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VERO VOLLEY MONZA-ALLIANZ MILANO 0-3
 
Il pronostico del derby è stato rispettato: l’Allianz Milano ha vinto anche quello di ritorno e con un punteggio più netto rispetto al 3-2 scaturito all’Allianz Arena. Il motivo è semplice da spiegare: la Vero Volley Monza sconta l’assenza per infortunio dell’opposto titolare Grozer, uno che da solo vale mezza squadra. Senza di lui il team allenato da Massimo Eccheli non solo non può ambire a ripetere il quarto posto dell’anno scorso ma nemmeno a entrare nei play-off. Tra l’altro il bulgaro naturalizzato tedesco si è lesionato il retto anteriore poco dopo la rescissione consensuale del contratto col suo sostituto, il croato Mitrasinovic. Pertanto da più di un mese sta giocando in quel ruolo il primo schiacciatore di riserva Karyagin, che però nonostante la buona volontà non è all’altezza del compito da svolgere. Eccheli ha anche provato a invertire il bulgaro con lo schiacciatore bielorusso Davyskiba, ma quello che si guadagna fuori banda lo si perde alla banda. Peraltro il rinforzo invernale, il serbo Katic, sta mostrando di essere un ricambio per zona 4, ma nulla più, e l’altro schiacciatore in rosa, Galliani, era assente per positività al “coronavirus”. Inoltre il centrale Beretta è rimasto in panchina per una pallonata presa all’occhio in allenamento. Insomma, se Grozer non rientrerà presto in campo il prosieguo del campionato rischia di trasformarsi in un calvario per i rossoblù, che devono guardarsi alle spalle dalla Kioene Padova e dalla Top Volley Cisterna, le dirette concorrenti per gli ultimi due posti dei play-off.
A complicare le cose il calo di efficienza nelle battute e a muro: oggi si sono registrati solo 2 ace e 1 muro-punto contro gli 8 dei milanesi allenati da Roberto Piazza.
 
Nonostante il turno infrasettimanale (si trattava del recupero della seconda giornata di ritorno) all’Arena di Monza si sono presentati quasi mille spettatori, molti di fede biancorossa. Il primo set risulta equilibrato fino al 13-13, con Davyskiba e Dzavoronok che rispondono ai colpi di Patry e di Chinenyeze, scatenato al centro. Poi due attacchi di Jaeschke inframmezzati da un muro di Patry cominciano a scavare il solco che Ishikawa, alla fine votato MVP del match grazie ai 13 punti messi a terra (55% in attacco) e al 62% in ricezione, consolida con una schiacciata e un ace, seguiti da un muro di Chinenyeze (14-19). Davyskiba tiene a galla i padroni di casa con un ace e tre attacchi, riducendo lo svantaggio a 2 lunghezze, ma Patry spegne le speranze di recupero (22-25)
 
Nel secondo set l’Allianz Milano cresce notevolmente in ricezione mentre la Vero Volley crolla in attacco e non a causa di Katic, che risulta il miglior realizzatore dei suoi con 5 punti. L’avvio è da incubo per i locali: 2-7 che diventa 3-12. Eccheli sostituisce Davyskiba con Karyagin e successivamente il palleggiatore (Calligaro per Orduna), ma il distacco resta pressoché invariato. Katic punge in attacco però poi sbaglia la battuta (16-25).
 
Proprio il serbo cede il posto a Karyagin per il terzo set, ma la scelta risulta nefasta in quanto il ventenne accumula errori su errori, probabilmente anche dovuti al peso delle responsabilità ricevute, venendo di nuovo sostituito sull’8-11. La Vero Volley combatte comunque fino alla fine soprattutto grazie all’ottima prestazione di Dzavoronok: il ceco totalizzerà 11 punti nel parziale e 17 complessivi. L’ultimo a issare bandiera bianca è però Davyskiba, che piazza 3 punti nel finale prima del 22-25 firmato da Piano.
 
Domenica prossima alle ore 20.30 l’Arena di Monza ospiterà la forte Itas Trentino: il rischio di un ennesimo cappotto è molto alto.
 
 
FOTO ROBERTO DEL BO
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Superlega, la Vero Volley perde anche il derby lombardo

Superlega, la Vero Volley perde anche il derby lombardo

VERO VOLLEY MONZA-ALLIANZ MILANO 0-3   Il pronostico del derby è stato rispettato: l’Allianz Milano ha vinto anche quello di ritorno e con un punteggio più netto rispetto al 3-2 scaturito all’Allianz Arena. Il motivo è semplice da spiegare: la Vero Volley Monza sconta l’assenza per infortunio dell’opposto titolare Grozer, uno che da solo vale mezza squadra. Senza di lui il team allenato da Massimo Eccheli non solo non può

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VERO VOLLEY MONZA-CUCINE LUBE CIVITANOVA 1-3

La Vero Volley Monza esce ai quarti di finale dei play-off dalla lotta per lo scudetto (sogno praticamente irrealizzabile data la forza di certe avversarie e in particolare della Sir Safety Conad Perugia), ma lo fa a testa alta dopo la sconfitta per 3-1 maturata all’Arena successiva a quella per 3-0 patita domenica scorsa in casa della Cucine Lube Civitanova, team campione d’Italia in carica, classificatosi al secondo posto in regular season. La compagine allenata da Massimo Eccheli ha lottato alla pari per 3 set su 4 (ha avuto solo un cedimento nel terzo) e senza l’apporto del suo giocatore più forte, l’opposto Grozer, nonché del primo centrale di ricambio Grozdanov, entrambi rimasti a casa per influenza. Resta il rammarico per non essere riuscita a mantenere questo livello di gioco, già apprezzato in avvio di stagione, per tutta la regular season, in particolare nel girone di ritorno, che ha visto i rossoblù scivolare dal sesto al settimo posto.
 
I 2173 spettatori presenti all’Arena di Monza, finalmente al 100% della capienza dopo le limitazioni anti-Covid, e le decine di migliaia di appassionati sintonizzati su Rai Sport hanno assistito a una pallavolo bella e divertente. Prima dell’inizio si sono anche tenuti i festeggiamenti per la recente conquista da parte della compagine brianzola della Cev Cup, secondo trofeo continentale per importanza.
 
Il primo set parte subito in maniera spettacolare, con Davyskiba e Dzavoronok che rispondono agli attacchi di Zaytsev, grazie anche a notevoli percentuali in ricezione da ambe le parti (fatta eccezione per Katic, che chiude al 17%) e a ottime difese. Il risultato resta in equilibrio fino al 21-21, quindi una schiacciata di Dzavoronok dalla seconda linea e un muro di Beretta fanno sognare i tifosi rossoblù, che poi vedono la loro squadra andare sul 24-22 ancora con un attacco del ceco dalla seconda linea. Ma i marchigiani non mollano e con Zaytsev dalla seconda linea e Juantorena riagganciano i padroni di casa e infine ai vantaggi è proprio la compagine di Gianlorenzo Blengini a spuntarla (26-28).
 
La Vero Volley non subisce il contraccolpo e inizia il secondo set alla grande, approfittando anche del tracollo in attacco di Zaytsev (17%). Sull’8-7 si assiste già a un “break” importante firmato da Beretta, Dzavoronok e Davyskiba (ottima la partita del bielorusso, con 7 punti nel parziale e 21 complessivi). Sul 16-12 un altro “break” risulta decisivo: 2 punti di Orduna inframmezzati da un attacco di Katic e un muro di Beretta costringono l’allenatore dei marchigiani Blengini a effettuare alcuni cambi. Non basterà per rimontare: una battuta sbagliata di Simon chiude la frazione di gioco sul 25-19.
 
Nel terzo set escono alla grande Juantorena e Lucarelli, quest’ultimo MVP del match con 22 punti, di cui 1 ace e 1 muro, il 54% in ricezione e il 69% in attacco. La formazione ospite prende subito il largo e con un muro di Simon chiude 17-25.
 
Blengini sostituisce Anzani (misero 17% in attacco) con Diamantini, ma non chiude agevolmente il match perché la Vero Volley, nonostante il tracollo di Dzavoronok in attacco (12%) rientra in partita facendo leva sulle altre “bocche da fuoco” e dando maggior fiducia a Katic. Si resta in equilibrio fino al 22-22, poi Lucarelli piazza i 2 punti del “break” difeso fino alla fine (23-25).
 
Per la Vero Volley non si chiude qui la stagione perché domenica 17 aprile inizierà l’avventura dei play-off per il quinto posto, che dà diritto a partecipare alla Challenge Cup. Quattro anni fa i rossoblù li vinsero partendo dal decimo posto in regular season: servirà un’altra impresa simile.
 
 
FOTO ROBERTO DEL BO

 

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Superlega, per la Vero Volley addio ai sogni di scudetto

Superlega, per la Vero Volley addio ai sogni di scudetto

VERO VOLLEY MONZA-CUCINE LUBE CIVITANOVA 1-3 La Vero Volley Monza esce ai quarti di finale dei play-off dalla lotta per lo scudetto (sogno praticamente irrealizzabile data la forza di certe avversarie e in particolare della Sir Safety Conad Perugia), ma lo fa a testa alta dopo la sconfitta per 3-1 maturata all’Arena successiva a quella per 3-0 patita domenica scorsa in casa della Cucine Lube Civitanova, team c

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VERO VOLLEY MONZA-PROSECCO DOC IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 2-3
 
Non è bastata una straordinaria prestazione alla Vero Volley Monza per portare la Prosecco DOC Imoco Volley Conegliano a quella che sarebbe stata la decisiva gara-5 delle finali dei play-off scudetto. A Villorba, casa delle “pantere”, non si tornerà perché dopo altre 2 ore e 21’ di battaglia le venete hanno avuto la meglio sulla formazione brianzola, conquistando così il loro quinto titolo tricolore. Per 3 gare su 4 di questa serie di finali l’esito è stato deciso al tie-break il che significa che la squadra di Monza è ormai a un passo dall’essere ai vertici mondiali della pallavolo, considerando che l’Imoco è anche quest’anno in finale di Champions League (tra l’altro avendo eliminato proprio la Vero Volley nei quarti) e presumibilmente lotterà nuovamente per conquistare il Campionato del mondo per club. La formazione di Marco Gaspari (“ex” della contesa assieme alle “sue” Danesi e Moretto e all’avversaria Plummer) ha disputato una partita strepitosa, con percentuali in ricezione pazzesche (80% nei primi 2 set e 76% complessivi), che hanno permesso a Orro di caricare le varie “bocche da fuoco” rosablù. Come al solito a fare la differenza tra le due compagini è stata Egonu, per l’ennesima volta MVP del match con 37 punti (57% in attacco), tra cui 2 muri. I 4188 spettatori presenti all’Arena (ancora un tutto esaurito) hanno dunque assistito a un’altra bellissima partita, trasmessa in diretta tv sia su Rai Sport che su Sky Sport.
 
Nel primo set le due squadre vanno praticamente a braccetto fino al 13-13, poi le trevigiane cominciano a rosicchiare qualche punto di vantaggio che ammontano a 5 alla fine del parziale. Da segnalare tra le locali la partenza col freno a mano tirato di Larson, che chiude con un avaro 14% in attacco.
 
