santalfredo-1.png
santalfredo-2.png

vero volley

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MORE

SAUGELLA MONZA-BARTOCCINI FORTINFISSI PERUGIA 3-1
 
La Saugella mantiene l’imbattibilità casalinga superando la rappresentativa del suo passato recente, dato che la Bartoccini Fortinfissi Perugia, guidata per il secondo match (il primo vinto) dal commissario tecnico della Nazionale, Davide Mazzanti, schierava 4 titolari ex della squadra monzese: Aelbrecht, Havelkova, Di Iulio e Ortolani, quest’ultima moglie del nuovo allenatore della compagine umbra.
 
Nel consueto deserto dell’Arena, dovuto ai provvedimenti anti-virus, le ragazze brianzole hanno ottenuto la quarta vittoria consecutiva sfoderando una prestazione d’alto livello, condita dai soliti cali di tensione, che però non sono stati deleteri anche per via della scarsa cattiveria agonistica delle avversarie. La formazione perugina ha infatti indubbie qualità offensive, ma per tirarsi fuori dai bassifondi della classifica ha bisogno di crescere moltissimo in ricezione, a muro e in mentalità. Sono apparse infatti molto leziose e senza la giusta testa per affrontare un match che era alla loro portata. Non basta avere il curriculum da “top player” per salvarsi…
 
Dall’altra parte Marco Gaspari può invece contare su un gruppo non solo affiatato, e con qualche cambio di qualità pari a quello delle titolari, ma anche capace di reagire nei momenti di difficoltà. Per quanto riguarda i fondamentali, oggi è da sottolineare un’altra prova straordinaria del muro, che ha vinto la sfida per 20-6.
 
Il primo set è stato il più appassionante e la Saugella è riuscita nell’impresa di perderlo nonostante la netta superiorità in ricezione e la partenza col freno tirato di Ortolani e Carcaces, anche se tra le sue fila è pure partita maluccio Van Hecke. Le ospiti volano sul 4-8 trascinate da Aelbrecht (8 punti totali alla fine del parziale), ma grazie a 3 muri, di cui 2 di Danesi (saranno 6 alla fine per la centrale votata MVP del match), l’aggancio arriva già sul 9-9. Si resta a braccetto fino al 18-18, poi le padrone di casa si avvantaggiano di 2 lunghezze, mantenute fino al 23-21. Le perugine non mollano e prima raggiungono le monzesi e quindi al quarto set point lo chiudono con Carcaces.
 
Nel secondo set la Bartoccini Fortinfissi cala in attacco e, nonostante la serata un po’ storta di Begic, successivamente rilevata da Orthmann, le ragazze di Gaspari gestiscono con sufficiente tranquillità la situazione, mettendo in evidenza la superiorità a muro (5-0 il computo del parziale). Il vantaggio è sempre per la squadra di casa: da 4-1 si scende a 7-6, poi si risale a 14-10, quindi a 22-16 e il 25-20 lo regala Carcaces sbagliando la battuta.
 
Il terzo parziale è ancora deciso da ricezione e muro, entrambi nettamente a favore della Saugella (61%-42% e 6-1). In attacco vanno male Meijners da una parte e Carcaces dall’altra. L’avvio è simile a quello del secondo set, da 4-1 a 8-4, poi c’è un ritorno delle perugine (10-10 firmato Ortolani), ma le monzesi allungano con facilità fino al 17-11. Poi si registra un rilassamento che porta le ospiti, ancora con Ortolani, a riacciuffare il pareggio (18-18). Si va a braccetto fino al 22-22 (Ortolani contro tutte: alla fine del match il tabellino dice 18 punti), ma nel finale 2 punti di Van Hecke e 1 di Orthmann, decisiva in questo set, chiudono la pratica 25-23.
 
L’equilibrio regna nel quarto fino al 10-10, con Meijners tornata a metter giù palloni. Poi Van Hecke (21 punti complessivi) spinge le compagne sul 18-12, ma le umbre recuperano qualcosa grazie a una serie di battute sbagliate delle monzesi. Sul 22-20 Orthmann, Van Hecke e Danesi chiudono il conto 25-21.
 
La Saugella è ora attesa da uno dei tanti derby lombardi: sabato prossimo alle ore 20.30 sfiderà la Banca Valsabbina Millennium Brescia a Montichiari.
 
 
FOTO ROBERTO DEL BO
*/ ?>

Sport

La Saugella mura il ritorno delle "ex"

La Saugella mura il ritorno delle "ex"

SAUGELLA MONZA-BARTOCCINI FORTINFISSI PERUGIA 3-1   La Saugella mantiene l’imbattibilità casalinga superando la rappresentativa del suo passato recente, dato che la Bartoccini Fortinfissi Perugia, guidata per il secondo match (il primo vinto) dal commissario tecnico della Nazionale, Davide Mazzanti, schierava 4 titolari ex della squadra monzese: Aelbrecht, Havelkova, Di Iulio e Ortolani, quest’ultima moglie del nuovo allenatore

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MORE

SAUGELLA MONZA-SAVINO DEL BENE SCANDICCI 3-2
 
A distanza di 3 giorni dal successo casalingo al tie-break nel derby con la Zanetti Bergamo la Saugella Monza fa il bis superando con lo stesso punteggio la Savino Del Bene Scandicci seconda in classifica. Di per sé significa già che dal punto di vista fisico la squadra è messa bene. Poi aggiungiamo che il gruppo guidato da Marco Gaspari ha anche forza, seppur con cali di tensione, e carattere. E pure fortuna, perché la fuoriclasse della formazione toscana, l’opposta polacca Magdalena Stysiak, è rimasta in panchina a causa di una leggera distorsione alla caviglia.
 
L’anticipo, deciso per esigenze televisive, dato che il match è stato trasmesso in diretta su Rai Sport, si è giocato ancora a porte chiuse. Peccato che le ragazze rosablù non abbiano potuto ricevere i meritati applausi per questa importante vittoria, che tra l’altro ha vendicato l’eliminazione dalla Supercoppa Italiana patita a Scandicci a inizio stagione. La differenza tra i due sestetti in campo l’ha fatta innanzitutto il muro, che stasera è stato davvero devastante in casa monzese: il tabellino finale è da urlo, con un 18-9 di punti per “block” che certifica un dominio e anche una regina. Stiamo parlando di Edina Begic, MVP del match per acclamazione, con 26 punti di cui, appunto, 6 a muro. Alla sua seconda gara da titolare si è presa nuovamente il premio, come nella precedente, dimostrando che il grave infortunio patito all’inizio della scorsa stagione non solo non l’ha ferita nel fisico, ma semmai ha rinforzato anche il suo spirito, dandole una carica che si era un po’ persa nell’ultima stagione giocata in riva al Lambro. La schiacciatrice bosniaca ha disputato una prestazione mostruosa, con un 61% di positività in ricezione e un 45% di punti in attacco, il tutto condito pure da 3 ace. La sua gara ha quasi oscurato quella positiva delle altre compagne, in particolare della “ex” Meijners (anche Carraro era una “ex”), Danesi, Heyrman e Parrocchiale. Quest’ultima ha trascinato la difesa, che ha fornito ottime sensazioni, sempre considerando il grande sforzo compiuto in questi giorni, con 10 set quasi tutti tirati giocati nel giro di 75 ore e mezza zeppe anche di ore e ore di allenamenti.
 
Nel primo set le monzesi hanno preso qualche punto di vantaggio sul 10-10, quando Begic ha cominciato a scatenarsi inanellando 4 punti consecutivi. Quei 4 punti rimasti alla fine del set quando Van Hecke ha schiacciato la palla del 25-21.
 
Il secondo parziale è invece appannaggio delle ospiti, che si registrano meglio in difesa e in attacco mostrano una Drewniok, sostituta della Stysiak, capace comunque di totalizzare 6 punti (saranno 20 alla fine del match). La Saugella cede sul 20-18, quando Begic sbaglia una delle poche schiacciate, Markovic infila 2 ace e Courtney e Lubian alzano 2 muri; infine Drewniok ribatte per 2 volte ai punti della subentrata Orthmann per il 22-25 finale.
 
Il terzo set è una passerella per le rosablù perché le toscane non riescono più a mettere giù palla in attacco. Da 4-4 si arriva a 11-4 in breve tempo grazie a un errore di Pietrini in battuta, a un ace di Begic, a una schiacciata di Meijners, a una schiacciata a rete di Drewniok dalla seconda linea, ad altri 2 ace di Begic e a una schiacciata della stessa bosniaca dalla seconda linea. La subentrata Orthmann, Meijners e Orro con un muro affossano le avversarie con un perentorio 25-13.
La squadra allenata dall’ex commissario tecnico della Nazionale, Massimo Barbolini, ha una bella reazione nel quarto parziale, complice un vistoso calo in attacco delle padrone di casa, in particolare di Van Hecke e Meijners. Il “break” arriva sul 10-10 grazie a Lubian, poi assecondata da Popovic e Drewniok. Il punto del 19-25 è però di Courtney.
 
Il tie-break finisce come mercoledì: 15-10. Stavolta le monzesi salutano sul 12-10 senza lasciare più una briciola, grazie a un migliore ricezione e di conseguenza a un miglior attacco. Due schiacciate di Danesi e Begic (a suggello di una prestazione da circoletto rosso), inframmezzate da un’invasione a rete, sono i 3 punti che chiudono il conto.
 
Il “tour de force” della Saugella proseguirà mercoledì prossimo alle ore 20.30, in casa della Delta Despar Trentino e ancora davanti alle telecamere di Rai Sport, che trasmetterà la partita in diretta.
 
 
FOTO ROBERTO DEL BO
*/ ?>

Sport

La Saugella non fa Del Bene alla squadra di Scandicci

La Saugella non fa Del Bene alla squadra di Scandicci

SAUGELLA MONZA-SAVINO DEL BENE SCANDICCI 3-2   A distanza di 3 giorni dal successo casalingo al tie-break nel derby con la Zanetti Bergamo la Saugella Monza fa il bis superando con lo stesso punteggio la Savino Del Bene Scandicci seconda in classifica. Di per sé significa già che dal punto di vista fisico la squadra è messa bene. Poi aggiungiamo che il gruppo guidato da Marco Gaspari ha anche forza, seppur con cali di tensione, e

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MORE

SAUGELLA MONZA-IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 0-3
 
Finisce, come era prevedibile, davanti all’Imoco Volley Conegliano la striscia di vittorie consecutive in partite ufficiali della Pro Victoria Pallavolo targata Saugella Monza, che era arrivata a quota 14 (12 in campionato più 2 in CEV Cup; non perdeva esattamente dalla gara di andata contro le gialloblù, terminata 3-0). E finisce pure l’imbattibilità casalinga stagionale. Le venete, invece, proseguono la loro marcia inarrestabile in vetta alla classifica di Serie A1 e inanellano il 46° successo di fila in partite ufficiali. Non crediamo che ci siano al mondo formazioni più forti di quella allenata da Daniele Santarelli. Il fatto di avere in rosa la fuoriclasse della Nazionale italiana Egonu su un impianto già ricco di campionesse, alcune delle quali costrette alla panchina, non permette alle avversarie neanche di raccogliere le briciole: in 20 gare di campionato le trevigiane hanno lasciato solo 6 set in 6 match diversi…
 
Fare l’impresa oggi, nell’anticipo dovuto alla diretta tv su Rai Sport, era ancora più difficile per la Saugella dopo che anche la palleggiatrice di riserva Carraro, in aggiunta all’infortunata titolare Orro, aveva dovuto dare forfeit per un attacco febbrile. Orro per la verità è andata in panchina ma solo per onor di firma dato il risentimento muscolare al quadricipite della gamba destra che non le permette sforzi superiori al semplice riscaldamento. L’unico vantaggio, oltre al taraflex dell’Arena di Monza (però ancora senza pubblico), il fatto che mentre le rosablù in settimana avevano disputato “solo” 2 incontri di CEV Cup, l’Imoco Volley Conegliano ne aveva disputati 3 di Champions League.
 
