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COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREMonza. Mercoledì sera, i Carabinieri della Stazione del capoluogo hanno arrestato un 53enne del luogo, pregiudicato, originario della Provincia di Monza Brianza, ritenuto responsabile di estorsione ai danni di un disoccupato, un 50enne italiano. L’arresto è avvenuto in flagranza di reato e l’aguzzino è stato bloccato mentre la vittima gli consegnava l’ultima trance di complessivi 6 mila 600 euro, pretesi per un prestito del giugno di quest’anno, contratto in un momento di difficoltà economica. La vicenda, iniziata con una offerta apparentemente amichevole di 1500 euro, è arrivata a conclusione quando la vittima, più volte minacciata e percossa dall’arrestato, ha chiesto aiuto ai militari dell’Arma.

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Chiede in prestito 1500 euro: lo minacciano con interessi al 400%

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Monza. Mercoledì sera, i Carabinieri della Stazione del capoluogo hanno arrestato un 53enne del luogo, pregiudicato, originario della Provincia di Monza Brianza, ritenuto responsabile di estorsione ai danni di un disoccupato, un 50enne italiano. L’arresto è avvenuto in flagranza di reato e l’aguzzino è stato bloccato mentre la vittima gli consegnava l’ultima trance di complessivi 6 mila 600 euro, pretes

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREMonza. Ciao "Pastru", annuncia il necrologio, con una scelta grafica che vorrebbe rendere più lieve la dolorosa notizia. Marco Mainardi, "Pastru" per gli amici, ha chiuso gli occhi a soli 21 anni, dopo aver convissuto e lottato con gravi problemi cardiaci che, però, non lo avevano mai sopraffatto. Chi conosce Laura Colombo, la mamma, titolare del Centro Danza, ha potuto leggere nei suoi occhi e nelle parole affidate alla Rete il significato più vero, più stringente, più intenso della parola vita, che purtroppo, spesso, si comprende a fondo solo quando sei costretto a difenderla giorno per giorno. Marco in primis, e con lui la mamma Laura e il papà Claudio, hanno dato a tanti, in silenzio e con il cuore, una preziosa e ammirevole lezione di vita. "Non si vede bene che col cuore, l'essenziale è invisibile agli occhi", ribadiva qualche giorno fa Laura citando il Piccolo Principe. Essenzialità e amore che hanno sicuramente accompagnato la vita di Marco, della sua famiglia e dei suoi amici. Essenzialità e amore che sono un regalo infinito a chi si arrende davanti alle piccole difficoltà o trascura la bellezza della vita. L'ultimo saluto sarà sabato a Monza, alle 15, nella chiesa parrocchiale di Cristo Re. Alla famiglia di Marco le più sentite condoglianze da tutta la redazione di Concorezzo.org.

 

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Ciao Marco, grazie per l'intensa lezione di vita

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COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREConcorezzo. Un'Assemblea straordinaria per rinnovare il direttivo (e il Collegio dei revisori), confermare la fiducia al presidente e chiarire alcuni aspetti di carattere contabile. Questa sera, presso la Casa delle culture di via Correggio a Monza, si terrà un'inaspettata riunione per una delle associazioni più rappresentative e attive del territorio, il Circolo Culturale Sardegna di Monza, Concorezzo e Vimercate. Il sodalizio, stimato e conosciuto ben oltre i confini della Brianza, è incappato in qualche incomprensione interna sulla gestione dei bilanci e dei fondi rimborsi. Dopo alcuni rilievi fatti emergere dai revisori dei conti, ben tre membri su cinque del direttivo hanno deciso di dimettersi dall'incarico. Nel frattempo anche il sito internet comunica che le iscrizioni 2016 con tessera Fasi (Federazione delle Associazioni Sarde in Italia) sono momentaneamente sospese. In particolare i malumori sarebbero legati da una parte ai rimborsi spese del presidente, Salvatore Carta, dall'altra alla presunta mancanza di alcune rendicontazioni e al presunto trasferimento di una importante somma dal conto corrente associativo ad una cassetta di sicurezza.

"Chi ci conosce da vent'anni sa benissimo come lavoriamo e quante iniziative promuoviamo sul territorio, parlare di queste situazioni interne e irrilevanti sinceramente non lo trovo interessante - spiega Carta a concorezzo.org - Questa sera (giovedì, ndr) rinnoveremo il direttivo e presenteremo come sempre il bilancio consuntivo 2015 e quello preventivo 2016. Purtroppo qualcuno ha voluto sollevare questioni inesistenti, andremo avanti comunque". Sul capitolo rimborsi Carta è lapidario. "Sono previsti dallo Statuto e dai regolamenti e stiamo parlando di 2-3mila euro all'anno per un presidente fac-totum, che fa una media di 30 chilometri al giorno e sostiene quotidianamente spese, sia di segreteria che legate alle missioni. Negli anni ho chiesto anche se qualcuno volesse prendere il mio posto (Carta è presidente dal 1996, ndr), ma evidentemente è un impegno che nessuno vuole sobbarcarsi".

Questa sera, quindi, il chiarimento davanti ai soci. In totale il Circolo Culturale Sardegna conta 500 iscritti, 200 dei quali di origini sarde, gli altri soci attivi o conoscenti che, tra l'altro, beneficiano di interessanti e vantaggiosi sconti sui traghetti e sulle strutture vacanziere.

A Concorezzo sono tantissime le iniziative che da anni vedono protagonisti i soci del Circolo, a partire dalla apprezzatissima sagra gastronomica all'interno di Concorezzo d'Estate.

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Circolo Sardegna, questa sera si farà chiarezza

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VERO VOLLEY MONZA-TOP VOLLEY CISTERNA 3-1
 
Contro il fanalino di coda del campionato arriva per la Vero Volley la sesta vittoria consecutiva. Il successo non era così scontato stante l’epidemia di contagi da “coronavirus” che ha messo k.o. la squadra monzese nelle scorse settimane, e a causa della quale erano oggi ancora assenti Calligaro e Falgari, e stante l’assenza dell’opposto titolare Lagumdzija, impegnato con la Nazionale turca nelle qualificazioni al Campionato europeo. Al suo posto ha giocato lo schiacciatore bielorusso Davyskiba, che si è comunque ben comportato (19 punti tra cui 2 ace e 3 muri) e per questo è stato premiato come Mvp del match.
 
La formazione biancorossoblù ha anche vendicato la sconfitta per 3-1 della gara di andata disputata a Cisterna di Latina, che è rimasto l’unico successo della compagine pontina. Il gruppo guidato da Massimo Eccheli è cresciuto rispetto alla brutta, anche se vittoriosa, gara di mercoledì contro la Kioene Padova. Però ci vorrà del tempo a ritrovare condizione e affiatamento dopo lo stop causato dal Covid-19 e bisognerà comunque osservare se Davyskiba riuscirà a mantenere un rendimento di poco inferiore a quello elevato tenuto complessivamente nella stagione da Lagumdzija.
 
Il match, disputato come ormai sempre a porte chiuse, è stato aperto dal minuto di raccoglimento osservato per la scomparsa della madre della presidentessa del club brianzolo Alessandra Marzari.
Dopo un’invasione fischiata agli ospiti è proprio Davyskiba a mettere giù il primo pallone: chiuderà il primo set a quota 7 punti. La partenza della Vero Volley è bruciante: 5-0. Arriva però la reazione della squadra allenata da Slobodan Kovac, il tecnico che 2 anni fa fece piangere il consorzio perché alla guida dei russi del Belogorie Belgorod soffiò alla Vero Volley la Challenge Cup in finale. In un amen si è sul 5-4 e la parità arriva sul 6-6. I padroni di casa riprendono il largo (12-7) grazie anche a 2 ace di Dzavoronok ma Szwarc trascina i suoi al 16-16. Una doppietta di Davyskiba (schiacciata e muro) intervallata da 1 punto di Lanza riportano avanti i monzesi, che mantengono il +3 fino alla fine (25-22).
 