Il secondo set ha invece un andamento altalenante, con Larson che si sveglia sostituendo le centrali, rimaste a secco di punti da attacco. Sul 6-6 la formazione guidata da Daniele Santarelli allunga arrivando a un margine di +8 (13-21) che sembra rassicurante. Un’invasione di Plummer, crollata al 18% in attacco, dà il via a una rimonta formidabile delle monzesi, che inanellano 8 punti consecutivi, di cui 3 di Larson, 2 di Stysiak (subentrata a Van Hecke) e 1 di Orro. Stysiak e un altro errore in attacco di Plummer scavano il mini-solco che non viene coperto. È ancora Stysiak a firmare il punto del 25-23.
 
L’opposto polacco viene confermato per il terzo set nel quale Gaspari propone anche Gennari per Davyskiba. Stavolta l’Imoco stacca le padrone di casa sul 3-3 guadagnando 5 punti di margine (4-9) che mantiene quasi interamente fino al termine del parziale (21-25). Nel finale si assiste a un tentativo di rimonta delle rosablù (1 schiacciata di Danesi e 2 ace di Davyskiba riducono a 2 le lunghezze di scarto), ma Egonu guida le compagne alla difesa del set.
 
Per il quarto parziale Gaspari schiera Candi per Rettke, ma la sfida in attacco diventa cosa quasi solo degli opposti, con Egonu (9 punti) e Van Hecke (7 punti), rientrata al posto di Stysiak a circa metà set, ormai con la mano “calda”. Le venete dirette in campo dalla palleggiatrice Wolosz prendono 3 punti di vantaggio (10-13), ma la difesa di casa diventa mostruosa, raccogliendo quasi tutti i palloni in caduta. E così 2 punti di Van Hecke (attacco e muro) e 1 ace di Boldini, entrata in campo per il servizio, riportano il punteggio in parità (16-16). Il testa a testa prosegue fino al 21-21, poi un errore in attacco di Sylla e 3 schiacciate favolose di Van Hecke fanno esplodere l’Arena (25-21).
 
La belga viene confermata in campo per il tie-break, ma lei non si conferma sprofondando al 12% in attacco e trascinando la squadra al 27% nel reparto. Anche i muri vengono meno (3-0 i muri-punto per le coneglianesi per un complessivo del match di 14-8) e la conseguenza è scontata e cioè la sconfitta. Sul 3-2 Egonu si scatena e trascina le compagne prima sul 3-5 e poi sul 4-8. Un errore in attacco di Plummer mantiene le monzesi a distanza di recupero (8-11), ma invece della rimonta stavolta arriva il tracollo: 2 schiacciate di Egonu, 1 attacco di Plummer e 1 muro di Folie chiudono set (8-15), partita (2-3) e serie di finali (1-3). Lo scudetto è ancora delle “pantere” gialloblù, che fanno l’ennesima festa assieme ai loro tifosi. In casa monzese qualcuna piange, ma non c’è niente da rimpiangere: le ragazze rosablù hanno dato il massimo raggiungendo la prima finale scudetto della loro storia, quella della Pro Victoria Pallavolo, la squadra femminile dell’oratorio di San Biagio che in 38 anni di esistenza ha prima scalato tutte le categorie, dalla Terza Divisione provinciale fino alla Serie A1 nazionale passando per la Serie D regionale, poi ha vinto la Challenge Cup e la CEV Cup, ossia terza e seconda coppa europea per importanza, e quindi, quest’anno, ha partecipato per la prima volta non solo alle finali scudetto ma anche alla Champions League. Insomma, la sensazione è che il bello deve ancora venire. Del resto Monza ora ha pure il monumento di Città del Volley: non si tratta certamente di un’installazione temporanea...
 
 
FOTO ROBERTO DEL BO
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Svanisce il sogno scudetto della Vero Volley

Svanisce il sogno scudetto della Vero Volley

VERO VOLLEY MONZA-PROSECCO DOC IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 2-3   Non è bastata una straordinaria prestazione alla Vero Volley Monza per portare la Prosecco DOC Imoco Volley Conegliano a quella che sarebbe stata la decisiva gara-5 delle finali dei play-off scudetto. A Villorba, casa delle “pantere”, non si tornerà perché dopo altre 2 ore e 21’ di battaglia le venete hanno avuto la meglio sulla formazione brianzola, conquistando c

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SAUGELLA MONZA-ZANETTI BERGAMO 3-2

Dopo 2 ore e 31’ (intervalli compresi) di battaglia una pigra Saugella Monza ha avuto la meglio su una coriacea Zanetti Bergamo (reduce dalla prima vittoria in campionato), mantenendo così l’imbattibilità casalinga. Il lungo spettacolo, a tratti tutt’altro che esaltante, non ha avuto spettatori dal vivo, in osservanza dell’ultimo Decreto del Presidente del Consiglio. L’Arena di Monza vuota ha forse fatto addormentare qualche atleta di casa, che nel primo set sembrava avere un cuscino dietro la testa. L’approccio alla gara in fase di attacco e di muro è stato quanto di più molle si sia mai visto nel palazzetto di Largo Atleti Azzurri d’Italia. Le bergamasche, il cui ultimo successo a Monza risale a 4 stagioni fa, ne hanno approfittato portandosi a casa il primo parziale. Con l’inserimento di Begic al posto di una Orthmann scarsa sia in ricezione che in attacco le cose hanno cominciato a girare, forse fin troppo, dato che alla fine del terzo set un ulteriore rilassamento ha permesso alle atlete guidate dall’istrionico Daniele Turino di agguantare 1 punto e di provare a incamerarne un altro. Nonostante il guizzo, anche d’orgoglio, finale, alle ragazze rosablù non è stato risparmiato un giusto “cazziatone” da parte del tecnico Marco Gaspari.
 
Il primo set, come detto, vede una Saugella molle davanti ma già precisa in ricezione (fatta eccezione per Orthmann). Dall’altra parte della rete si mette in evidenza una squadra forte in difesa e con qualche individualità di spicco, come le schiacciatrici Enright e Loda (“ex” della serata assieme a Carraro, non entrata in campo tra le fila monzesi) e l’opposto Lanier. Il “break” arriva sull’11-11, con Orthmann che sbaglia pure una battuta (rifacendosi con un ace nel quarto set) e una schiacciata di Enright. Van Hecke ed Heyrman provano a tenere a galla le padrone di casa, ma Enright è scatenata e la subentrata Prandi, a Valentin, chiude sul 21-25 con un pallonetto.
 
Il secondo parziale inizia con la conferma tra le titolari di Begic, subentrata a Orthmann nel finale di primo set. La scossa c’è, ma l’avvio è inquietante con ben 3 battute sbagliate su 3. Poi calano vistosamente la ricezione e di conseguenza l’attacco bergamaschi e le ragazze di casa si rinfrancano con qualche schiacciata spettacolare. Begic scalda la mano ma sbaglia anche qualcosa, però Orro riesce maggiormente a dare la palla a tutte e così da 5-4 il vantaggio sale costantemente fino al 25-15 siglato da Begic con un ace.
 
Nel terzo set, al contrario, la Saugella rompe gli indugi sul 5-5 portandosi sull’11-5 e mantenendo poi le distanze con l’importante supporto nelle retrovie del libero Parrocchiale. Il filotto di 6 punti è firmato da Danesi, Begic (2) e Van Hecke con 3 muri consecutivi, ancora Danesi e Meijners dalla seconda linea. Proprio l’olandese si scatena nel finale chiudendo il parziale con 7 punti. Il punto del 25-21 lo realizza Orro con un pallonetto.
 
Il quarto parziale è schizofrenico: da 1-4 si passa a 14-9 per le schiacciate a ripetizione di Van Hecke da prima e seconda linea (a fine gara saranno 24 i suoi punti) e grazie a un filotto fantastico di Heyrman, che inanella 6 punti (3 schiacciate e 3 muri). Le ragazze rosablù credono però di aver già vinto l’incontro e si fanno rimontare. L’aggancio arriva sul 24-24 per merito molto di una scatenata Loda. Dopo 3 match-ball sprecati dalle monzesi arriva invece il punto del set per le bergamasche, quello del 27-29 firmato da Enright con un ace.
 
Anche il tie-break prosegue con un testa a testa fino al 10-10, quindi Danesi, Begic, Squarcini con un ace, un errore di Loda e ancora Begic fanno pendere l’esito del derby lombardo dalla parte brianzola. Curiosità: le due squadre si sono affrontate 9 volte tra Monza e Bergamo e mai una volta il match è terminato 3-0 o per l’una o per l’altra.
 
Domenica prossima, alle ore 17, la Saugella giocherà ancora in casa. A sfidarla sarà la Savino Del Bene Scandicci.
 
FOTO ROBERTO DEL BO
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Una pigra Saugella fa suo il derby con la Zanetti

Una pigra Saugella fa suo il derby con la Zanetti

SAUGELLA MONZA-ZANETTI BERGAMO 3-2 Dopo 2 ore e 31’ (intervalli compresi) di battaglia una pigra Saugella Monza ha avuto la meglio su una coriacea Zanetti Bergamo (reduce dalla prima vittoria in campionato), mantenendo così l’imbattibilità casalinga. Il lungo spettacolo, a tratti tutt’altro che esaltante, non ha avuto spettatori dal vivo, in osservanza dell’ultim

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VERO VOLLEY MONZA-TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA 3-1
 
La Vero Volley Monza non finisce di stupire: vince la sfida tra le due squadre rivelazione della Superlega (7° successo nelle ultime 8 partite) e si porta a 4 punti dal 4° posto occupato proprio dalla Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia ma con 2 gare da recuperare rispetto ai giallorossi. Il posticipo andato in onda stasera in diretta tv su Rai Sport ha regalato molte emozioni agli spettatori da casa e ai pochi ammessi all’Arena di Monza. Gli ospiti sono infatti partiti alla grande e sembrava che potessero fare di capitan Beretta e compagni un sol boccone. Ma non avevano fatto i conti col gigante Lagumdzija, svegliatosi nel terzo set dopo essere rimasto in letargo nei primi due, o forse semplicemente era ancora con la testa alla sua Nazionale turca appena qualificatasi al Campionato europeo grazie anche ai suoi colpi devastanti. Alla Vero Volley è mancato per 3 match, sostituito da Davyskiba, schiacciatore bielorusso forte ma non fortissimo. Ora che l’opposto titolare è tornato i rossoblù possono sognare di arrivare là dove non sono mai arrivati: le semifinali scudetto (e anche di Coppa Italia). L’allenatore Massimo Eccheli ha oggi dovuto fare a meno, tra l’altro, del centrale Holt, tenuto a riposo per un risentimento all’adduttore, ma Beretta e soprattutto Galassi non l’hanno fatto rimpiangere, grazie anche alla varietà del gioco orchestrato dal palleggiatore Orduna. Da segnalare pure l’ottima prova alla banda di Lanza, che ha compensato la giornata opaca di Dzavoronok. Complessivamente i problemi derivati dall’epidemia di “coronavirus” nel gruppo squadra sembrano alle spalle: dopo il rientro in panchina odierno di Falgari si attende solo quello di Calligaro.
 
