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MONZA-FROSINONE 3-2
 
Bene il risultato, maluccio la prestazione: anche l’allenatore del Monza, Giovanni Stroppa, concorda con chi ha storto il naso assistendo all’U-Power Stadium alla partita del secondo turno preliminare di Coppa Italia tra la squadra biancorossa neopromossa in Serie A e il Frosinone, compagine di Serie B. I brianzoli sono riusciti con fatica a piegare i ciociari e il 19 ottobre saranno ospiti dell’Udinese alla Dacia Arena: chi si aggiudicherà la sfida staccherà il biglietto per l’Allianz Arena perché negli ottavi di finale l’incrocio nel tabellone prevede la Juventus.
 
Oggi Stroppa non ha avuto a disposizione solo l’infortunato Pessina e Filippo Ranocchia, assente per motivi familiari. Il tecnico di Mulazzano ha già schierato titolare (al posto di Antov) il difensore brasiliano Marlon, ingaggiato nei giorni scorsi in seguito al congelamento del suo contratto con il club ucraino dello Shakhtar Donetsk a causa della guerra in corso con la Russia. È poi stato rivoluzionato il centrocampo, con Barberis, Valoti e D’Alessandro a rilevare rispettivamente Machìn, Sensi e Carlos Augusto, quest’ultimo preferito in difesa a Carboni. Come sostituto di Pessina ha avuto la meglio Ciurria su Colpani.
 
Questo Monza non è piaciuto perché il solito fraseggio con costruzione dal basso ha prodotto poche occasioni, mentre al contrario sono state regalate diverse palle-gol ai giallazzurri allenati da Fabio Grosso, due delle quali sfruttate al meglio.
 
Al match, trasmesso in diretta su Italia 1, hanno assistito 4532 spettatori tra cui il vicepresidente e coordinatore di Forza Italia, nonché vicepresidente del Partito Popolare Europeo, Antonio Tajani, che è tifoso della Juventus ma simpatizzante del Frosinone. Nei primi minuti al fraseggio insistito del Monza la squadra laziale contrappone una certa freschezza atletica e un’ottima padronanza della tecnica, qualità che hanno fatto felice Grosso a fine partita nonostante il risultato. Il punteggio si sblocca un po’ a sorpresa al 25’, quando Kone commette la leggerezza di abbattere con le braccia Birindelli al limite dell’area sul lato esterno: per arbitro e Var è rigore che Valoti trasforma. Il Frosinone reagisce 2’ dopo con una bella iniziativa personale dello stesso Kone che appena dentro l’area biancorossa scarica un destro neutralizzato da Cragno con un tuffo. Non succede niente di interessante fino al 41’, quando un sinistro a giro di Ciurria è respinto da Turati: sulla palla s’avventa Valoti che in area viene sgambettato maldestramente da Rohden. Il secondo rigore per il Monza lo calcia Caprari che trasforma. Al 46’ un colpo di testa di Mota finisce fuori di poco.
 
La ripresa inizia male per la squadra di casa. Tra il 7’ e l’11’ i laziali confezionano l’uno-due che riapre la contesa. Prima una conclusione dal limite di Haoudi viene deviata da Andrea Ranocchia a spiazzare Cragno. Poi Barberis respinge male un pallone in area e Kone ne approfitta per trafiggere il portiere biancorosso con un destro al volo. Stroppa manda in campo Sensi al posto di Valoti e successivamente Antov e Gytkjaer rispettivamente per Marlon e Caprari. Al 29’ un contropiede di Mota si conclude con un tiro debole parato agevolmente da Turati. Machìn e Colpani sostituiscono Barberis e Ciurria e 4’ dopo proprio tre subentrati confezionano l’azione del definitivo 3-2: Machìn fornisce una splendida palla filtrante a Colpani che crossa per Gytkjaer, pronto a battere Turati con un destro al volo.
 
In sala stampa Stroppa è stato come sempre sincero: “Dispiace aver preso due gol in quella maniera. Non sono soddisfatto. Mi aspettavo di più ma per ora mi prendo il risultato. Non sono preoccupato per la partita contro il Torino di sabato prossimo, ma devo mettere la squadra in condizioni di affrontarlo se non dal punto di vista della fisicità almeno sul piano della qualità. I cambi? Sono stati fondamentali, come del resto è stato spesso nella scorsa stagione. Gytkjaer? È eccezionale per il contributo che dà alla squadra, non solo tecnico ma di mentalità. Sensi? Deve riprendere la condizione fisica migliore. Pessina? Sarà a disposizione in una delle prossime partite. Mota? Deve migliorare la qualità delle giocate”.
 
Grosso ha dichiarato di essere “contento della prestazione fatta contro una squadra di qualità. Quello del primo tempo è stato un risultato pesante per noi rispetto alle occasioni create. Siamo mancati nei dettagli, abbiamo concesso piccoli regali. Abbiamo tanti ragazzi in squadra, dunque dobbiamo crescere”.
 
Dunque sabato c’è un appuntamento con la storia: alle ore 20.45 il Monza giocherà all’U-Power Stadium la prima partita di Serie A dalla sua creazione, avvenuta nel 1929. Per l’occasione riaprirà dopo 21 anni la Tribuna Est, quella che un tempo erano i Distinti. A Stroppa serviranno 16 “toreri”…
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Sport

Coppa Italia, il Monza elimina il Frosinone ma non convince

Coppa Italia, il Monza elimina il Frosinone ma non convince

MONZA-FROSINONE 3-2   Bene il risultato, maluccio la prestazione: anche l’allenatore del Monza, Giovanni Stroppa, concorda con chi ha storto il naso assistendo all’U-Power Stadium alla partita del secondo turno preliminare di Coppa Italia tra la squadra biancorossa neopromossa in Serie A e il Frosinone, compagine di Serie B. I brianzoli sono riusciti con fatica a piegare i ciociari e il 19 ottobre saranno ospiti dell’Udinese al

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Monza. Si divide tra due passioni, quella del tatuaggio, che è la sua professione, e quella di sostenere i bambini malati di leucemia tenendo sempre accesa l'attenzione perché continuino ad arrivare la donazioni. Lui è Claudio Cernuschi, monzese di adozione, insegnante di disegno e uno dei noti sostenitori del Centro Maria Letizia Verga. Volontario al reparto di Oncoematologia pediatrica all’ospedale San Gerardo incontra i bambini che due volte alla settimana in corsia, nelle vesti di insegnante di disegno. Questa volta ha scelto una corsa di 330 chilometri. Un'impresa immensa nella quale sarà sostenuto da alcuni amici e altri volontari. Sarà per questi studenti speciali  che Claudio Cernuschi, per la seconda volta, dal 9 al 16 settembre tenterà l’impresa del Tor De Geantes, 330 km di corsa partendo da Cormayeur, per un dislivello totale di 24mila metri. Un percorso difficile da concludere entro un tempo massimo di 150 ore. Una gara che Claudio Cernuschi correrà con la maglia del Comitato Maria Letizia Verga insieme al dottor Giovanni Cazzaniga project leader dello studio sul Passaporto Genetico presso il Centro di Ricerca M. Tettamanti del Centro Maria Letizia Verga di Monza. E sarà proprio per questo progetto che durante l’impresa del Tor De Geants verranno raccolti fondi attraverso l’iniziativa delle pettorine solidali. Per aperne di più è possibile consultare il sito del Centro Maria Letizia Verga o la pagina Facebook del Comitato ad esso collegato. 

 

LA SUA STORIA RACCONTATA DA LUI

Dopo solo qualche mese di vita avevo già preso possesso di una matita e cominciato a disegnare la mia storia… Pasticciavo migliaia di fogli, quaderni, album e pareti illustrando fumetti tratti da libri di narrativa per ragazzi e dopo la scuola dell'obbligo (mai termine più appropriato per me) mi sono Diplomato all'ACCADEMIA DISNEY di Milano.. Dopo la "gavetta", sono arrivate le prime collane e serie illustrate a mio nome. Poi mi sono detto…perché non "illustrare" anche le persone?! Così mi sono iscritto alla Ink Lady Academy ed eccomi qui a pasticciare pelli…che raccontano storie…

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Dalla Brianza

Corre per i bimbi che combattono la leucemia

Corre per i bimbi che combattono la leucemia

Monza. Si divide tra due passioni, quella del tatuaggio, che è la sua professione, e quella di sostenere i bambini malati di leucemia tenendo sempre accesa l'attenzione perché continuino ad arrivare la donazioni. Lui è Claudio Cernuschi, monzese di adozione, insegnante di disegno e uno dei noti sostenitori del Centro Maria Letizia Verga. Volontario al reparto di Oncoematologia pediatrica all’ospedale San Gerardo incontra i b

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREMonzaDanza irlandese, sinonimo di divertimento, allegria e passione. Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento con i corsi dell’Accademia di Danze Irlandesi Gens d’Ys, che vanta oltre venti sedi attive fra cui quella di Monza.