L’impatto col match per la Saugella è piuttosto negativo e non a causa di Martina Casarotti, la palleggiatrice titolare della seconda squadra della Pro Victoria di Serie B2, che fa il suo e anche di più considerando il “gap” di tre categorie e l’avversario “extraterrestre”. 0-3, 1-5, 2-7 sono i parziali d’avvio che mettono in mostra la schiacciatrice Adams. Le monzesi frenano un po’ le pallate delle venete, ma sul 12-16 arriva una nuova ondata, soprattutto dalle centrali De Kruijf e Folie, e il set si chiude sul 15-25. Parlano da sole le percentuali in ricezione e in attacco (rispettivamente 90% contro 60% e 61% contro 26% per le ospiti).
 
Il secondo set inizia con la conferma alla banda di Meijners, subentrata all’appannata Begic nella prima frazione. Crescono le percentuali della Saugella, ma di poco quelle di Orthmann, che a fine match farà registrare sul tabellino un desolante 16% in attacco. Le brianzole devono rincorrere ancora ma stavolta il margine è minimo. Sul 12-16, con protagoniste principali la schiacciatrice Hill nella fase iniziale e Folie in quella successiva, l’Imoco molla un po’ e le padrone di casa ne approfittano per agguantarle sul 17-17. Sul 18-18, però, la capolista rialza la testa e con 2 schiacciate dalla seconda linea dell’opposto Egonu e 1 attacco di Adams riscavano un solco che non viene più riempito. Di nuovo Egonu e di nuovo dalla seconda linea firma il 20-25.
 
Il terzo set risulta ancora più equilibrato. La squadra guidata da Marco Gaspari, “ex” della contesa assieme alla sua centrale Danesi, vola sul 14-9 spinta da 3 schiacciate di Meijners. Anche stavolta la reazione gialloblù è impressionante: 3 martellate di Egonu, 1 errore di Orthmann e 2 ace di Folie ribaltano il punteggio. Le monzesi non vogliono mollare e con un paio di schiacciate di Van Hecke (alla fine chiuderà a 12 punti, tanti quanti quelli di Egonu nel solo terzo parziale) e 2 ace di Orthmann si riportano a +1 (20-19). Sul 23-23 la palleggiatrice della Nazionale polacca Wolosz alza per Egonu che ricompensa con 3 punti (per un totale di 22 in 3 set che le valgono il premio come Mvp), ma quello del 25-27 che chiude il match lo regala Orthmann schiacciando a rete.
 
La Saugella tornerà in campo domenica 14 febbraio alle ore 17, ancora all’Arena, contro la Delta Despar Trentino.
 
 
FOTO ROBERTO DEL BO
*/ ?>

Sport

La Saugella si inchina alla capolista Imoco

La Saugella si inchina alla capolista Imoco

SAUGELLA MONZA-IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 0-3   Finisce, come era prevedibile, davanti all’Imoco Volley Conegliano la striscia di vittorie consecutive in partite ufficiali della Pro Victoria Pallavolo targata Saugella Monza, che era arrivata a quota 14 (12 in campionato più 2 in CEV Cup; non perdeva esattamente dalla gara di andata contro le gialloblù, terminata 3-0). E finisce pure l’imbattibilità casalinga stagionale. Le venete

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MORE

SAUGELLA MONZA-BOSCA SAN BERNARDO CUNEO 3-1
 
La nona sinfonia è stata servita all’Arena di Monza e il quarto e ultimo movimento è coinciso con l’Inno alla Gioia per la Saugella: 3 set a 1 contro la Bosca San Bernardo Cuneo e recupero della seconda giornata di ritorno che va in archivio. Il nono successo consecutivo della compagine allenata da Marco Gaspari consolida le rosablù tra le 4 “reginette” del campionato di Serie A1, quelle che al 99% si contenderanno lo scudetto (anche se la capolista Imoco Conegliano è nettamente favorita sulle altre).
 
La capitana Heyrman (Mvp del match con 16 punti di cui 6 a muro) e le sue compagne hanno vendicato la sconfitta per 3-0 patita nella gara di andata grazie anche alle pesanti assenze tra le fila ospiti delle infortunate Ungureanu e Degradi e del neoacquisto Matos. La Saugella ha però giocato una più che buona pallavolo, non eccezionale a causa dell’incostanza in ricezione e in attacco. Da segnalare l’ottima prestazione in difesa, oltre che a muro (19-8), da parte di tutte le giocatrici, un segnale molto positivo di recupero della condizione fisica dopo l’epidemia di “coronavirus” nel gruppo squadra.
 
Nel solito deserto dell’Arena vietata al pubblico per le normative anti-Covid, la formazione brianzola parte subito forte portandosi sul 12-5 grazie a una serie di muri (4-1 il computo nel parziale). Poi tiene a distanza le avversarie guidate da “coach” Andrea Pistola e nel finale Carraro e Obossa rilevano rispettivamente Orro e l'"ex" Van Hecke. Proprio Obossa si mette in mostra con 2 punti in attacco poco prima del 25-19.
 
Nel secondo set a partire bene è invece la Bosca San Bernardo, che va a +4 (2-6). Le padrone di casa portano pazienza e trascinate da Begic (6 punti nel parziale e 16 alla fine) raggiungono le piemontesi sul 19-19. L’“ex” Candi piazza 2 punti in schiacciata e muro, ma la Saugella ne infila poi 6 consecutivi (2 attacchi e 1 muro di Begic, 2 ace di Van Hecke e 1 muro di Heyrman) chiudendo 25-21.
 
Il terzo set vede le locali calare in ricezione e soccombere nonostante i 6 punti della scatenata Heyrman, che con 2 muri aveva portato la Saugella sul 6-3. Tra le piemontesi sale in cattedra Giovannini, ben servita dall’ex palleggiatrice della Nazionale, Signorile, autrice del punto del 19-19 che da il la alla fuga decisiva. Nel finale di set si mette in evidenza anche la centrale Zakchaiou con un muro e una schiacciata.
 
L’ultima frazione di gioco è a senso unico: l’8-1 conclusivo nei muri è già significativo. Sul 5-5 la Saugella mette la freccia e arriva agevolmente sul 24-14 con un contributo importante di punti anche di Orthmann e Danesi. Poi succede l’impensabile: le cuneesi mettono in campo la massima concentrazione e, complice un rilassamento del gruppo monzese, rimontano fino al 24-21 trascinate da Zakchaiou e Bici. Per chiudere la contesa deve rientrare in campo Van Hecke e schiacciare forte.
 
Per arrivare in doppia cifra di vittorie di fila la Saugella dovrà superare anche la difficile prova di domenica prossima, quando alle ore 17 sarà ospitata da Il Bisonte Firenze nel recupero della terza giornata di ritorno.
 
 
FOTO ROBERTO DEL BO
*/ ?>

Sport

La Saugella suona la nona all'Arena di Monza

La Saugella suona la nona all'Arena di Monza

SAUGELLA MONZA-BOSCA SAN BERNARDO CUNEO 3-1   La nona sinfonia è stata servita all’Arena di Monza e il quarto e ultimo movimento è coinciso con l’Inno alla Gioia per la Saugella: 3 set a 1 contro la Bosca San Bernardo Cuneo e recupero della seconda giornata di ritorno che va in archivio. Il nono successo consecutivo della compagine allenata da Marco Gaspari consolida le rosablù tra le 4 “reginette” del campionato di Serie

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MORE

SAUGELLA MONZA-SAVINO DEL BENE SCANDICCI 3-1
 
Obiettivo centrato: la Saugella Monza si è qualificata per la final four di Coppa Italia superando per 3-1 la Savino Del Bene Scandicci nella gara secca dei quarti disputata oggi nell’Arena chiusa al pubblico. Non è cambiato dunque il risultato già maturato tra le due squadre 3 giorni fa, ma a Scandicci e nella regular season del campionato di Serie A1.
 
Le ragazze allenate da Marco Gaspari hanno dovuto battagliare non poco per avere la meglio delle toscane guidate dall’ex commissario tecnico della Nazionale italiana, Massimo Barbolini. A fare la differenza sono stati i dettagli e la grande giornata delle schiacciatrici monzesi, Begic e l’“ex” Meijners (premiata come Mvp), autrici di 20 punti ciascuna.
 
I primi 3 set sono stati giocati punto a punto, con le ospiti a cercare spesso le martellate dell’opposto Stysiak (18 punti complessivi) e le padrone di casa invece a variare maggiormente le bocche da fuoco. Nel primo parziale si mette in luce la centrale Heyrman con 6 punti, che però al pari della compagna Danesi non è efficace come al solito a muro, fondamentale in cui le fiorentine hanno la meglio per 5-2. La partenza è da brivido: sull’1-5, e senza bisogno di chiedere time-out, le rosablù recuperano subito lo svantaggio. Sul 20-19 Lubian piazza due muri e una schiacciata, ai quali risponde Danesi con due attacchi. Meijners con una schiacciata e Squarcini con un ace allungano, Stysiak firma il 24-23 ma un errore di Vasileva regala il set alla Saugella.
 
Nella seconda frazione di gioco si va spalla a spalla fino al 13-13. Poi Begic, con una schiacciata e un ace inframmezzate da una furbata di Orro in palleggio, porta a +3 le monzesi, che però vengono immediatamente recuperate grazie a un provvidenziale time-out. Da una parte l’opposto Van Hecke va in crisi (solo 16% in attacco in questo set) e dall’altra il libero Merlo raccoglie tutto, anche la polvere. È Meijners a rispondere agli attacchi di Stysiak e Vasileva (19 punti complessivi), ma sul 23-23 due muri, di Courtney e Popovic, regalano il sorriso alla Savino Del Bene.
 
Nel terzo set la Saugella parte bene, portandosi sul 4-1, ma le toscane non mollano la presa e agguantano la parità sul 6-6. Anche un altro allungo di 3 punti delle brianzole viene ripreso in breve tempo dalla “premiata ditta” Stysiak-Vasileva-Lubian, che anzi ribaltano il punteggio (12-14). Popovic e Courtney arrotondano (15-19) e poi la ricezione toscana cala vistosamente, consentendo alla Saugella di riacciuffare le avversarie sul 20-20 (3 punti di Meijners tra cui 1 ace). Sul 21-21 le rosablù mettono la freccia, si ricordano come fare i muri e chiudono sul 25-22 firmato da una rediviva Van Hecke.
 
Il quarto parziale va via più liscio, con le ospiti che mollano anche psicologicamente sul 7-7. Begic è devastante e Orro in regia capisce dove andare a infierire. Sul 15-10 il match si riequilibra, ma sul 21-17 un attacco di Begic, un muro di Heyrman e un ace di Van Hecke ipotecano le sorti della contesa. Ancora un muro di Heyrman chiude il set sul 25-18 e manda la Saugella alla semifinale di sabato prossimo, che si disputerà alle ore 18 a Rimini (con diretta tv su Rai Sport) contro l’invincibile Imoco Volley Conegliano. La finale della Coppa Italia è in programma il giorno successivo, sempre alle 18, sempre a Rimini e sempre in diretta tv su Rai Sport.
 