L’inizio del primo set è scoraggiante per la compagine monzese: una serie di schiacciate e muri (a fine parziale il computo sarà di 6-0) del team guidato da Valerio Baldovin fa malissimo al punto che Eccheli chiama subito time-out per cercare di scuotere i suoi. Sul 5-10 la preoccupante inerzia della partita viene interrotta bruscamente: gli attacchi di Beretta, Lanza e Lagumdzija e due errori avversari permettono ai brianzoli di pervenire al pareggio. Ma la Tonno Callipo Calabria prosegue a metter giù palloni in schiacciata e a muro, in particolare con Chinenyeze e Rossard. Gli ospiti tornano a +5 ed è Cester a firmare il 21-25.
 
Nella seconda frazione di gioco sale in cattedra Lanza con 6 punti (saranno 18 a fine match), ma gli tiene testa Rossard, che però cala vistosamente in ricezione assieme al resto della sua squadra. La Vero Volley ne approfitta e piazza i muri: al termine del set saranno 6-1 quelli vincenti. Il parziale è equilibrato fino al 13-13: poi Galassi fa 4 muri da urlo e si va sul 20-16. Il punto del 25-21 è un altro muro, ma di Beretta.
 
Il terzo set è all’insegna di Lagumdzija, che fa registrare 8 punti tra cui 1 ace (alla fine i punti saranno 26 e gli varranno il premio di Mvp). Anche stavolta la Vero Volley prende il volo sul 13-13: una schiacciata di Lagumdzija, un ace di Beretta e 2 muri di Galassi scavano il solco che poi il turco amplia firmando pure l’attacco del 25-18.
 
Nel quarto parziale l’opposto rossoblù, ormai con la mano calda, ne fa addirittura 9 di punti. I padroni di casa mettono la freccia sul 3-4 con Lanza e Orduna (in contrasto a rete) inframmezzati da due schiacciate dalla seconda linea di Lagumdzija. Sul 13-6 i calabresi dell’“ex” Rizzo tentano una rimonta, ma sul 23-21 arriva implacabile il solito turco a dire, con due martellate dalla seconda linea, che a mangiar la carne si picchia più forte che a mangiare il tonno...
 
Per la Vero Volley non c’è però tempo di festeggiare più di tanto. Dopodomani pomeriggio è attesa nelle Marche dalla Cucine Lube Civitanova per il recupero della quarta giornata di ritorno, mentre domenica sera sarà in Romagna a casa della Consar Ravenna per la nona di ritorno.
 
 
FOTO ROBERTO DEL BO
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Una Vero Volley sontuosa vede il quarto posto

Una Vero Volley sontuosa vede il quarto posto

VERO VOLLEY MONZA-TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA 3-1   La Vero Volley Monza non finisce di stupire: vince la sfida tra le due squadre rivelazione della Superlega (7° successo nelle ultime 8 partite) e si porta a 4 punti dal 4° posto occupato proprio dalla Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia ma con 2 gare da recuperare rispetto ai giallorossi. Il posticipo andato in onda stasera in diretta tv su Rai Sport ha regalato molte em

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VERO VOLLEY MONZA-CUCINE LUBE CIVITANOVA 0-3
 
La Cucine Lube Civitanova vendica la sconfitta per 3-1 subita in casa dalla Vero Volley Monza in semifinale di Supercoppa italiana con un secco 3-0 in campionato all’Arena, davanti a 1495 spettatori desiderosi di vedere una sfida combattuta tra gli scudettati marchigiani e la capolista a sorpresa brianzola. Invece di combattuto c’è stato solo il primo set perché poi i rossoblù si sono lasciati andare psicologicamente di fronte agli ace di Lucarelli (MVP con 18 punti di cui 2 muri e, appunto, 8 ace) che si andavano a contrapporre alle loro continue battute sbagliate (alla fine saranno 14).
 
Insomma, è stato un anticipo dell’undicesima giornata (in programma l’8 dicembre) da dimenticare per la compagine allenata da Massimo Eccheli, che ha interrotto la serie di 3 vittorie consecutive che l’aveva issata in vetta alla classifica della Superlega. Del resto la Lube è la “bestia nera” della Vero Volley, avendo vinto 16 dei 17 confronti diretti disputati tra campionato, Coppa Italia e Supercoppa. Peraltro il team guidato da Gianlorenzo “Chicco” Blengini è riuscito ad aggiudicarsi la sfida in soli 3 set nonostante l’assenza per infortunio dell’ex Nazionale azzurro Zaytsev.
 
La sfida, come anticipato, è stata vinta in battuta. Per far comprendere quanto il fondamentale abbia influito sul risultato è sufficiente sottolineare che il primo set, chiusosi 21-25, ha visto i monzesi prevalere nettamente sia in ricezione (50% a 31%) che in attacco (65% a 47%). Però se si riesce a sbagliare la bellezza di 9 servizi in un solo parziale diventa più che arduo arrivare prima degli avversari a quota 25… Poi quando Lucarelli ha cominciato a inanellare ace è subentrata una buona dose di frustrazione che ha colpito tutti ma in particolare Grozer, crollato dal 67% al 12% in attacco nella seconda frazione di gioco. Peccato perché, come evidenziato, il primo set era stato a livello da “grande”. Dzavoronok aveva trascinato i compagni a ricucire la partenza a handicap (1-4). Sull’11-11, però, Lucarelli ha iniziato il suo show dai 9 metri, infilando 2 ace e consentendo a Simon una facile schiacciata dal centro. Un altro ace del brasiliano ha allungato le distanze a +6 (18-24). A stroncare il tentativo di rimonta targato Grozer (2 attacchi dalla seconda linea) ci ha pensato Juantorena.
 
Nel secondo set il tracollo è arrivato sul 5-5: un attacco di Juantorena, un pallonetto dalla seconda linea di Gabi Garcia, un errore di Grozer e un ace di Gabi Garcia hanno scavato il solco che poi si è via via allargato complice un calo pure nel muro (1-4 il parziale, 3-8 il complessivo). A firmare il punto del 17-25 è ancora uno scatenato Gabi Garcia dalla seconda linea.
 
Il terzo set è abortito subito: sull’1-10 si è praticamente assistito a un’amichevole. Nonostante i 6 punti di Dzavoronok non si poteva riparare a un parziale di 0-6 negli ace (1-12 nel complessivo del match). A fare la parte del giustiziere è stato il solito Lucarelli, ma il punto del 16-25 conclusivo è stato opera di Simon.
 
Non sarà certo facile per la Vero Volley riprendere la marcia: domenica prossima è attesa alle ore 15.30 in casa dell’Itas Trentino, la squadra che l’ha sconfitta 3-1 nella finale di Supercoppa disputata a Civitanova Marche lo scorso 24 ottobre.
 
 
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Vero Volley cucinata dalla Lube

Vero Volley cucinata dalla Lube

VERO VOLLEY MONZA-CUCINE LUBE CIVITANOVA 0-3   La Cucine Lube Civitanova vendica la sconfitta per 3-1 subita in casa dalla Vero Volley Monza in semifinale di Supercoppa italiana con un secco 3-0 in campionato all’Arena, davanti a 1495 spettatori desiderosi di vedere una sfida combattuta tra gli scudettati marchigiani e la capolista a sorpresa brianzola. Invece di combattuto c’è stato solo il primo set perché poi i rossoblù si

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VERO VOLLEY MONZA-NBV VERONA 3-0
 
Nel recupero della terza giornata di ritorno, disputato a fine regular season, la Vero Volley schiaccia tra le mura amiche una NBV Verona demotivata dalla certezza del 9° posto, suggellando nel migliore dei modi, e davanti alle telecamere di Rai Sport, che ha trasmesso in diretta l’incontro, il record storico del consorzio monzese. Prima di questo match, infatti, i brianzoli erano sesti (quindi avevano già migliorato il 7° posto del 2017), ma non si sono accontentati nemmeno di arrivare quinti: grazie al 3-0 di stasera hanno chiuso al 4° posto, risultato che come Volley Milano (società capofila del consorzio nel settore maschile) non veniva ottenuto dal 2003. Tornando a formazioni iscritte ai campionati col nome del capoluogo brianteo, la Vero Volley ha anche eguagliato il piazzamento nella regular season 2011 della Gabeca Pallavolo targata Acqua Paradiso Monza Brianza.
 
Il compito di oggi è stato agevolato dal fatto che l’allenatore ospite Radostin Stoytchev ha tenuto in panchina il centrale Aguenier, dolorante a una caviglia, e soprattutto lo schiacciatore Kaziyski, affaticato. Pure Massimo Eccheli ha però da alcune settimane un centrale titolare in panchina perché acciaccato: Holt. Quest’ultimo era l’unico “ex” della gara assieme al palleggiatore di riserva scaligero Peslac.
 
Il primo set è equilibrato fino al 6-6, poi Lagumdzija scalda la mano e chiude a 8 punti nel parziale. Il 25-16 conclusivo sembra presagire a una passeggiata per i rossoblù ma non sarà così.
 
Nel secondo set cresce il muro monzese e crolla la ricezione veronese, ma Jensen riesce comunque a mettere a terra 8 palloni, tenendo a galla i compagni fino alla fine. Sul 9-8 i padroni di casa provano la fuga con 3 punti di Beretta assortiti (schiacciata, muro, ace), ma vengono ripresi. Sul 14-14 sono invece i veneti a scappare guadagnando 5 punti (15-20). La reazione monzese arriva ed è altrettanto decisa grazie a un ritrovato Dzavoronok, poi votato Mvp del match grazie ai 16 punti (55% in attacco). Sul 21-23 a ribaltare il set sono però altri: Lanza con una schiacciata, Galassi con un muro, Davyskiba con un ace e Lagumdzija con un muro.
 
L’andamento del terzo set è simile. Si assiste a un calo in ricezione della Vero Volley compensato dalle ulteriori crescite di Dzavoronok (8 punti) e del muro nel complesso (7-3 per un complessivo 13-5). Sul 7-7 la NBV guadagna 3 lunghezze di vantaggio ma viene ripresa e scavalcata da 2 ace di Dzavoronok. Sempre lo schiacciatore ceco firma il punto del +4 (19-15). I gialloblù non ci stanno e pareggiano. Il testa a testa prosegue fino al 21-21, poi Dzavoronok con un attacco e un ace e Lagumdzija a muro scavano il solco. Il punto del 25-23 lo firma un ottimo Lanza. Esplode la festa per il clamoroso 4° posto, ma purtroppo non ci sono i tifosi a causa delle restrizioni anti-Covid. La speranza è di poterne vedere almeno qualche centinaio in occasione dei play-off scudetto.
 
La Vero Volley Monza disputerà i quarti di finale contro la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, quinta classificata. Gara-1 si giocherà all’Arena di Monza mercoledì 10 marzo alle ore 20.30, gara-2 al PalaMaiata domenica 14 marzo alle 18 e l’eventuale gara-3 all’Arena domenica 21 marzo alle 18.
 