Anche il secondo set è piuttosto equilibrato ma se la Top Volley riceve malissimo la Vero Volley diventa inefficace a muro (0-4 il parziale). Il primo tentativo di fuga dei pontini viene neutralizzato (da 13-18 a 21-21), ma il secondo va in porto (23-25). A scatenarsi è Sabbi con 7 punti (alla fine saranno 19).
 
Non cambia il refrain nel terzo e nel quarto parziale. Si assiste sempre a un testa a testa emozionante ma avaro di colpi strappapplausi. In entrambi i set la svolta arriva sul 20-20. Nel terzo una schiacciata di Davyskiba e un muro di Lanza scavano il mini-solco che non viene riempito (25-23). Nell’ultima frazione di gioco il solco è di 3 punti e viene scavato da Lanza, Beretta con un muro e Dzavoronok dalla seconda linea. Lo stesso schiacciatore ceco (19 punti di cui 3 ace e 1 muro) e Holt chiudono il conto (25-22).
 
Giovedì alle ore 19 la Vero Volley recupererà l’ultimo match che ha da giocare del girone di andata, quello all’Arena di Monza contro la Consar Ravenna rinviato per positività al “coronavirus” riscontrate nella squadra romagnola.
 
 
FOTO ROBERTO DEL BO
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Sport

Cisterna piena di punti per la Vero Volley. È la sesta vittoria di fila

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VERO VOLLEY MONZA-TOP VOLLEY CISTERNA 3-1   Contro il fanalino di coda del campionato arriva per la Vero Volley la sesta vittoria consecutiva. Il successo non era così scontato stante l’epidemia di contagi da “coronavirus” che ha messo k.o. la squadra monzese nelle scorse settimane, e a causa della quale erano oggi ancora assenti Calligaro e Falgari, e stante l’assenza dell’opposto titolare Lagumdzija, impegnato con la Naz

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREConcorezzo. Un cesto natalizio con prodotti a chilometro zero o biologici? Una romantica cena per due o più persone in una suggestiva cornice agricola immersa nel verde? Una passeggiata a cavallo o un corso di equitazione per i bambini? Sono tante le idee regalo confezionate dalla Camilla, l'agriturismo di via Dante che ospita azienda agricola, ristoro agrituristico, sale meeting, camere e bar bistrot. Per le imminenti festività si possono acquistare buoni per un "menù brianzolo" o per il "menù La Camilla", proposto in due diverse versioni. O ancora sono stati confenzionati cesti con salumi tradizionali, marmellate e miele artigianali, biscotti bio e tanto altro. E tra colleghi d'ufficio, perché non regalarsi un corso di team building, magari sperimentando insieme l'arte della cucina? O perché non regalare al proprio amato o alla propria amata una notte da favola nelle splendide camere affacciate sul parco della Cavallera, concedendosi una cena a lume di candela e una passeggiata nei sentieri costellati da voliere, laghetti e serre? 

E mentre si scorre la lista delle idee regalo, capaci di sposare tradizione ed eleganza e in grado di sorprendereper originalità, si possono già assaporare i profumi dei menù preprati per le feste: Vigilia, Natale e Capodanno in primis (leggi qui per scoprire i menù completi)

 

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redazionali

Classe e tradizione: i regali di Natale firmati "La Camilla"

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Concorezzo. Un cesto natalizio con prodotti a chilometro zero o biologici? Una romantica cena per due o più persone in una suggestiva cornice agricola immersa nel verde? Una passeggiata a cavallo o un corso di equitazione per i bambini? Sono tante le idee regalo confezionate dalla Camilla, l'agriturismo di via Dante che ospita azienda agricola, ristoro agrituristico, sale meeting, camere e bar bistrot. Per le imminenti festività

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Monza. Un problema annoso che si presenta da sempre nella sanità pubblica, ma che apparentemente negli ultimi anni si sta aggravando. La questione non sfugge a chi gestisce il servizio e a chi si è preso in carico il miglioramento del sistema. Così Ats Brianza, che ha già attivato un apposito Gruppo per il miglioramento degli accessi ai Pronto soccorso del suo territorio, da lunedì 28 gennaio ha avviato, in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, la distribuzione di un questionario ai pazienti in codice bianco e codice verde al Pronto Soccorso dell’Ospedale San Gerardo di Monza.

LA RACCOLTA DELLE RISPOSTE

L’obiettivo è capire perché questi utenti si sono recati al Pronto soccorso e se, in rapporto ai sintomi, potrebbero trovare soluzioni diverse nel territorio o nell’ordinaria attività ambulatoriale delle strutture sanitarie territoriali e, quindi, essere trattati altrove, riservando il Pronto Soccorso ai casi più complessi e riducendo i cosiddetti accessi impropri. «La progettazione dell’azione di miglioramento è il frutto di un lavoro condiviso tra l’équipe del professor Lorenzo Mantovani, professore di Igiene generale e applicata all’ Università Bicocca, e la nostra Agenzia di Tutela della Salute» spiega Oliviero Rinaldi, Direttore Sociosanitario di ATS Brianza: Il questionario è stato distribuito nel periodo dal 28 gennaio all’ 1 febbraio.

LO STUDIO 

«L’azione – afferma Silvano Casazza, Direttore Generale di ATS Brianza - coinvolgerà, nella seconda fase di realizzazione, gli altri principali Pronto Soccorso del territorio dell’ATS Brianza. L’esito della rilevazione sarà condiviso, al termine del percorso di indagine, all’interno del Gruppo di Miglioramento della nostra Agenzia di Tutela della Salute, al fine di individuare possibili soluzioni in grado di alleggerire i PS del territorio rispetto ad accessi che potrebbero essere trattati tranquillamente ed efficacemente in altra sede».

A Concorezzo ad esempio c'è una efficientissima Guardia medica che però è spesso sottovalutata e da molti ancora sconosciuta. 

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Dalla Brianza

Code al Pronto soccorso? Di chi è la colpa?

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Monza. Un problema annoso che si presenta da sempre nella sanità pubblica, ma che apparentemente negli ultimi anni si sta aggravando. La questione non sfugge a chi gestisce il servizio e a chi si è preso in carico il miglioramento del sistema. Così Ats Brianza, che ha già attivato un apposito Gruppo per il miglioramento degli accessi ai Pronto soccorso del suo territorio, da lunedì 28 gennaio ha avviato, in collaborazione con l’Univer

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MONZA-PORDENONE 3-1
 
Il Monza torna alla vittoria ma non convince i 2011 spettatori che hanno assistito all’U-Power Stadium alla partita contro il derelitto Pordenone, giunto in Brianza da penultimo in classifica con 1 punto in 5 gare e 1 gol segnato contro 15 subiti. La squadra friulana ha confermato di non essere quest’anno all’altezza della cadetteria, evidenziando gravi carenze tecniche in ogni reparto. Non si salverà se la dirigenza non interverrà pesantemente nel mercato di riparazione invernale. La compagine brianzola si è comportata meglio ma non di tanto. A parte i soliti, pochi, ma “sanguinosi” errori tecnici, come quello di Antov che ha causato il rigore che ha portato in vantaggio i naoniani, il gruppo allenato da Giovanni Stroppa si è esibito nel primo tempo in un soporifero “tiki taka” di “brocchiana” memoria e nel secondo ha fatto ancora peggio, lasciando l’iniziativa alla formazione neroverde e giocando di rimessa. Aldilà dei 3 punti conquistati da aggiungere ai 6 incamerati nei primi 5 match, dalle parti di Fininvest non saranno contenti delle prestazioni fornite finora dal team biancorosso… E in particolare del reparto offensivo: dei 3 gol di oggi solo il terzo porta la firma di un attaccante e tra l’altro del quarto nelle gerarchie dei 4 attualmente a disposizione di Stroppa.
 
