santalfredo
santalfredo

monza

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MORE

VERO VOLLEY MONZA-VIESTI SALO 3-0
 
Con tutto il rispetto per le campionesse in carica della Finlandia, la sfida tra la Vero Volley Monza e il Viesti Salo è assomigliata più a un allenamento congiunto che a un match di Champions League. Davanti ai pochi intimi dell’Arena le padrone di casa, imbottite di riserve, si sono sbarazzate delle avversarie in 3 set e con due parziali piuttosto eloquenti (25-13 e 25-14). Solo il secondo parziale, chiusosi 25-23, è stato in equilibrio, ovviamente per demeriti delle ragazze brianzole, apparse deconcentrate, soprattutto in ricezione, e con la testa già alle vacanze di Natale, dato che la gara casalinga di campionato di domenica prossima è stata rinviata a data da destinarsi per l’accertata positività al coronavirus di ben 5 atlete della Delta Despar Trentino.
 
Con la vittoria di oggi, comunque, la Vero Volley Monza ha allungato a 9 la striscia di successi in partite ufficiali. Nel Girone B di Champions League prosegue il cammino al secondo posto dietro le neocampionesse del mondo della VafikBank Istanbul e davanti alle campionesse di Francia dell’ASPTT Mulhouse.
 
L’incontro con le ragazze finniche è stata l’occasione per rivedere in campo le due schiacciatrici infortunate, Gennari e Mihajlovic. La prima, che è stata indisponibile per un periodo più breve, ha giocato molto bene (prendendosi il titolo di MVP grazie al 62% fatto registrare in attacco), la seconda invece maluccio, ma la lunga assenza dal ritmo agonistico la giustifica.
 
Nel primo set l’allenatore Marco Gaspari ha riproposto la schiacciatrice Lazovic per Davyskiba e ha provato la coppia di centrali Candi-Moretto al posto delle attuali titolari Danesi-Zakchaiou. Il suo omologo Tomi Lemminkäinen ha cercato di rendere onore al suo cognome (Lemminkäinen è il dio della magia nella mitologia finlandese), ma la sua “bacchetta magica” non era quella di Olivander della saga di Harry Potter bensì la sua copia acquistabile nei negozi di giocattoli. A fine parziale i numeri hanno detto che in attacco è finita 50% a 25% e già basta. Miglior marcatrice per le monzesi è stata proprio Lazovic con 5 punti.
 
A questo punto Gaspari l’ha tolta assieme a Stysiak rimpiazzandole rispettivamente con Gennari e Mihajlovic. Tra le scandinave, invece, Kuusela ha preso il posto di Becheva. Pronti, via e si è andati sullo 0-3 e poi sul 3-7. Van Hecke ha guidato la riscossa che ha condotto al pareggio (8-8), poi si è fatta aiutare da Gennari per l’allungo che sembrava decisivo (20-17). Invece Kosonen e compagne non hanno mollato e hanno riagguantato le monzesi sul 23-23. Per stroncare la resistenza finlandese ci sono voluti un attacco di Mihajlovic e un ace di Orro.
 
Gaspari ha quindi inserito Zakchaiou per Moretto. La finnica Andrikopoulou ha schiacciato dalla seconda linea la palla del 4-4, poi la Vero Volley ha scalato la marcia ed è andata a chiudere set e match devastando le avversarie a muro (8-1 il parziale dei vincenti).
 
Il team brianzolo tornerà a giocare in Champions League, coronavirus permettendo, mercoledì 19 gennaio alle ore 19.30 a Mulhouse. Giovedì 30 dicembre, invece, era in calendario all’Arena di Monza la gara secca del turno di Coppa Italia che qualificava per la final four, ma si attende il comunicato di rinvio della partita non potendosi completare il tabellone degli accoppiamenti la sera della solennità di Santo Stefano, quando è in programma l’ultima giornata di andata della regular season di Serie A1.
 
 
FOTO ROBERTO DEL BO
*/ ?>

Sport

Champions League, la Vero Volley passeggia con le finlandesi

Champions League, la Vero Volley passeggia con le finlandesi

VERO VOLLEY MONZA-VIESTI SALO 3-0   Con tutto il rispetto per le campionesse in carica della Finlandia, la sfida tra la Vero Volley Monza e il Viesti Salo è assomigliata più a un allenamento congiunto che a un match di Champions League. Davanti ai pochi intimi dell’Arena le padrone di casa, imbottite di riserve, si sono sbarazzate delle avversarie in 3 set e con due parziali piuttosto eloquenti (25-13 e 25-14). Solo il secondo pa

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MORE

VERO VOLLEY MONZA-A. CARRARO IMOCO CONEGLIANO 0-3
 
Davanti ai 2400 spettatori dell’Arena (biglietti tutti esauriti considerando che il massimo della capienza consentita attualmente è il 60%) la Vero Volley Monza sbatte nella gara di andata dei quarti di finale di Champions League contro Egonu e le altre che fanno da contorno nella A. Carraro Imoco Conegliano alla giocatrice fenomeno della Nazionale italiana. Il tabellino conta per l’opposto delle “pantere” 27 punti di cui 3 ace e 2 muri, ma a prendere il premio di MVP è la palleggiatrice Wolosz che, obbedendo alle direttive dell’allenatore gialloblù Daniele Santarelli, alza per lei il 40% dei palloni. Le due centrali schierate oggi dalle venete, De Kruijf e Folie, hanno ricevuto solo 9 palloni contro i 23 attaccati dalle centrali di casa: un dato che certifica quanto sia monotematico il gioco di Santarelli da quando è a Conegliano e di come invece Marco Gaspari abbia provato tramite le mani di Orro a scardinare muri e difese gialloblù da ogni posizione. Purtroppo per lui l’equilibrio tra le due squadre è stato rotto dalla gran vena di Egonu, in serata di grazia. E così il primo derby italiano di Champions League della stagione se lo aggiudica la A. Carraro Imoco Conegliano, che ipoteca la finale, dato che, qualunque sarà l’esito del match di ritorno, la vincente supererà le semifinali a tavolino per via dell’esclusione dalla competizione delle 3 formazioni russe in seguito all’invasione militare dell’Ucraina. Con il risultato di oggi, tra l’altro, le trevigiane mantengono non solo l’imbattibilità nell’edizione 2021/22 della Champions League, ma addirittura lo 0 nella casella dei set persi. Nelle sfide della regular season del campionato la Vero Volley aveva subito una sconfitta per 3-2 in casa all’andata e poi si era vendicata vincendo per 3-1 a Villorba al ritorno: la speranza è che anche in coppa riesca a ribaltare il pronostico in considerazione che, è bene sottolinearlo, il team guidato da Santarelli è campione d’Europa in carica e vicecampione del mondo.
Nella Vero Volley ha oggi esordito da titolare il secondo rinforzo invernale, la schiacciatrice statunitense Jason Larson, preferita assieme ad Alessia Gennari alle slave Davyskiba e Lazovic. Si parte subito forte con un appassionante testa a testa tra le due compagini, anche se sul 5-5 già si nota che da una parte c’è una squadra mentre dall’altra un gruppo che gioca per alzare palloni solo a una di loro: tra le monzesi, infatti, a mettere le firme sulla prima “manita” sono in 4 mentre tra le ospiti la sola Egonu (a fine parziale sarà già a quota 12). La precisione di Orro, la potenza di Stysiak, le difese di Parrocchiale, ma anche i muri delle centrali e gli attacchi “sporchi” delle schiacciatrici alla banda mantengono la Vero Volley agganciata al “team Egonu” fino al 21-21. Poi Egonu, con un attacco e due ace inframmezzati da un errore in schiacciata di Stysiak, chiude la frazione di gioco in cui è stata maggiormente devastante.
 
In avvio di secondo set le venete partono col freno a mano tirato e le padrone di casa ne approfittano per portarsi sul 9-4 trascinate da Larson (7 punti nel parziale). Santarelli richiama le sue atlete nel time-out e la rimonta è veloce e dolorosa: l’aggancio arriva già sul 10-10 con l’ex rosablù Plummer. Si procede punto a punto fino al 14-14, poi le “pantere” piazzano il “break” con un pasticcio di Orro e due attacchi di Egonu. Il +3 diventa +2 (21-23) con una schiacciata sbagliata di Egonu dalla seconda linea, ma l’opposto si fa subito perdonare e poi a chiudere il set 21-25 ci pensa Wolosz con un ace.
 
Lo 0-2 si fa sentire psicologicamente tra le rosablù che approcciano male la terza frazione di gioco, apertasi con uno show di Plummer (2-5 con 4 punti suoi e solo 1 di Egonu). Nonostante il risveglio di Stysiak la Vero Volley non riesce a riagganciare le coneglianesi, nemmeno quando Orro cerca e trova pronta diverse volte l’ex gialloblù Danesi (6 punti nel parziale) a schiacciare “fast” al centro. Sul 14-15 arriva il “break” decisivo: una schiacciata di Egonu dalla seconda linea, un ace di Sylla e un errore a testa in attacco delle subentrate Davyskiba e Candi creano una voragine di 5 punti che non si può concedere a una “corazzata” come quella condotta da Santarelli. A chiudere il set sul 19-25 è una schiacciata stupenda di Sylla, l’italiana con sangue ivoriano cresciuta a Valgreghentino, vicino a Lecco. Alla fine la presidentessa del consorzio volistico monzese Alessandra Marzari ha tenuto a rapporto le sue ragazze.
 