 
FOTO ROBERTO DEL BO
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Vero Volley da record: chiusa la regular season al 4° posto

Vero Volley da record: chiusa la regular season al 4° posto

VERO VOLLEY MONZA-NBV VERONA 3-0   Nel recupero della terza giornata di ritorno, disputato a fine regular season, la Vero Volley schiaccia tra le mura amiche una NBV Verona demotivata dalla certezza del 9° posto, suggellando nel migliore dei modi, e davanti alle telecamere di Rai Sport, che ha trasmesso in diretta l’incontro, il record storico del consorzio monzese. Prima di questo match, infatti, i brianzoli erano sesti (quindi a

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VERO VOLLEY MONZA-GIOIELLA PRISMA TARANTO 3-0
 
Con fatica ma alla fine la Vero Volley Monza si è qualificata per le semifinali dei play-off per il 5° posto, che vale la partecipazione alla Challenge Cup, la terza coppa continentale per importanza. La vittoria per 3-0 all’Arena sulla Gioiella Prisma Taranto con la quale la squadra allenata da Massimo Eccheli ha chiuso il girone le permette di affrontare sabato prossimo alle ore 20.30 in trasferta o la Gas Sales Bluenergy Piacenza o la Top Volley Cisterna (stasera si conoscerà l’avversaria) nella gara secca per staccare il biglietto per la finale.
 
Oggi gli atleti rossoblù non hanno giocato granché bene, soffrendo troppo la compagine pugliese (tutti i parziali si sono chiusi 25-23) che era ormai matematicamente fuori dalla lotta avendo perso tutti gli incontri del girone. Però almeno hanno disputato (davanti a poche decine di spettatori dato l’orario feriale) una prova d’orgoglio dopo le vergognosa prestazione interna di sabato scorso con conseguente 0-3 patito per mano degli scatenati laziali di Cisterna di Latina. Eccheli ha provato a schierare al centro Grozdanov al posto di Galassi e come libero Gaggini al posto di Federici, scelte che poi sono state ribaltate in corso di gara. A fare la differenza tra le due formazioni sono state le percentuali in attacco, con i padroni di casa che hanno chiuso al 51% contro il 40% degli ospiti guidati in panchina da Vincenzo Di Pinto.
 
Il primo set è rimasto sempre abbastanza in equilibrio, con Grozer da una parte e Sabbi e Di Martino (83% in attacco nel parziale) dall’altra in evidenza per la “mano calda”. Sul 21-21 una battuta sbagliata di Freimanis, un attacco di Grozer e un ace di Davyskiba scavano il solco a favore dei brianzoli che non viene coperto.
 
Per il secondo set Federici rileva Gaggini in difficoltà in ricezione (25%) e al festival delle schiacciate si aggiunge Dzavoronok: il Nazionale ceco e Grozer fanno registrare nel parziale il 71% in attacco. Sul 17-15 Grozer, Davyskiba dalla seconda linea, ancora Grozer e Dzavoronok fanno il “break” decisivo per le sorti del set. Sul 24-20 i monzesi commettono tre errori che avvicinano gli avversari ma a sua volta Freimanis sbaglia un’altra battuta e consegna la frazione di gioco ai rossoblù.
 
Nel terzo set Gironi e Sabbi (16 punti complessivi per lui) trascinano i tarantini a +5 (14-19). A questo punto Davyskiba decide di non tirare il match per le lunghe e di conquistarsi il premio di MVP realizzando punti a raffica (alla fine saranno 17 di cui 2 ace e 2 muri). L’aggancio arriva sul 22-22 con un muro di Karyagin, subentrato a Dzavoronok (e anche Galassi aveva da poco sostituito Grozdanov). Il punto finale lo firma Grozer con una schiacciata dalla seconda linea.
 
 
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Vero Volley in semifinale per un posto in Challenge Cup

Vero Volley in semifinale per un posto in Challenge Cup

VERO VOLLEY MONZA-GIOIELLA PRISMA TARANTO 3-0   Con fatica ma alla fine la Vero Volley Monza si è qualificata per le semifinali dei play-off per il 5° posto, che vale la partecipazione alla Challenge Cup, la terza coppa continentale per importanza. La vittoria per 3-0 all’Arena sulla Gioiella Prisma Taranto con la quale la squadra allenata da Massimo Eccheli ha chiuso il girone le permette di affrontare sabato prossimo alle ore 2

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VERO VOLLEY MONZA-TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA 3-2
 
È un sabato indimenticabile per la Vero Volley Monza: per la prima volta nella storia del consorzio monzese la prima squadra si è qualificata alle semifinali dei play-off scudetto, risultato che come Volley Milano (società capofila del consorzio nel settore maschile) non veniva ottenuto dal 2003. L’obiettivo è stato centrato dopo aver eliminato, da quarta classificata in regular season, la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, quinta classificata, al tie-break di gara-3, disputata all’Arena di Monza a porte chiuse e trasmessa in diretta su Rai Sport.
 
La partita è stata bella tecnicamente ed emozionante, ancora più delle due precedenti, vinte la prima dai brianzoli per 3-1 e la seconda dai calabresi per 3-0. La squadra allenata da Valerio Baldovin ha agguantato per due volte quella guidata da Massimo Eccheli e nel tie-break ha avuto la palla del match e della conseguente qualificazione ma l’ha sprecata. I rossoblù non gliene hanno concessa un’altra e dopo l’ultima schiacciata vincente hanno fatto esplodere la loro gioia e di tutti quelli che lavorano da anni nel consorzio per portarlo sempre più in alto. Tra l’altro, se domani la Sir Safety Conad Perugia eliminerà l’Allianz Milano, guadagnandosi le semifinali contro la Vero Volley, questa sarà matematicamente qualificata alle coppe europee e non per la Challenge Cup, come 3 anni fa, ma per una delle due più prestigiose.
 
Anche oggi il successo è giunto con Holt, ancora alle prese con problemi muscolari, in panchina. Nel primo set i padroni di casa, migliori degli avversari in ricezione, prendono il largo sul 10-9 trascinati da Lagumdzija. Il vantaggio di 5 punti viene però rosicchiato dai vibonesi, che con uno scatenato Rossard si portano a -2 (17-15). La Vero Volley contiene nel finale il ritorno dei giallorossi e un errore di Aboubacar chiude la frazione di gioco sul 25-21.
 
Il brasiliano parte bene nel secondo set, mettendo giù 2 punti. È l’inizio di un parziale che terminerà con un ottimo 62% in attacco per la Tonno Callipo Calabria, migliore dei locali anche nei muri (0-3) e in battuta (2-5). Entrambe le squadre ricevono male, con l’effetto di vedere gli opposti poco serviti. Ne approfittano gli schiacciatori e in particolare Defalco, che firma 6 punti. Sul 7-7 i giallorossi mettono la freccia e si portano sull’11-18, anche grazie a 2 muri di Cester. L’ingresso di Davyskiba per Dzavoronok porta ossigeno ai monzesi: il bielorusso schiaccia 3 palloni dalla seconda linea. Ma sul 17-21 Rossard e compagni mettono una pietra sul set, che si chiude 17-25.
 
All’inizio del terzo set torna in campo Dzavoronok e torna trasformato: attento, potente e preciso. Firma 6 punti e poi andrà avanti nel match fino a totalizzarne 22. Migliorano anche ricezione e muro della squadra di casa. Sul 3-3 i rossoblù già salutano e se ne vanno: 7-3, 14-9, 18-11. I calabresi non ci stanno e si riportano a -2 (21-19), ma Galassi 2 volte dal centro e Lagumdzija dalla seconda linea sigillano il parziale (25-22).
 
La quarta frazione di gioco ha due volti. L’avvio è tutto per i monzesi che, con uno stratosferico Dzavoronok (8 punti nel set), si portano sul 6-1. Un improvvido rilassamento riporta a -2 i vibonesi che poi dilagano col turno in battuta di un redivivo Aboubacar: il brasiliano firma 4 ace e 1 schiacciata dalla seconda linea come ciliegina sulla torta. Il tentativo di recupero della Vero Volley fallisce: Defalco mette a terra la palla del 22-25.
 
Il tie-break è una girandola di emozioni. Le due formazioni vanno praticamente a braccetto e in entrambi i sestetti i martelli si alternano grazie alla bravura dei palleggiatori Orduna e Saitta. Anche i due liberi, Federici e l'"ex" Rizzo, fanno a gara a chi recupera più palloni. Lanza, Mvp del match con 19 punti, pareggia sul 12-12. Dzavoronok recupera il punto perso in battuta da Galassi, poi Rossard dà a Saitta la palla in battuta del match-point ma il regista la manda a rete. Orduna serve 2 palle a un Lagumdzija fino allora insufficiente e il Nazionale turco sbaraglia il campo: 16-14 e la Vero Volley va alle semifinali dove incontrerà, appunto, la vincente della gara-3 dei quarti di finale tra la Sir Safety Conad Perugia e l’Allianz Milano. In caso di successo degli umbri gara-1 delle semifinali si giocherà domenica 27 marzo alle ore 18 a Perugia, altrimenti il match si disputerà a Monza.
 
 
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Vero Volley in semifinale scudetto per la prima volta nella storia

Vero Volley in semifinale scudetto per la prima volta nella storia

VERO VOLLEY MONZA-TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA 3-2   È un sabato indimenticabile per la Vero Volley Monza: per la prima volta nella storia del consorzio monzese la prima squadra si è qualificata alle semifinali dei play-off scudetto, risultato che come Volley Milano (società capofila del consorzio nel settore maschile) non veniva ottenuto dal 2003. L’obiettivo è stato centrato dopo aver eliminato, da quarta classificata

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VERO VOLLEY MONZA-TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA 0-3
 
Imprevista battuta d’arresto per la Vero Volley Monza che cede per 3-0 all’Arena di fronte a una Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia determinatissima a conquistare la salvezza in queste ultime giornate di regular season. E i numeri per farlo ora ce li ha tutti grazie a uno dei rinforzi invernali, il tedesco Fromm, ex della formazione rossoblù (un altro “ex” è il libero Rizzo). Gli ospiti allenati da Valerio Baldovin hanno interrotto la serie di 5 vittorie consecutive tra campionato e CEV Cup dei brianzoli grazie a un gioco aggressivo ben diretto dal 35enne Saitta e a un muro efficace (12-5 il parziale dei punti relativo a questo fondamentale).
 
Per Massimo Eccheli, coach dei monzesi, le difficoltà sono emerse subito, anche per la scarsa vena in attacco di alcuni dei suoi frombolieri. Nel primo set c’è infatti solo Grozer a controbattere alle schiacciate di Nishida e Flavio, quest’ultimo alla fine votato MVP del match in virtù dei 17 punti messi a referto, di cui 5 muri, e al mostruoso 80% di efficacia in attacco. Dzavoronok è stato discontinuo e Davyskiba non pervenuto se non nel terzo set più per le battute che per le schiacciate.
 
Nel primo set il regista dei calabresi Saitta ha avuto gioco facile nello smistare i palloni grazie all’ottimo 70% in ricezione dei suoi compagni di squadra. Il testa a testa tra le due squadre si è interrotto sul 23-23 quando un errore in attacco di Davyskiba e un muro di Candellaro hanno consegnato il parziale agli ospiti.
 
