinieri della Compagnia di Monza un uomo di 52 anni è finito fuori strada con la sua berlina mentre imboccava la salita di Peregallo. Dopo un pauroso testacoda la vettura si è schiantata contro un ostacolo prima di terminare la carambola. Il conducente, che stava raggiungendo la propria abitazione distante pochi chi

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Monza. La Polizia locale ha certificato le prime responsabilità nella tragedia che, domenica scorsa, si è portato via Elio Bonavita, 14enne di Villasanta, studente al Mosè Bianchi di Monza e calciatore della Dominante, sempre nel capoluogo brianzolo. Mentre si prega per la sorte della mamma del ragazzo, proseguono le indagini sull'accaduto, anche grazie a nuove testimonianze e ai filmati di alcune telecamere poste lungo viale Brianza, l'arteria che costeggia le mura del Parco e della Villa reale. Il Comando di Polizia di Monza, infatti, questa mattina ha certificato alcune irregolarità nella guida dei due possibili indagati per omcidio colposo e lesioni colpose. Si tratta del 40enne di Vedano conducente della Audi Q5, che si sarebbe immesso senza dare la precedenza da via Ramazzotti, e il conducente trentenne di Lesmo della Range Roger Evoque che, per evitare la Q5, ha invaso la corsia su cui procedeva la Citroen C1 di Elio Bonavita e della madre.

Per quest'ultimo una multa da 497 euro, per il primo 208 euro di sanzione. A entrambi è stata ritirata la patente.

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Tragedia di Monza, via la patente ai conducenti di Evoque e Q5

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Monza. La Polizia locale ha certificato le prime responsabilità nella tragedia che, domenica scorsa, si è portato via Elio Bonavita, 14enne di Villasanta, studente al Mosè Bianchi di Monza e calciatore della Dominante, sempre nel capoluogo brianzolo. Mentre si prega per la sorte della mamma del ragazzo, proseguono le indagini sull'accaduto, anche grazie a nuove testimonianze e ai filmati di alcune telecamere poste lungo viale Brianza, l'arte

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MORELesmo. E' morto dopo il ricovero d'urgenza in ospedale un giovane giardiniere che, questa mattina, stava facendo manutenzione ad alcuni alberi all'interno di Villa Gernetto in via Casati a Gerno, una delle residenze di Silvio Berlusconi. Il giovane tree climber, Marco Pastore, classe 1988, residente a Bernareggio, stava tagliando un albero a dieci metri di altezza, assicurato con corde. Erano circa le 9,30. All'improvviso l'albero, pare una antica robinia, ha ceduto, trascinado nel vuoto e poi a terra anche il giovane, che stava lavorando insieme ad una squadra di professionisti tra cui il fratello. Le condizioni sono parse subito disperate: l'uomo era in arresto cardiocircolatorio e presentava i segni di gravissimi traumi al torace. Sul posto sono arrivati i soccorritori professionisti dell'Avps di Vimercate e dell'elisoccorso di Bergamo. Il giardiniere è stato soccorso e poi trasportato d'urgenza in elicottero al San Raffaele di Milano, ma il suo cuore non accennava a riprendere il battito. Nel pomeriggio i medici dell'ospedale meneghino hanno dovuto constatarne il decesso.

 

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Tragedia in Villa Berlusconi, giardiniere precipita da 10 metri

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Lesmo. E' morto dopo il ricovero d'urgenza in ospedale un giovane giardiniere che, questa mattina, stava facendo manutenzione ad alcuni alberi all'interno di Villa Gernetto in via Casati a Gerno, una delle residenze di Silvio Berlusconi. Il giovane tree climber, Marco Pastore, classe 1988, residente a Bernareggio, stava tagliando un albero a dieci metri di altezza, assicurato con corde. Erano circa le 9,30. All'improvviso l'albero, pare una antic

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREVimercate. Avevano colpito ovunque: a Vimercate, Arcore, Lesmo, Trezzo, Cornate, Oreno, Burago e Concorezzo. La messinscena sempre la stessa: rincorrevano con la loro potente Alfa 156 qualche malcapitato automobilista, lo accusavano di aver urtato e distrutto il loro specchietto e quindi, con modi simili alle minacce, si facevano consegnare dai 50 ai 100 euro in contanti per chiudere "amichevolmente" l'incidente. L'ultimo colpo, messo in atto venerdì ad Agrate, si è concluso con il loro fermo da parte dei carabinieri della Compagnai di Vimercate, guidata dal capitano Marco D'Aleo.