La gara di ritorno si giocherà a Villorba giovedì 17 marzo alle ore 20.30, ma prima, domenica prossima alle 17, la Vero Volley scenderà in campo per il campionato in casa de Il Bisonte Firenze.
 
 
FOTO ROBERTO DEL BO
*/ ?>

Sport

Champions League, troppa Egonu per la Vero Volley

Champions League, troppa Egonu per la Vero Volley

VERO VOLLEY MONZA-A. CARRARO IMOCO CONEGLIANO 0-3   Davanti ai 2400 spettatori dell’Arena (biglietti tutti esauriti considerando che il massimo della capienza consentita attualmente è il 60%) la Vero Volley Monza sbatte nella gara di andata dei quarti di finale di Champions League contro Egonu e le altre che fanno da contorno nella A. Carraro Imoco Conegliano alla giocatrice fenomeno della Nazionale italiana. Il tabellino conta pe

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREMonza“Riportiamo Villa Reale al suo originale splendore, completando il lungo lavoro iniziato nel 2003, con l’indizione del Concorso internazionale di progettazione per il recupero e la valorizzazione del prestigioso palazzo e dei suoi splendidi giardini, e proseguito negli anni successivi con l’Accordo strategico e, finalmente, l’apertura al pubblico della Reggia. Il prossimo passo sarebbe quello di riuscire a riportare all’interno della loro sede storica gli arredi originali, che oggi si trovano in alcune sedi istituzionali italiane, tra cui ministeri e prefettura, e anche in diverse ambasciate all’estero”.

Così Paolo Grimoldi e Laura Capra, candidati della Lega alle prossime Comunali di Monza, che lanciano l’ambizioso progetto per la valorizzazione di Villa Reale, in un’ottica di potenziamento turistico.

Grimoldi, a questo proposito, ha depositato in questi giorni un’interrogazione scritta in Parlamento, all’attenzione del ministro degli Affari Esteri e del ministro della Cultura, chiedendo appunto di valutare la possibilità di far tornare gli arredi all’interno dello storico palazzo.

“Sarebbe opportuno che questi arredi fossero riassegnati a Villa Reale per fare in modo che, almeno una parte degli stessi, possa tornare alla sua sede storica – spiega Paolo Grimoldi – chiedo quindi formalmente ai ministri agli Affari Esteri e alla Cultura, per quanto di competenza, di assumere le iniziative necessarie per la restituzione di questi arredi alla loro sede originaria. Si tratta, a mio avviso, di una giusta battaglia di civiltà e di correttezza storica, artistica e culturale”.

“Villa Reale è uno dei luoghi più belli e ricchi di storia della Lombardia e dell’intero Paese – sottolinea Grimoldi – e rappresenta un simbolo importantissimo per Monza e per tutti i Monzesi. È giusto valorizzarla e portarla ad essere, sempre di più, una meta imprescindibile per i turisti, italiani e stranieri, che vengono in Lombardia”.

Foto tratta da https://reggiadimonza.it/

 

“Consapevole della difficoltà della richiesta, non ho mai ritenuto questo un buon motivo per desistere dal raggiungere l’obiettivo – commenta Laura Capra, Consigliere comunale uscente e ricandidata – penso inoltre che, per tutti quei pezzi di arredo che siano oggi irreperibili o non trasferibili, sarebbe utile, per la nostra Villa, poterla arricchire con copie dell’originale mobilio: poter tornare a godere di ogni sala, com’era all’apice del suo splendore, sarebbe per me una straordinaria soddisfazione! Non dimentichiamo inoltre le possibilità di sviluppo di percorsi digitali di realtà aumentata e 3D”.

“Con il prossimo arrivo della metropolitana e le Olimpiadi 2026, Monza deve farsi trovare pronta. Sogno che ogni turista che verrà a Milano abbia Monza segnata sul taccuino delle mete imperdibili. È un appuntamento fondamentale per lo sviluppo della nostra Città e dobbiamo farci trovare pronti” conclude Laura Capra.

*/ ?>

Dalla Brianza

Che fine hanno fatto gli arredi della Villa Reale di Monza?

Che fine hanno fatto gli arredi della Villa Reale di Monza?

Monza. “Riportiamo Villa Reale al suo originale splendore, completando il lungo lavoro iniziato nel 2003, con l’indizione del Concorso internazionale di progettazione per il recupero e la valorizzazione del prestigioso palazzo e dei suoi splendidi giardini, e proseguito negli anni successivi con l’Accordo strategico e, finalmente, l’apertura al pubblico della Reggia. Il prossimo passo sarebbe quello di riuscire a riportare all’inte

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MORE

VERO VOLLEY MONZA-REALE MUTUA FENERA CHIERI 0-3
 
Si sognava la finale a Roma davanti al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e invece neanche si arriva a disputare la semifinale: la Vero Volley Monza ha clamorosamente fallito la qualificazione alla final four di Coppa Italia venendo annichilita all’Arena dalla Reale Mutua Fenera Chieri. Lo 0-3 è un risultato fin troppo pesante per le giocatrici brianzole, che non hanno giocato male ma certamente peggio delle loro avversarie. Si sfidavano la terza e la sesta di Serie A1 però le posizioni in classifica sembravano invertite: le rosablù sono state poco efficaci a muro e in attacco alla banda, mentre le piemontesi non hanno difettato praticamente in nulla e anzi si sono esaltate a muro ma soprattutto in ricezione e in difesa. Aldilà degli aspetti tecnici non è piaciuta la differenza di atteggiamento, con le padrone di casa deconcentrate e impaurite dalla forza inaspettata delle torinesi e queste al contrario grintose e determinate a strappare il biglietto per Roma. A fine match le chieresi hanno festeggiato come se avessero vinto la coppa, mentre le lombarde sono rientrate meste negli spogliatoi dove ad attenderle c’era la presidentessa del consorzio Alessandra Marzari che, immaginiamo, avrà fatto loro un cazziatone dei suoi.
 
Davanti ai pochi intimi cui è rimasta voglia di vedere la pallavolo dal vivo (nonostante l’ondata della variante omicron del coronavirus che sta colpendo anche la nostra nazione), il primo set si dipana con un interessante testa a testa tra le due squadre. Van Hecke risponde ai colpi di Grobelna, ma è Stysiak a mancare all’importante appuntamento: il 14% in ricezione e il 16% in attacco giustificano il cambio con Gennari, che però non è in grado di fare molto meglio. Sul 16-15 si registra il “break” della formazione allenata da Giulio Cesare Bregoli: una battuta sbagliata di Candi, una schiacciata dell’“ex” Mazzaro, un errore di Gennari, un attacco di Villani e una schiacciata sbagliata della rientrata Stysiak portano la squadra guidata da Marco Gaspari a -4. Un attacco di Davyskiba e una schiacciata di Van Hecke dalla seconda linea ridanno speranza nell’aggancio (23-24), ma il sogno viene spezzato da Cazaute.
 
Il secondo set assomiglia al primo: le ospiti mantengono altissimo il loro livello, soprattutto in ricezione. Però una super Parrocchiale in difesa trascina le compagne sul 12-8. Il time-out delle piemontesi è per loro provvidenziale: 2 punti di Cazaute (schiacciata ed ace), 1 di Grobelna in attacco e 1 di Mazzaro a muro (eccezionale il suo secondo set e ottimo il suo rendimento in generale) rimettono subito il parziale in parità. Poi sul 15-15 arriva il “break”: una battuta sbagliata di Davyskiba, un errore di Stysiak, un muro di Bosio e un attacco e un muro della subentrata Frantti (ma cosa ci faceva la schiacciatrice statunitense in panchina?) portano le piemontesi a +5. Anche stavolta Van Hecke ridà fiato alle speranze di aggancio (23-24) e anche stavolta vengono stroncate, però da Grobelna.
 
Gaspari inserisce Gennari e Zakchaiou rispettivamente per Stysiak e Candi, mentre Bregoli conferma Frantti per Villani. Proprio Frantti si aggiunge a Grobelna e Mazzaro tra le bocche da fuoco alle quali la Vero Volley non riesce a opporsi. Anche se la partenza è positiva: esattamente come nel set precedente le monzesi scappano sul 12-8 (nel frangente Orro è protagonista, ma anche la sua prestazione non è stata convincente, alzando troppe poche palle al centro) ed esattamente come nel secondo parziale vengono subito riprese e addirittura sorpassate da un muro di Grobelna. Il 13-13 firmato da Danesi è un fuoco di paglia: anche Van Hecke tracolla in attacco (11%) e per le brianzole è notte fonda. Gli errori di una sfiduciata Vero Volley si sommano alle fiammate di Frantti (autrice del punto del definitivo 18-25) e Grobelna, votata MVP grazie ai 14 punti (di cui 1 a muro) messi a terra e al 44% fatto registrare in attacco, ma soprattutto alla costanza di rendimento, risultata decisiva nei primi due set.
 
Alla Vero Volley non resta che farsi un esame di coscienza e ripartire nel 2022 sia in campionato che in Champions League con un altro spirito, al quale affiancare un serio lavoro quotidiano in palestra. Perché non bastano le grandi firme per vincere se non c’è determinazione e umiltà nell’affrontare le avversarie.
 