Nel secondo set la ricezione vibonese è crollata al 28% e nell’attacco di casa sono cresciuti Dzavoronok e Galassi, ma il muro ha continuato a essere un fattore molto importante a favore dei giallorossi, come quando sul 9-7 due “block” di Flavio hanno riportato il punteggio in parità. E sul 23-23 sono stati decisivi Fromm in attacco e proprio un muro di Candellaro.
 
Nel terzo parziale si è appunto visto Davyskiba ma è sparito Grozer, troppo sollecitato da Orduna nei primi due. Il “break” stavolta è arrivato sul 21-21: un attacco dell’ottimo Nishida, un muro dell’ottimo Saitta e un attacco e un muro dell’eccezionale Flavio hanno chiuso la contesa. Visti oggi sembra impossibile ipotizzare la retrocessione dei vibonesi.
 
Ora la Vero Volley si ritufferà nell’atmosfera europea: giovedì prossimo alle ore 19 l’Arena di Monza ospiterà la gara di andata delle semifinali di CEV Cup contro lo Zenit Kazan, capolista del campionato russo: un impegno da affrontare con ben altro spirito rispetto a oggi.
 
 
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Vero Volley inscatolata dalla Callipo Calabria

Vero Volley inscatolata dalla Callipo Calabria

VERO VOLLEY MONZA-TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA 0-3   Imprevista battuta d’arresto per la Vero Volley Monza che cede per 3-0 all’Arena di fronte a una Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia determinatissima a conquistare la salvezza in queste ultime giornate di regular season. E i numeri per farlo ora ce li ha tutti grazie a uno dei rinforzi invernali, il tedesco Fromm, ex della formazione rossoblù (un altro “ex” è il

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VERO VOLLEY MONZA-CUCINE LUBE CIVITANOVA 0-3
 
Era difficile capitasse al 14° tentativo e difatti non si è avverato il primo storico successo della Vero Volley Monza sulla “corazzata” Lube. Però i ragazzi guidati da Fabio Soli hanno disputato un’ottima partita, che fa ben sperare per il raggiungimento della qualificazione play-off scudetto in una posizione di prestigio. Per tutti e 3 i set hanno tenuto testa ai ben più quotati avversari, che alla fine sono usciti dal “pantano” grazie alle giocate dei singoli. Una cosa certa è che oggi all’Arena di Monza i 700 spettatori del “tutto esaurito” in periodo di “coronavirus” si sono divertiti molto.
 
La cronaca: il match fa subito scintille, con la Vero Volley che risponde colpo su colpo alla mostruosa linea offensiva ospite. Sul 15-16 fa il suo esordio tra le fila locali lo schiacciatore della Nazionale, Filippo Lanza, e subito picchia a terra una palla dalla seconda linea. L’equilibro permane fino al 20-22, poi due aces della “montagna” cubana Simon (MVP della partita) scavano il solco. Una battuta errata del comunque ottimo Lagumdzija consegna il set ai marchigiani (21-25).
 
Il secondo parziale prosegue sulla falsariga del primo: il testa a testa tra le due squadra resiste fino al 14-14, poi la Vero Volley prende il largo con 2 punti di Dzavoronok e un ace di Orduna. Una schiacciata fuori campo di Rychlicki porta addirittura le lunghezza di distacco a 4 (21-17). L’allenatore dei marchigiani Ferdinando “Fefè” De Giorgi chiama il time-out e alla ripresa ancora Simon trascina la sua squadra in una grandiosa rimonta grazie a 2 schiacciate e a 3 aces. Il punto del 23-25 lo firma Juantorena.
 
Nel terzo set l’equilibrio dura fino all’8-8: poi Anzani, Leal e Rychlicki schiacciano palle e speranze monzesi. I biancorossoblù tentano di rimanere aggrappati ai “cucinieri” con la forza della disperazione che, tradotto, significa con un’attenzione quasi maniacale in difesa e a muro. Ma riescono solamente ad arrivare a -1 dagli ospiti (14-15) grazie a due aces di Beretta. Forze e morale via via si appannano ed è ancora Juantorena a siglare la palla del set (20-25) e quindi del match.
 
La Vero Volley è ora chiamata a interrompere la serie di 3 sconfitte consecutive mercoledì prossimo (ore 20.30) in casa della Kioene Padova.
 
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Vero Volley Monza bello ma non abbastanza

Vero Volley Monza bello ma non abbastanza

VERO VOLLEY MONZA-CUCINE LUBE CIVITANOVA 0-3   Era difficile capitasse al 14° tentativo e difatti non si è avverato il primo storico successo della Vero Volley Monza sulla “corazzata” Lube. Però i ragazzi guidati da Fabio Soli hanno disputato un’ottima partita, che fa ben sperare per il raggiungimento della qualificazione play-off scudetto in una posizione di prestigio. Per tutti e 3 i set hanno tenuto testa ai ben più

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VERO VOLLEY MONZA-SIR SAFETY CONAD PERUGIA 3-0
 
Abbattuta la capolista virtuale! Grande impresa della Vero Volley Monza, che liquida con un secco 3-0 l’ancora imbattuta Sir Safety Conad Perugia in diretta tv su Rai Sport (ma in un’Arena purtroppo ancora priva di pubblico a causa dell’emergenza epidemiologica). Si è trattata della seconda vittoria brianzola in 16 incontri di massima serie giocati contro la squadra umbra, che da diversi anni è ai vertici mondiali della disciplina. È giusto però evidenziare che gli ospiti erano privi del palleggiatore titolare Travica, ex Acqua Paradiso Monza ed ex Nazionale italiano, infortunato, e hanno giocato quasi 2 set senza il fortissimo opposto serbo Atanasijevic, acciaccato.
 
La Vero Volley ha comunque sfoderato una prestazione da urlo, trascinata dagli “ex” Galassi (addirittura miglior marcatore dell’incontro con ben 15 punti) e Lanza (gli altri “ex” erano Beretta e, dall’altra parte della rete, Plotnytskyi) e ben diretta dal palleggiatore Orduna, MVP del match. Si è anche vista la mano del nuovo allenatore Massimo Eccheli, che ha evidentemente dato mandato al palleggiatore argentino non solo di variare il gioco, in precedenza imperniato sulle schiacciate di Lagumdzija, ma di insistere al centro, dove prima Galassi e poi Holt hanno bucato spesso e volentieri il fragile muro perugino. La compagine guidata in panchina dal belga Vital Heynen ha senz’altro risentito anche dello stop forzato dovuto ai contagiati di Covid-19 nel gruppo (non scendeva in campo dal 25 ottobre). Oggi ha perso più set che nelle prime 7 partite di campionato messe assieme…
 
E pensare che l’avvio di match aveva seguito il copione previsto, con gli umbri che si erano portati avanti 0-3. La reazione monzese arriva subito e l’aggancio si registra sul 6-6 con uno scatenato Lagumdzija (chiuderà il parziale con 6 punti su 14 finali). Sul 9-8 a salire sugli scudi è però Galassi, che nel giro di poco mette a referto 3 schiacciate e 1 muro inframmezzate da 2 ace di Lagumdzija e, per gli avversari, una schiacciata di Plotnytskyi. Il solco scavato tra le due squadre resta più o meno tale fino alla fine, nonostante le martellate di Leon. È ancora Lagumdzija a fissare il punteggio sul 25-20.
 
Nel secondo set si va a braccetto fino al 19-19, con Dzavoronok e Leon a metter giù palloni dalla banda (alla fine saranno 7 a testa). Proprio il ceco, il solito Lagumdzija e lo splendido Galassi con un ace creano un divario che non viene colmato. Il 25-21 lo firma Holt.
 
Heynen prova a far partire dall’inizio Atanasijevic, fino a quel momento utilizzato col contagocce, ma le cose non migliorano. La Sir Safety Conad resta attaccata finché può alla “verve” dei padroni di casa grazie al solito Leon. Sull’11-11 i rossoblù si scrollano di dosso ogni residuo timore reverenziale (altro aspetto positivo di oggi è che non si sono registrati cali di tensione) e prendono un leggerissimo vantaggio che mantengono fino alla fine. Il punto del 25-22 lo realizza Lanza e il suo urlo liberatorio racchiude tutta la voglia di rivalsa per il “braccio di ferro” estivo col club umbro, che lo aveva messo fuori rosa, risoltosi proprio grazie all’interessamento del Consorzio Vero Volley. “Pippo” è in crescita e il suo desiderio di partecipare con la Nazionale alle Olimpiadi dovrebbe aiutare la Vero Volley a centrare la qualificazione ai play-off.
 
Intanto il girone di andata è terminato ma i recuperi da fare sono talmente tanti che è praticamente impossibile capirci qualcosa nella classifica. Domenica prossima, alle ore 16, la Vero Volley giocherà ancora in casa contro la Leo Shoes Modena, sconfitta sorprendentemente nella gara di andata per 3-1.
 
 
 
FOTO ROBERTO DEL BO 
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Vero Volley Monza da urlo travolge l'imbattuta Sir Safety Conad Perugia

Vero Volley Monza da urlo travolge l'imbattuta Sir Safety Conad Perugia

VERO VOLLEY MONZA-SIR SAFETY CONAD PERUGIA 3-0   Abbattuta la capolista virtuale! Grande impresa della Vero Volley Monza, che liquida con un secco 3-0 l’ancora imbattuta Sir Safety Conad Perugia in diretta tv su Rai Sport (ma in un’Arena purtroppo ancora priva di pubblico a causa dell’emergenza epidemiologica). Si è trattata della seconda vittoria brianzola in 16 incontri di massima serie giocati contro la squadra um

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VERO VOLLEY MONZA-TOP VOLLEY CISTERNA 0-3
 
Una scandalosa Vero Volley Monza è stata umiliata all’Arena da una solida e potente Top Volley Cisterna, che ha dimostrato come sia riuscita nel girone di ritorno della regular season della Superlega a risalire diverse posizioni in classifica fino ad arrivare addirittura a qualificarsi per i play-off scudetto. Nella quarta giornata del girone (di sola andata) dei play-off per il 5° posto, che vale la qualificazione alla Challenge Cup, i giocatori rossoblù sono scesi in campo con una voglia matta di finire presto per andare in pizzeria o in discoteca. Nessun rispetto per la manifestazione, nessun rispetto per quei pochi tifosi che hanno acquistato il biglietto, nessun rispetto per la dirigenza che paga loro regolarmente gli emolumenti a fine mese. Dopo aver visto lo pseudo-spettacolo di oggi qualcuno penserà che non c’è interesse da parte del consorzio che la prima squadra maschile si qualifichi per la terza coppa continentale per importanza. Attendiamo i prossimi impegni per verificare se le malelingue abbiano intuito giusto.
 
La partita non ha avuto storia perché c’è stata solo una squadra in campo. L’altra sbagliava le battute, sbagliava le ricezioni, sbagliava le schiacciate, non difendeva, non murava, insomma, sembrava in vacanza, anzi no, perché in spiaggia nelle partitelle tra amici si vede più agonismo. La Top Volley Cisterna ha giocato bene ma non è la Sir Safety Conad Perugia, altrimenti non si spiegherebbero le due vittorie ottenute dai brianzoli contro i pontini in regular season, per 3-2 a Cisterna di Latina e per 3-1 in casa.
 
