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COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREConcorezzoUbriaco, con un machete in mano ha minacciato e spaventato una mamma con una ragazzina in auto e poi due fratelli per farsi consegnare soldi e cellulari. In manette giovedì sera, a Monza, è finito un 39enne residente in paese.

Nella serata dell'11 febbraio l'uomo ha avvicinato mamma e figlia mentre si trovavano all'interno del parcheggio dell'Iper di via Della Guerrina 98 a Monza. Le due donne - 46 e 16 anni - si sono trovate davanti il 39enne che ha rotto il vetro della loro vettura e le ha minacciate impugnando l'arma con una lama di trenta centimetri per farsi consegnare quanto avevano con sé. Ma il colpo è andato a vuoto.

Rapinati anche fratello e sorella

Non riuscendo nell'intento ha avvicinato due ragazzi che si trovavano poco distante, nello stesso parcheggio. Sempre impugnando il machete ha minacciato fratello e sorella di 24 e 20 anni, riuscendo a impossessarsi dei loro cellulari. In pochi istanti è risalito a bordo della sua auto e ha tentato di far perdere le proprie tracce. A fermarlo pochi metri dopo sono stati i carabinieri della Sezione Radiomobile della compagnia di Monza con diverse pattuglie. Alla vista dei militari il 39enne ha cercato di opporre resistenza e ha tentato di colpire con calci e pugni gli operanti. Prezioso è stato anche l'ausilio degli agenti della Questura giunti in supporto dei militari dell'Arma. Bloccato e arrestato, il 39enne è stato sottoposto al test dell'etilometro che è risultato positivo, con un tasso alcolemico di 3,0 g/l. In seguito alle precarie condizioni di salute dovute all'abuso di alcol il 39enne è stato accompagnato all'ospedale San Gerardo in codice verde e poi dimesso. Ora si trova in carcere a Monza - su disposizione dell'autorità giudiziaria, pm dott. Santini - e dovrà rispondere dei reati di rapina, resistenza a pubblico ufficiale, porto di oggetti atti a offendere e guida in stato di ebbrezza. La convalida dell'arresto è attesa per i prossimi giorni. 

Era rimasto coinvolto a anche in un omicidio

Tra i precedenti dell'uomo figura una analoga violazione per guida in stato di ebbrezza con patente revocata, reati contro il patrimonio e il coinvolgimento in un omicidio in provincia Bergamo. L'arma e la vettura sono state sottoposte a  sequestro.

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Cronaca

Due rapine col machete, arrestato concorezzese

Due rapine col machete, arrestato concorezzese

Concorezzo. Ubriaco, con un machete in mano ha minacciato e spaventato una mamma con una ragazzina in auto e poi due fratelli per farsi consegnare soldi e cellulari. In manette giovedì sera, a Monza, è finito un 39enne residente in paese. Nella serata dell'11 febbraio l'uomo ha avvicinato mamma e figlia mentre si trovavano all'interno del parcheggio dell'Iper di via Della Guerrina 98 a Monza. Le due donne - 46 e 16 anni - si sono trovate

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREMonza. Due detenuti, a poche ore di distanza, si sono tolti la vita nel carcere di Monza giovedì. Il primo impiccandosi in infermeria, presumibilmente attorno alle ore 5,00. Il secondo è stato trovato dagli agenti penitenziari a terra attorno alle ore 11,00, per aver sniffato gas dal fornelletto in dotazione. Nonostante gli sforzi del personale penitenziario per salvarlo, non ce l'ha fatta. "Siamo enormemente dispiaciuti per questi drammi umani che noi agenti penitenziari non riusciamo a intercettare per tempo e che ci mettono di fronte alla nostra impotenza", ha commentato Calogero Lo Presti, coordinatore Fp Cgil Lombardia, esprimendo condoglianze ai parenti dei due detenuti. "Lavoriamo in condizioni difficili, pesanti e al contempo con soggetti delicati. Lavoriamo con senso del dovere e responsabilità e tanto più è per noi mortificante registrare la perdita di vite umane. Purtroppo queste situazioni pesanti portano molti agenti a serie depressioni, e anche noi avremmo bisogno di supporto per gestire disagio e stress. L'Amministrazione dovrebbe riflettere ad ampio raggio sulle modalità organizzative del sistema carcerario". L'uomo morto impiccato sarebbe un imprenditore brianzolo di 56 anni che, alcune settimane fa, era stato arrestato perché accusato di aver ucciso la compagna al termine di una lite. 

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Dalla Brianza

Duplice suicidio in carcere a Monza: denuncia shock della Cgil

Duplice suicidio in carcere a Monza: denuncia shock della Cgil

Monza. Due detenuti, a poche ore di distanza, si sono tolti la vita nel carcere di Monza giovedì. Il primo impiccandosi in infermeria, presumibilmente attorno alle ore 5,00. Il secondo è stato trovato dagli agenti penitenziari a terra attorno alle ore 11,00, per aver sniffato gas dal fornelletto in dotazione. Nonostante gli sforzi del personale penitenziario per salvarlo, non ce l'ha fatta. "Siamo

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREMonza. Prendi Monza con i suoi 124.000 abitanti e dividi la somma che arriverà per le emergenze alimentari: fanno 5,2 euro a cittadino. E questo è il trend generale per tutti i 55 Comuni della Brianza dopo che ieri sera è arrivata la suddivisione dei fondi destinati dal Governo ai sindaci (che dovranno stabilire criteri e modi di ripartizione). La ripartizione dei 400.000.000 messi a disposizione dal premier Conte tiene conto all'80% del numero di residenti e al 20% dell'indice di povertà. Quindi i Comuni del Sud, pur per fortuna al momento solo sfiorati dall'emergenza, stanno ricevendo in media il doppio dei fondi destinati al Nord. Se Monza riceve 651.000 euro con i suoi 123.397 abitanti, i 123.490 abitanti di Giugliano (Napoli) ne avranno 1,2 milioni, se a Milano spettano 7,2 milioni di euro con 1,4 milioni di abitanti a Napoli arriveranno ben 7,6 milioni a fronte di 959.000 abitanti. Al momento una ripartizione che non tiene assolutamente conto dell'impatto progressivo avuto dal virus sul territorio italiano. Molti sindaci brianzoli hanno già fatto sapere che saranno esclusi dai nuovi sussidi i percettori di reddito di cittadinanza e di altre misure già erogate dai Comuni. Si pensa a voucher da 300/400 euro per le famiglie che stanno accusando la crisi, in primis partite iva e autonomi rimasti di fatto senza entrate. Seguiranno dettagli

ECCO L'ELENCO COMPLETO DEI COMUNI BRIANZOLI

Agrate 82.693,

Aicurzio 11.112

Albiate 33.797

Arcore 95.000.