A “dirigere le danze” dell’Isola di Smeraldo in Brianza saranno Alberto Rivolta e Raffaella Mantegazza, affiatata coppia di insegnanti, già facenti parte del corpo di ballo ufficiale dell’Accademia, che in otto anni alla guida della sede monzese ha fatto ballare su gighe e reels centinaia di corsisti di ogni età, accomunati dalla voglia di divertirsi insieme imparando passi e stili della tradizione irlandese, dalle danze di gruppo (Ceili) a quelle soliste.

I quattro corsi di livello avanzato hanno preso avvio all’inizio di settembre, mentre la presentazione del nuovo Corso Base, rivolto a chi si affaccia per la prima volta alla danza irlandese, è prevista per lunedì 25 settembre alle ore 19.30 presso Studio Danza, in via Fogazzaro 6 a Monza. Sulla scia della tradizione celtica dell’Accademia, il Corso Base prevede anche l’insegnamento di danze scozzesi, gallesi e bretoni, per poi focalizzarsi sulla dimensione irlandese. Il corso è aperto a tutti, senza limiti di età.

Info e contatti www.gensdys.it

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Dalla Brianza

Corsi di danza irlandese a Monza con l’Accademia Gens d’Ys

Corsi di danza irlandese a Monza con l’Accademia Gens d’Ys

Monza. Danza irlandese, sinonimo di divertimento, allegria e passione. Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento con i corsi dell’Accademia di Danze Irlandesi Gens d’Ys, che vanta oltre venti sedi attive fra cui quella di Monza. A “dirigere le danze” dell’Isola di Smeraldo in Brianza saranno Alberto Rivolta e Raffaella Mantegazza, affiatata coppia di insegnanti, già facenti parte del corpo d

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Sono ancora più di 4mila (4.125) i nuovi positivi in Lombardia, di cui poco meno di 300 a Monza e Brianza, con 35.715 tamponi effettuati, numero in linea con i dati record di mercoledì, per una percentuale pari all’11,5%. In provincia di Monza e Brianza sono + 298. È il bollettino di Regione Lombardia per giovedì 22 ottobre 2020. La Regione comunica anche che con i 22 nuovi ricoveri in terapia intensiva viene superata la quota 150, indicatore oltre il quale era stato deciso di riattivare l’ospedale in Fiera a Milano. Questo comporterà il trasferimento di personale medico nella struttura costruita in primavera.

Sono +468 i guariti/dimessi per un totale complessivo di 88.059, di cui 2.261 dimessi e 85.798 guariti.

Per quanto riguarda i ricoveri oltre ai 22 in terapia intensiva (totale 156), si registrano +174 ricoveri in altri reparti (1.695). Si registrano +29 decessi per un totale di 17.152 persone morte, a Monza e Brianza sono 933.

I nuovi casi per provincia

Milano: 2.031, di cui 917 a Milano città

Monza e Brianza: 298

Bergamo: 129

Brescia: 194

Como: 328

Cremona: 70

Lecco: 70

Lodi: 79

Mantova: 83

Monza e Brianza: 298

Pavia: 167

Sondrio: 95

Varese: 393

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Dalla Brianza

Covid in Brianza, il bollettino del 22 ottobre

Covid in Brianza, il bollettino del 22 ottobre

Sono ancora più di 4mila (4.125) i nuovi positivi in Lombardia, di cui poco meno di 300 a Monza e Brianza, con 35.715 tamponi effettuati, numero in linea con i dati record di mercoledì, per una percentuale pari all’11,5%. In provincia di Monza e Brianza sono + 298. È il bollettino di Regione Lombardia per giovedì 22 ottobre 2020. La Regione comunica anche che con i 22 nuovi ricoveri in terapia intensiva viene superata la quota 150, indica

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREMonza“La situazione dei pazienti ricoverati per Covid alla ASST di Monza è sostanzialmente stazionaria, frutto di un equilibrio tra nuovi ingressi e dimissioni. I nuovi ingressi sono in media 10 alla settimana, un numero molto inferiore a quello osservato nel pieno delle ondate pandemiche, dove si raggiungevano anche i 40-50 ricoveri la settimana, ma ancora significativo, segno che il virus continua a circolare nella popolazione. Anche settimana scorsa in Lombardia si è infatti superato il tasso di incidenza di 500 casi positivi al tampone per 100.000 abitanti. Si tratta di una incidenza ancora alta. Tuttavia, come si vede dal numero dei ricoveri, l’impatto sulle strutture sanitarie è modesto e i ricoveri in Terapia Intensiva sono pressoché assenti. Riassumendo: la variante Omicron 2 è molto contagiosa e continua ad essere molto diffusa nella popolazione ma, soprattutto grazie ai vaccini, non mette in crisi il sistema sanitario”. Così il dottor Professor Paolo Bonfanti, Direttore unità operativa di Malattie Infettive dell'Asst Monza e Brianza.

Nella giornata di oggi risultano ricoverati 41 pazienti positivi al Covid, di cui: 

- Nessuno in terapia intensiva 

- 27 in Malattie Infettive 

- 2 in Pneumologia (sub intensiva) 

- 12 in altri reparti 

Nella settimana dal 28/03 al 03/04 hanno avuto accesso al PS 1946 pazienti, di cui 173 con sintomatologia Covid, di cui 9 ricoverati. 

Deceduti nella settimana dal 28/03 al 03/04: 2 pazienti. 

L’età media dei 41 pazienti ricoverati è di 74 anni. 

CONFRONTO CON SETTIMANA PRECEDENTE: 

Alla data del 28 marzo 2022

RICOVERATI: 36 pazienti, di cui: 

- Nessuno in terapia intensiva 

- 23 in Malattie Infettive 

- 3 in Pneumologia (sub intensiva) 

- 10 in altri reparti. 

Nella settimana dal 21/03 al 27/03 hanno avuto accesso al PS 1875 pazienti, di cui 183 con 

sintomatologia Covid, di cui 11 ricoverati. 

Deceduti nella settimana dal 21/03 al 27/03: 2 pazienti. 

L’età media dei 36 pazienti ricoverati è di 73 anni. 

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Dalla Brianza

Covid: impennata Omicron in Brianza, pochi i ricoveri

Covid: impennata Omicron in Brianza, pochi i ricoveri

Monza. “La situazione dei pazienti ricoverati per Covid alla ASST di Monza è sostanzialmente stazionaria, frutto di un equilibrio tra nuovi ingressi e dimissioni. I nuovi ingressi sono in media 10 alla settimana, un numero molto inferiore a quello osservato nel pieno delle ondate pandemiche, dove si raggiungevano anche i 40-50 ricoveri la settimana, ma ancora significativo, segno che il virus continua a circolare

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREMonza. Traffico di cuccioli davanti a un supermercato. Protagonista di questo nuovo intervento del nucleo antimaltrattamento ENPA di Monza e Brianza, sabato 7 marzo, di concerto con personale veterinario Asl e la Polizia Locale di Monza, un cucciolo di pochi giorni.

Tutto è partito da una segnalazione anonima: davanti al supermercato di via Giotto, a due passi dal canile di Monza, una coppia italiana, pare in stato di ebbrezza, stava cercando di vendere un cagnolino.

I volontari del nucleo antimaltrattamento di Enpa si sono precipitati immediatamente sul posto, trovando effettivamente un uomo e una donna che stavano bevendo birra con in mano un cucciolo piccolissimo. La coppia inizialmente ha negato di aver cercato di venderlo: a questo punto è stato chiesto l'intervento di un veterinario e di un tecnico di prevenzione Asl per appurare lo stato di salute e l'età del cagnolino. Sul posto anche una pattuglia della Polizia Locale di rinforzo.

Dopo la conferma che il cucciolo (sprovvisto ovviamente di microchip e libretto sanitario) aveva solo 20 giorni di vita, quindi troppo giovane per esser staccato dalla madre, la coppia si è giustificata dicendo di averlo ricevuto in regalo e di non essere al corrente della reale età. 

La successiva indagine ha permesso di scoprire che la madre del cucciolo e di altri tre cuccioli si trovava in zona Cascinazza nella proprietà di un pastore già noto per maltrattamento di animali. Una sorta di prigione in una stalla tra pneumatici, pezzi di automobile e altri rifiuti ingombranti, senza l'ombra di ciotole per acqua e cibo né di un riparo idoneo.