A proposito di formazione, anche a causa delle assenze degli infortunati Lamanna, Scozzarella, Favilli, Pedro Pereira e Barillà e dello squalificato Caldirola, il tecnico di Mulazzano ha riportato in campo dall’inizio Donati, in difesa, spostando Antov a sinistra, e ha preferito a centrocampo Machìn a Valoti e D’Alessandro a Sampirisi. Da segnalare nella compagine allenata da Massimo Rastelli, che non ha potuto disporre dello squalificato Chrzanowski, la presenza in panchina dell’ex portiere biancorosso Bindi e del figlio del grande ex portiere Pinato, poi subentrato al 34’ della ripresa.
 
L’avvio di gara è scioccante per il Monza: al 3’ Antov interviene maldestramente nella propria area su Tsadjout e lo stesso attaccante trasforma dal dischetto il sacrosanto rigore a favore del Pordenone. La reazione c’è subito: al 7’ Ciurria scodella un corner e Marrone da un metro manda la sfera proprio addosso al portiere ospite Perisan che respinge d’istinto. Al 13’ arriva già il pareggio: su cross dalla destra di Mazzitelli è bravo Carlos Augusto a far sponda di testa per Machìn che insacca aiutato da una deviazione. Al 21’ dal piede dell’esterno sinistro brasiliano parte l’assist per Ciurria che al volo manda fuori di poco. Al 29’ è ancora il Monza protagonista: Barberis batte un calcio di punizione che Mota di testa manda alto. Il Pordenone rimette fuori la testa dalla propria metà campo al 40’ con un sinistro di Tsadjout da fuori area che Di Gregorio blocca a terra.
 
Nel secondo tempo il Monza entra in campo svogliato: si corre poco e si sbagliano passaggi elementari. Ciò nonostante la prima vera occasione è di marca biancorossa con un tiro-cross di D’Alessandro che attraversa tutta l’area di rigore a pochi centimetri dalla linea di porta. Poco dopo Marrone non riesce ad approfittare di un’indecisione di Perisan. Stroppa rimpiazza Machìn e Ciurria rispettivamente con Colpani e Gytkjaer e proprio il centrocampista subentrato effettua un traversone dalla destra per il danese che però arriva solo a sfiorare la sfera di testa. Entrano anche Valoti e Sampirisi rispettivamente per Barberis e D’Alessandro e proprio l’esterno destro al 27’ trasforma in gol con un diagonale una palla servitagli da un Mota sempre più “sgobbone” a servizio della squadra. Infatti viene sostituito da Vignato dopo che una botta di Gytkjaer da 25 metri viene deviata in corner da Perisan. Al 35’ il monzese di nascita Cambiaghi sfiora il pareggio con un tiro dal limite e 6’ più tardi è Di Gregorio a salvare il risultato sulla girata da terra di Pellegrini. Al 45’ il Monza chiude la partita col 17enne Vignato, che approfitta di un errato disimpegno difensivo del Pordenone per conquistare palla e infilarla nell’angolino alla sinistra di Perisan.
 
In sala stampa Stroppa ha sottolineato che “se si rimonta sempre significa che c’è carattere, c’è voglia di fare, ed è l’aspetto più positivo dimostrato dalla squadra in queste prime 6 partite. La squadra però deve dare di più, soprattutto nelle situazioni più ‘sporche’, di duello. Mi dispiace anche che potevamo fare qualche gol in più. Riguardo al gol subito, anche oggi Antov è stato protagonista di un episodio negativo. Ma è un giocatore di assoluto valore: io credo tantissimo in lui. In sostituzione di Caldirola ho preferito Antov a Pirola, ma quest’ultimo deve stare tranquillo perché arriverà il suo momento. Quando si farà trovare pronto non uscirà più dal campo... L’ingresso sul 2-1 di Vignato invece di un giocatore di esperienza è stata vista come una pazzia, ma sono stato premiato grazie alla sua bravura”.
 
Il Monza tornerà in campo venerdì prossimo alle ore 20.30 allo stadio Via del Mare di Lecce.
 
 
FOTO BUZZI
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Sport

Col Pordenone il Monza vince ma non convince

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MONZA-PORDENONE 3-1   Il Monza torna alla vittoria ma non convince i 2011 spettatori che hanno assistito all’U-Power Stadium alla partita contro il derelitto Pordenone, giunto in Brianza da penultimo in classifica con 1 punto in 5 gare e 1 gol segnato contro 15 subiti. La squadra friulana ha confermato di non essere quest’anno all’altezza della cadetteria, evidenziando gravi carenze tecniche in ogni reparto. Non si salverà se

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREConcorezzo. 118.000 chilogrammi di alimenti. Anche i volontari di Concorezzo hanno contribuito al grande successo della Colletta alimentare organizzata dal Banco Alimentare che, quest'anno, ha fatto riempire centinaia di bancali del magazzino di Villasanta, punto di raccolta per la zona di Monza. L'iniziativa si è svolta a livello nazionale dal 22 novembre al 6 dicembre e anche in paese ha coinvolto molti volontari, avendo tra i testimonial anche il sindaco Riccardo Borgonovo, l'assessore ai Servizi sociali, Marco Melzi, e i consiglieri comunali Francesco Gaviraghie Matteo Brambilla. I numeri che testimoniano il grande cuore dei tanti brianzoli che hanno donato alimenti fuori dai supermercati parlano di 221 bancali riempiti, 10.701 cartoni, 4005 chili di biscotti raccolti, 6720 chili di olio, 20,576 chili di pasta, 15.204 chili di riso, e poi ancora omogenizzati, tonno, legumi, pomodoro e tanto altro. 

Concorezzo ha fatto la sua parte sabato 28 novembre: la Colletta Alimentare, alla sua 19^ edizione, ha coinvolto quattro supermercati.

"Alla fine, sono stati raccolti, perché donati,  2118 chili di prodotti alimentari che, uniti a quelli raccolti nella nostra zona di Monza e del vimercatese (circa kg.120.000) saranno distribuiti, nei prossimi mesi, da alcuni Enti  caritativi – tra cui il nostro – alle persone in difficoltà residenti nei paesi limitrofi - spiega Pino Frigerio, presidente Banco di Solidarietà “LO SPIRAGLIO”  di Concorezzo - Come ha scritto Andrea Giussani, presidente della Fondazione Banco Alimentare, “volontari e donatori hanno messo in atto concretamente quella “cultura dell’incontro e della condivisione”  a cui ci ha richiamato Papa Francesco all’udienza dello scorso 3 ottobre”. Fare la Colletta è occasione di incontrarsi fra persone anche molto diverse, dialogare, perciò guardarsi negli occhi,  occuparsi dell’altro, anche solo per poco,  e questo fa uscire il meglio di sé. E’ un gesto piccolo e semplice, ma è come il miracolo di un fiore che sboccia nelle crepe di un muro spesso arido – il nostro cuore – per le paure, le difficoltà, le sconfitte, le diffidenze, che il nostro tempo sembra moltiplicare".

