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COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREVimercate. Oggi sono uno dei simboli della città e della Brianza. Venticinque anni fa, nel 1990, quando le Torri Bianche iniziarono a prendere forma, erano una scommessa, una visione, il sogno di un operaio di Omate, cresciuto alla Magneti Marelli di Sesto, e poi capace di trasformare il diploma di geometra in un gruppo che oggi conta più di 300 dipendenti: Valentino Giambelli. In via Trento 64, nel quartier generale della Giambelli Spa, oggi il timone lo ha saldamente in mano il figlio del patron, Michele Giambelli. E' lui a ripercorrere insieme a noi la storia di questo futuristico progetto, pensato a metà degli anni Ottanta, battezzato nel 1990  con la cantierizzazione dell'area e poi inAaugurato con le prime torri nel 1993. E non mancano aneddoti assolutamente inediti. 
"Pochi sanno che le torri, in origine, sarebbero dovute essere due stecche orizzontali - rivela per la prima volta Michele Giambelli - L'architetto aveva deciso di sviluppare in questo modo le volumetrie a disposizione. Mio padre, invece, lo convinse a optare per una soluzione verticale, in modo da liberare spazi e avere più verde a disposizione. Fiori e piante sono da sempre la sua passione e curò in prima persona anche le singole aiuole, tanto da essere scambiato una volta per un giardiniere da una persona che cercava informazioni per affittare dei locali".
Studiate ancora oggi da gruppi di studenti del Politecnico di Milano e di altre università italiane come modello assolutamente unico di grattacielo, le Torri Bianche assorbirono completamente tutti gli sforzi progettuali, architettonici e ingegneristici dell'impresa Giambelli, che con quel quartiere firmò la sua definitiva consacrazione (oggi vanta addirittura una delle suite più grandi tra gli alberghi di Milano, con la lussuosa camera da 520 metri quadrati di Palazzo Parigi, recentemente scelta per una intervista da una pop-star di caratura mondiale). Sistemi di sospensione, travi prefabbricate in calcestruzzo da 35 metri, l'uso del badge agli ingressi, l'utilizzo di fan coil, una moderna centrale di controllo erano elementi assolutamente innovativi nel 1990. Il progetto subì alcune metamorfosi in corso d'opera: il cinema doveva accompagnarsi a un'area dedicata allo sport, mentre il commerciale doveva svilupparsi in un lotto separato. "Accorpare cinema e commerciale è stata  la fortuna di questo modello, ancora oggi apprezzato e non colpito dalla crisi, con un ricambio fisiologico nella tipologia di negozi - prosegue il presidente Michele Giambelli - Ricordo ancora le telefonate in California per chiudere l'accordo con la Warner, che cercava una sede a Milano. E dall'altra parte del cavo mio padre che, facendosi tradurre, spiegava con orgoglio le potenzialità e la centralità di Vimercate: ancora oggi il  nostro multisala è riconosciuto come una delle strutture meglio riuscite dal punto di vista funzionale. Ma allora dalla Warner insistevano... What is Vimercate?!". Il cinema, non senza traversie, venne inaugurato nel 2001, cinque anni prima, nel 1996 era stata la volta del Cosmo Hotel. L'ultima nata è la palestra, il GClub che porta nel nome la storia della famiglia Giambelli e richiama a fare fitness un esercito di 2600 soci. Oggi nel quartiere sono presenti 115 aziende, 30 i negozi aperti nel centro commerciale, oltre 3000 le persone che devono un posto di lavoro all'intuizione di Valentino Giambelli, 4000 i posti auto. L'azienda, che negli anni scorsi è stata capace di realizzare l'Ikea di Carugate in 9 mesi, pensò a tutto: sul tavolo della sala riunioni Michele Giambelli ci mostra la planimetria originale, con gli scavi pronti a ospitare la fermata della metropolitana. "E' tutto pronto, sulla carta - sorride il presidente della Giambelli, che insieme all'inglese non disdegna alcuni passaggi in lingua brianzola, a testimonianza dell'attaccamento alla terra di origine - Un paio di anni fa i tecnici della provincia sono passati a fare le prove penetrometriche, poi nulla più...". E poi quella uscita della tangenziale, inizialmente pagata di tasca propria dall'impresa, perchè avrebbe dovuto servire solo il nuovo quartiere, senza altri sbocchi. Ultimi aneddoti inediti: le Torri - come ricordano molti - si chiamavano all'inizioTorri del Nord. Poi la rosa dei venti si fece troppo complicata tra tangenziale Est e uscita Vimercate Sud: "Per evitare confusione, cambiammo il nome in Torri Bianche". Quello stesso bianco, dato dal cemento martellinato, che in 25 anni non ha mai subito alcun trattamento estetico, eccezion fatta per i lavaggi naturali dell'acqua piovana. "Le Torri oggi sono la mia casa - conclude Giambelli - Io vivo lì. Quando vedo una carta per terra, mi chino a raccoglierla. Ci teniamo, è la nostra opera più rappresentativa". A inizio anno si era pensato ad una festa per il venticinquesimo. Poi tra nuove Torri nel Quartiere Sud, progetti, scontri quotidiani con la burocrazia, terreni verdi che costano un capitale in tasse e l'esercito di 300 dipendenti da coordinare anche i festeggiamenti sono stati archiviati. Gh'è da laurà. Siamo in Brianza. Con un moderno skyline caratterizzato dai "matitoni bianchi".