Barlassina 37.211

Bellusco 39.311

Bernareggio 59.425

Besana 82.343

Biassono 64.944

Bovisio Masciago 89.771

Briosco 32.222

Brugherio 185.894

Burago 22.510

Busnago 35.971

Camparada 11.430

Caponago 27.456

Carate 95.136

Carnate 38.892

Cavenago 39.024

Ceriano 34.841

Cesano Maderno 207.556

Cogliate 45.222

Concorezzo 83.266

Cornate 57.251

Correzzana 16.079

Desio 222.358

Giussano 138.190

Lazzate 41.187

Lentate 84.305

Lesmo 45.258

Limbiate 185.835

Lissone 243.962

Macherio 39.809

Meda 124.597

Mezzago 23.851

Misinto 29.672

Monza 651.582

Muggiò 124.777

Nova 124.660

Ornago 27.085

Renate 21.375

Roncello 25.208

Ronco 18.751

Seregno 238.490

Seveso 125.811

Sovico 44.246

Sulbiate 22.976

Triuggio 46.637

Usmate Velate 54.738

Varedo 72.080

Vedano 40.175

Veduggio con Colzano 22.902

Verano 49.198

Villasanta 74.179

Vimercate 138.445

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Cronaca

Ecco i soldi per la Brianza: 5,2 euro a cittadino

Ecco i soldi per la Brianza: 5,2 euro a cittadino

Monza. Prendi Monza con i suoi 124.000 abitanti e dividi la somma che arriverà per le emergenze alimentari: fanno 5,2 euro a cittadino. E questo è il trend generale per tutti i 55 Comuni della Brianza dopo che ieri sera è arrivata la suddivisione dei fondi destinati dal Governo ai sindaci (che dovranno stabilire criteri e modi di ripartizione). La ripartizione dei 400.000.000 messi a disposizione dal premier Conte tiene conto all'80% del numer

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREMonza. Nel grande scatolone in mattoni le luci sono spesso accese anche di sera. Segno che si lavora a tappe forzate verso l'obiettivo: l'apertura per il mese di dicembre. Ormai ha preso forma la nuova Esselunga di Monza, che sorge praticamente in territorio concorezzese lungo la Provinciale Monza-Trezzo, di fronte alla Roche e a Cascina San Vincenzo. Per le migliaia di automobilisti che percorrono la rotonda tra viale Libertà di Monza, viale Stucchi e le Provinciali SP60 e SP2 è impossibile non farci caso. Non sono ancora iniziati, invece, i lavori di adeguamento della rotatoria che, in un primo tempo, dovrà semplicemente essere modificata per agevolare l'accesso allo store (la più grande Esselunga tra quelle presenti nel capolugo brianteo), mentre in seconda battuta, con un progetto più alungo termine, dovrà fare posto anche a un sottopasso interrato, simile a quelli già realizzati lungo viale delle Industrie.

IL PROGETTO

Nell'area da 45.000 metri quadrati, verrà realizzato uno spazio commerciale da 8000 metri quadrati di superficie lorda complessiva con una struttura di vendita da 2500 metri quadrati a marchio Esselunga e standard vari tra cui parcheggi, areee carico scarico, eccetera. Accanto sorgerà uno spazio terziario polifunzionale (direzionale, uffici, banche, studi professionali; sedi di: associazioni di natura culturale, sociale, politico; attività di tempo libero; attività ricettive; laboratori tecnico scientifici e di ricerca e artigianali) per un massimo 14.000 mq Slp, con parcheggi a raso e interrati pertinenziali e a standard, aree a verde.

Esselunga per questo progetto versa al Comune di Monza quasi 9 milioni di euro in oneri.

I privati riqualificheranno la rotatoria limitrofa, realizzeranno un pezzo di ciclabile in direzione di Concorezzo, metteranno a disposizione parcheggi.

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ECCO COME SARA' (foto tratta dal portale del Comune di Monza)

 

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GUARDA COME ERA LO STATO DEI LAVORI A FINE 2014

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Cronaca

Ecco la nuova Esselunga, aprirà per dicembre

Ecco la nuova Esselunga, aprirà per dicembre

Monza. Nel grande scatolone in mattoni le luci sono spesso accese anche di sera. Segno che si lavora a tappe forzate verso l'obiettivo: l'apertura per il mese di dicembre. Ormai ha preso forma la nuova Esselunga di Monza, che sorge praticamente in territorio concorezzese lungo la Provinciale Monza-Trezzo, di fronte alla Roche e a Cascina San Vincenzo. Per le migliaia di automobilisti che percorrono la rotonda tra viale Libertà di Monza, viale St

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREConcorezzo. "Pretendiamo che Arpa e Comune facciano monitoraggi notturni sulle esalazioni in zona Malcantone". Non basta ai residenti di Concorezzo, Monza e Brugherio il recente sopralluogo che Arpa ha effettuato presso l'azienda Asfalti Brianza, al centro delle proteste di centinaia di cittadini per le conseguenze irritanti dei fumi di lavorazione. L'ispezione dell'Agenzia regionale per l'ambiente è infatti avvenuta di giorno e, secondo l'impressione avuta da molti cittadini, si sarebbe trattato prevalentemente di un controllo della documentazione, tra l'altro a impianti non funzionanti al 100%. Per questo moltissimi residenti, che stanno inviando richieste formali al Comune di Concorezzo (ma anche a quello di Monza), vorrebbero che l'analisi delle esalazioni venisse fatta "in diretta", possibilmente di notte quando la situazione dell'aria si farebbe più critica. Di recente un cittadino di Monza ha postato foto e video realizzati di notte per immortalare il fumo che si sprigiona in zona Malcantone.

GUARDA IL VIDEO

ECCO COME E' ANDATO IL SOPRALLUOGO

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Cronaca

Esalazioni al Malcantone, si chiedono controlli notturni

Esalazioni al Malcantone, si chiedono controlli notturni

Concorezzo. "Pretendiamo che Arpa e Comune facciano monitoraggi notturni sulle esalazioni in zona Malcantone". Non basta ai residenti di Concorezzo, Monza e Brugherio il recente sopralluogo che Arpa ha effettuato presso l'azienda Asfalti Brianza, al centro delle proteste di centinaia di cittadini per le conseguenze irritanti dei fumi di lavorazione. L'ispezione dell'Agenzia regionale per l'ambiente è infatti avvenuta di giorno e, secondo l

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VERO VOLLEY MONZA-TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA 3-0
 
Ricomincia bene l’attività ufficiale della Vero Volley Monza dopo 7 mesi di stop causato dall’epidemia di “coronavirus”. La prima gara del girone eliminatorio di Coppa Italia, disputato tra le mura amiche dell'Arena ma senza l'apporto neanche di un minimo di pubblico in osservanza di un’ordinanza regionale, ha regalato un 3-0 ai danni di una Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia che in tutti i set è calata nella seconda parte, evidenziando un problema di condizione fisica forse dovuto anche alle poche amichevoli giocate nel periodo di preparazione. I brianzoli hanno alternato buone giocate a errori grossolani, che a lungo andare potrebbero costare caro contro le formazioni di pari livello, cioè grosso modo quelle che lotteranno per l'ingresso nei play-off scudetto. Da segnalare le prove positive di due nuovi acquisti, l'eterno centrale della Nazionale statunitense Maxwell Holt e il giovane opposto della Nazionale turca, ma di origini bosniache, Adis Lagumdzija, ben diretti dal palleggiatore Santiago Orduna.
 