I cani sono stati sequestrati e portati al canile intercomunale di Monza dove sono stati sottoposti ad accurata visita veterinaria. I cuccioli (Barbara, Martini, Mojito e Jager) erano totalmente infestati di parassiti interni ed esterni. La tenera mamma Ann può ora finire di allattarli in un ambiente riscaldato e decisamente più confortevole. A tempo debito verranno messi in adozione.

"Questo ennesimo episodio conferma quanto sia urgente intervenire per risolvere, una volta per tutte, una situazione intollerabile a due passi dal centro di Monza dove, in barba alle numerose denunce, questa persona continua a causare enorme sofferenza agli animali. ENPA auspica un intervento congiunto dell'amministrazione comunale, dell'Asl veterinario e delle forze di polizia per mettere fine a tutto ciò", recita il comunicato stampa. 

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Dalla Brianza

Cucciolo di venti giorni venduto illegalmente davanti a un supermercato

Cucciolo di venti giorni venduto illegalmente davanti a un supermercato

Monza. Traffico di cuccioli davanti a un supermercato. Protagonista di questo nuovo intervento del nucleo antimaltrattamento ENPA di Monza e Brianza, sabato 7 marzo, di concerto con personale veterinario Asl e la Polizia Locale di Monza, un cucciolo di pochi giorni. Tutto è partito da una segnalazione anonima: davanti al supermercato di via Giotto, a due passi dal canile di Monza, una coppia italiana, pare in stato di ebbrezza, stava cercando

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREMonza. Uno striscione di 100 metri quadrati con la scritta “26th may - Change Europe” è stato srotolato proprio sotto il palco del GP di Monza durante la premiazione a fine gara e ripreso dalle telecamere di tutto il mondo. L’iniziativa è stata rivendicata dai Giovani Leghisti che, come ogni anno, erano presenti al Gran Premio con le tradizionali bandiere della Lombardia:

"Anche quest'anno – spiega Luca Toccalini, coordinatore dei Giovani leghisti della Lombardia e deputato- abbiamo lanciato un messaggio chiave in mondovisione: è ora di cambiare l’Europa, sempre più menefreghista nei confronti dell’Italia come si è evinto soprattutto nelle ultime settimane sulla questione immigrazione. Il 26 maggio gli italiani avranno la possibilità di scegliere una forza politica, la Lega, che sarà un punto di riferimento per tutti i movimenti sovranisti europei contro l’Europa delle banche e della finanza."

“Non è sufficiente cambiare l’Italia”– continua Andrea Crippa, deputato e coordinatore federale dei Giovani leghisti - “Le elezioni dell’anno prossimo saranno un referendum fra l’Europa dell’èlite, delle lobbies, dell’immigrazione, del precariato e l’Europa dei popoli, della famiglia, del lavoro e del futuro. Stiamo creando a livello giovanile una sorta di “Lega delle Leghe” che, in UE, sia capace di mettere insieme tutti i giovani liberi che vogliano difendere i propri confini e le proprie identità. Stiamo raccogliendo tantissime adesioni da tutte le Nazioni del Continente, siamo pronti a guidare questo movimento che scardinerá gli equilibri di un sistema che ci ha portato alla fame."

"Con le bandiere della Lombardia - continua Alessandro Corbetta, coordinatore provinciale dei giovani leghisti e consigliere regionale - abbiamo voluto ricordare quanto sia importante questo evento per il nostro territorio. Stiamo parlando di prestigio a livello internazionale e un indotto da 70 milioni di euro per Milano, Monza e la Brianza. Come già fatto negli anni scorsi, Regione Lombardia metterà in campo tutta la propria forza per mantenere a Monza il GP d'Italia anche dopo il 2019. Non c'è Formula 1 senza Gp di Monza."

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Dalla Brianza

Dal GP di Monza monito per una nuova Europa

Dal GP di Monza monito per una nuova Europa

Monza. Uno striscione di 100 metri quadrati con la scritta “26th may - Change Europe” è stato srotolato proprio sotto il palco del GP di Monza durante la premiazione a fine gara e ripreso dalle telecamere di tutto il mondo. L’iniziativa è stata rivendicata dai Giovani Leghisti che, come ogni anno, erano presenti al Gran Premio con le tradizionali bandiere della Lombardia: "Anche quest'anno – spiega Luca Toccalini, coordinatore dei Giov

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREConcorezzo. C'è anche Davide Pellegrinelli, il giovane padre di famiglia morto in un incidente stradale (qui i dettagli), tra i destinatari del Premio “Beato Talamoni”, la massima benemerenza provinciale istituita in occasione dell’anniversario del Santo Patrono della Brianza, Luigi Talamoni.

Il prestigioso riconoscimento è annualmente conferito a cinque eccellenze del territorio che si sono distinte nel mondo dell’impresa, della cultura, dell’arte, del sociale, dello sport o in altri settori. Lunedì si è tenuta la cerimonia ufficiale. Per il Comune era presente il sindaco, Riccardo Borgonovo. A  ritirare l'onorificenza la moglie Stefania.

Il Presidente della Provincia Gigi Ponti ha sottolineato “l’orgoglio di amministrare una terra come la Brianza, operosa e solidale, dove spesso le storie quotidiane che non fanno rumore rappresentano, in realtà, esempi da seguire e simboli dei quali andare fieri”. Presente alla cerimonia anche il vicepresidente di Regione Lombardia, Fabrizio Sala.

I premiati. Quest'anno - alla presenza dei rappresentanti della Provincia e della Regione, dei Sindaci della Brianza e delle autorità - il Presidente Gigi Ponti ha consegnato le cinque medaglie. 

Il riconoscimento alla memoria è stato conferito a Davide Pellegrinelli (su proposta del Comune di Concorezzo): "La sua storia è stata scelta come simbolo di una Brianza silenziosa che compie il suo dovere ogni giorno. Lavoratore irreprensibile e stimato, Davide è l’emblema dei giovani eroi del quotidiano, che con fatica e responsabilità coniugano famiglia, doveri e lavoro, senza rinunciare alle proprie passioni".

Della sua giovane vita, spezzata troppo presto - si legge nella motivazione - resta l’esempio del senso quotidiano del dovere, della costanza dell’impegno, della lealtà con i colleghi, della spontaneità dell’amicizia anche in ufficio e della consapevolezza del valore del lavoro: capisaldi di integrità che da sempre contraddistinguono la nostra terra e i tanti che, come lui, contribuiscono con dedizione alla crescita e allo sviluppo del Paese.

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Gli altri riconoscimenti

Alberto Zanini (Comune di Monza) – medico Direttore del Dipartimento di Ostetricia e Ginecologia presso l’Ospedale Fatebenefratelli di Erba, monzese da sempre, ha saputo imprimere un significato originale alla parola “missione”. Autentico eroe del nostro tempo, svolge con grande umanità la professione, che ha saputo trasformare di fatto in vocazione, dimostrando che essere medico non è soltanto un mestiere, ma la scelta quotidiana di mettersi al servizio della vita. Attivo nel volontariato, anche attraverso la Fondazione Francesca Rava, dispensa da tempo assistenza medica ai più fragili, con disponibilità generosa. L’impegno degli ultimi anni l’ha visto trascorrere i suoi giorni liberi nel mare Mediterraneo, a bordo delle navi della Marina Militare Italiana, durante le delicate operazioni di soccorso ai migranti: esempio di grande responsabilità e solidarietà umana è grazie a uomini come lui che il nostro mare può regalare a volti pieni d’angoscia un abbraccio di vita. 

Maddalena Crippa (Comune di Besana Brianza) attrice, Da Besana Brianza ai palcoscenici dei teatri più prestigiosi d’Italia e d’Europa si è affermata come intensa interprete di ruoli femminili, tragici e classici. Musica, cinema e recitazione le sue vere passioni, che da sempre la spronano alla ricerca di nuove sfide interpretative. Artista eclettica, capace di sperimentare e innovare, lavora quotidianamente per migliorarsi ancora e offrire al pubblico emozioni autentiche, forti e uniche. Nonostante la carriera l’abbia portata al fianco dei più celebri registi del panorama internazionale, non ha mai dimenticato le sue origini, sviluppando il talento accanto alla famiglia e al fratello Giovanni, che sempre l’ha accompagnata nella crescita artistica, essendo anch’egli protagonista di una fortunata carriera teatrale. Il forte legame con la Brianza è pertanto solido e affiora nelle numerose interpretazioni, dove l’artista riesce ad incarnare le radici della cultura profonda che appartiene a questa terra. 