"Una bellissima gara di solidarietà - commenta l'assessore ai Servizi sociali, Marco Melzi, che ha avuto modo anche di rimboccarsi le maniche scaricando merce dai furgoni a Villasanta - Come Amministrazione non possiamo che prendere atto con grandissimo favore della generosità dei tantissimi concorezzesi che hanno donato cibo per questa causa e dell'impegno gratuito dei tanti volontari che hanno permesso questa colletta".

Per chi volesse saperne di più sulla Colletta e sulla realtà del BANCO ALIMENTARE LOMBARDIA visiti il sito: www.bancoalimentare.it

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Cronaca

Colletta alimentare, raccolti a Monza e nel Vimercatese 118mila chili di alimenti

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Concorezzo. 118.000 chilogrammi di alimenti. Anche i volontari di Concorezzo hanno contribuito al grande successo della Colletta alimentare organizzata dal Banco Alimentare che, quest'anno, ha fatto riempire centinaia di bancali del magazzino di Villasanta, punto di raccolta per la zona di Monza. L'iniziativa si è svolta a livello nazionale dal 22 novembre al 6 dicembre e anche in paese ha coinvolto molti volontari, avendo tra i testimonia

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREMonza. Ha aggredito a coltellate la moglie da cui si sta separando e il nuovo compagno di lei. Poi ha cercato inutilmente di far perdere le tracce e, addirittura, di farsi curare in un ospedale raccontando di essere stato aggredito. Ora R.D., 43 anni, artigiano incensurato di Limbiate, deve rispondere di lesioni personali aggravate e porto di oggetti atti ad offendere.

I Carabinieri della Compagnia di Monza, coadiuvati dal personale della Compagnia di Crema, lo hanno arrestato l’altra notte  al termine di una breve ed efficace indagine avviata qualche ora prima. Alle 19.15, infatti, l’uomo aveva raggiunto il capoluogo brianzolo in auto. Lì, in via Rota, ha sorpreso, in un negozio da parrucchiere, la moglie, con cui attualmente è in fase di separazione, in compagnia di un altro uomo. Fuori di sé per la gelosia, l’artigiano prima ha aggredito la donna con calci e pugni, ferendola anche con un coltello a serramanico al volto ed alla testa, quindi con la stessa arma da taglio ha colpito l’altro uomo al braccio sinistro ed alla coscia destra. Ultimata la spedizione punitiva, il quarantenne è fuggito in auto. Le immediate ricerche, avviate dal personale dell’Arma, hanno consentito di rintracciare l’uomo a Crema, dove questi aveva raggiunto alcuni parenti e si era portato presso il locale ospedale, raccontando di essere stato aggredito. Lì i carabinieri lo hanno arrestato. La moglie è stata medicata a Monza e giudicata guaribile in 25 giorni, di 10 giorni è invece la prognosi per l’uomo che stava con lei.

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Dalla Brianza

Coltellate alla moglie e al nuovo compagno: shock a Monza

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Monza. Ha aggredito a coltellate la moglie da cui si sta separando e il nuovo compagno di lei. Poi ha cercato inutilmente di far perdere le tracce e, addirittura, di farsi curare in un ospedale raccontando di essere stato aggredito. Ora R.D., 43 anni, artigiano incensurato di Limbiate, deve rispondere di lesioni personali aggravate e porto di oggetti atti ad offendere. I Carabinieri della Compagnia di Monza, coadiuvati dal personale della Compa

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREMonza. Non poteva che cadere il prossimo 24 Giugno (festa patronale di San Giovanni Battista) l’uscita di The Monza Sonnets, silloge di ventisette sonetti scritti da Renato Ornaghi, uniti dal medesimo fil rouge: una variegata rassegna di luoghi e persone legati alla città monzese. Alcuni di questi noti e per altro facilmente intuibili (la Villa reale, la Cappella espiatoria, l’Autodromo, il Museo del Duomo, il Parco, il Lambro, il Villoresi, Gaetano Bresci, Marianna de Leyva),altri invece del tutto inaspettati: luoghi e persone da scoprire, o quantomeno da riscoprire. Valga da esempio per tutti questi, il lungo e seminascosto viale alberato nel Parco di Monza che Renato Ornaghi ha battezzato la Cattedrale, al quale egli ha dedicato non una, ma ben tre delle sue liriche.

La  presentazione si terrà venerdì 24 Giugno alle ore 17:30, presso il Teatrino di Corte della Reggia di Monza.

 

The Monza Sonnets, pubblicato da Renato Ornaghi nel 200° anniversario dello status di Città proprio al fine di celebrarne l’importante genetliaco, intende inaugurare a Monza (sono parole sue) il genere letterario della geopoesia, di una poesia cioè intrinsecamente legata a specifici luoghi fisici di un dato territorio.

The Monza Sonnets è a tutti gli effetti una dichiarazione d’amore per Monza, Ville Lumière insubre che - secondo Renato Ornaghi - è l’unica possibile capitale, la città-bussola necessaria per orientarsi nelle fluttuanti lande del Brianzashire, terra questa che nel corso dei secoli non ha mai avuto la fortuna di essere incardinata a una storia unitaria. Monza dunque capitale di una Brianza “piccola Patria” senza unità amministrativa, non luogo della penisola e tuttavia suolo che per Ornaghi è davvero humus dei padri, vivo e pulsante nel suo cuore di indigeno.

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Con San Giovanni arrivano The Monza Sonnets

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Monza. Non poteva che cadere il prossimo 24 Giugno (festa patronale di San Giovanni Battista) l’uscita di The Monza Sonnets, silloge di ventisette sonetti scritti da Renato Ornaghi, uniti dal medesimo fil rouge: una variegata rassegna di luoghi e persone legati alla città monzese. Alcuni di questi noti e per altro facilmente intuibili (la Villa reale, la Cappella espiatoria, l’Autodromo, il Museo del Duomo, il Parco, il La

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREMonza. Biancorossi da infarto: dopo una gara al cardiopalma, la Concorezzese porta a casa tre punti e si colloca tra le migliori cinque del campionato. Vittoria sudata contro La Dominante dopo il doppio vantaggio grazie alle reti di Meroni e Poletto. I padroni di casa accorciano le distanze nel secondo tempo con una doppietta di Paini. Capitan Rossi alla mezz'ora del secondo tempo realizza il goal della vittoria biancorossa. La Concorezzese ridotta in dieci uomini, per l'espulsione di Brioschi, resiste nei minuti finali alla furia dei monzesi.


La cronaca:

Supremazia biancorossa per i primi quarantacinque minuti di gioco. Neroazzurri in affanno; pericolosi solo in un paio di occasioni.