L'avvio di gara è equilibrato più per demeriti della squadra di casa che per meriti degli avversari. I monzesi alternano infatti bei punti con errori banali. L’allungo decisivo arriva sul 14-14: Galassi, un errore dalla seconda linea del brasiliano Abouba e due ace di Lagumdzija portano la Vero Volley sul +4. Il parziale si chiude 25-18 con un muro di Holt e una schiacciata di Dzavoronok dalla seconda linea.
 
Il secondo set inizia in salita per i padroni di casa, che si ritrovano sotto per 4-1. Senza bisogno di chiamare time-out gli uomini allenati da Fabio Soli riprendono i calabresi sull’8-8 ancora grazie a una martellata del ceco dalla seconda linea. Il “break” arriva sul 13-11: due errori degli ospiti inframmezzati da un muro di Holt e da una schiacciata di Dzavoronok allargano il vantaggio a +6. I giocatori guidati da Valerio Baldovin hanno una reazione che li riporta a -2, ma i muri della Vero Volley si erigono uno dopo l’altro e alla fine del parziale, chiusosi 25-19, saranno 7 (di cui 3 di Holt) contro 1 degli avversari.
 
Il terzo set è in equilibrio fino al 7-7, poi è ancora la compagine di casa a prendere lentamente il largo. Lagumdzija e Beretta, con un muro, l’undicesimo vincente del match (contro 2 dei giallorossi), fissano di nuovo sul 25-19.
 
Ora la Vero Volley è attesa da due trasferte: domenica prossima in casa della NBV Verona e mercoledì 23 settembre in casa dell’Allianz Milano per il primo derby della stagione.
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Sport

Esordio in Coppa Italia vincente per la Vero Volley

Esordio in Coppa Italia vincente per la Vero Volley

VERO VOLLEY MONZA-TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA 3-0   Ricomincia bene l’attività ufficiale della Vero Volley Monza dopo 7 mesi di stop causato dall’epidemia di “coronavirus”. La prima gara del girone eliminatorio di Coppa Italia, disputato tra le mura amiche dell'Arena ma senza l'apporto neanche di un minimo di pubblico in osservanza di un’ordinanza regionale, ha regalato un 3-0 ai danni di una Tonno Callipo Calabri

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MONZA-TORINO 1-2
 
Non inizia bene per il Monza la sua prima avventura nel campionato di Serie A. All’U-Power Stadium esce sconfitto per 2-1 contro un modesto Torino, peraltro alle prese con litigi dentro e fuori dallo spogliatoio. Già i biancorossi non avevano impressionato nelle amichevoli e in Coppa Italia, ma anche le strane decisioni di Giovanni Stroppa, l’allenatore della promozione, non hanno di certo aiutato a portare a casa un risultato positivo. Appare incomprensibile, su tutte, la decisione di far giocare subito dall’inizio Pablo Marì e Petagna, rispettivamente dopo due e un allenamento in gruppo, al posto rispettivamente di Andrea Ranocchia e Mota che, anche se acciaccato, conosce i compagni, sa dove andare in campo e non per caso ha pure segnato il primo gol della storia del Monza in Serie A. Senza contare che come centravanti c’era pure l’opzione Gytkjaer.
 
Per quanto riguarda il gioco espresso, la difesa ha traballato in troppe occasioni (male Marlon, molto male Pablo Marì), il centrocampo è stato di una mollezza assoluta (Filippo Ranocchia e D’Alessandro esclusi) e l’attacco è risultato evanescente fino all’ingresso degli artefici della promozione. Stroppa insiste a dire che “la Serie A è un altro sport”, ma ci si domanda se sia meglio una squadra con giocatori un po’ più forti ma che stanno assieme da pochi giorni o un gruppo rodato che ha comunque conquistato una storica promozione. Dopo la gara di oggi noi crediamo che i nuovi arrivati andrebbero inseriti gradatamente.
 
Con la vittoria di oggi il Torino ha portato a 6 la striscia di risultati positivi consecutivi in trasferta e a 3 i successi di fila in trasferta (non capitava da 7 anni e mezzo). Per quanto riguarda gli scontri diretti in partite ufficiali, il Monza ha battuto i granata solo 1 volta su 21 incontri.
 
Oggi Stroppa non ha avuto a disposizione gli squalificati Lamanna e Machìn, mentre il suo omologo Ivan Juric ha dovuto fare a meno dello squalificato Buongiorno e del capitano Lukic, che vuole a tutti i costi essere ceduto. Oltre al debutto di Pablo Marì e Petagna si sono registrate altre due novità in campo tra i biancorossi rispetto al match vittorioso di Coppa Italia contro il Frosinone: Di Gregorio è stato preferito a Cragno in porta e Filippo Ranocchia a Ciurria a centrocampo (in attesa che Pessina, convocato ma neanche portato in panchina, si ristabilisca completamente dall'infortunio).
 
Davanti ai 5764 abbonati, a 4975 paganti (tra cui circa 1500 di fede granata) e ai Vip come il “patron” biancorosso Silvio Berlusconi, l’arbitro Maurizio Mariani di Aprilia (lo stesso della finale di ritorno dei play-off di Serie B tra Pisa e Monza) ha dato inizio alla contesa.
 
Già al 3' Di Gregorio deve uscire a valanga per salvare su Sanabria. Al 13' Radonjic lancia Aina troppo in profondità sprecando una ghiotta occasione per i piemontesi. Il Monza subisce la pressione degli ospiti ma al 20' una botta da 25 metri di Filippo Ranocchia viene respinta a pugni chiusi da Milinkovic. Al 27’ lo scatenato Radonjic scarica un sinistro che Di Gregorio respinge prodigiosamente in tuffo. Al 35’ ancora Ranocchia prova dalla distanza e la palla va fuori di poco. Al 43’ il Torino passa in vantaggio: Miranchuk approfitta di un errore di Pablo Marì e infila Di Gregorio con un tocco morbido. 2’ dopo il biancorosso Caprari sbaglia la mira da buona posizione.
 
La ripresa vede un Monza meno sulla difensiva. All’8’ Ranocchia ci tenta ancora da fuori ma manda alto. 10’ dopo Carboni, Ciurria e Mota rilevano Carlos Augusto, Caprari e (inspiegabilmente) Filippo Ranocchia. Al 21’, però, il Torino raddoppia: Carboni svirgola una palla che Ricci conquista provando il pallonetto ma questo si trasforma in un assist per Sanabria che in acrobazia insacca. I granata falliscono il tris in contropiede con Radonjic 7’ più tardi e al 31’ Stroppa getta nella mischia Gytkjaer e Sensi per Valoti e Petagna. Subito parte un contropiede con Mota che fornisce un assist al bacio per Birindelli la cui conclusione viene deviata da Milinkovic sopra la traversa. Al 37’ è invece D’Alessandro a sprecare un’ottima opportunità per accorciare le distanze. Al 42’ si registra un altro errore madornale di Pablo Mari con Sanabria che si invola verso la porta, ma D’Alessandro con un recupero straordinario riesce a portare via la sfera in scivolata al centravanti granata al momento del tiro. Poco dopo Radonjic conclude di poco sopra la traversa. E al 45’ è invece Di Gregorio a salvare su Radonjic. Negli ultimi secondi di recupero Mota dà una piccola soddisfazione ai tifosi biancorossi trasformando in gol un cross dalla sinistra di D’Alessandro.
 