Giacomo Nizzolo (Comune di Besana Brianza) ciclista, astro affermato nel panorama del ciclismo, con la conquista del prestigioso titolo di Campione Italiano su strada, nel giugno 2016, è di fatto consacrato tra i più grandi nella disciplina. Cresciuto a Muggiò, fin da piccolo atleta appassionato e curioso, è dotato di uno stile proprio, ormai inconfondibile. Nonostante i tanti e prestigiosi impegni sportivi mantiene un legame convinto con la sua terra d’origine, per la quale si presta volentieri ad essere il gregario ideale a sostegno di campagne di sensibilizzazione e di solidarietà, soprattutto a favore della disabilità. Ogni anno, infatti, svolge il prezioso ruolo di testimonial durante le giornate “Al di là delle barriere” per gli studenti delle scuole di Besana Brianza, città in cui vive. Anche per questo suo impegno nel sociale, sa incarnare i valori più alti dello Sport genuino, quello sano da trasmettere alle nuove generazioni.

Associazione Pro Loco di Mezzago (Comune di Mezzago) – Attiva da quasi trent’anni, la vivace associazione è oggi una realtà consolidata, capace di promuovere progetti in ambito artistico, di cooperazione internazionale e culturale. Animatrice di numerose attività, ha intuito in anticipo il valore dell’agricoltura a chilometro zero, avviando un peculiare e fortunato percorso di valorizzazione dell’asparago rosa, eccellenza gastronomica riconosciuta con il marchio verde “Made in Brianza”. 

Sempre fiutando l’avanguardia, nell’estate di quest’anno, ha coordinato la realizzazione del primo progetto di landart del territorio, il labirinto di mais, che ha riscosso un successo clamoroso attirando in un fazzoletto agricolo di Brianza oltre 5000 presenze. Il labirinto verde, curato dall’artista tedesca Maria Mesch, è stata un’opera vivente e vissuta, anche per la capacità dell’Associazione di coinvolgere la cittadinanza e di creare luoghi e momenti originali di condivisione culturale. 

Capace di sviluppare sinergie proficue e di far germogliare progetti innovativi di cultura e di solidarietà, la Pro Loco di Mezzago è un esempio felice di associazionismo dinamico e aggregativo. 

La Provincia ringrazia Enrico Roveris, attore e regista per Danza Immobile Teatro binario 7 di Monza, che ha voluto accompagnare anche l’edizione 2016 del Premio Talamoni.

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Cronaca

Dalla Provincia un riconoscimento alla memoria per Davide Pellegrinelli

Dalla Provincia un riconoscimento alla memoria per Davide Pellegrinelli

Concorezzo. C'è anche Davide Pellegrinelli, il giovane padre di famiglia morto in un incidente stradale (qui i dettagli), tra i destinatari del Premio “Beato Talamoni”, la massima benemerenza provinciale istituita in occasione dell’anniversario del Santo Patrono della Brianza, Luigi Talamoni. Il prestigioso riconoscimento è annualmente conferito a cinque eccellenze del territorio che si sono distinte nel mondo del

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREMonza. Eletto a furor di popolo: il candidato Fabrizio Sala, coalizione di centrodestra, partito Forza Italia, avrà un seggio in Parlamento. Alla Camera dei Deputati, degno coronamento di un impegno politico speso sempre generosamente per la propria regione. Sala, 51 anni, è attivo in politica da quando ne aveva solo 23. Iniziò allora come consigliere comunale di opposizione nel suo paese natìo, Misinto, al confine con la provincia di Como, per diventarne poi sindaco (due legislature). Dal Comune alla Provincia di Monza Brianza, fino alla Regione dove ha ricoperto anche il prestigioso ruolo di vicepresidente. Oggi, dopo una campagna elettorale fulminea ma estenuante, potrà andare a Roma in Parlamento. Per fare che? Chiediamolo a lui…

Allora, Sala, la Brianza si ritaglia uno scranno a Roma. A quali valori si ispirerà la sua azione politica?

“I miei ideali sono quelli fondanti di Forza Italia: libertà, solidarietà e appartenenza al Patto Atlantico. Per quanto riguarda l’azione concreta in questo momento è fondamentale un tetto immediato al costo del gas e dell’energia per poter andare avanti a produrre e per aiutare i cittadini. Poi: più semplificazione e meno tasse. Per sintetizzare fissiamo tre punti cardine su cui mi batterò. Primo: la crescita economica e il mercato del lavoro; quindi i giovani; e infine la riforma fiscale per conseguire una significativa riduzione delle tasse. Per i giovani l’impegno è sulla riduzione della dispersione scolastica e su una maggior connessione fra mondo dell’istruzione e realtà produttive. Per quanto riguarda la riforma fiscale è indispensabile tutelare il mercato del lavoro e semplificare le procedure burocratico-amministrative, un punto questo molto sentito e condiviso anche dal nostro Presidente Berlusconi. Per la crescita economica dobbiamo rendere più libero e resiliente il sistema imprenditoriale, dare impulso alle nostre imprese e raggiungere finalmente l’obiettivo della autosufficienza energetica”.

Che emozione è stata sapere ufficialmente di essere eletto in Parlamento, di essere un Onorevole da oggi in poi?

“Innanzitutto devo ringraziare il Presidente Berlusconi e la coordinatrice di Forza Italia Licia Ronzulli per la grande opportunità e per la fiducia che mi hanno accordato. Ringrazio anche tutti i cittadini che mi hanno sostenuto e con cui abbiamo raggiunto questo grande risultato elettorale. Continuerò a intendere la politica come sempre ho fatto: concretamente aiutare, stare a contatto con la gente e con le categorie produttive, impegnarmi per il territorio che rappresento. Questo è quello che mi piace fare, questo è quello che serve alle nostre comunità e questo è ciò che voglio continuare a fare da Roma. L’emozione poi è stata grande, così come l’impegno che io e i miei collaboratori abbiamo messo in questa campagna elettorale per riuscire al meglio. Il grazie più grande va al mio staff, agli amministratori di partito e ai tanti volontari, molti dei quali giovani, che mi hanno aiutato”.

Cosa promette adesso, da deputato, a coloro che l’hanno votata?

“Lo dico da anni, con le promesse sono sempre stato cauto. Una cosa però la prometto eccome: io risponderò. Risponderò a chi mi chiama, a chi mi scrive una email, a chi mi segnala un problema. Se non riesco subito, richiamo e rispondo dopo. La Brianza e i collegi che mi hanno eletto (Martesana, Seregno e Sesto, ndr) sono il mio orgoglio e il mio impegno irrinunciabile. Farò come sempre di tutto per aiutare queste comunità”.

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Politica

Dalla Regione al Parlamento: il nuovo ruolo di Sala

Dalla Regione al Parlamento: il nuovo ruolo di Sala

Monza. Eletto a furor di popolo: il candidato Fabrizio Sala, coalizione di centrodestra, partito Forza Italia, avrà un seggio in Parlamento. Alla Camera dei Deputati, degno coronamento di un impegno politico speso sempre generosamente per la propria regione. Sala, 51 anni, è attivo in politica da quando ne aveva solo 23. Iniziò allora come consigliere comunale di opposizione nel suo paese natìo, Misinto, al confine con la provincia di Co

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREMonza. Approvato oggi in via definitiva dalla Giunta Regionale l’Accordo di Programma fra Regione Lombardia e i Comuni di Monza e Milano. L’accordo permette l’ingresso della Regione nella proprietà del Parco, a fronte di una contropartita di 55 milioni di euro destinati alla valorizzazione dell’intero complesso del Parco e della Villa Reale di Monza. In merito è intervenuto il capogruppo della Lega Nord in Consiglio Regionale, Massimiliano Romeo

“Mai come in questa legislatura – ha affermato Romeo – Monza ha beneficiato di interventi e di risorse regionali così importanti.  Oggi la Giunta Maroni ha approvato lo stanziamento di fondi più importante nella storia del Parco e della Villa Reale. “Il programma degli interventi ammonta a 55 milioni di euro ed è suddiviso in una fase programmatica di 32 milioni e in una fase prioritaria di circa 23 milioni di euro, di cui 17,7 a favore della manutenzione del Parco e 4,7 a favore di opere di valorizzazione e manutenzione della Villa Reale e dei Giardini Reali”

“Tra gli interventi più significativi: più di 4 milioni di euro sono destinati alla manutenzione straordinaria del Parco, dalla cura del patrimonio arboreo alla sistemazione dei muri di cinta; 5 milioni per il secondo lotto del restauro di Villa Mirabello e 4 milioni per la Cascina Fontana; 1 milione e 500 mila euro per la rimozione dell’amianto dalle Cascine del Parco e altrettante risorse per la copertura di Cascina Casalta Nuova e del Mulino del Cantone.” “1.173.000 euro – prosegue Romeo – sono previsti per il restauro della Cappella Reale, 1.117.800 euro per la manutenzione straordinaria dei Giardini Reali e più di 2 milioni per il restauro dell’ala “ex-cavallerizza” della Villa Reale.”