 
FOTO ROBERTO DEL BO
*/ ?>

Sport

La Saugella vola in semifinale di Coppa Italia

La Saugella vola in semifinale di Coppa Italia

SAUGELLA MONZA-SAVINO DEL BENE SCANDICCI 3-1   Obiettivo centrato: la Saugella Monza si è qualificata per la final four di Coppa Italia superando per 3-1 la Savino Del Bene Scandicci nella gara secca dei quarti disputata oggi nell’Arena chiusa al pubblico. Non è cambiato dunque il risultato già maturato tra le due squadre 3 giorni fa, ma a Scandicci e nella regular season del campionato di Serie A1.   Le ragazze allenate da M

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MORE

VERO VOLLEY MONZA-KIOENE PADOVA 3-2
 
Dopo 26 giorni di pausa dovuta all’epidemia di “coronavirus” tra le prime squadre del consorzio, la Vero Volley Monza è tornata in campo ed è tornata a vincere, inanellando il quinto successo consecutivo. A cadere all’Arena, sempre chiusa al pubblico, sotto i colpi di Beretta (MVP del match) e compagni nel recupero della quinta giornata di ritorno è stata la Kioene Padova, squadra a rischio retrocessione. Il risultato è stato lo stesso della gara di andata e anche oggi i brianzoli hanno dovuto rimontare dopo un avvio difficoltoso, peraltro ampiamente previsto. Sono stati almeno 7 i giocatori trovati positivi al Covid-19 e ancora adesso risultano indisponibili Calligaro e Falgari. In panchina si sono dunque seduti ben tre elementi della seconda squadra di Serie B: Giani, Rossi e Magliano. L’allenatore Massimo Eccheli, dovendo fare i conti con differenti stati di forma dei giocatori, ha preferito Beretta a Galassi, scelta azzeccata alla luce del rendimento finale del capitano (16 punti con 4 muri e 2 ace).
 
I padroni di casa hanno vinto soffrendo, al termine di un match di una bruttezza vista raramente alle nostre latitudini. Gli errori da ambo le parti sono stati innumerevoli e se i biancorossoblù alla fine l’hanno spuntata è perché hanno raddrizzato una rotta deficitaria sotto vari punti di vista. Difficile, se non impossibile, trovare cosa ha funzionato con una certa regolarità. Di buono, insomma, ci sono solo i 2 punti, che possono dare morale per affrontare il prossimo periodo di recupero di forma fisica che non sarà semplice da superare senza “dolori” per la classifica.
 
Il primo set fa registrare percentuali disastrose in ricezione in entrambi gli schieramenti, I monzesi, però, si ritrovano un Lagumdzija in pessime condizioni, che non riesce a metter giù un pallone che sia uno. Dzavoronok e Lanza, rispettivamente autori di 22 e 18 punti a fine match, tengono a galla la squadra alla banda, ma la Kioene è più squadra e chiude 25-23 a suo favore.
 
Anche la seconda frazione è equilibrata, ma stavolta a spuntarla 25-23 è la compagine di casa, grazie soprattutto a Beretta nella prima parte di frazione e a Lanza nella seconda.
 
Nel terzo set sale sugli scudi il padovano Stern, che con 6 punti (saranno 23 a fine match) mette il sigillo al 25-21 per gli ospiti. La svolta arriva sul 16-17, quando l’arbitro estrae il cartellino rosso verso i giocatori della Kioene per le continue proteste nei confronti del suo operato. La sanzione fa incacchiare non poco i veneti, che scaricano tutta la loro rabbia sul pallone. Da segnalare che al posto di Lagumdzija viene spostato fuori banda Dzavoronok inserendo al suo posto Davyskiba, mentre Galassi sostituisce un debilitato Holt.
 
Il quarto parziale vede il ritorno in campo di Lagumdzija, che risulta decisivo per rompere l’equilibrio. Sul 10-1 per la Vero Volley si capisce che solo un miracolo potrebbe far recuperare gli ospiti, ancora troppo fallosi e incerti nei momenti chiave. Finisce 25-11 con un ace di Beretta.
 
Il tie-break è più equilibrato. I padovani recuperano da 7-3 a 10-10, ma Lanza in attacco e Federici in difesa trascinano i compagni a conquistare il 15-13 che vale vittoria e 2 punti.
 
La Vero Volley tornerà in campo, sempre all’Arena, domenica prossima alle ore 16 per sfidare la Top Volley Cisterna.
 
 
FOTO ROBERTO DEL BO
*/ ?>

Sport

La Vero Volley "post-virus" riprende la marcia con un'altra vittoria

La Vero Volley "post-virus" riprende la marcia con un'altra vittoria

VERO VOLLEY MONZA-KIOENE PADOVA 3-2   Dopo 26 giorni di pausa dovuta all’epidemia di “coronavirus” tra le prime squadre del consorzio, la Vero Volley Monza è tornata in campo ed è tornata a vincere, inanellando il quinto successo consecutivo. A cadere all’Arena, sempre chiusa al pubblico, sotto i colpi di Beretta (MVP del match) e compagni nel recupero della quinta giornata di ritorno è stata la Kioene Padova, squadra a ri

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MORE

VERO VOLLEY MONZA-IL BISONTE FIRENZE 3-0
 
Cambiano le interpreti ma non i risultati: la Vero Volley Monza alle prese con diversi infortuni (Orro recuperata in extremis, Lazovic e Gennari acciaccate con la seconda in panchina per onor di firma e Mihajlovic in tribuna) è riuscita a stroncare con un netto 3-0 Il Bisonte Firenze, che lo scorso mercoledì aveva clamorosamente interrotto la serie di 76 partite ufficiali consecutive vinte inanellate dalla Prosecco Doc Imoco Volley Conegliano, andando a espugnare Villorba 3-2 nell'anticipo dell'undicesima giornata di ritorno della regular season. Con questo successo le rosablù brianzole hanno infilato la quinta vittoria consecutiva, consolidando il terzo posto in classifica.
 
La squadra allenata da Marco Gaspari è partita col “braccino corto”, ma le avversarie erano così scariche che non c’è voluto molto per prendere le redini dell’incontro e condurlo in porto nel migliore dei modi. L’unico set in bilico è stato il secondo, più per demeriti (leggasi troppi errori) delle padrone di casa che per miglioramenti nel rendimento delle toscane guidate da Massimo Bellano, apparse davvero molto stanche e non all’altezza della nobile posizione che occupano in graduatoria.
 
Le ragazze brianzole si sono date il cambio a trascinare le compagne, a parte la costante Danesi: nel primo set Davyskiba e l’“ex” Candi hanno fatto la loro parte rispettivamente con 6 e 5 punti, nel secondo è stata la volta di Stysiak (6 punti) e dell’altra “ex” Parrocchiale, maggiormente impegnata in difesa, mentre nell’ultimo parziale ancora Stysiak (5 punti), Van Hecke (4) e Orro, andata in crescendo dopo le difficoltà iniziali (MVP con 4 punti complessivi di cui 3 a muro), sono state le migliori di un gruppo ben affiatato, che aspetta le infortunate per poter avere maggiori rotazioni, soprattutto ora che è iniziato l’impegno in Champions League.
 
All’Arena di Monza, davanti a 725 spettatori, dopo qualche palla giocata in maniera incerta, il primo set è andato via liscio a favore delle locali, forti di un 40% in attacco contro il 25% delle avversarie e di un parziale di 5-0 a muro (finirà 14-4). 2 punti di Danesi hanno portato le brianzole sul 10-4, vantaggio che è stato amministrato fino alla fine, con Davyskiba che ha messo il sigillo sul 25-18 grazie a un ace.
 
Il secondo set è approcciato male dalla compagine di Gaspari, che va sotto di 4 lunghezze (2-6). A lanciare la rimonta è stata Stysiak, aiutata dalle schiacciate fuori campo di Nwakalor. L’aggancio è arrivato sul 13-13 con un errore della subentrata Enweonwu. Poi si è andati a braccetto fino al 19-19, quindi un errore di Sorokaite e un muro di Danesi hanno creato il solco non più colmato. A chiudere il parziale sul 25-22 è stata Van Hecke.
 
Per il terzo parziale Bellano ha schierato ben 3 giocatrici diverse rispetto a quello precedente: fuori le deludenti Sylves, Van Gestel e Nwakalor e dentro rispettivamente Graziani, Knollema ed Enweonwu. La mossa non ha però sortito gli effetti sperati: 3 muri delle monzesi le hanno fatte volare subito sul +6 (7-1), un margine di sicurezza che Orro e compagne hanno saputo amministrare alternando gli attacchi e rimanendo attente a muro. Il punto del 25-17 è firmato dalla convalescente Lazovic.
 
Mercoledì prossimo alle ore 19.30 l’Arena di Monza ospiterà la prima gara di Champions League della sua storia: a sfidare la Vero Volley saranno le francesi dell’ASPTT Mulhouse. Riguardo al campionato, l’appuntamento è per lunedì 13 dicembre alle 20.30, quando le brianzole giocheranno in casa della Bartoccini Fortinfissi Perugia.
 
 
FOTO ROBERTO DEL BO
*/ ?>

Sport

La Vero Volley abbatte Il Bisonte

La Vero Volley abbatte Il Bisonte

VERO VOLLEY MONZA-IL BISONTE FIRENZE 3-0   Cambiano le interpreti ma non i risultati: la Vero Volley Monza alle prese con diversi infortuni (Orro recuperata in extremis, Lazovic e Gennari acciaccate con la seconda in panchina per onor di firma e Mihajlovic in tribuna) è riuscita a stroncare con un netto 3-0 Il Bisonte Firenze, che lo scorso mercoledì aveva clamorosamente interrotto la serie di 76 partite ufficiali consecutive vinte

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MORE

VERO VOLLEY MONZA-ITAS TRENTINO 3-2

Il cambio in panchina (Massimo Eccheli per Fabio Soli) scuote la Vero Volley Monza, che per la seconda volta nella storia, su 17 match, batte l’Itas Trentino rimettendosi in corsa per un posto al sole nei play-off. Il nuovo allenatore, ufficialmente temporaneo, cioè “in prestito” dalla seconda squadra di Serie B, non cambia pedine nella formazione titolare e, come Soli domenica scorsa a Cisterna di Latina, deve rinunciare al libero Federici (operato al menisco lesionato del ginocchio destro), comunque brillantemente sostituito da Brunetti. Non si notano particolari differenze nel gioco rispetto al predecessore, ma di certo Eccheli ha il merito di aver saputo cambiare i giocatori al momento opportuno e di aver preso le giuste contromisure dopo la débâcle del terzo set.

Tutti gli elementi scesi in campo hanno dato un valido contributo alla vittoria, la prima in casa in campionato, ma ce ne sono tre che hanno davvero fatto moltissimo: il già citato Brunetti, l’opposto Lagumdzija e lo schiacciatore Sedlacek. Il primo ha difeso alla grande, soprattutto negli ultimi due set; il secondo ha martellato con una certa continuità (23 punti alla fine per lui); il terzo è entrato in campo con una straordinaria determinazione trascinando i compagni al successo con una sfrontatezza che è stata premiata con l’elezione a MVP del match. Peccato sia stato consentito assistere all’incontro a soli 192 abbonati che, alla luce del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri firmato oggi, saranno gli ultimi per diverse settimane (speriamo non mesi) a causa del “coronavirus”.