Il tecnico ospite Fabio Soli, esonerato dal consorzio monzese nel corso della scorsa stagione proprio per far posto a Massimo Eccheli, si è dunque preso una piccola rivincita.
 
La cronaca: pronti, via e una battuta sbagliata di Grozer e due ace di Maar già mostrano una Vero Volley in difficoltà mentale. Tra ricezioni brutte (solo 25% di positive e solo 5% di perfette), errori in battuta (5) e in attacco (solo il 17% a punto) e un avversario mostratosi più forte rispetto alla regular season grazie al miglior inserimento nel gruppo di tutti gli elementi arrivati a stagione in corso, il primo set scivola via in maniera imbarazzante per la squadra di casa. Da 5-11 si passa a 8-15, quindi a 10-18 e a 13-22. Dirlic firma 7 punti quasi a occhi chiusi (saranno 16 alla fine), ma quello del 16-25 è di Raffaelli.
 
Nel secondo set si spera in una sveglia, ma niente. Le ricezioni perfette salgono, si fa per dire, al 9%: roba da non credere da parte della squadra che solo un mese fa ha vinto la CEV Cup. Sul 2-2 i laziali si staccano leggermente, ma è sul 14-16 che i padroni di casa tracollano concedendo 4 punti consecutivi agli avversari (Maar, Dirlic, Dirlic e muro di Bossi, che chiude il parziale con 6 punti all’attivo). I rossoblù sbracano e la Top Volley Cisterna chiude ancora 16-25 con Zingel.
 
Sullo 0-2 si vedrà una reazione d’orgoglio? Nossignori. Si parte 0-4, che diventa 1-6, poi 3-13, quindi 6-17, 10-22 e infine 13-25 con un ace di Zingel. Sconcertante.
MVP del match viene votato Maar grazie a 12 punti (56% in attacco), di cui 6 ace e 1 muro.
 
L’ultimo impegno (se si impegnano però) della Vero Volley Monza nel girone sarà ancora in casa martedì prossimo alle ore 14.30 contro la Gioiella Prisma Taranto: il match, inizialmente previsto alle 20.30, in seguito alla qualificazione della prima squadra femminile alle finali scudetto è stato anticipato dapprima di 3 ore e mezza e poi di altre 2 ore e mezza dato che la precedenza di utilizzo dell’impianto va alla partita delle ragazze che sarà trasmessa in diretta tv su Rai Sport.
 
 
FOTO GABRIELE STURARO
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Vero Volley schiacciata da Cisterna

Vero Volley schiacciata da Cisterna

VERO VOLLEY MONZA-TOP VOLLEY CISTERNA 0-3   Una scandalosa Vero Volley Monza è stata umiliata all’Arena da una solida e potente Top Volley Cisterna, che ha dimostrato come sia riuscita nel girone di ritorno della regular season della Superlega a risalire diverse posizioni in classifica fino ad arrivare addirittura a qualificarsi per i play-off scudetto. Nella quarta giornata del girone (di sola andata) dei play-off per il 5° post

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VERO VOLLEY MONZA-SIR SAFETY CONAD PERUGIA 1-3
 
Per la Vero Volley Monza l’impresa era disperata alla vigilia ma non impossibile nel momento in cui la Sir Safety Conad Perugia è stata schierata in campo con 5 riserve su 7. La matematica certezza del primo posto nella regular season di Superlega ha infatti indotto l’allenatore degli umbri Nikola Grbic a far giocare in questa penultima giornata quasi tutta la panchina lasciando riposare per i play-off scudetto i titolari che una settimana fa sono stati i protagonisti della conquista della Coppa Italia. Con buona pace di chi ha pagato il biglietto per vedere all’opera Leon, Solè, Colaci, Giannelli e Anderson, anche se questi ultimi due hanno fatto delle brevi apparizioni. Ciò nonostante la compagine brianzola guidata da Massimo Eccheli è uscita sconfitta per 3-1, come nella gara di andata, davanti ai 1678 spettatori presenti all’Arena di Monza, che comunque hanno potuto godersi uno spettacolo volistico di alto livello, perché entrambe le formazioni hanno giocato molto bene, il che significa che la panchina degli umbri sarebbe una squadra da quarti di finale se non addirittura da semifinali play-off scudetto. Del resto dovrebbe esserci un’epidemia nello spogliatoio perugino per impedire al team di Grbic di vincere il titolo tricolore: con quella di oggi ha inanellato la quindicesima vittoria consecutiva tra Superlega, Coppa Italia e Champions League.
 
Oggi all’Arena di Monza è stata una giornata particolare per un altro motivo: sul taraflex uno opposto all’altro c’erano il bielorusso Davyskiba, tra le fila rossoblù, e l’ucraino (tra l’altro ex della Vero Volley) Plotnytskyi, tra i “block devils”, due ragazzi che se non fossero stati dei campioni di pallavolo sarebbero forse al fronte di guerra a spararsi addosso. Sarebbe stato bello vederli abbracciati davanti ai fotografi… A proposito di “ex”, tra i brianzoli c’erano i due centrali Beretta e Galassi.
Il primo set prelude alla sfida per il “top scorer” di giornata tra il monzese Grozer e il perugino Ter Horst: finisce 8-8 ma alla fine prevarrà il rossoblù per 29-26, però a essere votato MVP sarà il bianconero grazie al 68% di efficacia in attacco. E sempre il primo set evidenzia la differenza di efficacia a muro: 6-1 per gli ospiti che a fine match diventerà 16-9. La Vero Volley parte bene portandosi sul 4-0, ma gli umbri risalgono piano pano la china fino a impattare sull’8-8. Si va avanti spalla a spalla fino al 19-19 (intanto sul 16-16 Davyskiba aveva rilevato Katic), poi un muro ciascuno di Ter Horst e Ricci e una schiacciata dalla seconda linea di Plotnytskyi scavano il solco decisivo, ampliato nel finale da una battuta sbagliata di Grozer (21-25).
 
Eccheli conferma Davyskiba per il secondo set, quando tra i perugini si mettono in evidenza positivamente Rychlicki (9 punti) e negativamente Plotnytskyi (18% in attacco). Si gioca sul filo dell’equilibrio, con le due squadre che al massimo arrivano ad avere 3 punti di margine (come ad esempio sul 6-6 quando Grozer si scatena con due attacchi e un muro). Il bulgaro naturalizzato tedesco ha delle fiammate imperiali: sul 15-17 infila altri tre attacchi-punto agli avversari. Si va ai vantaggi, dove la spunta la squadra di casa 32-30 grazie a una schiacciata di Galassi e a un muro di Davyskiba.
 
Il terzo set vede in campo Gaggini come libero rossoblù al posto di Federici, in giornata no (14% in ricezione). La Vero Volley resta incollata alla Sir Safety Conad fino al 20-20 grazie a un redivivo Dzavoronok (6 punti nel parziale). Poi l’ex palleggiatore dell’Acqua Paradiso Monza, Travica, con un colpo dei suoi a sorpresa e un muro di Rychlicki procurano il “break” decisivo che Ricci difende (23-25).
 
Nel quarto set si risveglia Ter Horst che firma 3 dei primi 6 punti dei perugini, che vanno a +4. I monzesi, trascinati da Davyskiba (7 punti nel parziale), li riagguantano sull’8-8 e li sorpassano con Beretta. Quindi un attacco di Dzavoronok e un contrasto sopra rete vinto da Davyskiba fanno sperare in un allungo decisivo (15-12). Ma la compagine di Grbic è troppo forte e quando il tecnico serbo guarda la panchina può pescare quello che vuole: in questo caso è il fenomenale palleggiatore Giannelli l’artefice della rimonta. Il punto del 19-19 è frutto di un suo muro. Poi dopo il momentaneo 20-19 di Grozer arrivano due attacchi di Ter Horst e due ace di Giannelli (4-0 l’esito finale degli ace tra le due squadre) a chiudere di fatto la contesa. Il 22-25 che sigilla il match è di nuovo una battuta sbagliata di Grozer.
 
La regular season per la Vero Volley si chiuderà domenica prossima alle ore 18 in casa del Verona Volley in lotta per la salvezza. Si terminerà al settimo posto o, in caso di successo per 3-0 o 3-1 e contemporanea sconfitta della Gas Sales Bluenergy Piacenza a Vibo Valentia per 3-0 o 3-1, al sesto posto. Prima, però, e precisamente mercoledì alle 20, l’Arena di Monza ospiterà la gara di andata delle finali di CEV Cup contro il Tours, capolista del campionato francese.
 
 
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Vero Volley sconfitta dalle riserve della capolista

Vero Volley sconfitta dalle riserve della capolista

VERO VOLLEY MONZA-SIR SAFETY CONAD PERUGIA 1-3   Per la Vero Volley Monza l’impresa era disperata alla vigilia ma non impossibile nel momento in cui la Sir Safety Conad Perugia è stata schierata in campo con 5 riserve su 7. La matematica certezza del primo posto nella regular season di Superlega ha infatti indotto l’allenatore degli umbri Nikola Grbic a far giocare in questa penultima giornata quasi tutta la panchina lasciando r

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VERO VOLLEY MONZA-GAS SALES BLUENERGY PIACENZA 0-3
 
Vero Volley, dove sei? La seconda sconfitta consecutiva contro compagini di pari livello fa suonare il campanello d’allarme in casa monzese. Sia mercoledì scorso nella gara secca dei quarti di finale di Coppa Italia a Modena che oggi nel turno infrasettimanale di campionato contro la Gas Sales Bluenergy Piacenza all’Arena la compagine allenata da Massimo Eccheli ha perso male (3-0) e giocando male. Non c’è un fondamentale che si salvi, ma soprattutto nel match odierno sono state sbagliate una quantità industriale di battute: ben 22. Considerando che anche gli emiliani ne hanno mandate fuori o a rete parecchie, si è assistito a una sorta di festival degli errori al servizio: a un certo punto del secondo set sono state sbagliate 5 battute consecutive. Se ci fossero stati gli spettatori avrebbero avuto diritto al rimborso del biglietto.
 
La partita contro i piacentini degli “ex” Botto e Finger si era aperta sotto buoni auspici, dati i ritorni in panchina di Calligaro dopo la malattia e di Holt dopo l’infortunio, anche se quest’ultimo ancora fuori condizione. Anche in campo le cose erano andate discretamente fino al 16-16, battute errate a parte (già 6, ma alla fine della frazione il computo sarà di 8 contro 1 sbagliata dagli avversari). Alla banda Lanza e Dzavoronok avevano sopperito alla scarsa vena dell’opposto Lagumdzija. Proprio da un errore del Nazionale turco prende quindi avvio la fuga della formazione allenata da Lorenzo Bernardi, che trascinata da Grozer accumula un vantaggio di 5 punti difendendolo fino alla fine (20-25).
 