 “Grazie a Regione Lombardia abbiamo assistito negli scorsi anni alla rinascita della Villa Reale ed ora, sempre grazie alla Regione, possiamo contare sulle risorse necessarie per un intervento ancora più importante che riguarderà anche il Parco e i Giardini della Villa”.

 

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Dalla Brianza

Dalla Regione pioggia di milioni per Villa reale e Parco

Dalla Regione pioggia di milioni per Villa reale e Parco

Monza. Approvato oggi in via definitiva dalla Giunta Regionale l’Accordo di Programma fra Regione Lombardia e i Comuni di Monza e Milano. L’accordo permette l’ingresso della Regione nella proprietà del Parco, a fronte di una contropartita di 55 milioni di euro destinati alla valorizzazione dell’intero complesso del Parco e della Villa Reale di Monza. In merito è intervenuto il capogruppo della Lega Nord in Co

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MONZA-COSENZA 4-1
 
Il ritorno di Dany Mota in formato “Cristiano Ronaldo Under 23” ha coinciso con il lancio del Monza nelle prime posizioni della classifica, ma soprattutto con una serie di prestazioni convincenti anche se non continue nell’arco dei 90’. 8 gol in 3 partite di cui 4 a firma del portoghese segnano uno spartiacque rispetto alle precedenti esibizioni, magari egualmente redditizie ma con affanni in attacco non degni di una squadra che ambisce alla promozione in Serie A. Due doppiette del lusitano, impreziosite dai bijoux di Machìn, Colpani e Gytkjaer, e inframmezzate da un buon pareggio sul difficile campo di Ascoli Piceno, avvertono la concorrenza che il Monza non sta vivacchiando, bensì è pronto a gennaio ad assimilare quel necessario rinforzo nel reparto offensivo che significherebbe passare dai sogni a un obiettivo concreto. Restano poi da cancellare quei cali di tensione nella ripresa che sono già costati molti punti e ne hanno fatti traballare altri.
 
Col successo di oggi contro, per la verità, un inconsistente Cosenza, il Monza ha portato a 8 i risultati utili consecutivi, sempre andando in gol nelle ultime 7 partite, ed è rimasto imbattuto in casa, dove finora ha sempre segnato almeno 1 rete. Per i calabresi, alla diciassettesima "non vittoria" di fila in trasferta in Serie B, gli ultimi 5 incontri hanno portato “in cascina” il “fieno” di solo 1 punto.
 
Per questo match infrasettimanale l’allenatore dei brianzoli Giovanni Stroppa non ha potuto disporre degli infortunati Lamanna, Favilli, Barillà, Scozzarella, Pirola, Sampirisi, Carlos Augusto e Paletta e dello squalificato Mazzitelli. Rispetto alla gara di sabato scorso si è limitato a riproporre titolare Machìn come interno sinistro al posto di Valoti. Dall’altra parte l’ex indimenticato giocatore e allenatore biancorosso Marco Zaffaroni (il condottiero della promozione dalla Serie D alla Serie C) aveva indisponibili Del Favero, Vaisanen, Eyango, Bittante, Sueva e Pandolfi.
 
Dopo qualche minuto di studio, il Monza scarica la sua voglia di cambiare marcia sui malcapitati avversari rossoblù, sospinti inutilmente da 700 dei 3450 spettatori presenti all’U-Power Stadium. Al 9’ Donati tutto solo in mezzo all’area colpisce di testa da terra invece di stoppare e calciare e così la palla viene neutralizzata agevolmente da Vigorito. Sul ribaltamento di fronte Florenzi non controlla la sfera a tu per tu con Di Gregorio. All’11’ i padroni di casa passano in vantaggio: D’Alessandro crossa dalla fascia sinistra e Colpani di testa insacca nonostante il tentativo di respinta di Vigorito. Altri 3 giri d’orologio e arriva il raddoppio grazie a un preciso sinistro all’incrocio dei pali di Mota. La Curva Davide Pieri omaggia il tecnico di Gerenzano con uno striscione (“Zaffa per sempre nel cuore di Monza”) e un coro, ma poco dopo festeggia i beniamini di adesso, che regalano il tris: è il 22’ quando Mota parte sulla tre quarti palla al piede, si beve Rigione e Tiritiello e insacca nell’angolino. La reazione del Cosenza è un rasoterra debole di Millico facilmente bloccato da Di Gregorio al 38’.
 
Nell’intervallo Stroppa lascia Vignato sotto la doccia e come seconda punta propone nuovamente Ciurria, che ci mette tanto impegno ma con risultati molto scarsi. Gli ospiti provano ad accorciare le distanze al 7’ con un destro al volo di Florenzi che esce fuori di poco. Valoti rileva Colpani dolorante per una botta al gluteo e a metà ripresa Gytkjaer sostituisce uno stanco Mota. Poco dopo arriva il gol del Cosenza: Palmiero batte un calcio di punizione scodellando la sfera in area dove Carraro è abile in spaccata a deviarla in rete. Per rinforzare la difesa Stroppa fa esordire in una partita ufficiale di questa stagione Bettella posizionandolo a destra e spostando Pedro Pereira a sinistra al posto di D’Alessandro, uscito per una botta alla caviglia. Nonostante qualche rischio corso su palloni spioventi in area, il Monza mette in tasca altri 3 punti, sigillandoli all’ultimo secondo con Gytkjaer dal limite dell’area cosentina.
 
In sala stampa Stroppa si è mostrato “gasato” e questa volta ci fa piacere purché trasmetta questa carica ai giocatori in vista dell’importantissimo derby di domenica prossima al “Rigamonti” di Brescia (calcio d’inizio alle ore 16.15): “La squadra ha dato continuità al percorso intrapreso. Quella di stasera non era una partita semplice. Aldilà dei gol segnati in pochi minuti, la differenza l’abbiamo fatta nel tenere palla e far correre a vuoto il Cosenza. Possiamo ancora migliorare nella gestione della palla nel secondo tempo. Riguardo ai tanti gol segnati nelle ultime 3 partite era quanto mi aspettavo da tempo perché le mie squadre ne hanno sempre fatti tanti. Mota è un esempio di quello che una punta dovrebbe fare: ha caratteristiche che pochi hanno di verticalità, tiene in apprensione i difensori. Affronteremo il Brescia come se fosse uno scontro diretto. La classifica è assurda rispetto alle scorse stagioni: non si è mai visto un equilibrio così in Serie B”.
 
Mota ha raggiunto quota 6 gol, tanti quanti quelli segnati in tutto il campionato scorso: "L'obiettivo personale di quest'anno era di andare in doppia cifra e ora promette di essere raggiunto. Ho cambiato gioco rispetto all'anno scorso perché l'allenatore attuale vuole che io stia davanti a tutti, che giochi come centravanti. Se sogno di giocare a marzo lo spareggio contro l'Italia per andare alla fase finale del Campionato del mondo con la Nazionale? Beh, se continuo così posso sperare di essere convocato e poi volare in Qatar...".
 
 
FOTO BUZZI
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Sport

Dany Mota ci ha preso gusto e demolisce anche il Cosenza

Dany Mota ci ha preso gusto e demolisce anche il Cosenza

MONZA-COSENZA 4-1   Il ritorno di Dany Mota in formato “Cristiano Ronaldo Under 23” ha coinciso con il lancio del Monza nelle prime posizioni della classifica, ma soprattutto con una serie di prestazioni convincenti anche se non continue nell’arco dei 90’. 8 gol in 3 partite di cui 4 a firma del portoghese segnano uno spartiacque rispetto alle precedenti esibizioni, magari egualmente redditizie ma con affanni in attacco non d

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREMonza. Presentata oggi in Consiglio Regionale dal gruppo della Lega Nord una mozione urgente per esortare  il Governo e il Parlamento a concedere finalmente la defiscalizzazione dell’ingresso di Regione Lombardia nella proprietà dell’autodromo di Monza. In merito è intervenuto il primo firmatario della mozione e capogruppo del Carroccio, Massimiliano Romeo. “La novità – spiega Romeo – è rappresentata dalla possibilità di emendare il Decreto legge in materia di enti territoriali (n.78/2015) e dare così il via libera ad un’operazione che porterebbe risorse importanti al circuito. Il tempo stringe e il PD non ha davvero più scuse, poiché questo decreto legge è senza dubbio idoneo ad accogliere un emendamento in tal senso.”  “La defiscalizzazione è un passaggio obbligatorio, altrimenti  - prosegue Romeo – il contributo regionale verrebbe notevolmente ridotto dal carico fiscale dello Stato. I 20 milioni di euro che Regione Lombardia si è resa disponibile ad investire nel circuito monzese aiuteranno a garantire il mantenimento della Formula 1 a Monza. La permanenza della F1 è fondamentale per il futuro e per un programma di rilancio del nostro autodromo.”