I NUMERI

115 le azione operanti nel Centro direzionale

30 i negozi aperti nel Centro commerciale

2920 i dipendenti/collaboratori operanti nel Centro direzionale

380 i dipendenti/collaboratori operanti nel Centro commerciale

2500 affluenza occasionale giornaliera nel Centro direzionale

8219 affluenza giornaliera nel Centro commerciale (3.000.000 i visitatori all'anno)

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Dalla Brianza

25 anni fa nascevano le Torri Bianche, che dovevano essere orizzontali

25 anni fa nascevano le Torri Bianche, che dovevano essere orizzontali

Vimercate. Oggi sono uno dei simboli della città e della Brianza. Venticinque anni fa, nel 1990, quando le Torri Bianche iniziarono a prendere forma, erano una scommessa, una visione, il sogno di un operaio di Omate, cresciuto alla Magneti Marelli di Sesto, e poi capace di trasformare il diploma di geometra in un gruppo che oggi conta più di 300 dipendenti: Valentino Giambelli. In via Trento 64, nel quartier generale della Giambelli Spa, o

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREVimercateSi è tenuto martedì presso la Casa di Comunità di Vimercate, un incontro destinato a tutti i cittadini interessati sul tema della dipendenza tabagica: “Quando smettere allunga la vita. Strumenti e nuove terapie per smettere di fumare”.  

“Il numero dei fumatori è in aumento – dice Biagio Tinghino, responsabile dei servizi per il trattamento del tabagismo di ASST Brianza -. Quasi 800.000 fumatori in più, nel 2021, rispetto all’anno precedente”.

E’ quanto risulta dall’indagine effettuata anche quest’anno dall’Istituto Superiore di Sanità. “Un trend preoccupante – aggiunge Tinghino - che deve spingerci ad aumentare gli sforzi per la prevenzione e implementare strategie e trattamenti per far smettere di fumare chi è motivato a farlo”.

La pandemia ha peggiorato sicuramente la situazione, come si evince da una ricerca pubblicata da un gruppo di esperti, tra cui Tinghino, dalla rivista scientifica internazionale BMC Public Health. 

“Vale la pena ricordare – continua lo specialista – che esistono cure e percorsi che possono rendere molto più facile staccarsi dalla dipendenza neurochimica della nicotina. L’approccio è connotato da una filosofia di aiuto, da parte di operatori che conoscono le difficoltà dei fumatori e sanno come sostenerli sul piano psicologico e farmacologico”. 