Il prossimo match è proprio l’ideale per voltare pagina: domenica 9 gennaio alle ore 17 l’Arena di Monza ospiterà le terribili “farfalle” dell’Unet E-Work Busto Arsizio per la prima giornata di ritorno di Serie A1.
 
 
FOTO ROBERTO DEL BO
*/ ?>

Sport

Che sorpresa... La Vero Volley fallisce in Coppa Italia

Che sorpresa... La Vero Volley fallisce in Coppa Italia

VERO VOLLEY MONZA-REALE MUTUA FENERA CHIERI 0-3   Si sognava la finale a Roma davanti al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e invece neanche si arriva a disputare la semifinale: la Vero Volley Monza ha clamorosamente fallito la qualificazione alla final four di Coppa Italia venendo annichilita all’Arena dalla Reale Mutua Fenera Chieri. Lo 0-3 è un risultato fin troppo pesante per le giocatrici brianzole, che non hanno

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREMonzaSotto il sole di mezzogiorno del 15 giugno, cinque cuccioli di cane da pastore maremmano-abruzzese che vagavano nei campi a ridosso del trafficatissimo Viale Elvezia a Monza sono stati fortunatamente visti da alcuni passanti che hanno immediatamente allertato la Polizia di Stato. Una pattuglia della volante della Questura di Monza, giunta prontamente sul posto, ha trovato i piccoli impauriti e assetati e ha prestato loro le prime cure abbeverandoli, ospitandoli sull'auto di servizio e procurando loro cibo acquistato in un vicino supermercato.

Gli agenti hanno subito allertato il servizio di zooprofilassi dell'ATS, gestito dalla ditta Fusi di Lissone (MB) che ha provveduto al loro recupero e li ha portati con sollecitudine al Parco Canile di Monza gestito dall'ENPA, competente per territorio.

Appena giunti al canile di via San Damiano, i cuccioli sono stati prontamente visitati, microchippati, sverminati e vaccinati  dal veterinario responsabile dell'ATS di Monza e Brianza. Sono stati trovati in buona salute anche se leggermente disidratati e infestati da parassiti esterni.

L’arrivo al canile di Monza

I piccoli, che in realtà sono incroci di pastore maremmano-abruzzese, ma che comunque diventeranno cani di grande taglia, si sono rivelati essere quattro femmine e un maschietto e sono stati battezzati dai volontari Mariah, Whitney, Lupita, Whoopi e Idris. Hanno circa tre mesi e, una volta terminata la necessaria profilassi veterinaria, saranno messi in adozione.

È di tutta evidenza che questi cani sono stati abbandonati, un fenomeno questo purtroppo abituale nel Centro Sud, specie nelle zone con pastorizia, ma praticamente sconosciuto nella nostra zona. 

ENPA ringrazia chiunque possa fornire informazioni che ci permettano di risalire agli autori di un simile atto che, lo ricordiamo, è un reato penalmente perseguibile. ENPA ringrazia anche la Questura di Monza per la sensibilità dimostrata dagli agenti che hanno soccorso i piccoli animali abbandonati. 

Maremmano-abruzzese, un cane non per tutti

È facile intenerirsi davanti a una nuvola di pelo bianco, ma ENPA Monza come suo solito sostiene le adozioni consapevoli; quindi è bene conoscere qualche caratteristica di questo cane da pastore, prima di finire preda di facili entusiasmi.

Innanzitutto le dimensioni di tutto rispetto: un maschio può superare i 70 centimetri di altezza al garrese e i 50 chili di peso, una femmina, per quanto più piccola, può arrivare ai 45 chili.

Il suo carattere fiero, indipendente e alieno alle sottomissioni è il frutto di secoli di duro lavoro come protettore delle greggi nelle condizioni ambientali più difficili.

È un cane che tende a instaurare un rapporto alla pari con il padrone, rifiuta le imposizioni, è oltremodo ostinato nel non eseguire un comando se non ne vede l’utilità ma è altrettanto sensibile a quanto gli viene chiesto con dolcezza. Non è un cane molto espansivo nelle sue manifestazioni d’affetto e non ha bisogno di un padrone che gli riservi eccessive attenzioni, dimostra l’attaccamento alla famiglia in modo discreto, proteggendola istintivamente.

Nonostante le notevoli dimensioni della razza, potrebbe vivere in un appartamento, perché sa essere discreto e poco ingombrante a dispetto della mole, ma sicuramente un giardino o un cortile costituisce la sua sistemazione ideale.

Il maremmano-abruzzese è un cane molto sospettoso e diffidente verso gli estranei. Di giorno è più tranquillo, ma sempre vigile e attento; verso l'imbrunire comincia a essere più attivo e a pattugliare la proprietà lungo il suo perimetro.

La sua salute è robustissima, è resistente e rustico e frugale anche nell’alimentazione.

 

CONTATTI

Per fornire possibili informazioni sull’abbandono dei cinque cuccioli, scrivere in totale riservatezza a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o chiamare lo 039-835623.

Per informazioni sulle adozioni dei cani ospiti del canile di Monza o per fissare un appuntamento per un colloquio, scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

*/ ?>

Dalla Brianza

Chi ha abbandonato questi cinque cuccioli?

Chi ha abbandonato questi cinque cuccioli?

Monza. Sotto il sole di mezzogiorno del 15 giugno, cinque cuccioli di cane da pastore maremmano-abruzzese che vagavano nei campi a ridosso del trafficatissimo Viale Elvezia a Monza sono stati fortunatamente visti da alcuni passanti che hanno immediatamente allertato la Polizia di Stato. Una pattuglia della volante della Questura di Monza, giunta prontamente sul posto, ha trovato i piccoli impauriti e assetati e ha prestato loro le prime cure

Concorezzo. E’ fissata per il 24 giugno, in via Libertà, l’inaugurazione di Chiccart Collection, il primo showroom dell’arte contemporanea.

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MORE

Nato dall’idea di Francesca Castellano, Chiccart Collection vedrà sin dall’inizio l’esposizione delle opere di numerosi artisti contemporanei che ha scoperto durante il suo percorso artistico: operando nel mondo dell’arte dapprima in veste di collezionista privata nel 2015, successivamente si fa promotrice di giovani artisti emergenti.

La sua passione per la Pop e la Street Art la porta a percorrere un cammino con l’obiettivo di realizzare una nuova concezione di esposizione d’arte trasformandola in galleria online di matrice social che vide sin da subito l’interesse del pubblico di settore che è poi sfociato in numerose collaborazioni che hanno  visto protagonista la sua promozione artistica, passando dal Fuori Salone di Milano alla Settimana della Moda.

Dal mondo virtuale e social a quello reale, il passo è stato breve e “obbligatorio” dando vita allo Showroom Chiccart Collection, che sarà anche un luogo di ricerca di artisti che meglio esprimono il contesto artistico, storico/contingente in cui  quest’arte riesce ad esprimersi al meglio.

L’inaugurazione, e l’apertura al pubblico dello Showroom di arte contemporanea, è programmata per il 24 giugno p.v, a partire dalle 18:00, in via Libertà 155 a Concorezzo (MB), con la presenza di numerosi esponenti dell’arte contemporanea e sponsorizzato da Artedile S.n.c.

FB: Chicca Art

Instagram: Chiccart.collection

Sito Web (in costruzione) : www.chiaccartcollection.com

Francesca Castellano nasce a Milano il 22 ottobre 1974. E’ co-founder dell’impresa Artedile snc  e Promoter Chiccart-collection.

Nasce come collezionista privata nel 2015 e successivamente si fa promotrice di giovani artisti emergenti. La sua passione per la Pop e la street art la porta a percorrere un cammino con l’obiettivo di realizzare una nuova concezione di esposizione d’arte: la galleria online  di matrice social.

 

Nasce così la Chiccart.collection da prima su facebook e poi su Instagram:

FB: Chicca Art

Instagram: Chiccart.collection

Numerose sono le collaborazioni che vedono protagonista la sua promozione artistica, passando dal Fuori Salone di Milano alla Milano Fashion Week.

Il 24 giugno 2022 dalle ore 18:00 ci sarà l’inaugurazione del nuovissimo showroom in Via Libertà 155 a Concorezzo.

*/ ?>

Cultura

Chiccart Collection apre a Concorezzo

Chiccart Collection apre a Concorezzo

Concorezzo. E’ fissata per il 24 giugno, in via Libertà, l’inaugurazione di Chiccart Collection, il primo showroom dell’arte contemporanea. Nato dall’idea di Francesca Castellano, Chiccart Collection vedrà sin dall’inizio l’esposizione delle opere di numerosi artisti contemporanei che ha scoperto durante il suo percorso artistico: operando nel mondo dell’arte dapprima in veste di collezionista privata nel 2015, successivam

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREMonza. Mercoledì sera, i Carabinieri della Stazione del capoluogo hanno arrestato un 53enne del luogo, pregiudicato, originario della Provincia di Monza Brianza, ritenuto responsabile di estorsione ai danni di un disoccupato, un 50enne italiano. L’arresto è avvenuto in flagranza di reato e l’aguzzino è stato bloccato mentre la vittima gli consegnava l’ultima trance di complessivi 6 mila 600 euro, pretesi per un prestito del giugno di quest’anno, contratto in un momento di difficoltà economica. La vicenda, iniziata con una offerta apparentemente amichevole di 1500 euro, è arrivata a conclusione quando la vittima, più volte minacciata e percossa dall’arrestato, ha chiesto aiuto ai militari dell’Arma.