In sala stampa Stroppa è parso troppo ottimista: “Pensavo che avremmo sofferto di più, invece la squadra mi ha fatto un’ottima impressione. La partita è stata decisa da episodi causati in parte da questioni tecniche, a volte da questioni fisiche. Il Torino poi è molto più avanti di noi dal punto di vista dell’amalgama. Comunque abbiamo avuto qualche opportunità anche noi. Sappiamo che c’è tanto da lavorare e c’è anche da fare in fretta. Dobbiamo gestire meglio la palla, con più personalità e consapevolezza nel saper fare le cose. Dovete avere pazienza, perché mi sembra che la squadra sia perfetta a livello di mentalità e impegno”.
 
Juric ha fatto i complimenti ai suoi “ragazzi perché tutti hanno dato un contributo, anche quelli arrivati da poco tempo. Abbiamo meritato la vittoria”.
 
A fine partita ha parlato anche Berlusconi: “Ci metteremo un po’ di tempo ad abituarci ai livelli della Serie A. Abbiamo cercato di rinforzare la squadra e qualcosa di buono è venuto fuori. Speriamo di non sfigurare, di non retrocedere. Abbiamo fatto 13 acquisti, non si può più fare altro. Il ‘colpo’ del mercato? C’era ma è sparito… Il Monza deve migliorare molto rispetto al gioco di stasera. È stata una partita poco divertente. E anche la nostra curva si è zittita un po’ troppo”.
 
Il Monza è ora atteso da una trasferta quasi proibitiva: domenica prossima alle ore 18.30 giocherà allo stadio Maradona contro il Napoli.
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Sport

Esordio in Serie A amaro per il Monza contro il Torino

Esordio in Serie A amaro per il Monza contro il Torino

MONZA-TORINO 1-2   Non inizia bene per il Monza la sua prima avventura nel campionato di Serie A. All’U-Power Stadium esce sconfitto per 2-1 contro un modesto Torino, peraltro alle prese con litigi dentro e fuori dallo spogliatoio. Già i biancorossi non avevano impressionato nelle amichevoli e in Coppa Italia, ma anche le strane decisioni di Giovanni Stroppa, l’allenatore della promozione, non hanno di certo aiutato a portare a

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREEsselunga, presente a Monza e in Brianza con 11 negozi, ricerca personale per il potenziamento territoriale dell’organico. Le opportunità sono numerose e coinvolgono i negozi sia di Monza che della provincia: Esselunga è interessata ad assumere 2 specialisti macelleria nel negozio di Vimercate, 2 specialisti pescheria nel negozio di Monza viale Libertà e 10 allievi panificazione per gli store di Monza e Macherio. Sono, inoltre, 40 le posizioni aperte per il ruolo di cassiere – ausiliario alle vendite a Vimercate, Monza, Macherio e Arcore. Costante è poi l’interesse a incontrare candidati che ambiscano a sviluppare una carriera manageriale all’interno dei punti vendita della Brianza con il ruolo di Allievo carriera direttiva di negozio; inoltre, per il potenziamento dei Bar Atlantic – insegna del Gruppo Esselunga e realtà consolidata della ristorazione presente con oltre 87 bar – è aperta una ricerca per il negozio di Macherio.

L’inserimento prevede, per tutte le posizioni, un programma formativo che comprenderà attività d'aula, formazione sul campo e affiancamenti a professionisti del settore. Esselunga offre a tutti i neo assunti e ai suoi collaboratori un percorso di crescita e di formazione continua: le persone sono al centro di tutti i piani formativi aziendali che valorizzano impegno, serietà e passione per il proprio lavoro. Con oltre 390.000 ore di corsi erogati ogni anno, la formazione è una leva fondamentale per sostenere lo sviluppo professionale e personale dei collaboratori e con esso la crescita dell’intera organizzazione. Da lungo tempo Esselunga si è dotato di un vero e proprio learning center interno per accompagnare le persone nello sviluppo di abilità e competenze attraverso percorsi di formazione teorica e pratica.
Tutte le posizioni aperte sono pubblicate sul sito careers di Esselunga dedicato alla selezione del personale, www.esselungajob.it, che rappresenta l’unico canale attraverso cui è possibile candidarsi. Per registrare la propria candidatura è, quindi, possibile consultare la sezione Lavora con noi/Negozio presente sul sito e proporsi entro il prossimo 30 settembre.
ESSELUNGA è una delle principali catene italiane del settore della grande distribuzione che opera attraverso una rete di oltre 150 superstore e supermarket in Lombardia, Toscana, Emilia Romagna, Piemonte, Veneto, Liguria e Lazio. Esselunga, fondata nel 1957 con l’apertura a Milano del primo supermercato in Italia, conta oggi quasi 23.000 dipendenti e un fatturato di 7,5 miliardi di euro.

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Dalla Brianza

Esselunga assume a Vimercate, Arcore e Monza

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Esselunga, presente a Monza e in Brianza con 11 negozi, ricerca personale per il potenziamento territoriale dell’organico. Le opportunità sono numerose e coinvolgono i negozi sia di Monza che della provincia: Esselunga è interessata ad assumere 2 specialisti macelleria nel negozio di Vimercate, 2 specialisti pescheria nel negozio di Monza viale Libertà e 10 allievi panificazione per gli store di Monz

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREConcorezzo. Una sorta di taglio del nastro per i lavori che riqualificheranno l'area dismessa della ex Frette. Il prossimo 26 aprile, alle 10, il sindaco Riccardo Borgonovo e l'assessore all'Urbanistica Fabio Ghezzi daranno simbolicamente il via alle ruspe che demoliranno i capannoni del vecchio stabilimento tessile al confine con Monza. Del complesso piano urbanistico le prime realizzazioni saranno il supermercato della catena tedesca, la parte commerciale e una palazzina in edilizia convenzionata. E' prevista anche la presenza dell'amministratore delegato della multinanzionale tedesca, con cui il sindaco Borgonovo firmerà una convenzione per garantire ad alcuni disoccupati e inoccupati concorezzesi un posto di lavoro all'interno del supermercato. "Abbiamo circa 70 persone in lista - spiega il primo cittadino - Spero vivamente che 30 di loro possano finalmente trovare un posto di lavoro".