La mozione “invita il Presidente di Regione Lombardia e la Giunta Regionale a mettere in atto immediatamente ogni azione politica utile a sollecitare il Governo e il Parlamento italiano al fine di raggiungere l’obiettivo della defiscalizzazione dell’ingresso di Regione Lombardia nella proprietà dell’autodromo, apportando eventualmente le opportune modifiche al Decreto-Legge n.78 del 19 giugno 2015 (Disposizioni Urgenti in materia di enti territoriali).”    

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Dalla Brianza

Defiscalizzare e salvare il Gran Premio di Monza: si può

Defiscalizzare e salvare il Gran Premio di Monza: si può

Monza. Presentata oggi in Consiglio Regionale dal gruppo della Lega Nord una mozione urgente per esortare  il Governo e il Parlamento a concedere finalmente la defiscalizzazione dell’ingresso di Regione Lombardia nella proprietà dell’autodromo di Monza. In merito è intervenuto il primo firmatario della mozione e capogruppo del Carroccio, Massimiliano Romeo. “La novità – spiega Romeo – è rappresentata dalla possibilità di emendar

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREMonza. Dalle curve al tappeto verde. Questa volta, e per una bellissima iniziativa benefica, a scendere in campo saranno proprio loro: i tifosi. Domenica 22 Maggio dalle ore 10 fino alle 22, lo Stadio Brianteo di Monza ospiterà i “Derby d’Italia”, manifestazione patrocinata da Regione Lombardia e Comune di Monza e che vedrà la partecipazione dei tifosi dei maggiori club milanesi e lombardi di Genoa, Sampdoria, Inter, Milan, Torino, Juventus, Roma, Lazio, Napoli e Bari.

In campo scenderanno anche alcune vecchie glorie calcistiche, unitamente alle rappresentative di Regione Lombardia (capitanata dall’Assessore Antonio Rossi e dal Consigliere regionale Marco Tizzoni), del Comune di Monza, delle Vecchie glorie del Brianteo, della Polizia Municipale di Milano e dell’Associazione Industriali di Monza e Brianza.

 

I fondi raccolti saranno destinati all’acquisto di alcuni defibrillatori per associazioni sportive di disabili e per sostenere i progetti di Cancro Primo Aiuto presso l’Ospedale San Gerardo di Monza, dell’associazione scuola calcio per disabili Total Sport Insuperabili, dell’Ospedale Buzzi di Milano e dell’Associazione In campo con il Cuore. Tutti gli aggiornamenti e le informazioni qui

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Dalla Brianza

Derby d'Italia: tifosi in campo per aiutare ospedali e persone con disabilità

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Monza. Dalle curve al tappeto verde. Questa volta, e per una bellissima iniziativa benefica, a scendere in campo saranno proprio loro: i tifosi. Domenica 22 Maggio dalle ore 10 fino alle 22, lo Stadio Brianteo di Monza ospiterà i “Derby d’Italia”, manifestazione patrocinata da Regione Lombardia e Comune di Monza e che vedrà la partecipazione dei tifosi dei maggiori club milanesi e

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREMonza. “Ringrazio l’assessore Giulio Gallera e i direttori generali delle ASST Monza e ASST Vimercate per aver ottenuto un risultato importante a favore dei pazienti dializzati dei CAL di Seregno e Carate Brianza. La mia soddisfazione è ancora maggiore dato che mi sono occupato personalmente di questo problema, la cui soluzione ho sollecitato dopo essermi incontrato con i pazienti e i loro rappresentanti presso il San Gerardo di Monza.” Così il capogruppo della Lega Nord in Regione Lombardia, Massimiliano Romeo, in merito alla situazione dei pazienti dializzati dei CAL di Seregno e Carate Brianza che continueranno a essere seguiti da Desio qualora lo vogliano.

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Dalla Brianza

Dialisi a Seregno e Carate, emergenza rientrata

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Monza. “Ringrazio l’assessore Giulio Gallera e i direttori generali delle ASST Monza e ASST Vimercate per aver ottenuto un risultato importante a favore dei pazienti dializzati dei CAL di Seregno e Carate Brianza. La mia soddisfazione è ancora maggiore dato che mi sono occupato personalmente di questo problema, la cui soluzione ho sollecitato dopo essermi incontrato con i pazienti e i loro rappresentanti presso il San Gera

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Monza. Dal 1 marzo al 1 aprile 2018, la Villa Reale di Monza ospita una personale di Omar Hassan(Milano, 1987), uno degli artisti giovani più interessanti nel panorama dell’arte contemporanea in Italia.

L’esposizione prende tutto lo spazio del Serrone, col patrocinio del Comune di Monza e di Regione Lombardia, e presenta una serie di opere inedite, tra sculture e dipinti,più un’installazione realizzata per l’occasione, in un dialogo immaginario tra il giovane artista e il grande Wassily Kandinsky.

Wassily Kandinsky ha cercato di dipingere la musica. Creatività e sinestesia lo portavano a voler pitturare i colori dei suoni e le sfumature delle note. Fin dal 1910, anno della sua prima opera astratta, l’artista russo non ha mai smesso di cercare di rendere visibili i suoni.

Omar Hassan si cimenta quindi nella grande sfida di dipingere l’invisibile scorrere del tempo.

Da qualche anno l’artista ha posizionato tele intonse alle pareti e sui pavimenti del suo studio milanese, continuando poi a lavorare alle sue altre opere.

Il muro intelato si riempie così di schizzi di colore, forme geometriche a bomboletta spray, linee e punti. Il pavimento raccoglie tutte le impronte, le colate di vernice, i residui colorati di sperimentazioni e opere.

Gli strati si accumulano, formando così un racconto astratto di ore di lavoro e periodi di assenza dell’artista: i minuti diventano colore, le attese spazi bianchi di tela inutilizzata.

Come la musica nelle opere di Kandinsky, così il trascorrere del tempo, nostro bene più prezioso, si manifesta davanti agli occhi nelle opere di Hassan, una composizione casuale di colori, movimenti, forme, spazi vuoti.

Il giovane artista segue quindi le orme del grande maestro dell’astrattismo, provando a rendere visibile l’invisibile, a far apparire davanti a noi l’essenziale.

Il titolo di questa serie, “L’Essenziale è Invisibile agli Occhi”, è un’interpretazione della celebre frase di Antoine de Saint-Exupéry.

 

Tutte le opere di Hassan sono autobiografiche, raccontano la sua multiculturalità, il suo essere artista senza cadere in facili categorizzazioni, la sua passione per la boxe, il suo diabete.

La mostra è idealmente divisa in due parti, complementari e allo stesso tempo ossimoriche.

Da una parte il “Visibile”, il risultato del lavoro e del tempo dell’artista che si manifesta con le colate di vernice spray della serie “Injections”, a cui si alternano i potenti colori dei dipinti “Breaking Through” e i mosaici di tappini di bombolette della serie “Caps”.  Lo studio del rapporto tra pittura e scultura, tra classicismo e contemporaneità, si concretizza in una Venere di Milo mimetizzata in una tela multicolore.

Dall’altra, contrapposte a queste opere vi sono quelle della serie “L’Essenziale è Invisibile agli Occhi”, culminanti con l’installazione “Many Numbers” nella Rotonda dell’Appiani, la sintesi autobiografica di questo essenziale che è invisibile agli occhi. Un ammasso di avanzi e scarti della cura che l’artista deve seguire giornalmente per il suo diabete, raccolti in maniera metodica da anni, viene accumulato al centro della stanza, circondato da cifre rappresentanti le siringhe e i medicinali utilizzati, moltiplicati per il numero di diabetici nel mondo.

Tutto ciò che è sempre rimasto dietro, nascosto, in secondo piano, diventa ora protagonista assoluto.

Note biografiche

Omar Hassan nasce a Milano nel 1987 da padre egiziano e madre italiana. Tra i primi artisti con ispirazione street art ad essere invitato alla Biennale di Venezia nel 2011, Hassan in poco tempo inizia a partecipare a diverse mostre internazionali a Londra, in Giappone, Italia e Stati Uniti. Le sue opere sono nelle collezioni permanenti della Regione Lombardia, Fondazione Maimeri, Fondazione Peruzzo e Museo MAR di Ravenna; sue opere pubbliche possono essere viste nel nord Italia e a Londra. Dal 2015 le opere delle serie Breaking Through, create boxando con la tela, iniziano a fare il giro del mondo in varie mostre con performance: New York, Londra, Miami, Milano, Bologna e Lugano,  portandolo anche ad essere finalista del prestigioso Premio Cairo.  Di recente la grande personale “DO UT DES” alla Chiesetta della Misericordia a Venezia ha attratto più di 30,000 visitatori.