Nel primo set la Vero Volley ha la meglio grazie a una miglior percentuale nel primo attacco. L’equilibrio si rompe sul 16-16: 6 punti di fila chiusi da un ace dell’ex gialloblù Lanza mettono l’ipoteca sul parziale, chiusosi poi 25-21.

Nel secondo set, invece, gli ospiti allenati da Angelo Lorenzetti ingranano la quinta sul 4-4, con Giannelli che innesca a rotazione tutte le molte “bocche da fuoco” trentine, a cominciare da Nimir e Kooy. Tra i monzesi il solo Lagumdzija continua a mettere giù palloni nel quadrato trentino, ma non basta: finisce 21-25.

Il terzo parziale è da cancellare dalla memoria per la Vero Volley: tracolla anche la ricezione, Lagumdzija non riceve più palloni buoni da Orduna, l’arbitro la penalizza con alcune decisioni più che discutibili e dall’altra parte della rete si scatena Nimir (9 punti solo in questo set, 32 alla fine). Proprio l’olandese chiude il set 19-25.

Eccheli conferma Sedlacek e Beretta, entrati nella seconda parte della frazione precedente rispettivamente per Lanza e l’altro “ex” Galassi, e la Vero Volley riparte di slancio salutando gli avversari sul 3-3. Lagumdzija torna a picchiare che è un piacere e lo imita Dzavoronok, che firma l’ultimo punto, quello del 25-16.

Il tie-break è un appassionante testa a testa. Sedlacek fa 3 punti consecutivi e porta i suoi sul 4-3, ma Nimir ha la mano calda e ribalta il punteggio. Quindi Lagumdzija e Holt rilanciano a +2 i padroni di casa, vantaggio che resta immutato perché ai punti di Podrascanin e Nimir (2) rispondono Sedlacek, Lagumdzija dalla seconda linea e ancora Sedlacek con una strepitosa schiacciata dalla seconda linea.

La Vero Volley è chiamata a confermarsi a questi livelli domenica prossima alle ore 17 in casa della Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia.

 

FOTO ROBERTO DEL BO

*/ ?>

Sport

La Vero Volley cambia allenatore e finalmente vince in casa

La Vero Volley cambia allenatore e finalmente vince in casa

VERO VOLLEY MONZA-ITAS TRENTINO 3-2Il cambio in panchina (Massimo Eccheli per Fabio Soli) scuote la Vero Volley Monza, che per la seconda volta nella storia, su 17 match, batte l’Itas Trentino rimettendosi in corsa per un posto al sole nei play-off. Il nuovo allenatore, ufficialmente temporaneo, cioè “in prestito” dalla seconda squadra di Serie B, non cambia pedine nella formazione titolare e, come Soli domenica scorsa a Cisterna di Lati

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MORE

VERO VOLLEY MONZA-VERONA VOLLEY 3-2
 
Dopo più di 2 ore di battaglia la Vero Volley Monza ha piegato il Verona Volley nell’ultima giornata di andata della Superlega. Per sapere contro chi giocheranno i rossoblù in Coppa Italia bisognerà però attendere l’esito dei match che vedranno impegnate Gas Sales Bluenergy Piacenza e Allianz Milano, entrambe con possibilità di scavalcare i brianzoli al quinto posto. In ogni caso la compagine allenata da Massimo Eccheli disputerà la gara secca del primo turno in trasferta contro una tra Cucine Lube Civitanova, Leo Shoes PerkinElmer Modena, Itas Trentino.
 
Davanti allo scarsissimo pubblico rimasto fedele allo spettacolo volistico offerto all’Arena di Monza (nonostante il coronavirus e le conseguenti restrizioni) è andato in scena un incontro che, a parte il primo set, è stato molto emozionante e ricco di colpi di alto livello tecnico. La formazione guidata dal bulgaro Radostin Stoytchev, in lotta per la salvezza (incomprensibilmente a giudicare dalla gara di oggi), ha dato tantissimo filo da torcere ai padroni di casa sfiorando un importante successo.
 
Solo il primo set, come accennato, è andato via liscio per l’ex gialloblù Grozdanov e compagni. Grazie a un ottimo 80% in attacco e a parziali eloquenti in battuta e a muro (rispettivamente 3-0 e 4-1 relativamente a quelli vincenti) i monzesi prendono il volo chiudendo sul 25-17 con Davyskiba.
 
A inizio secondo set Stoytchev schiera Magalini e Raphael rispettivamente per Asparuhov e Spirito e le cose cambiano decisamente. Ai colpi del ceco Dzavoronok risponde l’astro nascente sloveno Mozic (27 punti per lui alla fine). È un testa a testa che esalta gli alzatori, entrambi abili a smistare palloni in ogni zona del campo. Sul 21-23 Grozer, MVP del match con 26 punti (di cui 5 ace e 1 muro) e il 62% in attacco, mette a terra 2 punti, ma una battuta errata di Davyskiba e un pallonetto di Mozic riaprono la contesa.
 
Nel terzo parziale Stoytchev propone dall’inizio Qafarena per Jensen. A sfidare Mozic è Grozer anche perché Dzavoronok crolla al 22% in attacco. È di nuovo testa a testa fino al 18-18, poi i veneti rosicchiano 3 punti che difendono fino al 21-24. A questo punto Grozer diventa protagonista assoluto del match, prima conquistando il cambiopalla in attacco e poi firmando 3 ace spettacolari inframmezzati da una schiacciata a rete di Mozic.
 
Nel quarto set il Verona Volley prova a scappare sul 4-4, portandosi sul 7-13 con un muro di Qafarena. Dzavoronok, sceso in attacco addirittura al 17%, viene rilevato da Karyagin. Grozer suona la carica ma il divario si riduce al massimo a 2 lunghezze (12-14 e 20-22) nonostante le difficoltà del libero ospite Bonami in ricezione (17%). Sul 21-24 c’è bisogno di un nuovo miracolo ma Davyskiba prima mette giù il pallone e poi va al servizio e lo spara fuori.
 
A decidere a chi vanno i 2 punti è il tie-break. Rientra Dzavoronok per Karyagin ma sull’1-0 Grozer, in battuta, sente male a un muscolo della gamba e abbandona lasciando il campo proprio al bulgaro avendo l’altro opposto Mitrasinovic rescisso consensualmente il contratto in settimana. I compagni del “colosso” ungherese naturalizzato tedesco reagiscono alla grande al momento di difficoltà e stringendo i denti si portano prima sul 4-1 e poi sull’8-5. I veronesi però non mollano, trascinati da Magalini, e li riagganciano sul 12-12 con un muro di Cortesia. Si susseguono azioni mozzafiato finché al secondo match-ball un muro di Dzavoronok mette la parola fine alla contesa (17-15).
 
Il prossimo appuntamento della Vero Volley Monza è calendarizzato per domenica prossima, solennità di Santo Stefano, alle ore 20.30 a Modena. Il match sarà trasmesso in diretta tv su Rai Sport.
 
 
 
FOTO ROBERTO DEL BO
 
*/ ?>

Sport

La Vero Volley chiude il girone di andata con una vittoria

La Vero Volley chiude il girone di andata con una vittoria

VERO VOLLEY MONZA-VERONA VOLLEY 3-2   Dopo più di 2 ore di battaglia la Vero Volley Monza ha piegato il Verona Volley nell’ultima giornata di andata della Superlega. Per sapere contro chi giocheranno i rossoblù in Coppa Italia bisognerà però attendere l’esito dei match che vedranno impegnate Gas Sales Bluenergy Piacenza e Allianz Milano, entrambe con possibilità di scavalcare i brianzoli al quinto posto. In ogni ca

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MORE

VERO VOLLEY MONZA-MEGABOX ONDULATI DEL SAVIO VALLEFOGLIA 3-0
 
Nell’ultima partita casalinga della regular season la Vero Volley Monza evade la pratica Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia in 3 set, come aveva fatto nella gara del girone di andata. L’impegno è stato più agevole del previsto rispetto a qualche settimana fa perché la formazione della provincia di Pesaro e Urbino non ha potuto schierare la fuoriclasse russa Kosheleva, rottasi il legamento crociato anteriore del ginocchio destro lo scorso 23 febbraio. Il tecnico delle marchigiane Fabio Bonafede ha così dovuto fare di necessità virtù, chiedendo alla palleggiatrice Berasi di far schiacciare un po’ tutte le attaccanti, ma alla fine nessuna di loro è riuscita ad arrivare in doppia cifra. Per il suo omologo Marco Gaspari è stato un match che ha fornito alcune indicazioni, oltre ad aver assicurato alla sua squadra il terzo posto (come minimo) alla vigilia dell’ultimo impegno di regular season: quelle positive sono che Van Hecke si sta meritando la riconquista della titolarità come opposto ai danni di Stysiak (che però dovrà assolutamente ritrovare il suo livello di gioco nei play-off per permettere alla squadra di ambire alle finali scudetto), che Larson continua a crescere (oggi è stata votata come MVP grazie ai 9 punti all’attivo, al 45% in attacco e al 66% in ricezione) e che le centrali sembrano aver ritrovato lo smalto e la lucidità del periodo migliore (Danesi su tutte); le indicazioni negative riguardano, oltre alla già citata Stysiak, una generale mancanza di cinismo in attacco (nelle ultime partite troppe palle non sono state chiuse adeguatamente) e un sensibile calo di efficacia in battuta, che era una delle migliori armi del team rosablù.
 
Sarà l’aria di primavera, ma all’Arena di Monza si è rivisto quel migliaio di spettatori che si spera raddoppierà, come minimo, ai play-off per trascinare la squadra verso traguardi imprevisti e allo stesso tempo fantastici. Caricate dal pubblico caloroso, e accalorato date le alte temperature di questi giorni, le atlete brianzole sono partite lancia in resta portandosi sul 4-1. Sull’8-6 l’attacco biancoverde è crollato (21% nel parziale) e Orro e compagne ne hanno approfittato per operare un lungo e decisivo “break”. Gli 8 punti di vantaggio sono quindi aumentati a 11 sul 16-8 in seguito a una battuta sbagliata della subentrata Kosareva, a un attacco di Van Hecke (6 punti nel parziale che a fine match sono diventati 16, pari al 48%) e a un muro di Rettke. Il punto del 25-14 è stato un errore di Bjelica.
 
Ben diverso è stato l’andamento del secondo set, con le padrone di casa che hanno giocato in maniera più rilassata, concedendo qualcosa di troppo alle marchigiane imprecise in ricezione (36%). Il parziale è rimasto in equilibrio fino al 16-16, poi Gennari, Danesi e un’infrazione in palleggio di Jack-Kisal hanno scavato il solco che non è stato più ricoperto. Un errore in attacco di Carcaces ha fissato il punteggio sul 25-21.
 
Per il terzo set Bonafede ha proposto Alanko per Berasi in regia e Kosareva per Carcaces alla banda. All’inizio le cose sono girate bene per le ospiti, con un parziale di 0-4 firmato quasi interamente da una scatenata Jack-Kisal (7 punti nella frazione di gioco). Poi Gaspari ha strigliato le sue, che hanno prontamente reagito riacciuffando le avversarie immediatamente. Sull’8-8 la Vero Volley ha messo la freccia, ma le biancoverdi non hanno mollato, rimanendo sempre al massimo a 4 lunghezze di distanza. Però Danesi ha interrotto il loro sogno di strappare almeno 1 punto utile per la corsa-salvezza schiacciando la palla del 25-21.
 