Per i dettagli del progetto leggi:

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Ex Frette, partono i lavori: subito edilizia convenzionata e Aldi

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Concorezzo. Una sorta di taglio del nastro per i lavori che riqualificheranno l'area dismessa della ex Frette. Il prossimo 26 aprile, alle 10, il sindaco Riccardo Borgonovo e l'assessore all'Urbanistica Fabio Ghezzi daranno simbolicamente il via alle ruspe che demoliranno i capannoni del vecchio stabilimento tessile al confine con Monza. Del complesso piano urbanistico le prime realizzazioni saranno il supermercato della catena tedesca, la parte

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREConcorezzo. Più che un'assemblea pubblica è stato un incontro di quartiere. Il futuro della ex Frette, visti i numeri e la tipologia degli interventi, sembra interessare prevalentemente ai residenti del Milanino, oltre naturalmente ad alimentare il confronto tra maggioranza e opposizioni. Mercoledì il sindaco Riccardo Borgonovo e l'assessore all'Urbanistica Fabio Ghezzi hanno illustrato alla cittadinanza il futuro dello storico comparto tessile incastonato tra la via Dante e la provinciale per Monza. Da anni si attendeva la riqualificazione dell'area che, negli ultimi mesi era diventata una sorta di alloggio abusivo per senza tetto, come denunciato anche ai carabinieri da diversi residenti (leggi qui). Aspettative alte anche per il futuro della parte storica, in parte vincolata dalle Belle Arti e che qualche bufala on-line aveva fatto credere destinata alla demolizione. Dopo diversi passaggi in Commissione dove maggioranza e minoranza hanno avuto modo di confrontarsi, l'altra settimana si è arrivati alla firma della convenzione con il proprietario (EdilPalosco). Ora prende il via l'iter burocratico di legge ma non dovrebbero passare molti mesi per vedere le ruspe in azione.

Come già anticipato in esclusiva da Concorezzo.org, il privato proprietario dell'area ha già stretto accordi con il colosso del fast-food Mc Donald's, che dovrebbe approdare con la formuna on the road del Mc Drive e con il leader tedesco dei discount Aldi, non ancora presente in Italia. La parte commerciale si svilupperà su 4000 metri quadrati per un totale di 13.000 metri cubi con la presenza di due altri operatori: i rumors parlano di attività nel settore dei detersivi e degli articoli per animali. L'ala storica (5000 metri cubi) verrà riqualificata e, nello schema di convenzione, si gettano le basi perché possa passare in futuro nel patrimonio del Comune. Confermata la quota del 20% di edilizia convenzionata a prezzi calmierati. Come si legge nel documento ufficiale (scaricalo qui) il programma mira a "ridurre la volumetria edificata passando dai 92.300 mc circa esistenti alla volumetria massima di progetto prevista in 57.000 mc (corrispondente a 19.000 mq di SLP), di cui nel presente progetto di PII si prevede di utilizzarne solamente la quota di 43.255 mc". La parte residenziale occuperà 24,9mila metri cubi.

L'assemblea è stata l'occasione anche per un chiarimento sul capitolo di oneri e benefici per il Comune. Sulla parte economica, quello che il Comune ricava da questa operazione può sintetizzarsi nel seguente modo: monetizzazioni € 347.320,80, oneri Urbanizzazioni primarie € 371.479,75, oneri Urbanizzazioni secondarie € 283.186,05, costo di costruzione € 508.460,00. A scomputo sono solamente le opere di urbanizzazione primaria, per cui la cifra da sottrarre è quella di € 371.479,75, fermo restando che il promotore le realizza tutte per un importo che supera il milione di euro, come da dettaglio in convenzione. Restano da versare, quindi, € 1.138.966,85, dai quali va dedotto il milione già versato, residuando solo € 138.966,85. Questi oneri verranno contabilizzati/versati al momento della richiesta dei singoli permessi di costruire o dichiarazioni equipollenti.

Nella sua introduzione l'assessore Fabio Ghezzi ha evidenziato l'importanza della riqualificazione dell'area ormai destinata al degrado, l'offerta alla cittadinanza di alloggi in edilzia convenzionata, le nuove opportunità di lavoro per cui di darà la precedenza a residenti in paese e disoccupati, il recupero dell'ala storica, i nuovi spazi commerciali al servizio del Milanino. Dai residenti di questo quartiere sono arrivate la maggior parte delle richieste di chiarimento, soprattutto in termini di viabilità e di tutela dell'utenza debole, con particolare attenzione per le piste ciclopedonali. Preoccupa il tema del traffico, già messo a dura prova dalla nuova Esselunga.

"Ho sentito e letto di tutto - commento il sindaco Riccardo Borgonovo - La verità e che negli anni passati c'erano sul tavolo delle ipotesi, delle proposte, delle possibilità, ma niente di ufficiale. Questa volta il progetto è nero su bianco e questa Amministrazione ha il merito di riqualificare un comparto destinato al degrado in un momento non facile per l'edilizia. Al di là delle chiacchierei metri cubi esistenti vengono pesantemente ridotti, quindi andiamo a decementificare la zona. E se è vero che all'operatore rimangono volumi residui per oltre 13.000 metri cubi, è perché li prevedono il Pgt esistente: è una possibilità, ma anche quelli al momento restano solo ed esclusivamente sulla carta. Terremo in considerazione le sollecitazioni che arrivano dai residenti ma adesso partiamo dai fatti: meno cemento, più sicurezza, più servizi, opportunità di lavoro, edilzia convenzionata. Alla maggioranza silenziosa il progetto piace. Non ho ricevuto proposte alternative...".

Presenti nel pubblico diversi rappresentanti delle minoranze. Al momento sulla pagina ufficiale del PD solo una critica per la debole pubblicizzazione dell'assemblea pubblica. Vivi Concorezzo, al momento, si è concentrata prevalentemente sul conteggio di metrature e oneri, sostenendo che nelle casse del Comune non entrerà un euro. Il dibattito è aperto. Ora ci sono i tempi di legge per presentare osservazioni formali.

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Ex Frette, presentato il progetto: confermati Mc e Aldi, preoccupa la viabilità

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COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREMonza. Nella chiesa di San Fruttuoso è il silenzio quando una penna nera recita dal pulpito la preghiera dell'alpino. E' il momento che precede l'uscita del feretro di Dario Chiarino, 86 anni, ex sindaco repubblicano della città, spentosi nella notte tra sabato e domenica. Martedì, per l'ultimo saluto, erano presenti tantissimi volti della politica presente e passata del capoluogo brianteo: il sindaco Dario Allevi e i suoi predecessori Roberto Scanagatti, Michele Faglia, Rosella Panzeri, molti altri politici e una folta rappresentanza di Alpini.

Nato a Borgosesia (VC) il 10 maggio 1931, l'ex sindaco si era trasferito a Monza nel 1967. Laureato in chimica nell’anno accademico 1956/1957  presso l’Università di Pavia, aveva svolto il servizio militare negli alpini preso il B.A.R. Julia di Bassano del Grappa, congedato con il grado di Caporalmaggiore abilitato sergente. Sposato nel maggio 1961 con Anna Ronchi, era padre di Riccardo, Silvia, Camillo.