Nel secondo set non cambia il “trend” disastroso al servizio (10 battute sbagliate), ma anche gli ospiti non fanno bene sul fondamentale (5 errori). Tra i monzesi cala poi vistosamente la ricezione e Lanza va in difficoltà con un desolante 14% in attacco. Fortunatamente per Eccheli si sveglia Lagumdzija, che gareggia a punti col piacentino Russell (il parziale del set finirà 9 a 9, ma nel terzo il rendimento dello statunitense, che chiuderà a 18 punti, giustificherà il titolo di Mvp). Proprio sospinta dalle schiacciate dell’opposto turco la Vero Volley riesce a un certo punto a prendere il largo (14-9). La Gas Sales Bluenergy non molla e soprattutto con Russell e Mousavi, ben serviti dal palleggiatore Baranowicz, raggiunge la parità sul 19-19. Il testa a testa iniziale riprende e si trascina ai vantaggi per la penosa esibizione dei due sestetti in battuta. I padroni di casa sprecano 3 set-ball. Poi l’ennesimo errore al servizio di Beretta e un ace di Grozer chiudono la frazione sul 30-32.
 
La terza frazione si gioca ancora fianco a fianco, con i piacentini che tentano la fuga (4-7) in virtù di 3 strepitose schiacciate dalla seconda linea di Grozer, per poi essere ripresi sul 20-20 in seguito a un punto in bagher difensivo di Lagumdzija (l'ultimo dei suoi 16 complessivi del match). Il time-out chiesto da Bernardi è salutare per gli ospiti, che trascinati da Clevenot chiudono sul 22-25, vendicando la sconfitta in Emilia per 3-1 dell’andata.
 
Per la Vero Volley Monza sarà dura invertire la rotta già dal prossimo week-end perché sabato alle ore 18 saranno ospiti della capolista Sir Safety Conad Perugia per l'ultima giornata di regular season. Poi mercoledì alle 20.30 l'Arena ospiterà il recupero contro la NBV Verona.
 
 
 

FOTO ROBERTO DEL BO

 
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Vero Volley, che tonfo all'Arena!

Vero Volley, che tonfo all'Arena!

VERO VOLLEY MONZA-GAS SALES BLUENERGY PIACENZA 0-3   Vero Volley, dove sei? La seconda sconfitta consecutiva contro compagini di pari livello fa suonare il campanello d’allarme in casa monzese. Sia mercoledì scorso nella gara secca dei quarti di finale di Coppa Italia a Modena che oggi nel turno infrasettimanale di campionato contro la Gas Sales Bluenergy Piacenza all’Arena la compagine allenata da Massimo Eccheli ha perso male

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VERO VOLLEY MONZA-ASPTT MULHOUSE 3-0
 
Si è rivelato troppo facile l’esordio casalingo storico della Vero Volley Monza in Champions League: le campionesse di Francia in carica, nonché attuali capolista della Ligue A, dell’ASPTT Mulhouse non sono infatti state all’altezza del confronto con la terza forza italiana, che nonostante gli infortuni (Mihajlovic in tribuna e Lazovic e Gennari acciaccate con la seconda in panchina per onor di firma) hanno sepolto le avversarie con un 3-0 condito da parziali sempre più netti. Il Girone B riequilibra così i valori, che nella prima giornata avevano visto le vicecampionesse d’Europa della Vafikbank Istanbul avere la meglio sulle brianzole per 3-1 e le transalpine superare le finlandesi del Viesti Salo con lo stesso punteggio (queste ultime domani ospiteranno le turche).
 
Con la vittoria di stasera, ottenuta davanti a circa 2mila spettatori, la Vero Volley Monza ha allungato a 6 la striscia di successi in partite ufficiali. Il match è stato molto somigliante a quello di campionato disputato all’Arena domenica scorsa contro Il Bisonte Firenze, anch’esso conclusosi 3-0 per le padrone di casa. La compagine allenata da Marco Gaspari è stata superlativa nella correlazione muro-difesa e ha attaccato molto bene sia dalla zona 2 che dalla 3 e dalla 4. Le francesi guidate dall’italiano François Salvagni si sono sciolte come la neve del pomeriggio sotto la pioggia della sera; parlano da sole le percentuali in attacco: 53% a 24%.
 
Nel primo set le locali hanno preso il volo sul 3-3 trascinate da una sempre più convincente Davyskiba, MVP grazie a 17 punti tra cui 2 ace e 2 muri. Raggiunto il 9-4 hanno amministrato senza particolari patemi fino al 25-20 finale.
 
Nel secondo parziale Salvagni ha provato Kastner come palleggiatrice al posto di Viggars, ma le cose non sono andate meglio, anzi. La percentuale in attacco è rimasta ferma a un misero 28% e le monzesi hanno ingranato la marcia a muro (4 punti a 1). Le transalpine hanno retto fino al 9-9 più per errori delle padrone di casa che per meriti propri. Poi ancora Davyskiba e Stysiak hanno dato il la all’accelerata decisiva, seguite da Danesi, Van Hecke e Candi, a dimostrazione dell’ottima prova fornita dalla palleggiatrice Orro. A chiudere sul 25-17 è stata Davyskiba con un pallonetto.
 
Salvagni ha quindi rimesso Viggars in regia e sostituito Vanjak e Lamprousi rispettivamente con Coneo e Olinga-Andela. La percentuale in attacco è però sprofondata al 15% e il muro è rimasto soccombente a confronto con quello monzese. Sul 2-3 la Vero Volley ha effettuato il sorpasso e non si è fatta più riprendere. Sul 12-10, poi, ha infilato 11 punti consecutivi: una sequenza davvero imbarazzante per le campionesse francesi. Da segnalare in questo frangente le difese di Parrocchiale, che hanno impedito qualunque tentativo di recupero da parte delle ospiti renane. Nel finale c’è stata gloria anche per Lazovic e Zakchaiou, che ha sigillato il set sul 25-12.
 
Il prossimo appuntamento con la Champions League sarà il 21 dicembre alle ore 19, quando le monzesi ospiteranno all’Arena il Viesti Salo. In campionato si tornerà a giocherà lunedì 13 dicembre alle 20.30 in casa della Bartoccini Fortinfissi Perugia.
 
 
FOTO ROBERTO DEL BO
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Vero Volley, debutto casalingo in Champions League da favola

Vero Volley, debutto casalingo in Champions League da favola

VERO VOLLEY MONZA-ASPTT MULHOUSE 3-0   Si è rivelato troppo facile l’esordio casalingo storico della Vero Volley Monza in Champions League: le campionesse di Francia in carica, nonché attuali capolista della Ligue A, dell’ASPTT Mulhouse non sono infatti state all’altezza del confronto con la terza forza italiana, che nonostante gli infortuni (Mihajlovic in tribuna e Lazovic e Gennari acciaccate con la seconda in panchina per

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREConcorezzo. È tutto pronto nel palazzetto comunale di via La Pira per il grande spettacolo del volley giovanile: da venerdì 27 a domenica 29 aprile la città in provincia di Monza e Brianza sarà teatro delle qualificazioni ai Campionati Europei Under 19 di Pallavolo Femminile (CEV European Championship U19 Women), che vedranno sfidarsi quattro Nazionali europee, tra cui l’Italia, alla ricerca di un pass per la fase finale della manifestazione. Per tre giorni, al Palazzetto dello Sport appassionati e curiosi potranno assistere alle performance dei talenti più promettenti della pallavolo internazionale. In occasione dei 6 match in programma, l’ingresso al palazzetto sarà gratuito ed è attesa una grande risposta da parte del pubblico di tutta la Lombardia (e non solo) per sostenere le azzurre nella loro rincorsa alla qualificazione.

La Nazionale italiana, in questi giorni in collegiale al Centro Pavesi FIPAV con un gruppo allargato di 18 giocatrici, ha sostenuto lunedì e martedì la prima seduta di allenamento al Palazzetto dello Sport di Concorezzo, dove tornerà anche mercoledì. Giovedì 26 aprile sarà selezionata la rosa delle 12 giocatrici che prenderanno parte alla competizione e avverrà il trasferimento all’Euro Hotel Residence di Concorezzo, dove alloggeranno anche le altre Nazionali partecipanti: Repubblica Ceca, Austria e Norvegia. La squadra azzurra è costruita sull’ossatura della formazione che nel 2017 ha conquistato l’oro ai Campionati Mondiali Under 18; del roster fanno parte anche Sarah Fahr, Marina Lubian ed Elena Pietrini, le tre giocatrici che proprio in questi giorni hanno ricevuto la loro prima convocazione in Nazionale Seniores e che si aggregheranno al gruppo direttamente nella giornata di giovedì.

Lo staff della Nazionale italiana è formato dall’allenatore Massimo Bellano, dagli assistenti Luca Pieragnoli e Matteo Azzini, dallo scoutman Alessandro Parise, dal fisioterapista Daniele Dailanis, dal medico Alessandra Favoriti, dal preparatore fisico Tommaso Magnani e dal team manager Glauco Ranocchi.

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Volley under 19, Concorezzo pronta per gli Europei

Volley under 19, Concorezzo pronta per gli Europei

Concorezzo. È tutto pronto nel palazzetto comunale di via La Pira per il grande spettacolo del volley giovanile: da venerdì 27 a domenica 29 aprile la città in provincia di Monza e Brianza sarà teatro delle qualificazioni ai Campionati Europei Under 19 di Pallavolo Femminile (CEV European Championship U19 Women), che vedranno sfidarsi quattro Nazionali europee, tra cui l’Italia, alla ricerca di un pass per la fase finale della manifestazion

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SAUGELLA MONZA-IL BISONTE FIRENZE 3-1

La “legge dell’Arena" colpisce ancora: la Saugella non perde l’imbattibilità casalinga e abbatte Il Bisonte Firenze al termine di un match dall’esito mai scontato. Il recupero della partita rinviata 16 giorni fa per una discussa motivazione (l’allenatore delle toscane Marco Mencarelli era impegnato con la Nazionale Under 17, di cui è commissario tecnico, al Campionato Europeo di categoria) è arrivato dopo il turno di riposo delle rosablù del week-end, dovuto al numero dispari delle squadre di Serie A1. E purtroppo nel frattempo la situazione dell’epidemia di “coronavirus” è peggiorata al punto che la società monzese ha deciso di non vendere più i 600 biglietti previsti e di tenere chiuse le porte del palazzetto dello sport.

Le ragazze di casa hanno vinto e convinto abbastanza: vengono commessi ancora errori di troppo, soprattutto in battuta, la difesa può migliorare (escludendo l’ottimo libero Parrocchiale, tra l’altro “ex” di giornata) e ci sono ancora troppi cali di tensione, come avvenuto clamorosamente nel quarto set, quando le fiorentine hanno recuperato 8 punti. La nota altamente positiva odierna è la prestazione delle centrali, che tra i vari meriti hanno contribuito con 7 punti ai 12 complessivi del muro monzese.

Nel primo set la Saugella parte sparata, grazie a un’ottima ricezione, e si porta sul 5-0 con due schiacciate, un muro, un ace e un’invasione delle fiorentine. Il distacco sale poi a 8 punti con una schiacciata sbagliata di Cambi, ma da lì inizia una riscossa delle ospiti che trascinate da Guerra si portano a -2 (16-14). Alcuni errori banali delle toscane danno quindi una mano a Danesi e compagne per chiudere 25-20.