 

 

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Cultura

Dialogo con Kandinsky, in Villa Reale le opere di Omar Hassan

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Monza. Dal 1 marzo al 1 aprile 2018, la Villa Reale di Monza ospita una personale di Omar Hassan (Milano, 1987), uno degli artisti giovani più interessanti nel panorama dell’arte contemporanea in Italia. L’esposizione prende tutto lo spazio del Serrone, col patrocinio del Comune di Monza e di Regione Lombardia, e presenta una serie di opere inedite, tra sculture e dipinti, più un’installazione realizzata per l&r

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREConcorezzo. L'Amministrazione comunale ha predisposto un utile e chiaro vademecum per illustrare dove e come si potrà circolare intorno a Monza in occasione delle visita del Papa. Mentre il sindaco Riccardo Borgonovo ha firmato una ordinanza ad hoc, la Polizia locale, coordinata dal comandante Roberto Adamo, ha predisposto divieti e indicazioni per i cittadini.

Dal sito del Comune (a questo indirizzo) è possibile scaricare la cartina con le soluzioni per la circolazione e tutto il dettaglio dei divieti.

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Cronaca

Divieti di circolazione per il Papa: ecco la mappa

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Concorezzo. L'Amministrazione comunale ha predisposto un utile e chiaro vademecum per illustrare dove e come si potrà circolare intorno a Monza in occasione delle visita del Papa. Mentre il sindaco Riccardo Borgonovo ha firmato una ordinanza ad hoc, la Polizia locale, coordinata dal comandante Roberto Adamo, ha predisposto divieti e indicazioni per i cittadini. Dal sito del Comune (a questo indirizzo) è possibile scaricare la carti

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Monza. Un dodicenne di una scuola media brianzola ha ottenuto e poi diffuso una foto di una coetanea che si era fotografata senza veli. Fossero stati maggiorenni, la Procura avrebbe indagato il colpevole per revenge porn. Il reato recentemente introdotto nel Codice penale prevede che chiunque, dopo averli realizzati o sottratti, invia, consegna, cede, pubblica o diffonde immagini o video a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, senza il consenso delle persone rappresentate, è punito con la reclusione da uno a sei anni e con la multa da euro 5.000 a euro 15.000. Ora sarà invece il Tribunale dei minori di Milano a occuparsi del ragazzino di 12 anni che ha diffuso in rete, sui social network e via WhatsApp, per ripicca, la fotografia di una coetanea nuda, che la ragazzina gli avrebbe inviato su sua richiesta. A scoprire l'accaduto è stata la dirigente della scuola media frequentata dai due minori, che ha convocato la madre della dodicenne per spiegarle quanto accaduto. La vicenda è ora nelle mani della Questura di Monza e alla Procura per i Minorenni di Milano, che sta vagliando l'imputabilità del ragazzino.

Sempre quest'anno, ad agosto, il Parlamento ha approvato la proposta di legge del deputato brianzolo Massimiliano Capitanio che renderà obbligatoria dal prossimo settembre l'educazione civica nelle scuole, con un particolare riferimento all'educazione alla cittadinanza digitale, all'uso responsabile dei social media e alla conoscenza dei nuovi e spesso sconosciuti reati informatici (E' concorezzese la legge sull\'educazione civica).

FOTO DI REPERTORIO

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Dalla Brianza

Dodicenne posta foto di coetanea nuda: scandalo alle medie

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Monza. Un dodicenne di una scuola media brianzola ha ottenuto e poi diffuso una foto di una coetanea che si era fotografata senza veli. Fossero stati maggiorenni, la Procura avrebbe indagato il colpevole per revenge porn. Il reato recentemente introdotto nel Codice penale prevede che chiunque, dopo averli realizzati o sottratti, invia, consegna, cede, pubblica o diffonde immagini o video a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere

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MONZA-COSENZA 2-2
 
Dopo 3 successi consecutivi e 1 pareggio che vale uguale a Lecce, il Monza perde il passo contro un Cosenza che ha inanellato la sesta partita senza vittoria. Si può tranquillamente parlare di 2 punti gettati al vento per la squadra biancorossa, che in vantaggio di 2 gol è riuscita nell’impresa di farsi raggiungere a causa di un paio di gravi errori commessi dai due centrali di difesa. Se da una parte non è stata dal punto di vista dello spettacolo una delle migliori partite della compagine allenata da Cristian Brocchi, dall’altra non si è trattata neanche di una prestazione tanto opaca. Gli errori sono stati contenuti e le occasioni da gol ci sono state: aldilà dei due errori gravi che hanno condizionato il risultato, quella che è venuta a mancare è stata la brillantezza, soprattutto nel reparto di centrocampo. La sensazione è che, nonostante i 5 giorni di assoluto riposo della settimana scorsa, molti giocatori siano ancora stanchi per il “tour de force” del mese di dicembre, con praticamente 2 match a settimana.
 
Ci sarebbe bisogno di forze fresche, ma gli ultimi 3 acquisti (Balotelli, Scozzarella e Ricci) sono tutti infortunati, in aggiunta a Finotto. Oggi si è poi fatta sentire l’assenza per squalifica di Bellusci, sostituito dal rientrante Paletta. Anche nella formazione calabrese guidata da Roberto Occhiuzzi mancava uno squalificato: Tiritiello.
 
Nella ghiacciaia dell’U-Power Stadium senza pubblico, ma con la presenza in tribuna dell’ex centrocampista del Milan e della Nazionale croata, Zvonimir Boban, invitato dall’amministratore delegato del Monza, Adriano Galliani, la gara ha inizio mettendosi subito sui binari previsti. All’8’ Barberis calcia dalla bandierina per Gytkjaer che spizza per Barillà, bravo anche stavolta a farsi trovare pronto in mezzo all’area da dove insacca di potenza. Al 15’ Barberis ci prova direttamente su calcio di punizione, ma Falcone respinge la sfera in tuffo. Al 21’ Corsi spreca una ghiotta occasione per il Cosenza cercando Carretta anziché tirare al volo dal limite dell’area piccola. 5’ dopo il Monza raddoppia con un destro da 25 metri di Gytkjaer che si infila nell’angolino. I padroni di casa cercano di controllare la partita, ma al 40’ Paletta colpisce di testa male il pallone, spiovuto con un calcio di punizione dalla tre quarti di Baez, infilandolo nella propria porta.
 
All’intervallo Occhiuzzi cambia l’ex biancorosso Gliozzi con Tremolada e i calabresi diventano più pericolosi. All’8’ Boateng spreca un contropiede e sulla ripartenza Baez impegna Di Gregorio a una parata a terra. Brocchi sostituisce Frattesi con Armellino per puntellare il centrocampo in difficoltà. Il maggior possesso palla dei rossoblù produce però la rete del pareggio al 22’, ancora grazie a un errore clamoroso di un difensore centrale, stavolta Bettella, che pasticcia in fase di impostazione al limite dell’area consentendo a Tremolada di conquistare palla e spedirla con un sinistro alle spalle di Di Gregorio. Da segnalare che Tremolada fece male al Monza già 8 anni e mezzo fa quando siglò il gol del 4-2 con cui il Como sbancò il Brianteo in uno dei tanti derby della Brianza di terza serie. Vista la mal parata tra le fila di casa si procede a un doppio cambio: fuori Barillà e Boateng e dentro D’Errico e Colpani. Al 29’ un sinistro di Carlos Augusto viene parato in due tempi da Falcone. 2’ dopo si assiste a una bella incursione sulla destra di Colpani che dalla linea di fondo serve Gykjaer la cui debole conclusione finisce tra le braccia del portiere ospite. Al 37’ Colpani prova anche a calciare in porta un sinistro che è preda di Falcone. Viene gettato nella mischia pure Maric per Gytkjaer, ma sia Mota che Carlos Augusto non trovano lo specchio della porta. Al 47’ Kone, entrato in campo da 2’, si fa espellere per una brutta entrata su Colpani. Ma nei 3’ di superiorità numerica del Monza è il Cosenza a sfiorare il gol della beffa in contropiede con Sciaudone, chiuso bene dall’uscita di Di Gregorio.
 
