parrucchiera

Cronaca

Caso Malocchio, il processo slitta ancora: viva l'Italia...

Caso Malocchio, il processo slitta ancora: viva l'Italia...

Concorezzo. Prima lo sciopero degli avvocati, adesso il cambio del giudice. Non ha fine la parentesi giudiziaria di una delle storie più sconcertanti degli ultimi anni. Per ascoltare la prima sentenza nei confronti della parrucchiera accusata di aver plagiato e truffato una ottantenne invalida civile bisognerà aspettare ad aprile. Ennesimo colpo di scena: cambia il giudice del processo penale a carico della parrucchiera di Rita G.,

Cronaca

Malocchio e scappatelle, nuovo capitolo in Tribunale

Malocchio e scappatelle, nuovo capitolo in Tribunale

Concorezzo. Non ha fine la saga concorezzese del "malocchio", una serie di episodi che hanno già portato alla condanna in primo grado per una nota parrucchiera che lavorara in pieno centro. Se il primo capitolo aveva riguardato la truffa ai danni di una invalida ottantenne, che era stata persuasa del fatto di avere il malocchio, la prossima settimana le porte del Tribunale di Monza si apriranno per chiarire i contorni di una vicenda ben

Cronaca

Malocchio, la parrucchiera non si presenta in Tribunale

Malocchio, la parrucchiera non si presenta in Tribunale

Concorezzo. Martedì avrebbe dovuto raccontare la sua versione dei fatti. Ma non si è presentata in Tribunale. Per motivi di salute, spiegano i famigliari. La parrucchiera calabrese, impiegata fino a poco tempo fa nel salone di via Repubblica (che ora ha cambiato gestione), accusata di truffa aggravata nei confronti di una anziana concorezzese, è ora attesa in aula il 23 aprile. Solo in quella circostanza si saprà se la donna deciderà di patt

Cronaca

Processo malocchio, parrucchiera condannata in primo grado

Processo malocchio, parrucchiera condannata in primo grado

Concorezzo. Un anno e 8 mesi di condanna. Questo ha deciso il giudice del Tribunale di Monza (il pubblico ministero aveva chiesto una pena ben più severa) nei confronti della parrucchiera di Concorezzo (ora non esercita più in paese) al centro di una delle vicende più sconcertanti degli ultimi anni. Questo è il primo grado di giudizio. La donna, 56 anni,  secondo l'accusa aveva di fatto circuito un'ottantenne

Cronaca

Sciopero degli avvocati, slitta il processo alla parrucchiera

Sciopero degli avvocati, slitta il processo alla parrucchiera

Concorezzo. Era attesa per oggi, a Monza, la sentenza su R.G., la parrucchiera di 54 anni, imputata per la presunta truffa ai danni di A.F, un'ottantenne residente in centro che avrebbe pagato 6mila euro e donato alcuni gioielli in cambio dell'allontanamento del malocchio. Ma l'udienza non si è tenuta per l'adesione del legale della presunta truffatrice alll’astensione dalle udienze e da ogni attività giudiziaria nel settore p

Cronaca

Soldi per coprire la scappatella: condanne pesanti

Soldi per coprire la scappatella: condanne pesanti

Concorezzo. Pene più pesanti di quanto richiesto dal pubblico ministero per i coniugi che hanno per anni vessato due fratelli imprenditori concorezzesi. Il Collegio giudicante del Tribunale di Monza presieduto da Letizia Anna Brambilla ha inflitto lunedì 3 anni e 3 mesi di reclusione e 3200 euro di sanzione alla moglie e 2 anni e 6 mesi di reclusione e 2600 euro di sanzione al marito per estorsione. Il pm aveva chiesto 3 anni per lei e 2 anni p

Cronaca

Taglio e malocchio, la parrucchiera resta in carcere

Taglio e malocchio, la parrucchiera resta in carcere

Concorezzo. Non avrebbe lasciato il carcere di Monza, dopo l'interrogatorio di garanzia del Gip, la parrucchiera di 53 anni accusata di truffa aggravata ai danni di una anziana di 79 anni, invalida civile per problemi alla vista. Il Giudice per le indagini preliminari, alla presenza del pubblico ministero e dell'avvocato difensore, aveva infatti 5 giorni per sentire la versione della donna. L'arresto è stato effettuato martedì scorso, i termi

Cronaca

Tentata estorsione, il pm chiede tre anni di carcere

Tentata estorsione, il pm chiede tre anni di carcere

Concorezzo. Tre anni di reclusione per lei e due anni per il marito per tentata estorsione in concorso: è la richiesta di condanna avanzata dal pubblico ministero del Tribunale di Monza nei confronti dei coniugi che avrebbero per anni vessato due fratelli imprenditori aventi l’attività di fianco alla loro abitazione. Il presidente del Collegio giudicante Letizia Anna Brambilla ha fissato il prossimo 7 maggio come data della