Potrebbero anche interessarti

MonzaCorre, trionfa Fabio Sisti dei Gamber de Cuncuress

Zona industriale, completata la posa della fibra ottica

Ex Frette, presentato il progetto: confermati Mc e Aldi, preoccupa la viabilità

Furti nelle abitazioni:fermati e denunciati due zingari minorenni

*/ ?>

Dalla Brianza

Chiede in prestito 1500 euro: lo minacciano con interessi al 400%

Chiede in prestito 1500 euro: lo minacciano con interessi al 400%

Monza. Mercoledì sera, i Carabinieri della Stazione del capoluogo hanno arrestato un 53enne del luogo, pregiudicato, originario della Provincia di Monza Brianza, ritenuto responsabile di estorsione ai danni di un disoccupato, un 50enne italiano. L’arresto è avvenuto in flagranza di reato e l’aguzzino è stato bloccato mentre la vittima gli consegnava l’ultima trance di complessivi 6 mila 600 euro, pretes

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREMonza. Ciao "Pastru", annuncia il necrologio, con una scelta grafica che vorrebbe rendere più lieve la dolorosa notizia. Marco Mainardi, "Pastru" per gli amici, ha chiuso gli occhi a soli 21 anni, dopo aver convissuto e lottato con gravi problemi cardiaci che, però, non lo avevano mai sopraffatto. Chi conosce Laura Colombo, la mamma, titolare del Centro Danza, ha potuto leggere nei suoi occhi e nelle parole affidate alla Rete il significato più vero, più stringente, più intenso della parola vita, che purtroppo, spesso, si comprende a fondo solo quando sei costretto a difenderla giorno per giorno. Marco in primis, e con lui la mamma Laura e il papà Claudio, hanno dato a tanti, in silenzio e con il cuore, una preziosa e ammirevole lezione di vita. "Non si vede bene che col cuore, l'essenziale è invisibile agli occhi", ribadiva qualche giorno fa Laura citando il Piccolo Principe. Essenzialità e amore che hanno sicuramente accompagnato la vita di Marco, della sua famiglia e dei suoi amici. Essenzialità e amore che sono un regalo infinito a chi si arrende davanti alle piccole difficoltà o trascura la bellezza della vita. L'ultimo saluto sarà sabato a Monza, alle 15, nella chiesa parrocchiale di Cristo Re. Alla famiglia di Marco le più sentite condoglianze da tutta la redazione di Concorezzo.org.

 

*/ ?>

Cronaca

Ciao Marco, grazie per l'intensa lezione di vita

Ciao Marco, grazie per l'intensa lezione di vita

Monza. Ciao "Pastru", annuncia il necrologio, con una scelta grafica che vorrebbe rendere più lieve la dolorosa notizia. Marco Mainardi, "Pastru" per gli amici, ha chiuso gli occhi a soli 21 anni, dopo aver convissuto e lottato con gravi problemi cardiaci che, però, non lo avevano mai sopraffatto. Chi conosce Laura Colombo, la mamma, titolare del Centro Danza, ha potuto leggere nei suoi occhi e nelle parole affidate alla Rete il sig

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREConcorezzo. Un'Assemblea straordinaria per rinnovare il direttivo (e il Collegio dei revisori), confermare la fiducia al presidente e chiarire alcuni aspetti di carattere contabile. Questa sera, presso la Casa delle culture di via Correggio a Monza, si terrà un'inaspettata riunione per una delle associazioni più rappresentative e attive del territorio, il Circolo Culturale Sardegna di Monza, Concorezzo e Vimercate. Il sodalizio, stimato e conosciuto ben oltre i confini della Brianza, è incappato in qualche incomprensione interna sulla gestione dei bilanci e dei fondi rimborsi. Dopo alcuni rilievi fatti emergere dai revisori dei conti, ben tre membri su cinque del direttivo hanno deciso di dimettersi dall'incarico. Nel frattempo anche il sito internet comunica che le iscrizioni 2016 con tessera Fasi (Federazione delle Associazioni Sarde in Italia) sono momentaneamente sospese. In particolare i malumori sarebbero legati da una parte ai rimborsi spese del presidente, Salvatore Carta, dall'altra alla presunta mancanza di alcune rendicontazioni e al presunto trasferimento di una importante somma dal conto corrente associativo ad una cassetta di sicurezza.

"Chi ci conosce da vent'anni sa benissimo come lavoriamo e quante iniziative promuoviamo sul territorio, parlare di queste situazioni interne e irrilevanti sinceramente non lo trovo interessante - spiega Carta a concorezzo.org - Questa sera (giovedì, ndr) rinnoveremo il direttivo e presenteremo come sempre il bilancio consuntivo 2015 e quello preventivo 2016. Purtroppo qualcuno ha voluto sollevare questioni inesistenti, andremo avanti comunque". Sul capitolo rimborsi Carta è lapidario. "Sono previsti dallo Statuto e dai regolamenti e stiamo parlando di 2-3mila euro all'anno per un presidente fac-totum, che fa una media di 30 chilometri al giorno e sostiene quotidianamente spese, sia di segreteria che legate alle missioni. Negli anni ho chiesto anche se qualcuno volesse prendere il mio posto (Carta è presidente dal 1996, ndr), ma evidentemente è un impegno che nessuno vuole sobbarcarsi".

Questa sera, quindi, il chiarimento davanti ai soci. In totale il Circolo Culturale Sardegna conta 500 iscritti, 200 dei quali di origini sarde, gli altri soci attivi o conoscenti che, tra l'altro, beneficiano di interessanti e vantaggiosi sconti sui traghetti e sulle strutture vacanziere.

A Concorezzo sono tantissime le iniziative che da anni vedono protagonisti i soci del Circolo, a partire dalla apprezzatissima sagra gastronomica all'interno di Concorezzo d'Estate.

LEGGI ANCHE

Concorezzo si gode il suo angolo di Sardegna

La Brianza abbraccia la Baronia grazia al Circolo Sardegna

Deledda nelle scuole, l'impegno del Circolo Sardegna

I soci del Circolo Sardegna ricevuti da Papa Francesco

La Befana arriva dalla Sardegna ed è un successo

Alluvione in Sardegna, il Circolo di Concorezzo si mobilita

Circolo Sardegna, tra i soci c'è anche un fresco Cavaliere

Sardegna in festa in Villa Zoia

La Sardegna sfida Poppea: tre giorni di festa in Villa Zoja

Il Popolo di Bronzo. Una perla della Sardegna in esposizione a Concorezzo

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MORE

 

*/ ?>

Cronaca

Circolo Sardegna, questa sera si farà chiarezza

Circolo Sardegna, questa sera si farà chiarezza

Concorezzo. Un'Assemblea straordinaria per rinnovare il direttivo (e il Collegio dei revisori), confermare la fiducia al presidente e chiarire alcuni aspetti di carattere contabile. Questa sera, presso la Casa delle culture di via Correggio a Monza, si terrà un'inaspettata riunione per una delle associazioni più rappresentative e attive del territorio, il Circolo Culturale Sardegna di Monza, Concorezzo e Vimercate. Il sodalizio, sti

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MORE

VERO VOLLEY MONZA-TOP VOLLEY CISTERNA 3-1
 
Contro il fanalino di coda del campionato arriva per la Vero Volley la sesta vittoria consecutiva. Il successo non era così scontato stante l’epidemia di contagi da “coronavirus” che ha messo k.o. la squadra monzese nelle scorse settimane, e a causa della quale erano oggi ancora assenti Calligaro e Falgari, e stante l’assenza dell’opposto titolare Lagumdzija, impegnato con la Nazionale turca nelle qualificazioni al Campionato europeo. Al suo posto ha giocato lo schiacciatore bielorusso Davyskiba, che si è comunque ben comportato (19 punti tra cui 2 ace e 3 muri) e per questo è stato premiato come Mvp del match.
 
La formazione biancorossoblù ha anche vendicato la sconfitta per 3-1 della gara di andata disputata a Cisterna di Latina, che è rimasto l’unico successo della compagine pontina. Il gruppo guidato da Massimo Eccheli è cresciuto rispetto alla brutta, anche se vittoriosa, gara di mercoledì contro la Kioene Padova. Però ci vorrà del tempo a ritrovare condizione e affiatamento dopo lo stop causato dal Covid-19 e bisognerà comunque osservare se Davyskiba riuscirà a mantenere un rendimento di poco inferiore a quello elevato tenuto complessivamente nella stagione da Lagumdzija.
 
Il match, disputato come ormai sempre a porte chiuse, è stato aperto dal minuto di raccoglimento osservato per la scomparsa della madre della presidentessa del club brianzolo Alessandra Marzari.
Dopo un’invasione fischiata agli ospiti è proprio Davyskiba a mettere giù il primo pallone: chiuderà il primo set a quota 7 punti. La partenza della Vero Volley è bruciante: 5-0. Arriva però la reazione della squadra allenata da Slobodan Kovac, il tecnico che 2 anni fa fece piangere il consorzio perché alla guida dei russi del Belogorie Belgorod soffiò alla Vero Volley la Challenge Cup in finale. In un amen si è sul 5-4 e la parità arriva sul 6-6. I padroni di casa riprendono il largo (12-7) grazie anche a 2 ace di Dzavoronok ma Szwarc trascina i suoi al 16-16. Una doppietta di Davyskiba (schiacciata e muro) intervallata da 1 punto di Lanza riportano avanti i monzesi, che mantengono il +3 fino alla fine (25-22).
 