A proposito di lotta per rimanere in Serie A1, l’ultimo match della regular season vedrà la Vero Volley impegnata sabato prossimo alle ore 20.30 in casa della disperata Delta Despar Trentino.
 
Sempre oggi la squadra maschile è uscita sconfitta per 3-0 da gara-1 dei quarti di finale dei play-off scudetto. La Cucine Lube Civitanova renderà visita alla Vero Volley sabato alle 18. Il match sarà trasmesso in diretta su Rai Sport e dovrà essere vinto dai monzesi per non interrompere la caccia alle semifinali.
 
 
FOTO ROBERTO DEL BO
*/ ?>

Sport

La Vero Volley chiuderà la regular season almeno al 3° posto

La Vero Volley chiuderà la regular season almeno al 3° posto

VERO VOLLEY MONZA-MEGABOX ONDULATI DEL SAVIO VALLEFOGLIA 3-0   Nell’ultima partita casalinga della regular season la Vero Volley Monza evade la pratica Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia in 3 set, come aveva fatto nella gara del girone di andata. L’impegno è stato più agevole del previsto rispetto a qualche settimana fa perché la formazione della provincia di Pesaro e Urbino non ha potuto schierare la fuoriclasse russa

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MORE

VERO VOLLEY MONZA-CONSAR RCM RAVENNA 3-0
 
La Vero Volley Monza travolge nel recupero della quarta giornata di ritorno della Superlega la Consar RCM Ravenna e la condanna matematicamente alla retrocessione in Serie A2. La formazione romagnola, guidata dall’ex allenatore della scomparsa Acqua Paradiso Monza Brianza, Emanuele Zanini, ha finora perso tutte le partite della regular season racimolando la miseria di 2 punti, frutto delle uniche sconfitte per 3-2. Per la compagine brianzola si tratta invece della quinta vittoria consecutiva tra campionato e CEV Cup.
 
Di questo match c’è poco da raccontare. Si potrebbe partire dal 14-1 finale per i monzesi di muri-punto, ma sarebbe riduttivo. La squadra allenata da Massimo Eccheli si è dimostrata superiore in tutto e per tutto, così che il tecnico si è tolto lo sfizio di far ruotare 12 elementi della rosa in campo. Già in avvio di gara sono stati schierati Katic e Grozdanov rispettivamente per Davyskiba e Beretta. Il centrale bulgaro, “ex” della contesa assieme a Orduna da una parte e a Comparoni e Goi dall’altra, si è giocato bene l’opportunità venendo votato MVP del match in virtù dei 14 punti messi a referto, di cui 4 muri, e al 71% di efficacia in attacco.
 
Davanti ai soliti pochi intimi presenti all’Arena di Monza i rossoblù prendono il largo (8-4, 15-8, 19-11) grazie alla concretezza al centro di Grozdanov (83% di efficacia nel parziale) e ai colpi alla banda di Dzavoronok (7 punti nel parziale). Sul 22-14 proprio un attacco e un ace del ceco, inframmezzati da un pasticcio in costruzione della Consar RCM, chiudono il set.
 
Il secondo parziale risulta meno agevole a causa di un crollo in ricezione (dal 69% al 36%) che permette ai romagnoli di prevedere le giocate del regista Orduna. Non a caso sale in cattedra il “deus ex machina” Grozer, che firma 8 punti. La partenza monzese è ottima (4-1), ma il 37enne olandese Klapwijk non vuole già alzare “bandiera bianca” e trascina i compagni al pareggio (9-9 con un muro di Comparoni). È solo allora che Grozer scalda davvero le mani e scava il solco decisivo (18-12). Il punto del 25-19 arriva per una schiacciata fuori di Vukasinovic, subentrato a un poco incisivo (25% in attacco) Ljaftov.
 
Per il terzo set Zanini conferma il montenegrino, che lo ripagherà con 5 punti (tra cui l’unico muro-punto ospite) e il 69% di positività in ricezione. Eccheli sostituisce Beretta e un Dzavoronok in calo soprattutto in ricezione rispettivamente con Galassi e Davyskiba. Quest’ultimo ingaggerà una personale sfida di punti con Klapwijk che si chiuderà 6-6 (ma l’olandese ne totalizzerà complessivamente 17). Il parziale resta equilibrato fino al 13-13, poi i padroni di casa guadagnano 3 punti di vantaggio che gestiscono fino al 23-20. Quindi un errore in attacco di Vukasinovic e una schiacciata di Karyagin, subentrato nel finale, chiudono la pratica.
 
Il prossimo match della Vero Volley sarà ancora in casa sabato prossimo alle ore 18 contro la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia che è in lotta per non essere la seconda squadra a retrocedere. I monzesi contano invece di consolidare la qualificazione ai play-off scudetto.
 
 
FOTO ROBERTO DEL BO
*/ ?>

Sport

La Vero Volley condanna la Consar RCM Ravenna alla Serie A2

La Vero Volley condanna la Consar RCM Ravenna alla Serie A2

VERO VOLLEY MONZA-CONSAR RCM RAVENNA 3-0   La Vero Volley Monza travolge nel recupero della quarta giornata di ritorno della Superlega la Consar RCM Ravenna e la condanna matematicamente alla retrocessione in Serie A2. La formazione romagnola, guidata dall’ex allenatore della scomparsa Acqua Paradiso Monza Brianza, Emanuele Zanini, ha finora perso tutte le partite della regular season racimolando la miseria di 2 punti, frutto delle

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MORE

VERO VOLLEY MONZA-CONSAR RAVENNA 3-1
 
È ormai diventata una sfida in famiglia, all’interno del consorzio pallavolistico monzese. Le femmine della Saugella vincono la settima partita consecutiva? E allora i maschi della Vero Volley rispondono col settimo successo di fila! Nel recupero della nona giornata di Superlega, rinviato lo scorso 8 novembre a causa di alcune positività al “coronavirus” riscontrate nel gruppo squadra della Consar Ravenna, i rossoblù hanno superato per 3-1 la formazione romagnola allenata da Marco Bonitta, commissario tecnico della Nazionale italiana femminile campione del mondo 2002. Grazie ai 3 punti conquistati la compagine brianzola risulta aver chiuso il girone di andata della regular season al settimo posto, quinto team tra gli 8 qualificatisi lo scorso settembre ai quarti di finale di Coppa Italia. Pertanto si giocherà l’accesso alla final four nella gara secca del 27 gennaio in casa della Leo Shoes Modena.
 
Nel match odierno, disputato sempre a porte chiuse, tra le fila della Vero Volley si sono fatti sentire ancora meno i problemi fisici derivati dall’epidemia di Covid-19 che il mese scorso ha interessato parecchi elementi del gruppo squadra. Il team ha retto bene i 4 set infrasettimanali nonostante l’assenza di tre pedine: le riserve Calligaro e Falgari, ancora non negativizzati, e l’opposto titolare Lagumdzija, impegnato con la Nazionale turca nelle qualificazioni al Campionato europeo. Il suo sostituto, lo schiacciatore bielorusso Davyskiba, ha bissato la buona prestazione di domenica scorsa, mettendo a segno 15 punti, di cui 2 a muro. Meglio di lui hanno fatto lo schiacciatore Dzavoronok, Mvp del match con 20 punti (di cui 2 in battuta e 2 a muro), e il palleggiatore Orduna, “ex” della serata (così come dall’altra parte Arasomwan), tornato a smistare palloni con varietà e capace pure di mettere la firma su 6 punti (1 in battuta e 1 a muro).
 
Nel primo set l’equilibrio si rompe sul 5-5, ma dopo il time-out chiesto da Bonitta sul 14-10 gli ospiti recuperano e impattano sul 17-17. Due errori dei romagnoli inframmezzati dall’ace di Orduna riportano a +3 gli uomini di Massimo Eccheli, che alla fine chiudono sul 25-20 grazie a una schiacciata fuori di Francesco Recine, doppio figlio d’arte di Stefano, campione del mondo con la Mediolanum Milano e vincitore della World League con la Nazionale, e di Beatrice Bigiarini, campionessa del mondo con Il Messaggero Ravenna e capitana della Nazionale.
 
Nel secondo parziale la Consar crolla sia in ricezione che in attacco e Dzavoronok trascina i compagni sino al 25-16 finale firmato da Davyskiba.
 
Bonitta sostituisce Recine e Pinali con Zonca e Stefani e la formazione romagnola si trasforma, diventando a tratti davvero imperforabile in difesa, grazie anche alla solidità a muro. I due innesti totalizzano 6 punti ciascuno, tanti quanti lo scatenato (62% in attacco a fine match) Dzavoronok. Lo 0-3 di partenza non viene recuperato e si chiude 22-25.
 
Eccheli risponde cambiando Beretta con Galassi e la mossa fa bene in attacco e a muro. Dzavoronok per il terzo set consecutivo chiude a 6 punti, ma il romagnolo Loeppki ne fa addirittura 9 (per un totale personale di 21). Finché lo sorregge Zonca la Consar sta davanti (3-7), però il ceco di casa suona la carica e in breve tempo il punteggio si ribalta (14-10). Loeppki dalla seconda linea e un errore di Davyskiba fanno tremare la presidentessa Marzari, che sul 19-18 incita i suoi ragazzi. Davyskiba si rifà con un muro e poi viene assecondato da Dzavoronok, che chiude frazione e partita sul 25-22 con un missile dalla seconda linea.
 
La Vero Volley tornerà in campo domenica prossima alle ore 18 ospite della Itas Trentino e in diretta tv su Rai Sport.
 
 
FOTO ROBERTO DEL BO
*/ ?>

Sport

La Vero Volley eguaglia la Saugella con 7 vittorie di fila

La Vero Volley eguaglia la Saugella con 7 vittorie di fila

VERO VOLLEY MONZA-CONSAR RAVENNA 3-1   È ormai diventata una sfida in famiglia, all’interno del consorzio pallavolistico monzese. Le femmine della Saugella vincono la settima partita consecutiva? E allora i maschi della Vero Volley rispondono col settimo successo di fila! Nel recupero della nona giornata di Superlega, rinviato lo scorso 8 novembre a causa di alcune positività al “coronavirus” riscontrate nel gruppo squadra de

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MORE

VERO VOLLEY MONZA-TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA 3-1
 
È iniziata col piede giusto l’avventura della Vero Volley Monza nei play-off scudetto: all’Arena in gara-1 dei quarti di finale ha piegato in 4 set la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, compagine che un mese fa aveva chiuso la regular season al 5° posto, una posizione più in basso dei rossoblù. Proprio l’incognita del mese senza partite ufficiali è stata presto cancellata: i ragazzi allenati da Massimo Eccheli hanno infatti disputato, purtroppo ancora senza pubblico a causa della pandemia, una delle migliori prestazioni della stagione, risultando concentrati, determinati e in forma fisica. Poche sono state le sbavature, la qual cosa può far sognare in caso di eventuale approdo alle semifinali, evento che a Monza non si è mai verificato nella storia, nemmeno 10 anni fa quando l’Acqua Paradiso Monza Brianza, squadra ora scomparsa, chiuse al 4° posto la regular season. Tutti gli uomini impiegati hanno giocato bene, ma certamente gli schiacciatori hanno sfoderato una prestazione da circoletto rosso, che nel caso di Lagumdzija è pure sottolineata. L’opposto della Nazionale turca si è meritato il titolo di Mvp in virtù di 27 punti, di cui 2 in battuta e 3 a muro, e un 55% in attacco.
 