L'arresto, da parte dei militari del Nucleo operativo radiomobile, è scattato lungo la Provinciale Monza-Trezzo, intorno alle 12,30. A rispondere di truffa aggravata sono padre e figlio di origini nomadi (nomadi italiani originari di Noto, in provincia di Siracusa), rispettivamente di 45 e 20 anni, entrambi pregiudicati, temporaneamente domiciliati presso un campo nomadi (itinerante – roulotte e camper) nella zonaI due, la cui Alfa 156, gia’ da alcune settimane era stata segnalata come coinvolta in episodi del genere (anche su alcuni profili del social network facebook tipo “Sei di vimercate se…”),  verso le 12.15 circa aveva colpito ad Agrate, in via Mazzini, costringendo un 70enne, residente ad Agrate, a consegnare 100 euro, facendogli falsamente credere di essere stato l’autore del danneggiamento dello specchietto laterale. Grazie alle pronte segnalazioni di alcuni cittadini e alla tempestiva denuncia dello stesso truffato (che ha confermato di aver pagato piùper paura di ritorsioni che perché convinto di aver urtato lo specchietto dell'Alfa), i carabinieri della stazione di Agrate e i colleghi della Compagnia di Vimercate hanno potuto accerchiare tutta la Brianza Est, intercettando l'auto dei truffatori tra Vimercate e Bellusco. Gli zingari hanno cercato la fuga con una improvvisa e pericolosa inversione di marcia (viaggiavano in direzione di Trezzo), ma non sono riusciti a seminare i carabinieri. In auto padre e figlio avevano naturalmente la somma estorta al 70enne agratese, che poco dopo ha avuto indietro - non senza stupore - i suoi 100 euro. Padre e figlio saranno processati per direttissima lunedì, intanto sono in stato di fermo. I carabinieri esortano i cittadini a segnalare immediatamente anche i soli tentativi di truffa.

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Cronaca

Truffa dello specchietto, arrestati padre e figlio: sono due nomadi

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Vimercate. Avevano colpito ovunque: a Vimercate, Arcore, Lesmo, Trezzo, Cornate, Oreno, Burago e Concorezzo. La messinscena sempre la stessa: rincorrevano con la loro potente Alfa 156 qualche malcapitato automobilista, lo accusavano di aver urtato e distrutto il loro specchietto e quindi, con modi simili alle minacce, si facevano consegnare dai 50 ai 100 euro in contanti per chiudere "amichevolmente" l'incidente. L'ultimo colpo, messo in at

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREMonzaDue giorni con il naso all'insù. Qualcuno lo ha anche scambiato distrattamente per un Ufo ma quello che per due giorni ha sorvolato la Brianza e parte della Provincia di Milano è stato un oggetto mitico nel suo genere, il dirigibile della Goodyear. L'occasione è stato il weekend di sabato 9 e domenica 10 luglio in occasione del campionato Fia World Endurance Championship, ospitato dal leggendario autodromo nazionale di Monza.

Per arrivare fino a Monza, il dirigibile, visibile a chilometri di distanza, ha attraversato i cieli di St. Pölten, Hartberg, Celje, Ljubljana entrando in Italia da Gorizia il 7 luglio e raggiungendo Monza ma sorvolando anche Venezia, Padova e Verona.

MA COSA E' ESATTAMENTE?

Il dirigibile Europa è un modello di ultima generazione semirigido Zeppelin Nt di marca Goodyear con telaio inferiore o superiore rigido interno e un involucro pressurizzato che, ad oggi, è il più grande del suo genere al mondo. Lungo 75 metri – quasi tre quarti di un campo da calcio – e alto quasi 18, è lo stesso modello utilizzato dai 3 dirigibili Goodyear operativi negli Stati Uniti. Arrivato per la prima volta in Europa nel marzo del 1972, ha conquistato i cieli del vecchio Continente nei 14 anni successivi, partecipando a numerosi eventi sportivi e culturali di rilievo, tra cui il Gran Premio di Germania del 1985 al Nürburgring, gli Open di Francia del 1986 al Roland Garros e persino due matrimoni reali britannici, prima di andare in pensione e tornare, poi, negli anni successivi per seguire il Giro d’Italia nel 2011. E oggi continua a effettuare riprese aeree di eventi di grandissimo richiamo, come la 24 Ore di Le Mans, funzionando al tempo stesso come importante ed efficacissimo mezzo di comunicazione.

“Siamo felici di accogliere di nuovo il passaggio del dirigibile Goodyear in Italia, che ormai sta diventando un appuntamento fisso del mese di luglio! È bellissimo vedere la sorpresa e lo stupore di chi, alzando gli occhi, riesce a scorgere in cielo il dirigibile Goodyear: un vero e proprio ambasciatore dei valori del nostro marchio, ma anche degli eventi più importanti di motorsport, e non solo, al mondo", ha detto Elena Versari, Gm consumer di Goodyear Italia.

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Cultura

Tutta la Brianza con il naso all'insù: ecco perché

Tutta la Brianza con il naso all'insù: ecco perché

Monza. Due giorni con il naso all'insù. Qualcuno lo ha anche scambiato distrattamente per un Ufo ma quello che per due giorni ha sorvolato la Brianza e parte della Provincia di Milano è stato un oggetto mitico nel suo genere, il dirigibile della Goodyear. L'occasione è stato il weekend di sabato 9 e domenica 10 luglio in occasione del campionato Fia World Endurance Championship, ospitato dal leggendario autodromo nazionale di Monza. Per