Anche il secondo set è piuttosto equilibrato ma se la Top Volley riceve malissimo la Vero Volley diventa inefficace a muro (0-4 il parziale). Il primo tentativo di fuga dei pontini viene neutralizzato (da 13-18 a 21-21), ma il secondo va in porto (23-25). A scatenarsi è Sabbi con 7 punti (alla fine saranno 19).
 
Non cambia il refrain nel terzo e nel quarto parziale. Si assiste sempre a un testa a testa emozionante ma avaro di colpi strappapplausi. In entrambi i set la svolta arriva sul 20-20. Nel terzo una schiacciata di Davyskiba e un muro di Lanza scavano il mini-solco che non viene riempito (25-23). Nell’ultima frazione di gioco il solco è di 3 punti e viene scavato da Lanza, Beretta con un muro e Dzavoronok dalla seconda linea. Lo stesso schiacciatore ceco (19 punti di cui 3 ace e 1 muro) e Holt chiudono il conto (25-22).
 
Giovedì alle ore 19 la Vero Volley recupererà l’ultimo match che ha da giocare del girone di andata, quello all’Arena di Monza contro la Consar Ravenna rinviato per positività al “coronavirus” riscontrate nella squadra romagnola.
 
 
FOTO ROBERTO DEL BO
*/ ?>

Sport

Cisterna piena di punti per la Vero Volley. È la sesta vittoria di fila

Cisterna piena di punti per la Vero Volley. È la sesta vittoria di fila

VERO VOLLEY MONZA-TOP VOLLEY CISTERNA 3-1   Contro il fanalino di coda del campionato arriva per la Vero Volley la sesta vittoria consecutiva. Il successo non era così scontato stante l’epidemia di contagi da “coronavirus” che ha messo k.o. la squadra monzese nelle scorse settimane, e a causa della quale erano oggi ancora assenti Calligaro e Falgari, e stante l’assenza dell’opposto titolare Lagumdzija, impegnato con la Naz

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREConcorezzo. Un cesto natalizio con prodotti a chilometro zero o biologici? Una romantica cena per due o più persone in una suggestiva cornice agricola immersa nel verde? Una passeggiata a cavallo o un corso di equitazione per i bambini? Sono tante le idee regalo confezionate dalla Camilla, l'agriturismo di via Dante che ospita azienda agricola, ristoro agrituristico, sale meeting, camere e bar bistrot. Per le imminenti festività si possono acquistare buoni per un "menù brianzolo" o per il "menù La Camilla", proposto in due diverse versioni. O ancora sono stati confenzionati cesti con salumi tradizionali, marmellate e miele artigianali, biscotti bio e tanto altro. E tra colleghi d'ufficio, perché non regalarsi un corso di team building, magari sperimentando insieme l'arte della cucina? O perché non regalare al proprio amato o alla propria amata una notte da favola nelle splendide camere affacciate sul parco della Cavallera, concedendosi una cena a lume di candela e una passeggiata nei sentieri costellati da voliere, laghetti e serre? 

E mentre si scorre la lista delle idee regalo, capaci di sposare tradizione ed eleganza e in grado di sorprendereper originalità, si possono già assaporare i profumi dei menù preprati per le feste: Vigilia, Natale e Capodanno in primis (leggi qui per scoprire i menù completi)

 

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MORE

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MORE

*/ ?>

redazionali

Classe e tradizione: i regali di Natale firmati "La Camilla"

Classe e tradizione: i regali di Natale firmati "La Camilla"

Concorezzo. Un cesto natalizio con prodotti a chilometro zero o biologici? Una romantica cena per due o più persone in una suggestiva cornice agricola immersa nel verde? Una passeggiata a cavallo o un corso di equitazione per i bambini? Sono tante le idee regalo confezionate dalla Camilla, l'agriturismo di via Dante che ospita azienda agricola, ristoro agrituristico, sale meeting, camere e bar bistrot. Per le imminenti festività

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MORE

Monza. Un problema annoso che si presenta da sempre nella sanità pubblica, ma che apparentemente negli ultimi anni si sta aggravando. La questione non sfugge a chi gestisce il servizio e a chi si è preso in carico il miglioramento del sistema. Così Ats Brianza, che ha già attivato un apposito Gruppo per il miglioramento degli accessi ai Pronto soccorso del suo territorio, da lunedì 28 gennaio ha avviato, in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, la distribuzione di un questionario ai pazienti in codice bianco e codice verde al Pronto Soccorso dell’Ospedale San Gerardo di Monza.

LA RACCOLTA DELLE RISPOSTE

L’obiettivo è capire perché questi utenti si sono recati al Pronto soccorso e se, in rapporto ai sintomi, potrebbero trovare soluzioni diverse nel territorio o nell’ordinaria attività ambulatoriale delle strutture sanitarie territoriali e, quindi, essere trattati altrove, riservando il Pronto Soccorso ai casi più complessi e riducendo i cosiddetti accessi impropri. «La progettazione dell’azione di miglioramento è il frutto di un lavoro condiviso tra l’équipe del professor Lorenzo Mantovani, professore di Igiene generale e applicata all’ Università Bicocca, e la nostra Agenzia di Tutela della Salute» spiega Oliviero Rinaldi, Direttore Sociosanitario di ATS Brianza: Il questionario è stato distribuito nel periodo dal 28 gennaio all’ 1 febbraio.

LO STUDIO 

«L’azione – afferma Silvano Casazza, Direttore Generale di ATS Brianza - coinvolgerà, nella seconda fase di realizzazione, gli altri principali Pronto Soccorso del territorio dell’ATS Brianza. L’esito della rilevazione sarà condiviso, al termine del percorso di indagine, all’interno del Gruppo di Miglioramento della nostra Agenzia di Tutela della Salute, al fine di individuare possibili soluzioni in grado di alleggerire i PS del territorio rispetto ad accessi che potrebbero essere trattati tranquillamente ed efficacemente in altra sede».

A Concorezzo ad esempio c'è una efficientissima Guardia medica che però è spesso sottovalutata e da molti ancora sconosciuta. 

*/ ?>

Dalla Brianza

Code al Pronto soccorso? Di chi è la colpa?

Code al Pronto soccorso? Di chi è la colpa?

Monza. Un problema annoso che si presenta da sempre nella sanità pubblica, ma che apparentemente negli ultimi anni si sta aggravando. La questione non sfugge a chi gestisce il servizio e a chi si è preso in carico il miglioramento del sistema. Così Ats Brianza, che ha già attivato un apposito Gruppo per il miglioramento degli accessi ai Pronto soccorso del suo territorio, da lunedì 28 gennaio ha avviato, in collaborazione con l’Univer

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MORE

MONZA-PORDENONE 3-1
 
Il Monza torna alla vittoria ma non convince i 2011 spettatori che hanno assistito all’U-Power Stadium alla partita contro il derelitto Pordenone, giunto in Brianza da penultimo in classifica con 1 punto in 5 gare e 1 gol segnato contro 15 subiti. La squadra friulana ha confermato di non essere quest’anno all’altezza della cadetteria, evidenziando gravi carenze tecniche in ogni reparto. Non si salverà se la dirigenza non interverrà pesantemente nel mercato di riparazione invernale. La compagine brianzola si è comportata meglio ma non di tanto. A parte i soliti, pochi, ma “sanguinosi” errori tecnici, come quello di Antov che ha causato il rigore che ha portato in vantaggio i naoniani, il gruppo allenato da Giovanni Stroppa si è esibito nel primo tempo in un soporifero “tiki taka” di “brocchiana” memoria e nel secondo ha fatto ancora peggio, lasciando l’iniziativa alla formazione neroverde e giocando di rimessa. Aldilà dei 3 punti conquistati da aggiungere ai 6 incamerati nei primi 5 match, dalle parti di Fininvest non saranno contenti delle prestazioni fornite finora dal team biancorosso… E in particolare del reparto offensivo: dei 3 gol di oggi solo il terzo porta la firma di un attaccante e tra l’altro del quarto nelle gerarchie dei 4 attualmente a disposizione di Stroppa.
 
A proposito di formazione, anche a causa delle assenze degli infortunati Lamanna, Scozzarella, Favilli, Pedro Pereira e Barillà e dello squalificato Caldirola, il tecnico di Mulazzano ha riportato in campo dall’inizio Donati, in difesa, spostando Antov a sinistra, e ha preferito a centrocampo Machìn a Valoti e D’Alessandro a Sampirisi. Da segnalare nella compagine allenata da Massimo Rastelli, che non ha potuto disporre dello squalificato Chrzanowski, la presenza in panchina dell’ex portiere biancorosso Bindi e del figlio del grande ex portiere Pinato, poi subentrato al 34’ della ripresa.
 