Da segnalare che il successo è giunto con Holt, ancora alle prese con problemi muscolari, in panchina. Il primo centrale del consorzio è entrato solo pochi secondi e riguardo alle sue condizioni parla il fatto che la società ha nei giorni scorsi ingaggiato, e già portato in panchina oggi, il 22enne polacco Mateusz Poreba, proveniente dall’Indykpol AZS Olsztyn.
 
Nel primo set si arriva fino al 16-16 senza grossi strappi: il +4 guadagnato dai calabresi, complice una imprecisa ricezione, viene assorbito per la reazione di Dzavoronok e Lagumdzija, capaci di metter giù palloni difficili. Sul 19-18 una schiacciata dalla seconda linea di Lagumdizja, un muro di Dzavoronok e un ace di Lanza ipotecano il set, che si chiude 25-20 con una “pipe” di Lanza e un muro di Beretta.
 
La seconda frazione di gioco registra una forte flessione delle percentuali in ricezione della formazione guidata da Valerio Baldovin, che va sotto 8-4, ma recupera sull’11-11 con Rossard. Lo schiacciatore francese si galvanizza e mette giù altri 2 palloni accompagnandoli da un ace. Si va avanti testa a testa fino al 21-21, con un ottimo Beretta a segno per 6 volte, poi è lo stesso Rossard in formato Penelope che commette 2 errori, in battuta e in schiacciata dalla seconda linea, consegnando il set ai padroni di casa. Il 25-22 lo firma Lagumdzija.
 
Anche il terzo parziale si mette bene per i brianzoli, ma sul 14-9 l’ex rossoblù Rizzo e compagni iniziano un lento recupero, anche stavolta guidati da Rossard, che li porta a impattare sul 20-20. Sul 24-24 risulta decisivo lo statunitense Defalco, che raggela l’ambiente monzese firmando una doppietta.
 
La Vero Volley non subisce il contraccolpo e parte a razzo nel quarto set: da 6-1 a 12-5 è un attimo grazie sempre alle scarsi percentuali in ricezione dei giallorossi. 2 punti del neoentrato Gargiulo, in schiacciata e a muro, un attacco di Rossard e una “pipe” di Dirlic, altro neoentrato, riducono lo svantaggio degli ospiti a 2 lunghezze. “Big boy” Lagumdzija risolve i problemi infilando 4 martellate da k.o. senza conteggio. Ma i vibonesi non mollano e riprovano a rimontare. Sul 24-22 chiude la contesa il solito Lagumdzija: finisce 3-1 come in regular season.
 
Gara-2 si disputerà a Vibo Valentia domenica prossima alle ore 15.45: in caso di bis i monzesi saranno in semifinale, altrimenti si deciderà tutto in gara-3 all’Arena una settimana dopo.
 
 
FOTO ROBERTO DEL BO
*/ ?>

Sport

La Vero Volley inizia i play-off scudetto con una vittoria

La Vero Volley inizia i play-off scudetto con una vittoria

VERO VOLLEY MONZA-TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA 3-1   È iniziata col piede giusto l’avventura della Vero Volley Monza nei play-off scudetto: all’Arena in gara-1 dei quarti di finale ha piegato in 4 set la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, compagine che un mese fa aveva chiuso la regular season al 5° posto, una posizione più in basso dei rossoblù. Proprio l’incognita del mese senza partite ufficiali è sta

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MORE

VERO VOLLEY MONZA-LEO SHOES PERKINELMER MODENA 3-1
 
A scattare alla grande dai blocchi di partenza nel campionato di Superlega non è la favorita di giornata Leo Shoes PerkinElmer Modena, decisamente rinforzatasi nel mercato estivo, ma la Vero Volley Monza, anche quest’anno probabile “mina vagante” alle spalle delle candidate allo scudetto. I ragazzi allenati da Massimo Eccheli hanno sfoderato una prestazione maiuscola, combattendo punto a punto con concentrazione e determinazione sul taraflex dell’Arena di Monza, dove finalmente sono ricomparsi gli spettatori, anche se solo nel limite del 35% della capienza consentita (che è stato raggiunto a quota 1400). La sconfitta brucia molto in casa gialloblù, dove clamorosamente per la terza volta consecutiva in campionato ci si deve inchinare di fronte alla compagine brianzola. Peraltro la formazione guidata da Andrea Giani si era pure aggiudicata al “fotofinish” il primo set, ma i rossoblù non hanno patito il colpo e hanno mantenuto alto il livello del gioco, grazie a un’ottima regia dell’“ex” Orduna (a Modena ha giocato in passato pure Beretta) e alle battute molto più incisive rispetto a quelle dei “canarini”.
 
L’avvio di primo set vede in campo tra i monzesi come libero il giovanissimo Gaggini al posto del convalescente Federici e al centro Beretta preferito a Grozdanovic. Si gioca punto a punto fino al 7-7, quindi gli emiliani allungano a +3 (7-10). Sul 18-19 Eccheli sostituisce Beretta con Grozdanov e grazie a due lampi di Grozer (MVP della gara con 21 punti, 4 ace e 2 muri) la Vero Volley mette il muso avanti (20-19). Si va a braccetto fino al 24-24, poi una schiacciata di Abdel-Aziz e un muro di Mazzone fissano il punteggio sul 24-26.
 
Nel secondo set rientra Beretta ma non cambia l’equilibrio in campo. A spezzarlo sul 15-15 è il turno in battuta di Davyskiba, quest’anno promosso titolare da Eccheli. Ma Earvin Ngapeth e Abdel-Aziz non ci stanno e trascinano i compagni all’aggancio (22-22). A decidere il 25-23 finale è l’imperioso Grozer con 3 punti di fila di cui 2 ace.
 
Il terzo set vede in campo Grozdanov per Beretta e si conferma lo straordinario equilibrio. Anche stavolta è la Vero Volley ad avere la meglio in volata ma sul 26-26: un muro di Galassi e una schiacciata fuori di Abdel-Aziz consegnano il parziale ai rossoblù.
 
Nel quarto set, invece, i locali domano presto gli avversari. Sul 6-5 un paio di punti di Grozdanov dal centro, un errore di Earvin Ngapeth e una schiacciata di Dzavoronok portano il divario a 5 lunghezze, che resterà lo stesso a fine parziale grazie anche alle difese di un maiuscolo Gaggini.
 
Domenica prossima sarà già tempo di derby: alle 18 i monzesi saranno ospiti dell’Allianz Milano.
 
 
FOTO ROBERTO DEL BO
*/ ?>

Sport

La Vero Volley maschile abbatte il muro modenese

La Vero Volley maschile abbatte il muro modenese

VERO VOLLEY MONZA-LEO SHOES PERKINELMER MODENA 3-1   A scattare alla grande dai blocchi di partenza nel campionato di Superlega non è la favorita di giornata Leo Shoes PerkinElmer Modena, decisamente rinforzatasi nel mercato estivo, ma la Vero Volley Monza, anche quest’anno probabile “mina vagante” alle spalle delle candidate allo scudetto. I ragazzi allenati da Massimo Eccheli hanno sfoderato una prestazione maiuscola, combat

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MORE

VERO VOLLEY MONZA-LEO SHOES MODENA 3-1
 
Un'altra convincente vittoria per la Vero Volley Monza, e sono 3 consecutive (e 4 nelle ultime 5 gare). Aggiunte alle 6 di fila della Saugella Monza in Serie A1 femminile sottolineano l'ottimo momento attraversato dalle prime squadre del più grande consorzio volistico italiano.
 
I biancorossoblù hanno battuto, per la prima volta nella storia al palazzetto dello sport del capoluogo brianteo, la mitica formazione di Modena, che nelle precedenti 13 sfide era stata superata solo 3 volte e curiosamente sempre in trasferta, come in questa stagione nella gara di andata, anch'essa terminata 3-1 per capitan Beretta e compagni. Per lo stesso Beretta, che non è entrato in campo, e per Orduna e Holt si è trattato di giocare anche contro il passato, essendo ex “canarini”.
 
Peccato che pure stavolta a questo successo non abbiano potuto assistere spettatori a causa dei provvedimenti di contrasto al “coronavirus”. Solitamente questo era un match che faceva registrare il tutto esaurito all’Arena di Monza.
 
E allora, a chi sarebbe venuto ma non ha potuto farlo, diciamo che possiamo confermare che la Vero Volley ha svoltato grazie al nuovo allenatore. Se già contro la Sir Safety Conad Perugia si era vista la mano di Massimo Eccheli, oggi possiamo affermare di aver notato una squadra profondamente mutata, naturalmente in meglio. La crescita nei fondamentali, escludendo forse la ricezione, che soffre ancora un po’ troppo sulle battute potenti, è stata notevole nel giro di poche settimane. E in regia a Orduna è stato finalmente dato mandato di variare il gioco e soprattutto di fornire molte palle al centro, dove Holt e Galassi giganteggiano. Oggi il match poteva finire anche 3-0 se nel finale del secondo set non ci si fosse un po’ addormentati, sbagliando qualche ricezione e qualche schiacciata di troppo. Nel primo e nel terzo set, però, i monzesi hanno dominato in lungo e in largo contro un’irriconoscibile compagine modenese, allenata da un mito che è Andrea Giani. Il quarto parziale ha ratificato la crescita anche mentale del gruppo.
 
Nel primo set i padroni di casa mettono subito le cose in chiaro volando sul 12-3 grazie ai muri (5-0 a fine parziale), alle battute (4-1 il conto degli aces) e alle schiacciate al centro, dove imperversa Holt (in avvio era già a 6 punti equamente distribuiti tra attacchi, muri e battute). Allo statunitense si aggiunge poi Galassi e nel finale di frazione comincia a martellare pure Lagumdzija, che con 2 punti sigilla il devastante 25-14.
 
Nel secondo set cala vistosamente la ricezione di casa e gli emiliani ne approfittano per rialzare la testa. Si va a braccetto fino al 16-16, poi una battuta sbagliata di Vettori e una schiacciata di Lagumdzija portano i brianzoli a +2. Ma il rilassamento che segue è fatale e in particolare dalla ricezione non arrivano più palloni buoni per Orduna, costretto troppe volte a dar palla alla banda a Lanza, che per scavalcare il “murone” pronto su di lui manda fuori ben 3 schiacciate. Il colpo di grazia del 21-25 lo dà Petric.
 
Eccheli richiama i suoi e il terzo parziale è quasi la fotocopia del primo. I ragazzi di casa riprendono a ricevere benissimo, Orduna torna a smistare palloni e tutti si sfogano. In particolare Lagumdzija mette via 8 punti e il muro nel complesso vince la sfida con la Leo Shoes per 8-0. A chiudere il set 25-13 è Dzavoronok dalla seconda linea.
 
Il ceco è grande protagonista all’inizio della quarta frazione, con 2 punti in schiacciata e 1 ace. Sul 4-1 sale sugli scudi il modenese Vettori, che tiene a galla la propria squadra e sul 21-17 dà il la a una mini-rimonta: Petric e Christenson fanno paura ai monzesi avvicinandoli a -1. Poi lo statunitense sbaglia la battuta e Galassi e Dzavoronok, inframmezzati da un errore al servizio di Mazzone, chiudono sul 25-22.
 
La Vero Volley Monza tornerà in campo nell’anticipo di venerdì prossimo alle ore 18 all’Allianz Cloud nel derby contro l’Allianz Milano.
 