Dal maggio 1959 al settembre 1990 l'ex sindaco aveva esercitato la professione di ricercatore scientifico, dapprima presso un piccolo laboratorio farmaceutico e quindi presso la Zambon Group, un’azienda farmaceutica italiana di dimensione multinazionale, arrivando alla direzione del suo centro ricerche nella sede nazionale di Bresso. In tale periodo la sua attività ha condotto alla sintesi di oltre tremila nuove molecole con potenziale attività terapeutica, al deposito come coautore di una cinquantina di depositi brevettuali in diversi Paesi e alla presentazione di numerose comunicazioni a congressi scientifici. Dopo il pensionamento ha continuato la sua attività come consulente sino al 1993 dapprima presso la stessa Zambon Group e quindi per l’allestimento dei laboratori ricerche di cosmetologia e nuovi materiali della Trussardi a Brindisi.

Attività politica. Iscritto alla Federazione Giovanile Repubblicana dal 1946 al 1954 dove ha ricoperto cariche direttive. Segretario regionale lombardo della Gioventù Federalista Europea dal 1953 al 1954. Cofondatore e segretario della Sezione di Monza del Partito Repubblicano Italiano dal 1969 al 1975. Segretario provinciale milanese del Partito Repubblicano Italiano dal 1978 al 1979. Sindaco di Monza dal 1975 al 1978 e quindi consigliere comunale di Monza fino al 1988. Commissario al Parco di Monza dal 1981 al 1983. Vicepresidente della Circoscrizione 4 di Monza dal 1993 al 1997.

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Monza. Superata quota 2500: 2.550, per l'esattezza, sono le firme raccolte, a ieri sera, a Pianeta Lombardia, padiglione di Regione al sito Expo, per mantenere il Gran Premio di Formula 1 a Monza e impedire che venga trasferito a Imola. Sono in aumento le risposte all'appello lanciato sabato, proprio a Pianeta Lombardia, dal presidente della Regione Roberto Maroni, che, con il vice presidente Mario Mantovani e l'assessore Fabrizio Sala, ha dato il via alla campagna 'Scendi in pista con la Lombardia - Firma anche tu per il GP d'Italia all'Autodromo nazionale di Monza'. La raccolta firme prosegue per oggi fino alle 21 in Expo e continuera' nei prossimi giorni. Monzesi e Lombardi, come del resto tutti i visitatori di Pianeta Lombardia che volessero dare il loro contributo a questa battaglia, hanno ancora tempo per sottoscrivere la petizione, in difesa di quello che viene ritenuto un patrimonio regionale anche storico e culturale.

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COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREMonza. Expo, questo sconosciuto. Tutti ne parlano, la televisione martella con gli spor, ma cosa rappresenterà veramente l'esposizione universale di Milano? Mancano meno di due mesi all’apertura ufficiale dell’Esposizione Universale Milano 2015 che il 1 maggio aprira’ le porte a milioni di visitatori da tutto il mondo. Eppure, tra la gente, sembra regnare ancora molta confusione.Monzae’ la terza citta’ della Lombardia, separata solo da una manciata di chilometri da Milano e dal polo fieristico di Rho-Pero, location dell’evento. Dunque una straordinaria opportunita’ per la nostra citta’, per i nostri giovani e l’intero tessuto economico- sociale.

L’Istituto Leone Dehon apre le porte all’EXPO per portare studenti, cittadini e famiglie a conoscere piu’ da vicino che cosa rappresentera’ questo Evento. 
Il Relatore Giacomo Biraghi, digital and media PR di Expo 2015 SpA e fondatore di Secolourbano, ci aiuterà a decifrare i principali motivi di interesse di questo grande Evento.

Interverra’ il Sindaco di monza,   Roberto Scanagatti,  sulle attivita’ che la Citta’ ha in programma per l’EXPO. Moderera’ la serata Annamaria Levorin, Giornalista RAI TG3.

QUANDO E DOVE: Monza, 25 marzo 2015 ore 21Istituto Dehon via Appiani 1, Aula Magna

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Expo, questo sconosciuto: interessante serata a tema

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Monza. Fabrizio Corona - come riferisce l'Ansa - è stato da poco portato nel carcere di Monza, dopo essere stato ricoverato per una decina di giorni nel reparto di psichiatria dell'ospedale Niguarda di Milano.

Corona, come riportato da tutti i media, si era ferito una volta saputo che i giudici della Sorveglianza di Milano avevano revocato il differimento pena in detenzione domiciliare che gli era stato concesso nel dicembre 2019 per una patologia psichiatrica.

L'ex fotografo, a cui era stato revocato il differimento pena per una serie di violazioni delle prescrizioni, era stato anche protagonista di uno sciopero della fame in ospedale per protestare contro la decisione dei giudici. 

Da questa sera Corona, ex guru dei paparazzi italiani, è in carcere a Monza.

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Fabrizio Corona è in carcere a Monza

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Monza. Fabrizio Corona - come riferisce l'Ansa - è stato da poco portato nel carcere di Monza, dopo essere stato ricoverato per una decina di giorni nel reparto di psichiatria dell'ospedale Niguarda di Milano. Corona, come riportato da tutti i media, si era ferito una volta saputo che i giudici della Sorveglianza di Milano avevano revocato il differimento pena in detenzione domiciliare che gli era stato concesso nel dicembre 2019 per una p

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREConcorezzo. "Finalmente questo non sarà il mio terzo Natale da indagato". Gian Luca Brambilla, imprenditore concorezzese e titolare della e-Agisco di Vimercate, è uscito a testa alta e assolutamente immacolato dalla clamorosa vicenda che, divenuta pubblica a settembre del 2013, lo portò tra l'altro alle dimissioni dal ruolo di vice Presidente Vicario di Confcommercio MB e soprattutto Presidente dell’Osservatorio Fiscale della Camera di Commercio di Monza e Brianza.Brambilla era accusato di false fatturazioni per oltre mezzo milione di euro.Il Giudice per le Indagini preliminari presso il Tribunale di Monza, Patrizia Gallucci, ha infatti depositato l’ordinanza di archiviazione ritenendo la richiesta del Pubblico Ministero meritevole di accoglimento in quanto ”le ampie ed esaustive argomentazioni svolte dal Pubblico Ministero appaiono conformi alle risultanze degli atti”, e quindi non risulta “nè utile nè produttiva qualunque altra affermazione sui fatti”.

Brambilla, 51 anni, volto noto anche in tv per le sue "ospitate" su Rai Tre e La 7, era finito al centro di una complicata vicenda fiscale. Incaricato dalla Autotrasporti Perotti di Concorezzo, con sede in via Aldo Moro 1, di rimettere in ordine i conti societari, Brambilla aveva scoperto un consistente credito vantato dalla azienda nei confronti del Tribunale di Milano, per conto del quale la Perotti svolgeva un servizio di custodia giudiziaria, una sorta di magazzino di beni posti sotto sequestro (la società aveva collaborato per circa 30.000 procedimenti). Conti alla mano, la Perotti doveva ancora incassare dal Tribunale 10,6 milioni di euro. Brambilla lavorò tre anni in azienda e in Tribunale, esaminando bolle e fatture e riuscendo a recuperare oltre 6 milioni di euro. Al momento di incassare la percentuale pattuita per il lavoro svolto, scoppiò il caso.