L’avvio di gara è scioccante per il Monza: al 3’ Antov interviene maldestramente nella propria area su Tsadjout e lo stesso attaccante trasforma dal dischetto il sacrosanto rigore a favore del Pordenone. La reazione c’è subito: al 7’ Ciurria scodella un corner e Marrone da un metro manda la sfera proprio addosso al portiere ospite Perisan che respinge d’istinto. Al 13’ arriva già il pareggio: su cross dalla destra di Mazzitelli è bravo Carlos Augusto a far sponda di testa per Machìn che insacca aiutato da una deviazione. Al 21’ dal piede dell’esterno sinistro brasiliano parte l’assist per Ciurria che al volo manda fuori di poco. Al 29’ è ancora il Monza protagonista: Barberis batte un calcio di punizione che Mota di testa manda alto. Il Pordenone rimette fuori la testa dalla propria metà campo al 40’ con un sinistro di Tsadjout da fuori area che Di Gregorio blocca a terra.
 
Nel secondo tempo il Monza entra in campo svogliato: si corre poco e si sbagliano passaggi elementari. Ciò nonostante la prima vera occasione è di marca biancorossa con un tiro-cross di D’Alessandro che attraversa tutta l’area di rigore a pochi centimetri dalla linea di porta. Poco dopo Marrone non riesce ad approfittare di un’indecisione di Perisan. Stroppa rimpiazza Machìn e Ciurria rispettivamente con Colpani e Gytkjaer e proprio il centrocampista subentrato effettua un traversone dalla destra per il danese che però arriva solo a sfiorare la sfera di testa. Entrano anche Valoti e Sampirisi rispettivamente per Barberis e D’Alessandro e proprio l’esterno destro al 27’ trasforma in gol con un diagonale una palla servitagli da un Mota sempre più “sgobbone” a servizio della squadra. Infatti viene sostituito da Vignato dopo che una botta di Gytkjaer da 25 metri viene deviata in corner da Perisan. Al 35’ il monzese di nascita Cambiaghi sfiora il pareggio con un tiro dal limite e 6’ più tardi è Di Gregorio a salvare il risultato sulla girata da terra di Pellegrini. Al 45’ il Monza chiude la partita col 17enne Vignato, che approfitta di un errato disimpegno difensivo del Pordenone per conquistare palla e infilarla nell’angolino alla sinistra di Perisan.
 
In sala stampa Stroppa ha sottolineato che “se si rimonta sempre significa che c’è carattere, c’è voglia di fare, ed è l’aspetto più positivo dimostrato dalla squadra in queste prime 6 partite. La squadra però deve dare di più, soprattutto nelle situazioni più ‘sporche’, di duello. Mi dispiace anche che potevamo fare qualche gol in più. Riguardo al gol subito, anche oggi Antov è stato protagonista di un episodio negativo. Ma è un giocatore di assoluto valore: io credo tantissimo in lui. In sostituzione di Caldirola ho preferito Antov a Pirola, ma quest’ultimo deve stare tranquillo perché arriverà il suo momento. Quando si farà trovare pronto non uscirà più dal campo... L’ingresso sul 2-1 di Vignato invece di un giocatore di esperienza è stata vista come una pazzia, ma sono stato premiato grazie alla sua bravura”.
 
Il Monza tornerà in campo venerdì prossimo alle ore 20.30 allo stadio Via del Mare di Lecce.
 
 
FOTO BUZZI
*/ ?>

Sport

Col Pordenone il Monza vince ma non convince

Col Pordenone il Monza vince ma non convince

MONZA-PORDENONE 3-1   Il Monza torna alla vittoria ma non convince i 2011 spettatori che hanno assistito all’U-Power Stadium alla partita contro il derelitto Pordenone, giunto in Brianza da penultimo in classifica con 1 punto in 5 gare e 1 gol segnato contro 15 subiti. La squadra friulana ha confermato di non essere quest’anno all’altezza della cadetteria, evidenziando gravi carenze tecniche in ogni reparto. Non si salverà se

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREConcorezzo. 118.000 chilogrammi di alimenti. Anche i volontari di Concorezzo hanno contribuito al grande successo della Colletta alimentare organizzata dal Banco Alimentare che, quest'anno, ha fatto riempire centinaia di bancali del magazzino di Villasanta, punto di raccolta per la zona di Monza. L'iniziativa si è svolta a livello nazionale dal 22 novembre al 6 dicembre e anche in paese ha coinvolto molti volontari, avendo tra i testimonial anche il sindaco Riccardo Borgonovo, l'assessore ai Servizi sociali, Marco Melzi, e i consiglieri comunali Francesco Gaviraghie Matteo Brambilla. I numeri che testimoniano il grande cuore dei tanti brianzoli che hanno donato alimenti fuori dai supermercati parlano di 221 bancali riempiti, 10.701 cartoni, 4005 chili di biscotti raccolti, 6720 chili di olio, 20,576 chili di pasta, 15.204 chili di riso, e poi ancora omogenizzati, tonno, legumi, pomodoro e tanto altro. 

Concorezzo ha fatto la sua parte sabato 28 novembre: la Colletta Alimentare, alla sua 19^ edizione, ha coinvolto quattro supermercati.

"Alla fine, sono stati raccolti, perché donati,  2118 chili di prodotti alimentari che, uniti a quelli raccolti nella nostra zona di Monza e del vimercatese (circa kg.120.000) saranno distribuiti, nei prossimi mesi, da alcuni Enti  caritativi – tra cui il nostro – alle persone in difficoltà residenti nei paesi limitrofi - spiega Pino Frigerio, presidente Banco di Solidarietà “LO SPIRAGLIO”  di Concorezzo - Come ha scritto Andrea Giussani, presidente della Fondazione Banco Alimentare, “volontari e donatori hanno messo in atto concretamente quella “cultura dell’incontro e della condivisione”  a cui ci ha richiamato Papa Francesco all’udienza dello scorso 3 ottobre”. Fare la Colletta è occasione di incontrarsi fra persone anche molto diverse, dialogare, perciò guardarsi negli occhi,  occuparsi dell’altro, anche solo per poco,  e questo fa uscire il meglio di sé. E’ un gesto piccolo e semplice, ma è come il miracolo di un fiore che sboccia nelle crepe di un muro spesso arido – il nostro cuore – per le paure, le difficoltà, le sconfitte, le diffidenze, che il nostro tempo sembra moltiplicare".

"Una bellissima gara di solidarietà - commenta l'assessore ai Servizi sociali, Marco Melzi, che ha avuto modo anche di rimboccarsi le maniche scaricando merce dai furgoni a Villasanta - Come Amministrazione non possiamo che prendere atto con grandissimo favore della generosità dei tantissimi concorezzesi che hanno donato cibo per questa causa e dell'impegno gratuito dei tanti volontari che hanno permesso questa colletta".

Per chi volesse saperne di più sulla Colletta e sulla realtà del BANCO ALIMENTARE LOMBARDIA visiti il sito: www.bancoalimentare.it

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MORE

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MORE

 

*/ ?>

Cronaca

Colletta alimentare, raccolti a Monza e nel Vimercatese 118mila chili di alimenti

Colletta alimentare, raccolti a Monza e nel Vimercatese 118mila chili di alimenti

Concorezzo. 118.000 chilogrammi di alimenti. Anche i volontari di Concorezzo hanno contribuito al grande successo della Colletta alimentare organizzata dal Banco Alimentare che, quest'anno, ha fatto riempire centinaia di bancali del magazzino di Villasanta, punto di raccolta per la zona di Monza. L'iniziativa si è svolta a livello nazionale dal 22 novembre al 6 dicembre e anche in paese ha coinvolto molti volontari, avendo tra i testimonia

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREMonza. Ha aggredito a coltellate la moglie da cui si sta separando e il nuovo compagno di lei. Poi ha cercato inutilmente di far perdere le tracce e, addirittura, di farsi curare in un ospedale raccontando di essere stato aggredito. Ora R.D., 43 anni, artigiano incensurato di Limbiate, deve rispondere di lesioni personali aggravate e porto di oggetti atti ad offendere.

I Carabinieri della Compagnia di Monza, coadiuvati dal personale della Compagnia di Crema, lo hanno arrestato l’altra notte  al termine di una breve ed efficace indagine avviata qualche ora prima. Alle 19.15, infatti, l’uomo aveva raggiunto il capoluogo brianzolo in auto. Lì, in via Rota, ha sorpreso, in un negozio da parrucchiere, la moglie, con cui attualmente è in fase di separazione, in compagnia di un altro uomo. Fuori di sé per la gelosia, l’artigiano prima ha aggredito la donna con calci e pugni, ferendola anche con un coltello a serramanico al volto ed alla testa, quindi con la stessa arma da taglio ha colpito l’altro uomo al braccio sinistro ed alla coscia destra. Ultimata la spedizione punitiva, il quarantenne è fuggito in auto. Le immediate ricerche, avviate dal personale dell’Arma, hanno consentito di rintracciare l’uomo a Crema, dove questi aveva raggiunto alcuni parenti e si era portato presso il locale ospedale, raccontando di essere stato aggredito. Lì i carabinieri lo hanno arrestato. La moglie è stata medicata a Monza e giudicata guaribile in 25 giorni, di 10 giorni è invece la prognosi per l’uomo che stava con lei.