2' Sangalli riceve palla nel cuore dell'area avversaria. Mentre si aggiusta il pallone viene atterrato ma per il direttore di gara è tutto regolare.
3' La prima punizione dell'incontro è a favore dei padroni di casa che dal limite dell'area non sfruttano al meglio.
7' Zangari dalla sinistra offre un'opportunità al centro dell'area casalinga a Meroni. La difesa locale toglie la sfera dai piedi del centroavanti ospite. 
10' E' la volta di Fadini a preoccupare i neroazzurri. Giunto al limite dell'area vede alla sua sinistra Sangalli che però non aggancia la palla.
12' Zangari ci riprova dalla fascia sinistra. Questa volta Meroni ha la meglio. ( 0-1 )
15' 
Sangalli entra in area dalla destra del campo superando con destrezza pure il portiere in uscita. Solo grazie ad un provvidenziale intervento di un difensore della Domi la sfera terminerà in corner.
22' Sangalli da un calcio di punizione da circa trenta metri calcia sulla barriera.
25' I padroni di casa si fanno pericolosi in area biancorossa.La retroguardia del Conco in qualche modo però riuscirà a chiudere lo specchio della porta all'attaccante neroazzurro. Un minuto più tardi la compagine casalinga rimarrà orfana del proprio mister; il direttore di gara lo allontanerà dal rettangolo verde per accese proteste.
28' Sangalli tenta una disperata conclusione da fuori area senza però trovare la porta. Pallone sul fondo senza impensierire nessuno.
34' Dagli estremi di un calcio d'angolo i neroazzurri si fanno vedere in avanti. Lissoni in uscita aerea farà suo il pallone.
35' Dalla bandierina il Conco trova il raddoppio. Poletto lascia tutti a bocca aperta; la sua incornata acrobatica la mette nel sacco ( 0-2 )
38' Lissoni
 in uscita dai pali si complica la vita. Il pallone esce di pochissimo a lato.

La ripresa sarà più agguerrita. Meroni si fa subito pericoloso in fase offensiva intercettando un passaggio nel reparto difensivo casalingo. A fermare l'offensiva biancorossa ci penserà Sangalli in posizione irregolare.
49' I neroazzurri iniziano a pungere la retroguardia biancorossa. Ci proveranno con due calci d'angolo.
53' Meroni si incunea in area avversaria; fermato.
55' Fadini sfruttando la sua stazza recupera la palla al centro del campo; saltati due difensori, nella trequarti avversaria, opta per il passaggio sulla destra a Meroni. Offside.
56' Da un calcio da fermo, Sangalli, mette il pallone in mezzo all'area. Meroni però non centrerà il bersaglio.
58' Poletto da centrocampo mette la sfera sulla testa di Fadini che fa da sponda a Meroni; la trappola del fuorigioco però fermerà l'azione.Successivamente ci proveranno anche le conclusioni di Rossi e Zangari a mettere i brividi ai padroni di casa ma il pallone uscirà di poco sul fondo in entrambe le occasioni.
63' Fadini chiede un penalty per una presunta trattenuta; riceverà un giallo dal direttore di gara.
69' Brioschi deve fermare l'avanzata neroazzura con un duro intervento al limite della propria area; per l'arbitro però è un fallo da ultimo uomo, cartellino rosso. Dal calcio piazzato, il neo entrato Paini, la mette nel sette ( 1-2 ). La Dominante rialza la testa.
74' Rossi di testa, da un tiro dalla bandierina, corregge in rete ( 1-3 )
82' 
Pericolo in area biancorossa. Il bomber casalingo manca il tocco vincente dinanzi a Lissoni.
85' Sangalli chiede supporto a Cambiaghi mentre si invola verso la porta ma la marcatura stretta fa svanire i piani. Il numero uno neroazzurro raccoglie il pallone.
90' Dagli estremi di un calcio di punizione i locali trovano il secondo goal. Paini riceve il pallone al limite dell'area e di potenza trafigge Lissoni. ( 2-3 )
Durante i tre minuti di recupero le due formazioni avranno una occasione ciascuna: I biancorossi si faranno pericolosi in contropiede conCambiaghi e Sangalli, fermati in estremis in calcio d'angolo.
I padroni di casa, invece, con alcuni rimpalli all'interno dell'area concorezzese pochi secondi prima del triplice fischio che manderà tutti sotto la doccia.

La formazione:
Lissoni, Viganò,Poletto, Rossi, Brioschi, Limonta, Zangari, Bercè, Fadini ( dal 72' Scateni ), Sangalli, Meroni ( dal 83' Cambiaghi )

Gli altri risultati del girone D di Prima Categoria: 

Bollatese - Cassina Nuova ( 2-2 ); Carugate - Oriens ( 2-1 ); Polisportiva CGB - Cinisellese ( 1-1 ); Polisportiva di Nova - Sporting BM ( 0-6 ); Pro Novate - Paderno Dugnano ( 2-2 ); Solese - COB91 ( 0-2 ); Vedano - Sovicese ( 1-1 )

La classifica alla nona giornata di campionato:

COB91 21; Carugate 18; Sporting BM 17; Bollatese 16; CONCOREZZESE 15; Cinisellese, Polisportiva di Nova 14; Paderno Dugnano, Oriens 12; Solese, Cassina Nuova, Vedano 9; Polisportiva CGB, Pro Novate 8; Sovicese 7; La Dominante 5

Prossimo turno, Domenica 8 novembre alle ore 14.30:

Sporting BM - Vedano; COB91 - Pro Novate; Cassina Nuova - La Dominante; Cinisellese - Carugate; CONCOREZZESE - POLISPORTIVA CGB; Oriens - Polisportiva di Nova; Paderno Dugnano - Bollatese; Sovicese - Solese

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Sport

Conco da infarto: dominata (in 10) la Dominante

Conco da infarto: dominata (in 10) la Dominante

Monza. Biancorossi da infarto: dopo una gara al cardiopalma, la Concorezzese porta a casa tre punti e si colloca tra le migliori cinque del campionato. Vittoria sudata contro La Dominante dopo il doppio vantaggio grazie alle reti di Meroni e Poletto. I padroni di casa accorciano le distanze nel secondo tempo con una doppietta di Paini. Capitan Rossi alla mezz'ora del secondo tempo realizza il goal dell

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Concorezzo. Una città in lutto piange ancora una volta una giovane vita strappata alla terra dalla malattia. Oggi, alle 15, si terranno nella chiesa parrocchiale dei Santi Cosma e Damiano, i funerali di Patrizia Penati, 56 anni, insegnante di fisica e matematica al Liceo artistico Preziosissimo sangue di Monza. Sposata con Paolo Citterico, madre di due figli, Patrizia era stata colpita da una grave malattia circa un anno fa. Si è spenta nel giorno di Pasqua. 

Amata in città, stimata sul posto di lavoro, Patrizia (nella foto la seconda da destra) era spesso impegnata anche in attività di volontariato e a sostegno dell'oratorio.

Tra i tanti messaggi di cordoglio, anche quelli del Gsd Concorezzese, dove ha giocato il figlio Marco, e del Liceo Artistico dove Patrizia insegnava.

"La società si stringe attorno alla famiglia Citterico per la prematura scomparsa di Patrizia Penati, mamma di Marco Citterico, che per molti anni ha indossato la maglia della Concorezzese. Sentite condoglianze ai familiari", ha scritto la società biancorossa. "La nostra cara professoressa Patrizia Penati, docente di matematica e fisica, il giorno di Pasqua ci ha lasciati per entrare nella gioia della Risurrezione", è stato l'annuncio del liceo di via Lecco.

Alla famiglia, al marito Paolo e al fratello Claudio le più sincere e sentite condoglianze da tutta la nostra redazione.