LEGGI QUI I DETTAGLI

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREHo sempre sostenuto con fatti e documenti di aver lavorato in modo corretto e trasparente – spiega Brambilla a concorezzo.org, dopo che ieri mattina ha tenuto una conferenza stampa a Monza nella sede di Confcommercio – La Perotti ha cercato di portarmi in Tribunale per non pagarmi quanto dovuto, forse perché non si aspettavano che sarei riuscito a recuperare una cifra così alta. E’ stata una sofferenza per me e per la mia famiglia, un danno alla mia immagine e a quella della mia azienda: ora ci rifaremo in sede civile, poi valuteremo altre conseguenze penali per chi ci ha trascinato in questa vicenda. Quanto accaduto è incredibile– conclude Brambilla – Quando racconto che ho fatto recuperare ad una azienda oltre 6 milioni di euro e questi, per ricompensa, mi hanno denunciato per cose inesistenti la gente stenta a credermi. Anche l’Ordine dei commercialisti, ora, dovrà intervenire sui professionisti che hanno affiancato la Perotti nel montare il castello di accuse”.

Uscito a testa alta dal Tribunale, ora Brambilla guarda avanti: primo passo tornare alla presidenza dell’Osservatorio fiscale della Camera di Commercio.

FOTO ANGELO BUSCAINI

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COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREMonza. La storia del piccolo Donut sembra quasi una favola di Natale, e come tutte le storie di Natale che si rispettino ha avuto il suo bellissimo lieto fine.

Donut è arrivato al rifugio di Monza a seguito di un intervento del nucleo anti-maltrattamento di ENPA presso una famiglia di Sovico (MB) che lo teneva in condizioni inaccettabili: era gravemente sottopeso, sporco e con una vistosa ferita purulenta a lato del muso. Nonostante si fosse resa conto delle sue condizioni, la famiglia non si era impegnata a curarlo adeguatamente.

I primi giorni in canile il piccolo faticava a mangiare e a prendere le terapie prescritte probabilmente per il dolore della ferita e perché si trovava solo in un ambiente per lui nuovo. Ma in breve ha cominciato a mostrare il suo carattere forte, da vero combattente, ha ripreso ad alimentarsi con voglia, a seguire operatori e volontari ovunque tanto che in brevissimo tempo è passato dal suo box all’ufficio, autonominandosi “receptionist” del canile e accogliendo visitatori, volontari e anche gli altri cani.

Donut è una vera forza della natura, sempre scodinzolante, si è aggrappato alla vita con tutte le zampette e in breve tempo è diventato la mascotte del canile! Intanto passavano i giorni, i mesi, provando diverse terapie per scongiurare un’infezione che sembrava impossibile debellare, pillole, punture, interventi, ha affrontato sempre tutto con grande spirito di sopportazione e a testa alta.

E dopo sette mesi il bellissimo lieto fine!

Sono passati 7 mesi e negli ultimi tempi le sue condizioni sono migliorate molto, è anche ingrassato più di un chilo. E così, dopo aver avuto l’ok dal veterinario, Donut è stato affidato alla famiglia di Fabrizio, residente a Varedo (MB), che nel frattempo si era innamorata di lui e aveva già adottato anni fa Luna, uno dei “famosi” cani di Beppe Spinelli.

Il 23 Dicembre Donut ha salutato per sempre il canile e si è avviato verso la sua nuova vita facendo a tutti un bellissimo regalo di Natale. Certo, la strada verso la guarigione è ancora lunga e dovrà continuare le cure a casa, ma siamo sicuri che con il carattere da leone che ha sempre dimostrato tutto non potrà che andare per il meglio.

Tanta gioia e un po’ di nostalgia

Tutti sono stati felici per l’affido di Donut, ma la sua vulcanica presenza manca un po’ a tutti, come a Stefania, uno degli operatori del canile, che ha voluto salutarlo così:«Ci mancherai tanto Donny, per tanto tempo ci siamo presi cura di te mettendocela sempre tutta. Ci sono amori che ci appartengono per tutta la vita, anche se quella vita poi non la vivono con noi. Ecco tu sei questo… da tutti noi in bocca al lupo, ti vogliamo bene!»

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Dalla Brianza

Favola a lieto fine per il piccolo Donut

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Monza. La storia del piccolo Donut sembra quasi una favola di Natale, e come tutte le storie di Natale che si rispettino ha avuto il suo bellissimo lieto fine. Donut è arrivato al rifugio di Monza a seguito di un intervento del nucleo anti-maltrattamento di ENPA presso una famiglia di Sovico (MB) che lo teneva in condizioni inaccettabili: era gravemente sottopeso, sporco e con una vistosa ferita purulenta a lato del muso. Nonostante si fos

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREConcorezzo. Una giornata in famiglia, nel verde, a contatto con la natura e alla scoperta di affascinanti sorprese, come la voliera con infinite specie di uccelli, la serra che porta in tavola ortaggi a km0, il laghetto, la chiesetta nascosta tra gli alberi, i ricoveri dei cavalli, le carrozze d'epoca. Prima di prendersi pochi giorni di chiusura estiva, l'Agriturismo La Camilla celebra con una sfiziosa proposta (menù) la festività di Ferragosto. Un evento che, per molte famiglie brianzole e lombarde, è diventato da anni un appuntamento fisso: un modo per godersi un momento di relax alle porte di Monza, insieme ad amici e parenti, condividendo una giornata di festa anche con chi non ha l'occasione di fare le valigie e partire.

Che sia un giorno speciale lo si capisce anche sfogliando il menù: il gran buffet di benvenuto all'aperto, l'intrattenimento musicale e il finale con l'anguriata in giardino. Il contesto, senza dubbio, è il valore aggiunto per estraniarsi dalla quotidianità e lasciarsi sorprendere dai tanti dettagli, alcuni dei quali sveliamo con questa galleria fotografica curata da Antonio Mandelli

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COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREIn famiglia, con gli amici o con i colleghi di lavoro: non fa differenza. L'importante è festeggiare bene, con gusto, in un ambiente capace di sorprendere. L'agriturismo La Camilla ha riservato per le cene pre-natalizie, per le feste di Natale e per il Capodanno un programma veramente speciale, aprendo i propri esclusivi spazi anche all'opportunità di apericena o anche di pranzi aziendali. Punto di riferimento per una clientela da tutta la Brianza e oltre, l'agriturismo di Concorezzo, all'interno del Parco della Cavallera, riesce ad affascinare anche per la bellezza degli ambienti, tra sale raffinate ed accoglienti, il richiamo alle tradizionali cascine lombarde, il fascino delle carrozze d'epoca e i vari scorci tra chiesetta, laghetto, voliere, serre, maneggio. Di recente anche Michelle Hunziker si è concessa una domenica in famiglia (leggi).

Tutto è pronto con menù studiati nel dettaglio, all'insegna della tradizione e della buona cucina, per le serate in settimana, con una particolare attenzione per le giornate speciali dell'Immacolata, della Vigilia, del santo Natale e del cenone che chiuderà il 2015.

Ma le cene della Camilla diventano anche opportunità per fare un piacevole regalo di Natale: leggi qui i dettagli.