*/ ?>

Dalla Brianza

Coltellate alla moglie e al nuovo compagno: shock a Monza

Coltellate alla moglie e al nuovo compagno: shock a Monza

Monza. Ha aggredito a coltellate la moglie da cui si sta separando e il nuovo compagno di lei. Poi ha cercato inutilmente di far perdere le tracce e, addirittura, di farsi curare in un ospedale raccontando di essere stato aggredito. Ora R.D., 43 anni, artigiano incensurato di Limbiate, deve rispondere di lesioni personali aggravate e porto di oggetti atti ad offendere. I Carabinieri della Compagnia di Monza, coadiuvati dal personale della Compa

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREMonza. Non poteva che cadere il prossimo 24 Giugno (festa patronale di San Giovanni Battista) l’uscita di The Monza Sonnets, silloge di ventisette sonetti scritti da Renato Ornaghi, uniti dal medesimo fil rouge: una variegata rassegna di luoghi e persone legati alla città monzese. Alcuni di questi noti e per altro facilmente intuibili (la Villa reale, la Cappella espiatoria, l’Autodromo, il Museo del Duomo, il Parco, il Lambro, il Villoresi, Gaetano Bresci, Marianna de Leyva),altri invece del tutto inaspettati: luoghi e persone da scoprire, o quantomeno da riscoprire. Valga da esempio per tutti questi, il lungo e seminascosto viale alberato nel Parco di Monza che Renato Ornaghi ha battezzato la Cattedrale, al quale egli ha dedicato non una, ma ben tre delle sue liriche.

La  presentazione si terrà venerdì 24 Giugno alle ore 17:30, presso il Teatrino di Corte della Reggia di Monza.

 

The Monza Sonnets, pubblicato da Renato Ornaghi nel 200° anniversario dello status di Città proprio al fine di celebrarne l’importante genetliaco, intende inaugurare a Monza (sono parole sue) il genere letterario della geopoesia, di una poesia cioè intrinsecamente legata a specifici luoghi fisici di un dato territorio.

The Monza Sonnets è a tutti gli effetti una dichiarazione d’amore per Monza, Ville Lumière insubre che - secondo Renato Ornaghi - è l’unica possibile capitale, la città-bussola necessaria per orientarsi nelle fluttuanti lande del Brianzashire, terra questa che nel corso dei secoli non ha mai avuto la fortuna di essere incardinata a una storia unitaria. Monza dunque capitale di una Brianza “piccola Patria” senza unità amministrativa, non luogo della penisola e tuttavia suolo che per Ornaghi è davvero humus dei padri, vivo e pulsante nel suo cuore di indigeno.

Leggi anche

Dalla Brianza a Saint Tropez in Vespa per il raduno mondiale

Vimercate cambia pagina: il sindaco è grillino

2 chili di droga in cassaforte, arrestati in città due quarantenni

Per la tua pubblicità su concorezzo.org (oltre 1200 lettori certificati al giorno!): Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

*/ ?>

Dalla Brianza

Con San Giovanni arrivano The Monza Sonnets

Con San Giovanni arrivano The Monza Sonnets

Monza. Non poteva che cadere il prossimo 24 Giugno (festa patronale di San Giovanni Battista) l’uscita di The Monza Sonnets, silloge di ventisette sonetti scritti da Renato Ornaghi, uniti dal medesimo fil rouge: una variegata rassegna di luoghi e persone legati alla città monzese. Alcuni di questi noti e per altro facilmente intuibili (la Villa reale, la Cappella espiatoria, l’Autodromo, il Museo del Duomo, il Parco, il La

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREMonza. Biancorossi da infarto: dopo una gara al cardiopalma, la Concorezzese porta a casa tre punti e si colloca tra le migliori cinque del campionato. Vittoria sudata contro La Dominante dopo il doppio vantaggio grazie alle reti di Meroni e Poletto. I padroni di casa accorciano le distanze nel secondo tempo con una doppietta di Paini. Capitan Rossi alla mezz'ora del secondo tempo realizza il goal della vittoria biancorossa. La Concorezzese ridotta in dieci uomini, per l'espulsione di Brioschi, resiste nei minuti finali alla furia dei monzesi.


La cronaca:

Supremazia biancorossa per i primi quarantacinque minuti di gioco. Neroazzurri in affanno; pericolosi solo in un paio di occasioni.

2' Sangalli riceve palla nel cuore dell'area avversaria. Mentre si aggiusta il pallone viene atterrato ma per il direttore di gara è tutto regolare.
3' La prima punizione dell'incontro è a favore dei padroni di casa che dal limite dell'area non sfruttano al meglio.
7' Zangari dalla sinistra offre un'opportunità al centro dell'area casalinga a Meroni. La difesa locale toglie la sfera dai piedi del centroavanti ospite. 
10' E' la volta di Fadini a preoccupare i neroazzurri. Giunto al limite dell'area vede alla sua sinistra Sangalli che però non aggancia la palla.
12' Zangari ci riprova dalla fascia sinistra. Questa volta Meroni ha la meglio. ( 0-1 )
15' 
Sangalli entra in area dalla destra del campo superando con destrezza pure il portiere in uscita. Solo grazie ad un provvidenziale intervento di un difensore della Domi la sfera terminerà in corner.
22' Sangalli da un calcio di punizione da circa trenta metri calcia sulla barriera.
25' I padroni di casa si fanno pericolosi in area biancorossa.La retroguardia del Conco in qualche modo però riuscirà a chiudere lo specchio della porta all'attaccante neroazzurro. Un minuto più tardi la compagine casalinga rimarrà orfana del proprio mister; il direttore di gara lo allontanerà dal rettangolo verde per accese proteste.
28' Sangalli tenta una disperata conclusione da fuori area senza però trovare la porta. Pallone sul fondo senza impensierire nessuno.
34' Dagli estremi di un calcio d'angolo i neroazzurri si fanno vedere in avanti. Lissoni in uscita aerea farà suo il pallone.
35' Dalla bandierina il Conco trova il raddoppio. Poletto lascia tutti a bocca aperta; la sua incornata acrobatica la mette nel sacco ( 0-2 )
38' Lissoni
 in uscita dai pali si complica la vita. Il pallone esce di pochissimo a lato.

La ripresa sarà più agguerrita. Meroni si fa subito pericoloso in fase offensiva intercettando un passaggio nel reparto difensivo casalingo. A fermare l'offensiva biancorossa ci penserà Sangalli in posizione irregolare.
49' I neroazzurri iniziano a pungere la retroguardia biancorossa. Ci proveranno con due calci d'angolo.
53' Meroni si incunea in area avversaria; fermato.
55' Fadini sfruttando la sua stazza recupera la palla al centro del campo; saltati due difensori, nella trequarti avversaria, opta per il passaggio sulla destra a Meroni. Offside.
56' Da un calcio da fermo, Sangalli, mette il pallone in mezzo all'area. Meroni però non centrerà il bersaglio.
58' Poletto da centrocampo mette la sfera sulla testa di Fadini che fa da sponda a Meroni; la trappola del fuorigioco però fermerà l'azione.Successivamente ci proveranno anche le conclusioni di Rossi e Zangari a mettere i brividi ai padroni di casa ma il pallone uscirà di poco sul fondo in entrambe le occasioni.
63' Fadini chiede un penalty per una presunta trattenuta; riceverà un giallo dal direttore di gara.
69' Brioschi deve fermare l'avanzata neroazzura con un duro intervento al limite della propria area; per l'arbitro però è un fallo da ultimo uomo, cartellino rosso. Dal calcio piazzato, il neo entrato Paini, la mette nel sette ( 1-2 ). La Dominante rialza la testa.
74' Rossi di testa, da un tiro dalla bandierina, corregge in rete ( 1-3 )
82' 
Pericolo in area biancorossa. Il bomber casalingo manca il tocco vincente dinanzi a Lissoni.
85' Sangalli chiede supporto a Cambiaghi mentre si invola verso la porta ma la marcatura stretta fa svanire i piani. Il numero uno neroazzurro raccoglie il pallone.
90' Dagli estremi di un calcio di punizione i locali trovano il secondo goal. Paini riceve il pallone al limite dell'area e di potenza trafigge Lissoni. ( 2-3 )
Durante i tre minuti di recupero le due formazioni avranno una occasione ciascuna: I biancorossi si faranno pericolosi in contropiede conCambiaghi e Sangalli, fermati in estremis in calcio d'angolo.
I padroni di casa, invece, con alcuni rimpalli all'interno dell'area concorezzese pochi secondi prima del triplice fischio che manderà tutti sotto la doccia.

La formazione:
Lissoni, Viganò,Poletto, Rossi, Brioschi, Limonta, Zangari, Bercè, Fadini ( dal 72' Scateni ), Sangalli, Meroni ( dal 83' Cambiaghi )

Gli altri risultati del girone D di Prima Categoria: 

Bollatese - Cassina Nuova ( 2-2 ); Carugate - Oriens ( 2-1 ); Polisportiva CGB - Cinisellese ( 1-1 ); Polisportiva di Nova - Sporting BM ( 0-6 ); Pro Novate - Paderno Dugnano ( 2-2 ); Solese - COB91 ( 0-2 ); Vedano - Sovicese ( 1-1 )

La classifica alla nona giornata di campionato:

COB91 21; Carugate 18; Sporting BM 17; Bollatese 16; CONCOREZZESE 15; Cinisellese, Polisportiva di Nova 14; Paderno Dugnano, Oriens 12; Solese, Cassina Nuova, Vedano 9; Polisportiva CGB, Pro Novate 8; Sovicese 7; La Dominante 5

Prossimo turno, Domenica 8 novembre alle ore 14.30:

Sporting BM - Vedano; COB91 - Pro Novate; Cassina Nuova - La Dominante; Cinisellese - Carugate; CONCOREZZESE - POLISPORTIVA CGB; Oriens - Polisportiva di Nova; Paderno Dugnano - Bollatese; Sovicese - Solese

*/ ?>

Sport

Conco da infarto: dominata (in 10) la Dominante

Conco da infarto: dominata (in 10) la Dominante

Monza. Biancorossi da infarto: dopo una gara al cardiopalma, la Concorezzese porta a casa tre punti e si colloca tra le migliori cinque del campionato. Vittoria sudata contro La Dominante dopo il doppio vantaggio grazie alle reti di Meroni e Poletto. I padroni di casa accorciano le distanze nel secondo tempo con una doppietta di Paini. Capitan Rossi alla mezz'ora del secondo tempo realizza il goal dell

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MORE

Concorezzo. Una città in lutto piange ancora una volta una giovane vita strappata alla terra dalla malattia. Oggi, alle 15, si terranno nella chiesa parrocchiale dei Santi Cosma e Damiano, i funerali di Patrizia Penati, 56 anni, insegnante di fisica e matematica al Liceo artistico Preziosissimo sangue di Monza. Sposata con Paolo Citterico, madre di due figli, Patrizia era stata colpita da una grave malattia circa un anno fa. Si è spenta nel giorno di Pasqua. 