In sala stampa Brocchi ha tenuto dentro la rabbia: “Avevamo la partita dalla nostra parte con un vantaggio di 2 gol. Andava gestita in maniera diversa. Due episodi sfortunati ci hanno condannato al pareggio. È mancata cattiveria agonistica, l’‘elettricità’ che ci aveva portato gli ultimi ottimi risultati. Balotelli, Scozzarella e Ricci? I loro rientri sono in forse per il match col Brescia”. Derby lombardo che si giocherà lunedì 25 gennaio alle ore 21 e che chiuderà il girone di andata.
 
 
FOTO BUZZI
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Sport

Due "papere" difensive e il Monza butta via la vittoria

Due "papere" difensive e il Monza butta via la vittoria

MONZA-COSENZA 2-2   Dopo 3 successi consecutivi e 1 pareggio che vale uguale a Lecce, il Monza perde il passo contro un Cosenza che ha inanellato la sesta partita senza vittoria. Si può tranquillamente parlare di 2 punti gettati al vento per la squadra biancorossa, che in vantaggio di 2 gol è riuscita nell’impresa di farsi raggiungere a causa di un paio di gravi errori commessi dai due centrali di difesa. Se da una parte non è s

Concorezzo. Naso all'insù, in questi minuti di metà pomeriggio di giovedì 8 settembre, per migliaia di cittadini di Concorezzo, della Brianza e del Milanese. Due caccia, che hanno volato abbassandosi fino a 400 metri dal suolo, hanno infatti seguito, per motivi ancora da conoscere, un volo di linea ITA (AZ8033). I caccia hanno scortato il velivolo facendo spola dall'aeroporto di Linate dove, secondo indiscrezioni, sarebbero stati sospesi per alcuni minuti tutti i voli. 

LA SPIEGAZIONE

L'areo scortato sarebbe l’A350-900 ITA Airways “Born to be sustsinable” Livery EI-IFD, impiegato oggi per le prove a Monza sul circuito che domenica ospiterà il Gran Premio d’Italia. L’aereo e’ decollato poco più di un'ora fa da Roma Fiumicino e ora e’ in holding sul VOR di Milano Linate in attesa di effettuare i passaggi di prova.

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Cronaca

Due caccia sorvolano Concorezzo e la Brianza

Due caccia sorvolano Concorezzo e la Brianza

Concorezzo. Naso all'insù, in questi minuti di metà pomeriggio di giovedì 8 settembre, per migliaia di cittadini di Concorezzo, della Brianza e del Milanese. Due caccia, che hanno volato abbassandosi fino a 400 metri dal suolo, hanno infatti seguito, per motivi ancora da conoscere, un volo di linea ITA (AZ8033). I caccia hanno scortato il velivolo facendo spola dall'aeroporto di Linate dove, secondo indiscrezioni, sarebbero stati sospesi per a

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MONZA-ASCOLI 2-0
 
Con un gol per tempo il Monza regola nel turno infrasettimanale la pratica Ascoli, ma non dissipa i molti dubbi sulle sue possibilità di arrivare ai vertici della classifica di Serie B. Contro la squadra penultima in classifica ha in pratica giocato alla pari e solo due giocate di qualità di Dany Mota e Carlos Augusto hanno permesso prima di sbloccare e poi di fissare il risultato che vale i 3 punti. La compagine biancorossa è stata lenta e macchinosa, ma fortunatamente gli avversari, da neanche un mese allenati da Delio Rossi, sono parsi poco combattivi, quasi rassegnati. Del resto per i marchigiani è stata la decima gara consecutiva senza vittoria, la diciottesima di fila in cui subisce gol. Il Monza, non solo ha mantenuto l’imbattibilità interna contro il “Picchio” in cadetteria (7 match), ma per la prima volta nella storia non ha subito gol in B dai bianconeri piceni (alla tredicesima sfida).
 
Rossi ha dovuto fare a meno dello squalificato Lico, degli infortunati Ninković, Kragl, Malle e Sini, e di Ghazoini, convocato dalla Nazionale Under 20 marocchina. Sul terreno dell’ex Stadio Brianteo, ora U-Power Stadium, si è rivisto Chiricò, mentre l’altro ex biancorosso Eramo è rimasto in panchina. Il tecnico del Monza, Cristian Brocchi, non ha avuto a disposizione lo squalificato Scaglia, sostituito dal titolare Bellusci, rientrato a sua volta da una squalifica, e gli infortunati Finotto e Paletta, quest’ultimo anche oggi rimpiazzato nell’“11” di partenza da Bettella. Rispetto alla partita persa tre giorni prima a Pescara l’allenatore dei brianzoli ha operato l’ennesima rivoluzione riproponendo Carlos Augusto, Fossati, Barillà, Gytkjaer e Mota al posto di Donati, Barberis, Colpani, Frattesi e Machin. Il tanto atteso Balotelli non è stato convocato neanche stavolta (è la quarta da quando è stato ingaggiato), ma stavolta si è presentato allo stadio, assistendo alla partita da uno dei due skybox in tribuna.
 
Il primo brivido sulla schiena lo prova Di Gregorio, quando al 5’ vede il “bomber” ascolano Bajic calciare in porta: il portiere di casa si fa però trovare pronto alla deviazione in corner. Dopo 10’ è il Monza a impegnare l’estremo difensore ospite Leali con un colpo di testa di Gytkjaer: sulla respinta arriva Mota che calcia sull’esterno della rete. Il Nazionale Under 21 portoghese ci prova anche al 29’ ma la sua flebile conclusione viene bloccata a terra da Leali. Passano altri 5’ e il Monza passa in vantaggio: Carlos Augusto riceve palla da Boateng in area e scarica il suo potente sinistro sotto la traversa. Al 37’ Barillà potrebbe raddoppiare ma a tu per tu con Leali calcia debolmente di piatto.
 
In avvio di ripresa Gytkjaer crossa dalla fascia destra per Mota che al volo spara alle stelle. Pirola rileva Bettella in mezzo alla difesa e ancora dalla fascia destra arriva un cross, stavolta da Mota, ma Barillà manda fuori d’un soffio. Frattesi e D’Errico sostituiscono rispettivamente Armellino e Boateng e la mossa dà buoni frutti. Il frizzante capitano conduce un contropiede tagliente e in area serve proprio il Nazionale Under 21, che però è impreciso nella conclusione in diagonale. Frattesi si rifà al 43’ quando infila in rete contro la sua ex formazione una deliziosa palla filtrante servitagli da uno scatenato Mota, che come una pila Duracell diventa imprendibile negli ultimi minuti di gara. Il lusitano è ormai un punto fermo della squadra: ha tecnica, velocità, resistenza. Il raddoppio arriva 3’ dopo l’ingresso in campo di Barberis e Maric rispettivamente per Fossati e il generoso Gytkjaer. Proprio il suo sostituto si mangia un gol al 47’, al termine di un contropiede “di massa”, facendosi respingere la conclusione facile da Leali.
 
In sala stampa Brocchi prima ha espresso la propria soddisfazione (“Siamo contenti perché la sconfitta di Pescara ci aveva fatto male. Ci siamo subito ripresi. Ora bisogna andare avanti con umiltà. La cattiveria agonistica c’è, il gruppo è coeso e dunque io sono molto felice”), poi si è tolto qualche sassolino dalle scarpe (“Abbiamo fatto qualcosa di grande in questo ultimo periodo. Prima di criticare le formazioni che schiero bisognerebbe conoscere le condizioni dei giocatori”) e infine ha risposto alle domande inviate via WhatsApp dai giornalisti (“L’utilizzo da 4 partite del sistema 4-3-3 al posto del 4-3-1-2? Per avere più equilibrio in campo. Ma non è definitivo. Balotelli? Sta migliorando la condizione e ciò gli fa venire ancora più voglia di giocare. La speranza è che settimana prossima possa essere convocato”).
 
Anche Frattesi ha commentato match e gol: “Andiamo bene come capacità di reazione però adesso dobbiamo trovare continuità. Il gol è stato importante, ma per quello che mi ha dato Ascoli Piceno non mi sentivo di esultare”.
 
Ora per il Monza è tempo di derby lombardo. Domenica prossima sarà in trasferta allo “Zini” per affrontare la Cremonese; calcio d’inizio alle ore 21.
 
 
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Due magie contro l'Ascoli e il Monza si rilancia in classifica

Due magie contro l'Ascoli e il Monza si rilancia in classifica

MONZA-ASCOLI 2-0   Con un gol per tempo il Monza regola nel turno infrasettimanale la pratica Ascoli, ma non dissipa i molti dubbi sulle sue possibilità di arrivare ai vertici della classifica di Serie B. Contro la squadra penultima in classifica ha in pratica giocato alla pari e solo due giocate di qualità di Dany Mota e Carlos Augusto hanno permesso prima di sbloccare e poi di fissare il risultato che vale i 3 punti. La compagine