Per tutti i dettagli sui menù speciali delle festevitià guarda: http://www.lacamilla.it/eventi/

Per qualsiasi informazione sui menù, serate, pranzi, apericena: www.lacamilla.it

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COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREMonza. L'Esselunga di viale Libertà ha ospitato giovedì 14 Novembre alcuni giocatori della AC Monza  per la presentazione dell'album ufficiale della squadra.

L'album di figurine dei calciatori biancorossi "Io tifo Monza", grazie alla collaborazione di Esselunga con la società biancorossa del presidente Silvio Berlusconi e dell'AD Adriano Galliani,  viene  distribuito nei tre superstore Esselunga  di Monza dal 14 Novembre all'11 dicembre  ed è composto da 48 pagine e 150 figurine, dal settore giovanile alla prima squadra con le maglie ufficiali, lo staff tecnico e la rosa completa.
I clienti Fidaty riceveranno un pacchetto di otto figurine ogni 15 euro di spesa.
Durante la presentazione si sono formate lunghe file di tifosi per avere la firma esclusiva dell'album e le foto dei calciatori: Andrea D'Errico, Simone Iocolano e Filippo Scaglia.
Presenti all'evento lo staff tecnico e i giovani calciatori  che si sono divertiti a tirare i rigori in una scenografia preparata da Esselunga.
 

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VERO VOLLEY MONZA-PROSECCO DOC IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 2-3
 
Dopo oltre 2 ore di battaglia sportiva la Vero Volley Monza ha ceduto gara-2 delle finali dei play-off scudetto alla Prosecco DOC Imoco Volley Conegliano, brava a recuperare all’Arena 2 set di svantaggio dopo aver perso gara-1 a Villorba proprio per 3-2. Le rosablù sono state a un passo da un’altra storica impresa, ma stavolta non ce l’hanno fatta, un po’ perché si è notato un cedimento fisico (nelle gambe hanno più set delle avversarie considerando le lunghissime semifinali che hanno disputato) e un po’ perché le venete a un certo punto hanno svoltato in difesa, raccogliendo molto più di prima tutto quello che le brianzole schiacciavano e soprattutto i pallonetti. Per quasi tutti i 4168 spettatori (tutto esaurito) è stata una delusione, ma possono raccontare di aver assistito a una bellissima partita, trasmessa anche in diretta tv sia su Rai Sport che su Sky Sport. Si ricomincerà dunque con gara-3 sull’1-1: l’appuntamento è per sabato prossimo alle ore 20.45 e anche questo match sarà trasmesso in diretta tv sulla Rai e su Sky. Mentre gara-4 si disputerà a Monza martedì 10 maggio alle 20.45 (sempre in diretta tv).
 
Il match inizia con una “super” Vero Volley, capace di portarsi a +5 (13-8) sulle campionesse d’Italia e d’Europa in carica. La ricezione va a mille (a fine parziale si registra il 90% di positività contro il 50% delle venete) e così Orro riesce a distribuire palloni un po’ a tutte le sue “bocche da fuoco”, che sono in serata di grazia. Van Hecke risponde colpo su colpo alla stratosferica Egonu (MVP del match con 29 punti tra cui 2 ace e 2 muri), ma è l’ex rosablù Plummer (le altre “ex” si trovano a Monza e sono Danesi e Moretto, ma un altro “ex” è l’allenatore Marco Gaspari) che trascina le compagne all’aggancio (16-16). Si procede testa a testa fino al 23-23, poi la subentrata Candi (per Rettke) e Van Hecke fanno esplodere l’Arena.
 
Per il secondo set il tecnico delle trevigiane Daniele Santarelli schiera Courtney al posto di una opaca Sylla (20% in attacco nel primo parziale) ma “perde” Plummer (0 punti con 5 attacchi avuti a disposizione), però la Vero Volley dal canto suo, con Rettke di nuovo in campo per Candi, comincia a faticare in attacco (chiuderà il parziale col 28%). Le ospiti provano un primo allungo (10-13 con una schiacciata e un muro di De Kruijf e un errore in attacco di Van Hecke), rintuzzato da una scatenata Danesi (15-15). Poi ci riprovano trascinate da Egonu (16-19), ma ancora vengono raggiunte (Davyskiba firma il 22-22). Anche stavolta sul 23-23 la zampata finale la mettono le monzesi con Stysiak, subentrata a una spaesata Van Hecke (10% in attacco nel parziale), e grazie a una schiacciata sbagliata di Egonu dalla seconda linea.
 
Per il terzo set Gaspari conferma Stysiak mentre Santarelli rimette in campo Sylla per Courtney. L’attacco delle brianzole resta sottotono (32% contro il 56% delle avversarie) anche a causa di un vistoso calo in ricezione (39% contro l’ottimo 76% delle coneglianesi) e di una Prosecco DOC Imoco che difende di tutto e di più. Sul 9-9 le gialloblù prendono il largo con due errori di Stysiak (in battuta e in schiacciata dalla seconda linea) inframmezzati da un muro di Sylla e un attacco di Egonu dalla seconda linea. La ringalluzzita Plummer firma due attacchi-punto (11-18) e, nonostante l’ottimo rientro di Van Hecke (5 punti) al posto di una calante Stysiak (solo 22% in attacco nel parziale), De Kruijf ed Egonu dalla seconda linea chiudono il set a +9 (16-25).
 
Per la quarta frazione di gioco Gaspari conferma Van Hecke e reinserisce Candi per Rettke. La percentuale di positività della ricezione risale però l’attacco scende ulteriormente al 30%. L’andamento è simile a quello precedente, ma la Vero Volley resiste più a lungo alle folate della Prosecco DOC Imoco (1-4, 2-6, 8-12, 12-16). Larson e Candi trascinano le compagne all’aggancio (19-19), che purtroppo non dura: sul 20-21 una schiacciata e un ace di Egonu inframmezzati da un errore in attacco di Van Hecke e da un attacco di Sylla portano la gara al tie-break.
 
La fatica si fa sempre più sentire nelle gambe delle monzesi, che peggiorano ulteriormente il rendimento in attacco (25% contro il 60% delle venete). Sul 3-3 il team di Conegliano, diretto da una sempre ottima palleggiatrice Wolosz, mette la freccia e se ne va a +4 con Sylla, Plummer e due attacchi di Egonu dalla seconda linea. Le rosablù cercano di contenere le avversarie, ma non c’è la forza per recuperare. Un muro di Folie allarga il solco a +5 (7-12) e tale rimane fino alla fine.
 
 
FOTO ROBERTO DEL BO
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Finale scudetto n. 2, Conegliano espugna Monza e fa 1-1

Finale scudetto n. 2, Conegliano espugna Monza e fa 1-1

VERO VOLLEY MONZA-PROSECCO DOC IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 2-3   Dopo oltre 2 ore di battaglia sportiva la Vero Volley Monza ha ceduto gara-2 delle finali dei play-off scudetto alla Prosecco DOC Imoco Volley Conegliano, brava a recuperare all’Arena 2 set di svantaggio dopo aver perso gara-1 a Villorba proprio per 3-2. Le rosablù sono state a un passo da un’altra storica impresa, ma stavolta non ce l’hanno fatta, un po’ perché s