Amata in città, stimata sul posto di lavoro, Patrizia (nella foto la seconda da destra) era spesso impegnata anche in attività di volontariato e a sostegno dell'oratorio.

Tra i tanti messaggi di cordoglio, anche quelli del Gsd Concorezzese, dove ha giocato il figlio Marco, e del Liceo Artistico dove Patrizia insegnava.

"La società si stringe attorno alla famiglia Citterico per la prematura scomparsa di Patrizia Penati, mamma di Marco Citterico, che per molti anni ha indossato la maglia della Concorezzese. Sentite condoglianze ai familiari", ha scritto la società biancorossa. "La nostra cara professoressa Patrizia Penati, docente di matematica e fisica, il giorno di Pasqua ci ha lasciati per entrare nella gioia della Risurrezione", è stato l'annuncio del liceo di via Lecco.

Alla famiglia, al marito Paolo e al fratello Claudio le più sincere e sentite condoglianze da tutta la nostra redazione.

*/ ?>

Cronaca

Concorezzo piange Patrizia Penati

Concorezzo piange Patrizia Penati

Concorezzo. Una città in lutto piange ancora una volta una giovane vita strappata alla terra dalla malattia. Oggi, alle 15, si terranno nella chiesa parrocchiale dei Santi Cosma e Damiano, i funerali di Patrizia Penati, 56 anni, insegnante di fisica e matematica al Liceo artistico Preziosissimo sangue di Monza. Sposata con Paolo Citterico, madre di due figli, Patrizia era stata colpita da una grave malattia circa un anno fa. Si è spenta nel g

Concorezzo. E' purtroppo di Concorezzo il giovane papà, 36 anni, rimasto vittima di un grave incidente a Monza, in viale Stucchi, all'intersezione con viale Sicilia. Ferito il figlio di 5 anni che era con lui.

Ecco chi era

Terribile incidente, intorno alle 17,30, in viale Sicilia, al confine tra Concorezzo e Monza. Il concorezzese stava percorrendo su una Kia Carens sulla quale c'era a bordo anche il figlio di 5 anni, viale Stucchi e appena superata la rotatoria con viale Sicilia ha urtato lievemente una Renault Laguna condotta da un 58enne residente a Sesto San Giovanni. La Kia, per cause in corso di accertamento, è uscita di strada verso sinistra ribaltandosi più volte. Il 36enne concorezzese è stato sbalzato fuori dal parabrezza e investito dall'auto stessa. Sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco, le ambulanze e l'auto medica. Il bambino è stato soccorso e trasportato al San Gerardo di Monza. Il conducente della Renault, colto da malore, è stato trasportato al policlinico.

 

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MORE

*/ ?>

Cronaca

Concorezzo: muore papà di 36 anni, ferito il figlio di 5

Concorezzo: muore papà di 36 anni, ferito il figlio di 5

Concorezzo. E' purtroppo di Concorezzo il giovane papà, 36 anni, rimasto vittima di un grave incidente a Monza, in viale Stucchi, all'intersezione con viale Sicilia. Ferito il figlio di 5 anni che era con lui. Ecco chi era Terribile incidente, intorno alle 17,30, in viale Sicilia, al confine tra Concorezzo e Monza. Il concorezzese stava percorrendo su una Kia Carens sulla quale c'era a bordo anche il figlio di 5 anni, viale Stucchi e appe

MONZA-AREZZO 1-1


Terza partita consecutiva senza vittoria per il Monza, ma la frenata costa alla capolista la perdita di 1 solo punto dei 17 di vantaggio accumulati sulla più immediata inseguitrice, che non è più il Renate ma la Carrarese, alla quale si potrebbe aggiungere il Pontedera se si aggiudicherà la posta piena nel match casalingo di domani contro l’Alessandria.


L’Arezzo allenato da Daniele Di Donato, dopo aver ottenuto il primo successo esterno del campionato in casa della Pro Patria, ha sfiorato il bis allo stadio Brianteo a distanza di soli 6 giorni. E l’ha fatto cambiando sistema di gioco e nonostante l’assenza di elementi importanti come Cutolo e Picchi. Anche il tecnico biancorosso Cristian Brocchi ha lamentato assenze di rilievo: Palazzi, D’Errico e soprattutto Bellusci e Paletta, coppia di difensori centrali. Al loro posto sono stati schierati Scaglia e Marconi, mentre in attacco Brighenti è stato preferito a Mota alle prese con i postumi di un attacco virale (non il famigerato Covid-19 a causa del quale quasi certamente verrà rinviata la partita di mercoledì prossimo a Gorgonzola contro l’Albinoleffe).


Oggi il Monza non ha vinto perché è stato troppo “allegro” in difesa e poco cinico in attacco. Brocchi insiste con le sue tattiche suicide sui calci da fermo nel settore offensivo, dove permette agli avversari, in caso di ripartenza, d’involarsi senza praticamente incontrare avversari verso la porta di Lamanna, mentre la scarsa lucidità sotto porta è da addebitare al grande lavoro svolto dalle punte, che consente a tutti i giocatori di avere la propria occasione nell’arco di una partita.


L’anticipo al sabato dell’incontro, e presumibilmente anche la psicosi da Covid-19, hanno ridotto le presenze allo stadio, dove non si è presentato neppure “patron” Silvio Berlusconi.


Dopo qualche colpo a salve dalla distanza, è toccato al Monza sparare il primo botto serio con una bella iniziativa di Armellino culminata con un destro a giro che ha lambito il palo. Poco dopo è stato però l’Arezzo a passare in vantaggio con un destro al volo di Tassi che ha staccato le ragnatele dall'angolo alto alla sinistra di Lamanna. Gli ospiti hanno quindi sprecato due opportunità per mettere in ginocchio i brianzoli con Belloni e Baldan. Gol fallito, gol subito: e infatti il Monza si è visto fischiare un rigore a favore, per una trattenuta di Baldan ai danni di Finotto, che Brighenti ha trasformato.


A inizio ripresa l‘Arezzo ha sprecato incredibilmente un contropiede 2 contro 1: prima Belloni ha cercato di servire Caso anziché tirare e poi Gioè dalla linea di fondo ha trovato Lamanna pronto alla respinta. Poi si è aperta la sagra dei gol mangiati dal Monza: 2 da parte di Finotto e poi 2 da Brighenti. L‘innesto al loro posto di Mota e Rauti non ha portato la freschezza sperata: nel finale sono andati vicini alla segnatura i subentrati Chiricò per i biancorossi e Gori per gli amaranto, ma la mira è stata imprecisa. Nel recupero un diagonale quasi dalla linea di fondo di Mota con la porta vuota è sfilato a lato.


“Nel secondo tempo abbiamo avuto diverse palle-gol – ha confermato Brocchi - ma non siamo stati fortunati: meritavamo la rete del 2-1. Comunque, dopo aver subito un gran gol, la squadra ha reagito giocando una buona partita, a differenza di quella di domenica scorsa dove aveva commesso diversi errori. Se la difesa è mal posizionata nelle ripartenze avversarie? No! Se vogliamo vincere le partite dobbiamo giocare così, coi difensori che accettano l'uno contro uno, altrimenti le gare finiscono 0-0”. Come all’oratorio insomma...


Per il tecnico dei toscani Di Donato “il punto per parte è giusto. Potevamo raddoppiare in due occasioni, ma devo comunque fare i complimenti ai miei ragazzi per la voglia di fare un risultato importante sul campo della squadra più forte di tutta la Serie C. Il fallo da rigore? Ormai la palla era scappata via. È stato bravo l’attaccante del Monza...”.

*/ ?>

Sport

Continua la frenata del Monza

Concorezzo. E' purtroppo di Concorezzo il giovane papà, 36 anni, rimasto vittima di un grave incidente a Monza, in viale Stucchi, all'intersezione con viale Sicilia. Ferito il figlio di 5 anni che era con lui. Ecco chi era Terribile incidente, intorno alle 17,30, in viale Sicilia, al confine tra Concorezzo e Monza. Il concorezzese stava percorrendo su una Kia Carens sulla quale c'era a bordo anche il figlio di 5 anni, viale Stucchi e appe