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Cronaca

Concorezzo piange Patrizia Penati

Concorezzo piange Patrizia Penati

Concorezzo. Una città in lutto piange ancora una volta una giovane vita strappata alla terra dalla malattia. Oggi, alle 15, si terranno nella chiesa parrocchiale dei Santi Cosma e Damiano, i funerali di Patrizia Penati, 56 anni, insegnante di fisica e matematica al Liceo artistico Preziosissimo sangue di Monza. Sposata con Paolo Citterico, madre di due figli, Patrizia era stata colpita da una grave malattia circa un anno fa. Si è spenta nel g

Concorezzo. E' purtroppo di Concorezzo il giovane papà, 36 anni, rimasto vittima di un grave incidente a Monza, in viale Stucchi, all'intersezione con viale Sicilia. Ferito il figlio di 5 anni che era con lui.

Ecco chi era

Terribile incidente, intorno alle 17,30, in viale Sicilia, al confine tra Concorezzo e Monza. Il concorezzese stava percorrendo su una Kia Carens sulla quale c'era a bordo anche il figlio di 5 anni, viale Stucchi e appena superata la rotatoria con viale Sicilia ha urtato lievemente una Renault Laguna condotta da un 58enne residente a Sesto San Giovanni. La Kia, per cause in corso di accertamento, è uscita di strada verso sinistra ribaltandosi più volte. Il 36enne concorezzese è stato sbalzato fuori dal parabrezza e investito dall'auto stessa. Sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco, le ambulanze e l'auto medica. Il bambino è stato soccorso e trasportato al San Gerardo di Monza. Il conducente della Renault, colto da malore, è stato trasportato al policlinico.

 

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Cronaca

Concorezzo: muore papà di 36 anni, ferito il figlio di 5

Concorezzo: muore papà di 36 anni, ferito il figlio di 5

Concorezzo. E' purtroppo di Concorezzo il giovane papà, 36 anni, rimasto vittima di un grave incidente a Monza, in viale Stucchi, all'intersezione con viale Sicilia. Ferito il figlio di 5 anni che era con lui. Ecco chi era Terribile incidente, intorno alle 17,30, in viale Sicilia, al confine tra Concorezzo e Monza. Il concorezzese stava percorrendo su una Kia Carens sulla quale c'era a bordo anche il figlio di 5 anni, viale Stucchi e appe

MONZA-AREZZO 1-1


Terza partita consecutiva senza vittoria per il Monza, ma la frenata costa alla capolista la perdita di 1 solo punto dei 17 di vantaggio accumulati sulla più immediata inseguitrice, che non è più il Renate ma la Carrarese, alla quale si potrebbe aggiungere il Pontedera se si aggiudicherà la posta piena nel match casalingo di domani contro l’Alessandria.


L’Arezzo allenato da Daniele Di Donato, dopo aver ottenuto il primo successo esterno del campionato in casa della Pro Patria, ha sfiorato il bis allo stadio Brianteo a distanza di soli 6 giorni. E l’ha fatto cambiando sistema di gioco e nonostante l’assenza di elementi importanti come Cutolo e Picchi. Anche il tecnico biancorosso Cristian Brocchi ha lamentato assenze di rilievo: Palazzi, D’Errico e soprattutto Bellusci e Paletta, coppia di difensori centrali. Al loro posto sono stati schierati Scaglia e Marconi, mentre in attacco Brighenti è stato preferito a Mota alle prese con i postumi di un attacco virale (non il famigerato Covid-19 a causa del quale quasi certamente verrà rinviata la partita di mercoledì prossimo a Gorgonzola contro l’Albinoleffe).


Oggi il Monza non ha vinto perché è stato troppo “allegro” in difesa e poco cinico in attacco. Brocchi insiste con le sue tattiche suicide sui calci da fermo nel settore offensivo, dove permette agli avversari, in caso di ripartenza, d’involarsi senza praticamente incontrare avversari verso la porta di Lamanna, mentre la scarsa lucidità sotto porta è da addebitare al grande lavoro svolto dalle punte, che consente a tutti i giocatori di avere la propria occasione nell’arco di una partita.


L’anticipo al sabato dell’incontro, e presumibilmente anche la psicosi da Covid-19, hanno ridotto le presenze allo stadio, dove non si è presentato neppure “patron” Silvio Berlusconi.


Dopo qualche colpo a salve dalla distanza, è toccato al Monza sparare il primo botto serio con una bella iniziativa di Armellino culminata con un destro a giro che ha lambito il palo. Poco dopo è stato però l’Arezzo a passare in vantaggio con un destro al volo di Tassi che ha staccato le ragnatele dall'angolo alto alla sinistra di Lamanna. Gli ospiti hanno quindi sprecato due opportunità per mettere in ginocchio i brianzoli con Belloni e Baldan. Gol fallito, gol subito: e infatti il Monza si è visto fischiare un rigore a favore, per una trattenuta di Baldan ai danni di Finotto, che Brighenti ha trasformato.


A inizio ripresa l‘Arezzo ha sprecato incredibilmente un contropiede 2 contro 1: prima Belloni ha cercato di servire Caso anziché tirare e poi Gioè dalla linea di fondo ha trovato Lamanna pronto alla respinta. Poi si è aperta la sagra dei gol mangiati dal Monza: 2 da parte di Finotto e poi 2 da Brighenti. L‘innesto al loro posto di Mota e Rauti non ha portato la freschezza sperata: nel finale sono andati vicini alla segnatura i subentrati Chiricò per i biancorossi e Gori per gli amaranto, ma la mira è stata imprecisa. Nel recupero un diagonale quasi dalla linea di fondo di Mota con la porta vuota è sfilato a lato.


“Nel secondo tempo abbiamo avuto diverse palle-gol – ha confermato Brocchi - ma non siamo stati fortunati: meritavamo la rete del 2-1. Comunque, dopo aver subito un gran gol, la squadra ha reagito giocando una buona partita, a differenza di quella di domenica scorsa dove aveva commesso diversi errori. Se la difesa è mal posizionata nelle ripartenze avversarie? No! Se vogliamo vincere le partite dobbiamo giocare così, coi difensori che accettano l'uno contro uno, altrimenti le gare finiscono 0-0”. Come all’oratorio insomma...


Per il tecnico dei toscani Di Donato “il punto per parte è giusto. Potevamo raddoppiare in due occasioni, ma devo comunque fare i complimenti ai miei ragazzi per la voglia di fare un risultato importante sul campo della squadra più forte di tutta la Serie C. Il fallo da rigore? Ormai la palla era scappata via. È stato bravo l’attaccante del Monza...”.

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Sport

Continua la frenata del Monza

Concorezzo. E' purtroppo di Concorezzo il giovane papà, 36 anni, rimasto vittima di un grave incidente a Monza, in viale Stucchi, all'intersezione con viale Sicilia. Ferito il figlio di 5 anni che era con lui. Ecco chi era Terribile incidente, intorno alle 17,30, in viale Sicilia, al confine tra Concorezzo e Monza. Il concorezzese stava percorrendo su una Kia Carens sulla quale c'era a bordo anche il figlio di 5 anni, viale Stucchi e appe

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Monza. Si divide tra due passioni, quella del tatuaggio, che è la sua professione, e quella di sostenere i bambini malati di leucemia tenendo sempre accesa l'attenzione perché continuino ad arrivare la donazioni. Lui è Claudio Cernuschi, monzese di adozione, insegnante di disegno e uno dei noti sostenitori del Centro Maria Letizia Verga. Volontario al reparto di Oncoematologia pediatrica all’ospedale San Gerardo incontra i bambini che due volte alla settimana in corsia, nelle vesti di insegnante di disegno. Questa volta ha scelto una corsa di 330 chilometri. Un'impresa immensa nella quale sarà sostenuto da alcuni amici e altri volontari. Sarà per questi studenti speciali  che Claudio Cernuschi, per la seconda volta, dal 9 al 16 settembre tenterà l’impresa del Tor De Geantes, 330 km di corsa partendo da Cormayeur, per un dislivello totale di 24mila metri. Un percorso difficile da concludere entro un tempo massimo di 150 ore. Una gara che Claudio Cernuschi correrà con la maglia del Comitato Maria Letizia Verga insieme al dottor Giovanni Cazzaniga project leader dello studio sul Passaporto Genetico presso il Centro di Ricerca M. Tettamanti del Centro Maria Letizia Verga di Monza. E sarà proprio per questo progetto che durante l’impresa del Tor De Geants verranno raccolti fondi attraverso l’iniziativa delle pettorine solidali. Per aperne di più è possibile consultare il sito del Centro Maria Letizia Verga o la pagina Facebook del Comitato ad esso collegato. 

