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Mr Rizzus

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREVillasanta. Simone Rizzuto, in arte Mr Rizzus, è un rapper brianzolo di 24 anni. Questa sera Striscia la Notizia gli ha dedicato un servizio per denunciare l'oscenità e la violenza del testo di una canzone ("Non ci siamo") dove il trapper condisce una serie infinita di frasi incommentabili tra cui "Siamo Monza frate siamo mafia" e, appunto, "20900 delinquenti, scopiamo la figlia di Staffelli".

Nei confronti del trapper brianzolo, Rebecca Staffelli, figlia del noto inviato di Striscia, ha sporto denuncia, a tutela della propria persona. "Peccato che il tribunale di Monza – rivela Valerio Staffelli – abbia chiesto l’archiviazione, in quanto le autorità non sono riuscite a rintracciare Mr. Rizzus. Mi pare curioso, dal momento che il trapper non perde occasione di far sapere ai suoi followers in che ristorante o locale si trovi…". Inoltre, Staffelli mostra anche la chat con una fan, in cui Rizzuto scrive il suo indirizzo di casa a Villasanta, provincia di Monza Brianza. Insomma, bastava una ricerca in rete per avere tutte le informazioni necessarie. Nel frattempo, la canzone e i video incriminati sono ancora presenti sul web. "Speriamo che, dopo questo servizio, la Procura di Monza sia in grado di far fare alla giustizia il corretto decorso", conclude Staffelli.

Il servizio integrale è andato in onda questa sera a Striscia la notizia

 

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Cronaca

"Scop.... la figlia di Staffelli", oscene minacce in Brianza

"Scop.... la figlia di Staffelli", oscene minacce in Brianza

Villasanta. Simone Rizzuto, in arte Mr Rizzus, è un rapper brianzolo di 24 anni. Questa sera Striscia la Notizia gli ha dedicato un servizio per denunciare l'oscenità e la violenza del testo di una canzone ("Non ci siamo") dove il trapper condisce una serie infinita di frasi incommentabili tra cui "Siamo Monza frate siamo mafia" e, appunto, "20900 delinquenti, scopiamo la figlia di Staffelli". Nei confronti del trapper brianzolo, Rebecca Staff

Monza. Lo hanno insultato per la sua battaglia contro la spaccio di droga che infesta le nostre città e anche Monza, capoluogo della Brianza. Potrebbero costare molti cari gli insulti (giudicati minacce) che due personaggi di origini monzesi avrebbero indirizzato a Vittorio Brumotti, inviato di Striscia La Notizia e, negli ultimi anni, attivo soprattutto nel denunciare le piazze italiane dello spaccio. Nei loro confronti pende l'accusa per atti persecutori aggravati dall’uso di strumenti informatici e telematici. La Procura di Milano, infatti, ha chiuso l’indagine in attesa della richiesta di rinvio a giudizio, a carico di Simone Rizzuto, che si presenta come ‘Mr Rizzus’ e Jordan Tinti, alias ‘Jordan Jeffrey Baby’, di 22 e 23 anni. I fatti risalogno all’aprile 2019 quando i due lanciarono una vera e propria campagna di veleno contro l’inviato della trasmissione tv ‘Striscia la Notizia’. Come si legge nell’avviso di conclusione delle indagini,  i due "sodali di un gruppo chiamato ‘Gang 20900’ o ‘Sacra Corona Ferrea’ con reiterati messaggi sui social, insultavano Brumotti e lo minacciavano con il gesto del taglio della gola, dichiarando ripetutamente di ‘aspettarlo per fargli la festa’, affermando di avere intenzione di aggredire la sua fidanzata". Inoltre, in occasione di un "servizio giornalistico antidroga per le vie di Monza, lo circondavano con minacce, così ingenerando nello stesso un fondato timore per la sua incolumità e quella della fidanzata". Jordan Tinti è accusato inoltre di istigazione a delinquere aggravata perché incitava pubblicamente su Facebook "a versare acido" su Brumotti. Stando al capo di imputazione, inoltre, il 24enne avrebbe pubblicato un video in cui diceva "Brumotti è arrivato a Monza (...) bucatelo raga", e altri messaggi di altri utenti che "facevano proprie le istigazioni da eseguirsi se Brumotti si fosse recato nelle loro città".

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Dalla Brianza

Minacce a Brumotti, due monzesi a processo

Minacce a Brumotti, due monzesi a processo

Monza. Lo hanno insultato per la sua battaglia contro la spaccio di droga che infesta le nostre città e anche Monza, capoluogo della Brianza. Potrebbero costare molti cari gli insulti (giudicati minacce) che due personaggi di origini monzesi avrebbero indirizzato a Vittorio Brumotti, inviato di Striscia La Notizia e, negli ultimi anni, attivo soprattutto nel denunciare le piazze italiane dello spaccio. Nei loro confronti pende l'accusa per

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREVillasanta. Simone Rizzuto, in arte Mr Rizzus, è stato rinviato a giudizio dalla Procura di Monza per diffamazione nei confronti di Rebecca Staffelli, figlia dell'inviato di 'Striscia la Notizia', per una frase oltraggiosa inserita in una delle sue canzoni, postata sui social con tanto di commento ulteriormente diffamatorio.

Come riporta l'Ansa, la conferma arriva dal Procuratore della Repubblica di Monza Claudio Gittardi, a seguito di un servizio del programma Mediaset, nel quale veniva denunciato il rischio di archiviazione del procedimento. Sulla vicenda è stata presentata anche un'interrogazione parlamentare da parte dell'onorevole Massimiliano Capitanio che ha sollecitato il ministero all'Innovazione a impegnarsi per la rimozione dal web dei contenuti illeciti o diffamatori. "E' la procura di Monza che consegna il tapiro a Staffelli - ha detto all'ANSA con tono scherzoso il Procuratore Gittardi -, Rizzuto è stato rinviato a giudizio immediato il 3 settembre 2021, nel procedimento ai danni di Rebecca Staffelli, con procedimento fissato 25 gennaio 2023".

Nella canzone incriminata il sedicente rapper canta "20900 delinquenti, sco****o la figlia di Staffelli". L'inviato, durante il servizio, aveva affermato: "peccato che Tribunale di Monza abbia chiesto l'archiviazione, in quanto le autorita' non sono riuscite a rintracciare Mr. Rizzus". Il procuratore, ha invece precisato che "Rizzuto e' stato iscritto nel registro degli indagati il 21 novembre 2019, con conclusione indagini al 21 marzo 2021". Oltre al rapper, ha concluso Gittardi, "e' indagato un altro utente che sui social ha ripubblicato la canzone con un video". 

Per vedere il servizio di Striscia La Notizia leggi anche:

"Scop.... la figlia di Staffelli", oscene minacce in Brianza

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Cronaca

Oscenità contro Rebecca Staffelli, trapper a processo

Oscenità contro Rebecca Staffelli, trapper a processo

Villasanta. Simone Rizzuto, in arte Mr Rizzus, è stato rinviato a giudizio dalla Procura di Monza per diffamazione nei confronti di Rebecca Staffelli, figlia dell'inviato di 'Striscia la Notizia', per una frase oltraggiosa inserita in una delle sue canzoni, postata sui social con tanto di commento ulteriormente diffamatorio. Come riporta l'Ansa, la conferma arriva dal Procuratore della Repubblica di Monza Claudio Gittardi, a seguito di un