 
FOTO ROBERTO DEL BO
*/ ?>

Sport

La Vero Volley Monza schiaccia anche la Leo Shoes Modena

La Vero Volley Monza schiaccia anche la Leo Shoes Modena

VERO VOLLEY MONZA-LEO SHOES MODENA 3-1   Un'altra convincente vittoria per la Vero Volley Monza, e sono 3 consecutive (e 4 nelle ultime 5 gare). Aggiunte alle 6 di fila della Saugella Monza in Serie A1 femminile sottolineano l'ottimo momento attraversato dalle prime squadre del più grande consorzio volistico italiano.   I biancorossoblù hanno battuto, per la prima volta nella storia al palazzetto dello sport del capoluogo br

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MORE

VERO VOLLEY MONZA-DELTA DESPAR TRENTINO 3-0
 
Era il recupero dell’ultima gara del girone di andata di Serie A1, rinviata lo scorso 26 dicembre per la quarta ondata di contagi di “coronavirus”, ma si è rivelata poco più di un’amichevole per via del “turnover” che entrambe le squadre hanno attuato e che ha favorito la Vero Volley Monza forte di una rosa più lunga. Del resto Matteo Bertini, allenatore della Delta Despar Trentino, compagine che boccheggia nei bassifondi della classifica e che non ha mai battuto nella sua storia l’avversaria di oggi, aveva praticamente dichiarato di non avere alcuna speranza di raccogliere punti all’Arena di Monza e che preferiva optare per esperimenti ritenuti più utili per il prosieguo del campionato. E così per la formazione guidata da Marco Gaspari è arrivata la decima vittoria consecutiva in Serie A1.
 
Il tecnico di Ancona, che non ha avuto a disposizione per questo match le schiacciatrici serbe Mihajlovic e Lazovic (la prima infortunata alla schiena e la seconda positiva al “coronavirus”), nonché la centrale statunitense Rettke (tesserata da pochi giorni e impossibilitata per regolamento a disputare una gara del girone di andata), ha tenuto inizialmente a riposo Van Hecke, Danesi e Parrocchiale schierando al loro posto rispettivamente Stysiak, Zakchaiou e Negretti. Proprio Zakchaiou sarà la giocatrice che riceverà a fine partita il premio come MVP grazie ai 9 punti messi a segno (58% in attacco) di cui 2 ace. Da segnalare anche la prestazione “top” di Gennari: 15 punti (58% in attacco) di cui 1 muro e 100% in ricezione. A proposito di muri, continua il “trend” positivo in questo fondamentale: anche oggi le rosablù sono state nettamente superiori alle avversarie, trasformandone 7 in punto contro i 2 delle trentine.
 
Davanti ai pochi spettatori presenti all’Arena le padrone di casa volano subito a +3 (4-1) con Gennari già in evidenza. Le gialloblù reagiscono trascinate da Rivero (15 punti nel tabellino finale) e prima si riportano in parità (8-8) e poi sorpassano (8-10). Gennari con un attacco e Zakchaiou fortunosamente con una difesa impattano il risultano dopodiché si va a braccetto fino al 17-17. Davyskiba con una schiacciata e un ace e Gennari e Stysiak entrambe con attacchi portano a +4 (21-17) la Vero Volley, che poi aumenta leggermente il margine prima della fine del set (25-20).
 
Il secondo parziale parte ancora peggio per le trentine (7-1) e stavolta la loro rimonta, orchestrata da Stocco, arriva solo fino a -1 (8-7). L’“ex” gialloblù Candi è in gran forma e trascina le compagne a +7 (15-8), vantaggio amministrato fino alla fine del set (25-18).
 
La terza frazione di gioco è più equilibrata. Le monzesi prendono il largo solo sul 16-16, poco dopo l’ingresso in campo di Moretto, Boldini e Van Hecke al posto rispettivamente di Candi, Orro e Stysiak. Proprio Van Hecke con due attacchi dalla seconda linea, Gennari in schiacciata e un errore di Nizetich scavano il solco (20-16) che non sarà più ricoperto. Il punto del 25-19 lo firma Moretto.
 
La Vero Volley doveva tornare in campo sabato prossimo alle ore 20.30 in casa della Igor Gorgonzola Novara (l’importantissimo match era previsto in diretta tv su Rai Sport), ma oggi sono state riscontrate diverse positività al “coronavirus” tra le giocatrici piemontesi che ne hanno causato il rinvio a data da destinarsi. Dunque le brianzole hanno a disposizione 9 giorni di riposo prima della sfida decisiva per la qualificazione ai quarti di finale di Champions League contro le campionesse del mondo della VafikBank Istanbul. L’appuntamento è per giovedì 3 febbraio alle 19 all’Arena di Monza.
 
 
FOTO ROBERTO DEL BO
*/ ?>

Sport

La Vero Volley non soffre la variante Delta

La Vero Volley non soffre la variante Delta

VERO VOLLEY MONZA-DELTA DESPAR TRENTINO 3-0   Era il recupero dell’ultima gara del girone di andata di Serie A1, rinviata lo scorso 26 dicembre per la quarta ondata di contagi di “coronavirus”, ma si è rivelata poco più di un’amichevole per via del “turnover” che entrambe le squadre hanno attuato e che ha favorito la Vero Volley Monza forte di una rosa più lunga. Del resto Matteo Bertini, allenatore della Delta Despar

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MORE

VERO VOLLEY MONZA-ALLIANZ MILANO 1-3
 
Dopo 4 vittorie (3 di Coppa Italia e 1 di campionato) la Vero Volley Monza perde l’imbattibilità proprio con una delle squadre già superate, l’Allianz Milano, in un derby che ha visto finalmente riaprire le porte dell’Arena al pubblico dopo circa 7 mesi e mezzo di chiusura causata dall’epidemia, peraltro ancora attuale, di “coronavirus”. Sono stati 639 gli spettatori presenti nell’anticipo dovuto alla diretta tv su Rai Sport: una buona base da cui ripartire per tornare con gradualità alla normalità.
 
I biancorossoblù sono quindi stati fermati dopo l’impresa nella partita inaugurale del campionato, vinta 3-1 a Modena. Il successo per 3-2 ottenuto in coppa a Milano faceva comunque poco testo perché le due compagini, già qualificate ai quarti di finale, erano zeppe di riserve.
 
Nel match di oggi i monzesi hanno tenuto testa agli avversari fino all’inizio dell’ultimo set grazie in particolare alle martellate del Nazionale turco Lagumdzija (22 punti finali per lui), mentre gli altri schiacciatori hanno giocato a corrente alternata. Il team meneghino si è mostrato più compatto e più in condizione, potendo contare su bocche di fuoco più continue.
 
Il primo set è equilibratissimo e tiratissimo. A spuntarla alla fine è l’Allianz grazie a una correlazione muro-difesa leggermente migliore. Le bordate di Lagumdzija e i muri dell’“ex” Galassi non sono sufficienti ad arginare le schiacciate di Maar e Ishikawa. I padroni di casa riescono a compiere una mini-fuga, ma sul 20-17 c’è la reazione milanese guidata da Maar. Sul 21-21 gli ospiti si staccano e con Ishikawa chiudono a loro favore 25-22.
 
Nella seconda frazione crescono Dzavoronok e Sedlacek, in ombra nel primo set, e la scelta di Orduna di variare maggiormente il gioco impedisce agli ospiti di controllare al meglio gli attacchi di casa. Il break arriva sul 18-18 e sul 22-20 i monzesi prendono il largo chiudendo 25-21 grazie a una schiacciata di Sedlacek.
Nel terzo set succede un po’ il contrario: Maar lascia spazio in attacco ad altri compagni e proprio sul 18-18 la Vero Volley, già in difficoltà in ricezione, tracolla di fronte a una sequenza di muri impressionante dell’Allianz, che chiude 25-19.
 
Il quarto parziale ha invece preso subito una brutta china per i monzesi, che hanno cominciato a perdere terreno sul 6-6. Protagonista dell’ultima frazione è stato Ishikawa, premiato a fine gara come MVP (17 punti totali per lui). Il vantaggio dei milanesi si è ingrossato con lo scorrere del set e alla fine proprio il giapponese l’ha fissato a 5 punti (25-20).
 
Per la Vero Volley non c’è tempo di rifiatare perché mercoledì prossimo alle ore 20.30 sarà impegnata in casa della NBV Verona, battuta in coppa per 3-2 proprio in Veneto. Tra l’altro il rinforzo Filippo Lanza sarà disponibile per regolamento solo dalla quarta giornata.
 
FOTO ROBERTO DEL BO
*/ ?>

Dalla Brianza

La Vero Volley perde derby e imbattibilità

La Vero Volley perde derby e imbattibilità

VERO VOLLEY MONZA-ALLIANZ MILANO 1-3   Dopo 4 vittorie (3 di Coppa Italia e 1 di campionato) la Vero Volley Monza perde l’imbattibilità proprio con una delle squadre già superate, l’Allianz Milano, in un derby che ha visto finalmente riaprire le porte dell’Arena al pubblico dopo circa 7 mesi e mezzo di chiusura causata dall’epidemia, peraltro ancora attuale, di “coronavirus”. Sono stati 639 gli spettatori presenti n

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MORE

VERO VOLLEY MONZA-VERONA VOLLEY 3-1
 
Prosegue bene la marcia della Vero Volley Monza nei play-off per il 5° posto di Superlega, quello che qualifica per la Challenge Cup, la terza coppa continentale per importanza. Nella seconda giornata del girone (di sola andata), disputata all’Arena davanti a pochi intimi, i rossoblù hanno superato il Verona Volley per 3-1, lo stesso punteggio con cui avevano vinto in casa dell’Allianz Milano 7 giorni prima. L’obiettivo è quello di piazzarsi tra le prime 4 delle 6 contendenti, in modo da qualificarsi per le semifinali che si giocheranno in gara secca.
 
Il match era da prendere con le pinze perché se all’Arena in regular season i brianzoli avevano avuto la meglio per 3-2, a Verona nel ritorno erano invece stati sconfitti per 3-1. La compagine allenata da Massimo Eccheli ha mostrato un gioco frizzante e potente, con un’ottima correlazione muro-difesa e una battuta precisa e insidiosa. L’unica pecca della partita è stato il calo vertiginoso accusato nel secondo set, quando gli scaligeri hanno eretto un muro arcigno su gran parte dei palloni schiacciati dai monzesi.
 
Il primo set è stato l’unico equilibrato, vissuto sulla sfida tra gli opposti Grozer (9 punti) e Qafarena (6 punti). La formazione guidata da Radostin Stoytchev ha provato la fuga sul 9-9 portandosi a +4 (10-14), ma Dzavoronok e Grozer hanno guidato la rimonta, compiutasi già sul 16-16. Si è quindi proseguito testa a testa fin sul 23-23, quando un attacco di Beretta e una schiacciata di Davyskiba dalla seconda linea hanno consegnato il parziale alla squadra di casa.
 
Il secondo set si è aperto con Wounembaina in campo al posto di Mozic tra le fila venete. Lo schiacciatore camerunese ha però iniziato male (17% in attacco), ma al suo posto si è scatenato Asparuhov (6 punti) e la banda dei “blockers” (0-6 il parziale dei muri-punto a favore dei gialloblù). Gli ospiti hanno salutato gli avversari sul 2-2 accumulando fino a 6 lunghezze di margine (8-14). La Vero Volley ha quindi dimezzato lo svantaggio grazie a qualche errore di troppo di Wounembaina e compagni (14-17). Sul 15-19, però, una serie di muri devastanti hanno messo in ginocchio i locali, che si sono infine arresi dopo un attacco di Zanotti (17-25).
 