 

LA SUA STORIA RACCONTATA DA LUI

Dopo solo qualche mese di vita avevo già preso possesso di una matita e cominciato a disegnare la mia storia… Pasticciavo migliaia di fogli, quaderni, album e pareti illustrando fumetti tratti da libri di narrativa per ragazzi e dopo la scuola dell'obbligo (mai termine più appropriato per me) mi sono Diplomato all'ACCADEMIA DISNEY di Milano.. Dopo la "gavetta", sono arrivate le prime collane e serie illustrate a mio nome. Poi mi sono detto…perché non "illustrare" anche le persone?! Così mi sono iscritto alla Ink Lady Academy ed eccomi qui a pasticciare pelli…che raccontano storie…

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Dalla Brianza

Corre per i bimbi che combattono la leucemia

Corre per i bimbi che combattono la leucemia

Monza. Si divide tra due passioni, quella del tatuaggio, che è la sua professione, e quella di sostenere i bambini malati di leucemia tenendo sempre accesa l'attenzione perché continuino ad arrivare la donazioni. Lui è Claudio Cernuschi, monzese di adozione, insegnante di disegno e uno dei noti sostenitori del Centro Maria Letizia Verga. Volontario al reparto di Oncoematologia pediatrica all’ospedale San Gerardo incontra i b

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREMonzaDanza irlandese, sinonimo di divertimento, allegria e passione. Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento con i corsi dell’Accademia di Danze Irlandesi Gens d’Ys, che vanta oltre venti sedi attive fra cui quella di Monza.

A “dirigere le danze” dell’Isola di Smeraldo in Brianza saranno Alberto Rivolta e Raffaella Mantegazza, affiatata coppia di insegnanti, già facenti parte del corpo di ballo ufficiale dell’Accademia, che in otto anni alla guida della sede monzese ha fatto ballare su gighe e reels centinaia di corsisti di ogni età, accomunati dalla voglia di divertirsi insieme imparando passi e stili della tradizione irlandese, dalle danze di gruppo (Ceili) a quelle soliste.

I quattro corsi di livello avanzato hanno preso avvio all’inizio di settembre, mentre la presentazione del nuovo Corso Base, rivolto a chi si affaccia per la prima volta alla danza irlandese, è prevista per lunedì 25 settembre alle ore 19.30 presso Studio Danza, in via Fogazzaro 6 a Monza. Sulla scia della tradizione celtica dell’Accademia, il Corso Base prevede anche l’insegnamento di danze scozzesi, gallesi e bretoni, per poi focalizzarsi sulla dimensione irlandese. Il corso è aperto a tutti, senza limiti di età.

Info e contatti www.gensdys.it

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Dalla Brianza

Corsi di danza irlandese a Monza con l’Accademia Gens d’Ys

Corsi di danza irlandese a Monza con l’Accademia Gens d’Ys

Monza. Danza irlandese, sinonimo di divertimento, allegria e passione. Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento con i corsi dell’Accademia di Danze Irlandesi Gens d’Ys, che vanta oltre venti sedi attive fra cui quella di Monza. A “dirigere le danze” dell’Isola di Smeraldo in Brianza saranno Alberto Rivolta e Raffaella Mantegazza, affiatata coppia di insegnanti, già facenti parte del corpo d

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Sono ancora più di 4mila (4.125) i nuovi positivi in Lombardia, di cui poco meno di 300 a Monza e Brianza, con 35.715 tamponi effettuati, numero in linea con i dati record di mercoledì, per una percentuale pari all’11,5%. In provincia di Monza e Brianza sono + 298. È il bollettino di Regione Lombardia per giovedì 22 ottobre 2020. La Regione comunica anche che con i 22 nuovi ricoveri in terapia intensiva viene superata la quota 150, indicatore oltre il quale era stato deciso di riattivare l’ospedale in Fiera a Milano. Questo comporterà il trasferimento di personale medico nella struttura costruita in primavera.

Sono +468 i guariti/dimessi per un totale complessivo di 88.059, di cui 2.261 dimessi e 85.798 guariti.

Per quanto riguarda i ricoveri oltre ai 22 in terapia intensiva (totale 156), si registrano +174 ricoveri in altri reparti (1.695). Si registrano +29 decessi per un totale di 17.152 persone morte, a Monza e Brianza sono 933.

I nuovi casi per provincia

Milano: 2.031, di cui 917 a Milano città

Monza e Brianza: 298

Bergamo: 129

Brescia: 194

Como: 328

Cremona: 70

Lecco: 70

Lodi: 79

Mantova: 83

Monza e Brianza: 298

Pavia: 167

Sondrio: 95

Varese: 393

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Dalla Brianza

Covid in Brianza, il bollettino del 22 ottobre

Covid in Brianza, il bollettino del 22 ottobre

Sono ancora più di 4mila (4.125) i nuovi positivi in Lombardia, di cui poco meno di 300 a Monza e Brianza, con 35.715 tamponi effettuati, numero in linea con i dati record di mercoledì, per una percentuale pari all’11,5%. In provincia di Monza e Brianza sono + 298. È il bollettino di Regione Lombardia per giovedì 22 ottobre 2020. La Regione comunica anche che con i 22 nuovi ricoveri in terapia intensiva viene superata la quota 150, indica

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREMonza“La situazione dei pazienti ricoverati per Covid alla ASST di Monza è sostanzialmente stazionaria, frutto di un equilibrio tra nuovi ingressi e dimissioni. I nuovi ingressi sono in media 10 alla settimana, un numero molto inferiore a quello osservato nel pieno delle ondate pandemiche, dove si raggiungevano anche i 40-50 ricoveri la settimana, ma ancora significativo, segno che il virus continua a circolare nella popolazione. Anche settimana scorsa in Lombardia si è infatti superato il tasso di incidenza di 500 casi positivi al tampone per 100.000 abitanti. Si tratta di una incidenza ancora alta. Tuttavia, come si vede dal numero dei ricoveri, l’impatto sulle strutture sanitarie è modesto e i ricoveri in Terapia Intensiva sono pressoché assenti. Riassumendo: la variante Omicron 2 è molto contagiosa e continua ad essere molto diffusa nella popolazione ma, soprattutto grazie ai vaccini, non mette in crisi il sistema sanitario”. Così il dottor Professor Paolo Bonfanti, Direttore unità operativa di Malattie Infettive dell'Asst Monza e Brianza.

Nella giornata di oggi risultano ricoverati 41 pazienti positivi al Covid, di cui: 

- Nessuno in terapia intensiva 

- 27 in Malattie Infettive 

- 2 in Pneumologia (sub intensiva) 

- 12 in altri reparti 

Nella settimana dal 28/03 al 03/04 hanno avuto accesso al PS 1946 pazienti, di cui 173 con sintomatologia Covid, di cui 9 ricoverati. 