Nel secondo parziale sale in cattedra Nwakalor, che infila 9 punti da tutte le posizioni, mettendo in ginocchio la difesa di casa. Per arrivare dal 12-9 al 13-13, da cui poi Il Bisonte prende la carica, la aiutano Van Gestel e Belien. Ma è del 21enne gioiellino della Nazionale italiana il punto del 22-25.

Terzo e quarto set fanno però registrare un forte calo di precisione in ricezione e in attacco tra le fila ospiti. La Saugella ne approfitta e nel terzo parziale, grazie a una maggiore varietà di gioco di Orro, arriva in carrozza a chiudere per 25-15. Da segnalare in questa frazione i 6 punti di Heyrman, che complessivamente ne realizza ben 14.

Il quarto set è nel segno di Orthmann e Van Hecke (MVP del match), entrambe a punto per 7 volte (alla fine saranno 15 per la tedesca e 18 per la belga). È però una frazione pazza, perché sull’8-8 la Saugella prima spicca il volo portandosi sul 17-8 e poi con la testa entra già negli spogliatoi facendosi rimontare fino al 19-18. “Coach” Marco Gaspari striglia le ragazze e tutte portano i propri mattoncini alla costruzione del 25-22 finale che vale i 3 punti.

Ora la Saugella è attesa da una trasferta proibitiva: sabato alle ore 20.30 giocherà nella tana della capolista, la fortissima Imoco Volley Conegliano.

 

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Volley, la Saugella abbatte Il Bisonte

Volley, la Saugella abbatte Il Bisonte

SAUGELLA MONZA-IL BISONTE FIRENZE 3-1La “legge dell’Arena" colpisce ancora: la Saugella non perde l’imbattibilità casalinga e abbatte Il Bisonte Firenze al termine di un match dall’esito mai scontato. Il recupero della partita rinviata 16 giorni fa per una discussa motivazione (l’allenatore delle toscane Marco Mencarelli era impegnato con la Nazionale Under 17, di cui è commissario tecnico, al Campionato Europeo di categoria) è arr

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SAUGELLA MONZA-REALE MUTUA FENERA CHIERI 3-1
 
La Saugella Monza tornerà a disputare le semifinali dei play-off scudetto dopo la prima esperienza del 2019, che l’anno scorso non ha potuto tentare di bissare a causa della sospensione del campionato dovuta alla pandemia di “coronavirus”. Gara-3 dei quarti di finale contro la Reale Mutua Fenera Chieri, disputata all’Arena di Monza a porte chiuse ma in diretta tv su Rai sport, ha arriso alla formazione rosablù, che dopo la vittoria per 3-0 di gara-1 era stata sconfitta per 3-2 in Piemonte. Ancora senza l’allenatore Marco Gaspari, positivo al virus, sostituito in panchina da Fabio Parazzoli, le ragazze brianzole hanno disputato una buona partita ma non certo ottima e questo non è un buon segno in vista delle semifinali che le vedranno di fronte all’Igor Gorgonzola Novara, compagine arrivata seconda in regular season con solo 1 punto di vantaggio sulla Saugella. Troppi errori in battuta (17), troppi muri subiti (11 a punto) e in generale una scarsa incisività in attacco (43%), dovuta alla giornata appannata di Meijners e Van Hecke, saranno assolutamente da evitare nei confronti con le gaudenziane.
 
La Reale Mutua Fenera Chieri si è dimostrata un avversario ostico, a dimostrazione che le squadre classificatesi dal secondo al sesto posto della regular season si equivalevano abbastanza. Nonostante i problemi fisici della palleggiatrice titolare Bosio, l’allenatore Giulio Cesare Bregoli ha potuto contare su un’ottima Mayer e nella seconda e terza gara su una pericolosa Grobelna, infortunatasi nel finale del match odierno. Molto bene hanno giocato anche la schiacciatrice Frantti e il libero De Bortoli, ma pure le centrali Alhassan e Mazzaro, ex della contesa.
 
Nel primo set la Saugella la spunta nel finale grazie a ricezione e attacco migliori. In particolare al centro Heyrman e Danesi mettono a segno 5 punti a testa, così come l’opposta Grobelna dall’altra parte della rete. L’equilibrio si rompe sul 17-18, quando le rosablù piazzano un filotto di 7 punti: 3 di Danesi (con 2 ace consecutivi), 2 di Heyrman (il secondo a muro) e 1 di Van Hecke a muro, oltre a una schiacciata sbagliata dell’incostante Villani. A chiudere il parziale 25-18 è un muro di Orthmann.
 
Il secondo set rimane combattuto fino alla fine, ancora con Danesi sugli scudi (6 punti e alla fine saranno 14, che le varranno il premio di Mvp anche per la costanza di rendimento) e ancora con in evidenza tra le chieresi Grobelna (7 punti e pure per lei alla fine saranno 14) e in generale la difesa, a tratti formidabile. La prima parte della frazione di gioco vede una leggera prevalenza delle ospiti, che si portano sul 4-7. L’aggancio delle padrone di casa arriva sul 13-13 e il sorpasso definitivo sul 15-15. Orthmann ed Heyrman allungano a +3 (22-19) e ancora Heyrman, Meijners e un muro di Danesi chiudono sul 25-22.
 
Nel terzo set si assiste a un calo vertiginoso inspiegabile delle monzesi: con un parziale di 0-7 a muro e un tracollo in attacco (27% causato dal 12% di Meijners e dal 16% di Van Hecke), le torinesi hanno vita facile ad arrivare prima a 25, riaccendendo le loro speranze di qualificazione alle semifinali. Fino al 9-9 le giocatrici locali fanno fatica a rimanere attaccate alle avversarie, ma poi vengono spazzate via, nonostante i cambi effettuati dalla panchina. A far male sono soprattutto i muri, in particolare quelli di Alhassan, che firma con un attacco vincente il 18-25, suo quinto punto nel parziale.
 
All’inizio del quarto set resta in campo Begic per Meijners, l’attacco torna a ruggire, al contrario di quello chierese, che cala vistosamente (54% a 20% per la Saugella a fine frazione), e risale il muro (5-0 a fine frazione). Si parte con una schiacciata di Orthmann, che diventa protagonista del parziale con 9 punti (19 complessivi). Alla tedesca risponde la statunitense Frantti, che sul 4-3 piazza tre bordate a punto, ma poi si spegne. Sull’8-8 le monzesi salutano e volano via. Sul 22-15 chiudono i conti Orthmann, Danesi e Frantti pestando la riga dei 3 metri in schiacciata dalla seconda linea.
 
Gara-1 delle semifinali si disputerà mercoledì prossimo alle ore 20.30 a Novara. Gara-2 a Monza è stata programmata per sabato alla stessa ora. L’eventuale gara-3 si giocherà a Novara martedì 13 alle 18. In regular season la Saugella ha vinto 3-1 all’Arena e addirittura 3-0 al PalaIgor, ma per arrivare alle finali non bisognerà pensarci.
 
 
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Volley, la Saugella approda alle semifinali scudetto

Volley, la Saugella approda alle semifinali scudetto

SAUGELLA MONZA-REALE MUTUA FENERA CHIERI 3-1   La Saugella Monza tornerà a disputare le semifinali dei play-off scudetto dopo la prima esperienza del 2019, che l’anno scorso non ha potuto tentare di bissare a causa della sospensione del campionato dovuta alla pandemia di “coronavirus”. Gara-3 dei quarti di finale contro la Reale Mutua Fenera Chieri, disputata all’Arena di Monza a porte chiuse ma in diretta tv su Rai sport, h

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SAUGELLA MONZA-IGOR GORGONZOLA NOVARA 3-1
 
Una bella Saugella Monza torna alla vittoria nell’anticipo dovuto alla contemporaneità di utilizzo dell’Arena con i maschi della Vero Volley programmata dai calendari. A cadere sotto i colpi di Orthmann (MVP della gara nonostante sia partita dalla panchina) e compagne è stata l’Igor Gorgonzola Novara, che finora in campionato non aveva ancora perso nemmeno un set. Curiosamente è la quarta volta consecutiva che la Saugella batte l’Igor in partite ufficiali e sempre per 3-1. E con questo successo la compagine monzese impatta il conto delle sfide in campionato (5-5).
 
Ad attendere le ragazze di casa c’erano i 684 spettatori che hanno voluto rispondere “presente” alla riapertura delle porte al pubblico dell’Arena anche per la prima squadra femminile del consorzio. La Saugella non giocava un match ufficiale da 13 giorni, dato che la sfida casalinga di domenica scorsa contro Il Bisonte Firenze era stata rinviata a mercoledì 20 ottobre.
 
La prova di riparazione della sconfitta di Cuneo è stata superata dalle biancorosablù, che pur commettendo qualche errore di troppo, quasi sempre per forzare i colpi, hanno sopraffatto la formazione guidata da Stefano Lavarini, parsa meno in condizione fisica delle padrone di casa e tra l'altro con Chirichella in panchina per onor di firma a causa di un risentimento muscolare. La sfida è stata equilibrata ma nella seconda e nella quarta frazione di gioco le piemontesi sono calate nel finale.
 
Il primo set è subito avvincente, con le due squadre che vanno a braccetto fino alla fine, dove a spuntarla, per 26-24, è la Saugella, migliore in ricezione ma soprattutto in attacco, dove imperversa Van Hecke (22 punti al termine dell'incontro per lei).
 
Il secondo parziale è più altalenante: la Saugella prima riesce a recuperare da 5-11 (Herbots scatenata) a 12-12 (più per errori delle avversarie che per una reazione decisa) e poi da 13-16 a 16-16. Sul 18-18 le monzesi si staccano, trascinate dalla subentrata Orthmann e da Begic, e chiudono sul 25-21.
 
Nel terzo set calano ricezione e attacco in casa Saugella e le ospiti non si lasciano sfuggire l’occasione per accorciare le distanze (22-25). La fuga inizia sul 9-9 ed è guidata ancora da Herbots e da una Smarzek in crescita nell’arco del match.
 
Il tecnico delle ragazze brianzole Marco Gaspari registra alcune situazioni e il quarto parziale è di nuovo molto equilibrato. Nella Igor vanno a segno tutte, anche l’ex palleggiatrice monzese Hancock con 2 schiacciate a sorpresa, ma stavolta Orthmann e compagne ribattono colpo su colpo. Sul 12-12 c’è il break: anche Danesi ed Heyrman mettono giù la palla con più frequenza ma soprattutto cresce la difesa. Alla fine anche Smarzek si arrende e sbaglia la battuta che regala il 25-20 e i 3 punti alle padrone di casa.
 
La Saugella tornerà in campo mercoledì prossimo alle ore 20.30 in casa della Reale Mutua Fenera Chieri.
 
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Volley, la Saugella Monza riparte alla grande

Volley, la Saugella Monza riparte alla grande

SAUGELLA MONZA-IGOR GORGONZOLA NOVARA 3-1   Una bella Saugella Monza torna alla vittoria nell’anticipo dovuto alla contemporaneità di utilizzo dell’Arena con i maschi della Vero Volley programmata dai calendari. A cadere sotto i colpi di Orthmann (MVP della gara nonostante sia partita dalla panchina) e compagne è stata l’Igor Gorgonzola Novara, che finora in campionato non aveva ancora perso nemmeno un set. Curiosamente è la