Nel terzo set è salito in cattedra Dzavoronok (8 punti dei 16 complessivi), che sul 2-1 ha inanellato 5 punti (3 ace seguiti da 2 schiacciate dalla seconda linea) creando il solco che il Verona Volley non è più riuscito a coprire. L’8-1 l’ha firmato con un muro Orduna (nel suo carniere ci sono altri 2 punti di cui 1 a muro), ottimo regista della serata e per questo premiato come MVP. Il Verona Volley ha accusato il colpo e con 2 punti di Galassi (dei 13 complessivi del match) è sceso a -13 (18-5), divario rimasto quasi inalterato fino alla battuta finale sbagliata di Wounembaina (25-13).
 
Il quarto set è risultato molto simile, nonostante l’ingresso tra gli ospiti di Cortesia al posto di Zanotti. Con altri 8 punti Grozer ha chiuso a quota 23, di cui 3 ace. É stato proprio lui a scatenarsi in avvio, trascinando i compagni sul 6-1. Sull’11-8 sono state invece 2 schiacciate di Galassi, inframmezzate da 2 attacchi di Dzavoronok e Grozer (dalla seconda linea), a ricacciare indietro gli scaligeri. E infine sul 21-16 sono arrivati 2 attacchi di Galassi e 2 punti di Grozer (schiacciata dalla seconda linea ed ace) a sancire la fine di set e match.
 
Il prossimo impegno della Vero Volley Monza sarà mercoledì prossimo alle ore 20.30 in casa della Gas Sales Bluenergy Piacenza.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
2Daniele Usuelli e Massimiliano Capitanio
 
*/ ?>

Sport

La Vero Volley piega anche il Verona

La Vero Volley piega anche il Verona

VERO VOLLEY MONZA-VERONA VOLLEY 3-1   Prosegue bene la marcia della Vero Volley Monza nei play-off per il 5° posto di Superlega, quello che qualifica per la Challenge Cup, la terza coppa continentale per importanza. Nella seconda giornata del girone (di sola andata), disputata all’Arena davanti a pochi intimi, i rossoblù hanno superato il Verona Volley per 3-1, lo stesso punteggio con cui avevano vinto in casa dell’Al

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MORE

VERO VOLLEY MONZA-TOP VOLLEY CISTERNA 3-1
 
Dopo 32 giorni di astinenza la Vero Volley Monza torna alla vittoria in campionato e non per caso ciò succede in concomitanza col recupero dall’infortunio dell’opposto titolare Grozer. C’è voluto un set di rodaggio ma poi, una volta sistemati i problemi in ricezione, la squadra guidata da Massimo Eccheli ha avuto la meglio sulla Top Volley Cisterna, una delle dirette concorrenti per gli ultimi due posti disponibili per i play-off scudetto (i primi 6 sono ormai ipotecati).
 
Le poche centinaia di spettatori presenti all’Arena di Monza hanno assistito a un primo set di marca pontina, grazie alla troppa facilità con cui Dirlic e Maar sono riusciti a mettere giù palloni. Entrambi hanno firmato 6 punti (il primo chiuderà a quota 17, il secondo a 16), mentre l’attacco brianzolo ha risentito delle grosse difficoltà in ricezione di Davyskiba (17% di positività). La formazione allenata da Fabio Soli, “ex” della contesa assieme ai panchinari ospiti Giani e Picchio, si è portata sul 2-6 prima di essere ripresa, dopo due attacchi sbagliati di Dirlic dalla seconda linea, sul 9-9, ed essere scavalcata da una schiacciata di Beretta. Il parziale è rimasto in equilibrio fino al 19-18, poi due attacchi dalla seconda linea di Rinaldi e Dirlic e una schiacciata di Maar hanno scavato il solco che non è stato più coperto. Il punto del 22-25 lo ha firmato Maar.
 
Il secondo set è iniziato con lo stesso sestetto, ma Eccheli, vista la mal parata, non ci ha pensato molto a sostituire Davyskiba con Katic, meno pericoloso in attacco ma molto più affidabile in ricezione. Con palloni più precisi Orduna ha avuto più possibilità di scelta in regia, un fattore che ha permesso a Dzavoronok e Grozer di incrementare il magro bottino di punti della prima frazione di gioco. E così dal 7-13 iniziale la Vero Volley è stata capace di risalire la china fino a impattare sul 17-17. I laziali hanno provato a riscappare con Bossi e Raffaelli (18-21), ma sono stati subito riagguantati con tre attacchi di Beretta, Dzavoronok e Grozer e scavalcati grazie a un errore di Bossi. Una schiacciata di Galassi e un ace di Grozer hanno spianato la strada al punto del 25-23 di Orduna con una mezza acrobazia.
 
Per il terzo set Eccheli ha confermato Katic titolare e Soli ha fatto lo stesso con Raffaelli per Rinaldi, mossa che però non ha funzionato dato il 14% in attacco con cui ha chiuso la gara lo schiacciatore grossetano. È invece stato ancora efficace Dirlic che ha totalizzato 7 punti, mentre dall’altra parte hanno fatto registrare percentuali elevatissime Dzavoronok, Grozer e Beretta: quest’ultimo si è infine meritato il premio di MVP grazie ai 16 punti messi a terra (76% in attacco) di cui 3 muri. Pure in questa frazione di gioco la Top Volley Latina è partita bene (1-4), ma stavolta i padroni di casa hanno reagito con prontezza e con una schiacciata e un ace di Dzavoronok hanno impattato già sul 7-7 e poi hanno allungato a +3 (10-7) grazie a un errore di Bossi e a due attacchi di Grozer e Dzavoronok. I pontini non hanno mollato e hanno riacciuffato i locali sul 17-17. Si è quindi proceduto testa a testa fino al 21-20, quando la Vero Volley ha piazzato il “break” decisivo grazie a una battuta sbagliata di Maar, a un attacco di Dzavoronok e a un errore di Rinaldi. A chiudere il parziale sul 25-23 è stato Grozer.
 
Per il quarto set Soli ha inserito Wiltenburg per Bossi, ma si è scatenato Dzavoronok che ha firmato 9 dei suoi 24 punti. La Vero Volley ha preso subito qualche punto di vantaggio (6-2) e poi l’ha incrementato (8-3, 11-5, 16-9, 20-12) nonostante l’innesto tra le fila laziali dello schiacciatore iraniano Saadat, un ventenne dal forte potenziale. Nel finale si è sbizzarrito pure Beretta, ma il punto del 25-18 è ancora di Dzavoronok. Forse neanche un minuto dopo si è chiusa a Villorba la sfida nella massima serie femminile tra la Vero Volley Monza e le campionesse d’Italia e d’Europa in carica della Prosecco DOC Imoco Volley Conegliano con la stupenda vittoria per 3-1 delle brianzole. All’Arena è stato di nuovo boato del pubblico.
 
I maschi sono ora attesi dalla gara di ritorno dei quarti di finale di CEV Cup contro gli spagnoli del Guaguas Las Palmas: l’appuntamento è all’Arena di Monza mercoledì prossimo alle ore 19. Per il campionato andranno in trasferta a casa della Kioene Padova domenica, con inizio match, che sarà trasmesso in diretta tv su Rai Sport, alle 18.30.
 
 
FOTO ROBERTO DEL BO
*/ ?>

Sport

La Vero Volley riempie la Cisterna

La Vero Volley riempie la Cisterna

VERO VOLLEY MONZA-TOP VOLLEY CISTERNA 3-1   Dopo 32 giorni di astinenza la Vero Volley Monza torna alla vittoria in campionato e non per caso ciò succede in concomitanza col recupero dall’infortunio dell’opposto titolare Grozer. C’è voluto un set di rodaggio ma poi, una volta sistemati i problemi in ricezione, la squadra guidata da Massimo Eccheli ha avuto la meglio sulla Top Volley Cisterna, una delle dirette concorrenti per

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MORE

VERO VOLLEY MONZA-GIOIELLA PRISMA TARANTO 3-0
 
Niente scherzetto ma solo dolcetto per la Vero Volley nella sera di Halloween. La neopromossa Gioiella Prisma Taranto torna a mani vuote in Puglia, così com’era successo nell’unico precedente all’Arena, quasi 12 anni fa contro l’Acqua Paradiso Monza, squadra poi scioltasi.
 
Davanti a 802 spettatori la formazione allenata da Massimo Eccheli è tornata a giocare su livelli d’eccellenza dopo la finale di Supercoppa Italiana persa domenica scorsa a Civitanova Marche contro l’Itas Trentino. Certamente gli avversari non erano di quelli terribili, ma comunque nel secondo set hanno dato fastidio ai rossoblù con un’attenta difesa che ha permesso loro di restare aggrappati ai monzesi fino alla fine.
 
Nel primo set a far la differenza è l’attacco: il 61% a 38% finale a favore della squadra di casa, scatenatasi dalla seconda linea, giustifica il 25-18 del parziale. Grozer (MVP del match con 22 punti di cui 4 muri e 1 ace) inizia con un muro e poi inanella altri 8 punti. I locali prendono 2 punti di vantaggio sul 3-3, ma solo nelle ultime battute sferrano i colpi dell’allungo decisivo: Davyskiba con un attacco dalla seconda linea, Dzavoronok con un ace e Orduna con un muro chiudono in bellezza.
 
Nel secondo set la compagine guidata da Vincenzo Di Pinto sembra aver preso le misure ai brianzoli. Un’attenta difesa permette a Randazzo (6 punti nel parziale), Sabbi e compagni di tenere botta alle bordate di Grozer. I tarantini provano anche a scappare (6-10), ma 3 errori banali più una schiacciata di Grozdanov annullano il “gap”. Si va di testa a testa fino al 22-22: poi un clamoroso errore in palleggio di Joao Rafael, un ace di Dzavoronok e una battuta fuori di Palonsky fanno gioire Monza (25-23) nonostante un errore al servizio anche di Dzavoronok.
 
Il terzo set è quello che fila via più liscio per la Vero Volley. Negli ospiti subentra una buona dose di demoralizzazione: sul 2-2 si va sul 5-2 e poi via via, grazie a molti muri, il divario aumenta fino al 17-9. L’ingresso di Stefani (2 punti su schiacciata dalla seconda linea) e la crescita di Palonsky provano a fermare l’emorragia, ma Grozer è in serata di grazia (servizi a parte). Il punto del 25-18 è però un errore di Gironi.
 
La Vero Volley è ora attesa mercoledì prossimo alle ore 20.30 a Ravenna dalla Consar RCM mentre domenica alle 18 ospiterà la Gas Sales Bluenergy Piacenza.
 
 
FOTO ROBERTO DEL BO
*/ ?>

Sport

La Vero Volley s'in...Gioiella con 3 perle

La Vero Volley s'in...Gioiella con 3 perle

VERO VOLLEY MONZA-GIOIELLA PRISMA TARANTO 3-0   Niente scherzetto ma solo dolcetto per la Vero Volley nella sera di Halloween. La neopromossa Gioiella Prisma Taranto torna a mani vuote in Puglia, così com’era successo nell’unico precedente all’Arena, quasi 12 anni fa contro l’Acqua Paradiso Monza, squadra poi scioltasi.   Davanti a 802 spettatori la formazione allenata da Massimo Eccheli è tornata a giocare su livell