Deceduti nella settimana dal 28/03 al 03/04: 2 pazienti. 

L’età media dei 41 pazienti ricoverati è di 74 anni. 

CONFRONTO CON SETTIMANA PRECEDENTE: 

Alla data del 28 marzo 2022

RICOVERATI: 36 pazienti, di cui: 

- Nessuno in terapia intensiva 

- 23 in Malattie Infettive 

- 3 in Pneumologia (sub intensiva) 

- 10 in altri reparti. 

Nella settimana dal 21/03 al 27/03 hanno avuto accesso al PS 1875 pazienti, di cui 183 con 

sintomatologia Covid, di cui 11 ricoverati. 

Deceduti nella settimana dal 21/03 al 27/03: 2 pazienti. 

L’età media dei 36 pazienti ricoverati è di 73 anni. 

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Dalla Brianza

Covid: impennata Omicron in Brianza, pochi i ricoveri

Covid: impennata Omicron in Brianza, pochi i ricoveri

Monza. “La situazione dei pazienti ricoverati per Covid alla ASST di Monza è sostanzialmente stazionaria, frutto di un equilibrio tra nuovi ingressi e dimissioni. I nuovi ingressi sono in media 10 alla settimana, un numero molto inferiore a quello osservato nel pieno delle ondate pandemiche, dove si raggiungevano anche i 40-50 ricoveri la settimana, ma ancora significativo, segno che il virus continua a circolare

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREMonza. Traffico di cuccioli davanti a un supermercato. Protagonista di questo nuovo intervento del nucleo antimaltrattamento ENPA di Monza e Brianza, sabato 7 marzo, di concerto con personale veterinario Asl e la Polizia Locale di Monza, un cucciolo di pochi giorni.

Tutto è partito da una segnalazione anonima: davanti al supermercato di via Giotto, a due passi dal canile di Monza, una coppia italiana, pare in stato di ebbrezza, stava cercando di vendere un cagnolino.

I volontari del nucleo antimaltrattamento di Enpa si sono precipitati immediatamente sul posto, trovando effettivamente un uomo e una donna che stavano bevendo birra con in mano un cucciolo piccolissimo. La coppia inizialmente ha negato di aver cercato di venderlo: a questo punto è stato chiesto l'intervento di un veterinario e di un tecnico di prevenzione Asl per appurare lo stato di salute e l'età del cagnolino. Sul posto anche una pattuglia della Polizia Locale di rinforzo.

Dopo la conferma che il cucciolo (sprovvisto ovviamente di microchip e libretto sanitario) aveva solo 20 giorni di vita, quindi troppo giovane per esser staccato dalla madre, la coppia si è giustificata dicendo di averlo ricevuto in regalo e di non essere al corrente della reale età. 

La successiva indagine ha permesso di scoprire che la madre del cucciolo e di altri tre cuccioli si trovava in zona Cascinazza nella proprietà di un pastore già noto per maltrattamento di animali. Una sorta di prigione in una stalla tra pneumatici, pezzi di automobile e altri rifiuti ingombranti, senza l'ombra di ciotole per acqua e cibo né di un riparo idoneo.

I cani sono stati sequestrati e portati al canile intercomunale di Monza dove sono stati sottoposti ad accurata visita veterinaria. I cuccioli (Barbara, Martini, Mojito e Jager) erano totalmente infestati di parassiti interni ed esterni. La tenera mamma Ann può ora finire di allattarli in un ambiente riscaldato e decisamente più confortevole. A tempo debito verranno messi in adozione.

"Questo ennesimo episodio conferma quanto sia urgente intervenire per risolvere, una volta per tutte, una situazione intollerabile a due passi dal centro di Monza dove, in barba alle numerose denunce, questa persona continua a causare enorme sofferenza agli animali. ENPA auspica un intervento congiunto dell'amministrazione comunale, dell'Asl veterinario e delle forze di polizia per mettere fine a tutto ciò", recita il comunicato stampa. 

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Dalla Brianza

Cucciolo di venti giorni venduto illegalmente davanti a un supermercato

Cucciolo di venti giorni venduto illegalmente davanti a un supermercato

Monza. Traffico di cuccioli davanti a un supermercato. Protagonista di questo nuovo intervento del nucleo antimaltrattamento ENPA di Monza e Brianza, sabato 7 marzo, di concerto con personale veterinario Asl e la Polizia Locale di Monza, un cucciolo di pochi giorni. Tutto è partito da una segnalazione anonima: davanti al supermercato di via Giotto, a due passi dal canile di Monza, una coppia italiana, pare in stato di ebbrezza, stava cercando

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREMonza. Uno striscione di 100 metri quadrati con la scritta “26th may - Change Europe” è stato srotolato proprio sotto il palco del GP di Monza durante la premiazione a fine gara e ripreso dalle telecamere di tutto il mondo. L’iniziativa è stata rivendicata dai Giovani Leghisti che, come ogni anno, erano presenti al Gran Premio con le tradizionali bandiere della Lombardia:

"Anche quest'anno – spiega Luca Toccalini, coordinatore dei Giovani leghisti della Lombardia e deputato- abbiamo lanciato un messaggio chiave in mondovisione: è ora di cambiare l’Europa, sempre più menefreghista nei confronti dell’Italia come si è evinto soprattutto nelle ultime settimane sulla questione immigrazione. Il 26 maggio gli italiani avranno la possibilità di scegliere una forza politica, la Lega, che sarà un punto di riferimento per tutti i movimenti sovranisti europei contro l’Europa delle banche e della finanza."

“Non è sufficiente cambiare l’Italia”– continua Andrea Crippa, deputato e coordinatore federale dei Giovani leghisti - “Le elezioni dell’anno prossimo saranno un referendum fra l’Europa dell’èlite, delle lobbies, dell’immigrazione, del precariato e l’Europa dei popoli, della famiglia, del lavoro e del futuro. Stiamo creando a livello giovanile una sorta di “Lega delle Leghe” che, in UE, sia capace di mettere insieme tutti i giovani liberi che vogliano difendere i propri confini e le proprie identità. Stiamo raccogliendo tantissime adesioni da tutte le Nazioni del Continente, siamo pronti a guidare questo movimento che scardinerá gli equilibri di un sistema che ci ha portato alla fame."

"Con le bandiere della Lombardia - continua Alessandro Corbetta, coordinatore provinciale dei giovani leghisti e consigliere regionale - abbiamo voluto ricordare quanto sia importante questo evento per il nostro territorio. Stiamo parlando di prestigio a livello internazionale e un indotto da 70 milioni di euro per Milano, Monza e la Brianza. Come già fatto negli anni scorsi, Regione Lombardia metterà in campo tutta la propria forza per mantenere a Monza il GP d'Italia anche dopo il 2019. Non c'è Formula 1 senza Gp di Monza."

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Dalla Brianza

Dal GP di Monza monito per una nuova Europa

Dal GP di Monza monito per una nuova Europa

Monza. Uno striscione di 100 metri quadrati con la scritta “26th may - Change Europe” è stato srotolato proprio sotto il palco del GP di Monza durante la premiazione a fine gara e ripreso dalle telecamere di tutto il mondo. L’iniziativa è stata rivendicata dai Giovani Leghisti che, come ogni anno, erano presenti al Gran Premio con le tradizionali bandiere della Lombardia: "Anche quest'anno – spiega Luca Toccalini, coordinatore dei Giov