 

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Dalla Brianza

800.000 nuovi fumatori: dati shock post pandemia

800.000 nuovi fumatori: dati shock post pandemia

Vimercate. Si è tenuto martedì presso la Casa di Comunità di Vimercate, un incontro destinato a tutti i cittadini interessati sul tema della dipendenza tabagica: “Quando smettere allunga la vita. Strumenti e nuove terapie per smettere di fumare”.   “Il numero dei fumatori è in aumento – dice Biagio Tinghino, responsabile dei servizi per il trattamento del tabagismo di ASST Brianza -. Quasi 800.000 fumatori in più, nel

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Concorezzo. Tanto annunciata, è finalmente arrivata ed è bellissima. Stiamo parlando della pista di pattinaggio allestita in Piazza della Pace. Resterà a disposizione dei pattinatori di tutte le età (con le dovute premure), fino al 20 di gennaio.  Il tutto è stato possibile grazie ad un progetto di Pro Loco in vista delle festività natalizie e al Patrocinio del Comune. Ora non resta che godercela per un Natale ancora più speciale. 

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Eventi

A Concorezzo come a Central park

A Concorezzo come a Central park

Concorezzo. Tanto annunciata, è finalmente arrivata ed è bellissima. Stiamo parlando della pista di pattinaggio allestita in Piazza della Pace. Resterà a disposizione dei pattinatori di tutte le età (con le dovute premure), fino al 20 di gennaio.  Il tutto è stato possibile grazie ad un progetto di Pro Loco in vista delle festività natalizie e al Patrocinio del Comune. Ora non resta che godercela per un Natale ancora più speciale. 

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Vimercate. E’ partito ufficialmente questa mattina il trasporto pubblico a chiamata; diffuso in molte regioni europee il servizio viene ideato per integrare ed estendere i servizi di trasporto pubblico locale. Il sistema di trasporto a chiamata si caratterizza per offrire un trasporto pubblico con percorsi e orari variabili, adattabili alle richieste spazio-temporali di mobilità degli utenti. Gestito dall’autoservizi Zani, già titolare dell’appalto del trasporto pubblico locale all’interno del quale era previsto l’attivazione di un nuovo servizio opzionale, sarà effettuato da un pulmino a 7 posti. Per usufruire del nuovo servizio sarà necessario effettuare una prenotazione attraverso la app “shotl”, il servizio, in via sperimentale, sarà attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 17.00 esclusi i giorni festivi infrasettimanali fino al 3 maggio 2019. Attraverso la app sarà possibile prenotare la chiamata, il sistema prevede l’invio della conferma di accettazione della prenotazione e circa 15 minuti prima della richiesta avviserà l’utente con l’indicazione dell’orario e del luogo. Il pulmino sarà attivo solo sul territorio di Vimercate e nelle sue frazioni sia per la fermata di salita che di discesa: inoltre sarà possibile scendere/salire sono nelle fermate autorizzate del trasporto pubblico locale ed extraurbano. Questo significa che il cittadino una volta effettuata la prenotazione e indicato il luogo dal quale partire sarà avvisato sul ritrovo corrispondente alla fermata più vicina. In base alla richieste l’applicazione crea il viaggio che sarà assegnato all'autista con l’indicazione della sequenza delle fermate di salita e discesa degli utenti, incluso l'orario e il percorso tra le fermate. Il costo del servizio è di € 1,00 per ogni singola corsa da pagare direttamente al conducente. Il nuovo servizio a chiamata può potenzialmente ridurre la congestione del traffico e il consumo di energia diminuendo i viaggi con i veicoli privati e contribuire a una elevata qualità della vita. Il servizio aumenterà l'equità sociale migliorando l'accessibilità del servizio di trasporto per le persone che non possono permettersi mezzo di trasporto privato o per persone con ridotta capacità motoria (dovuta a età o disabilità). Il costo del progetto, è di circa 6.700 euro. 

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Dalla Brianza

A Vimercate arrivano i bus a chiamata

A Vimercate arrivano i bus a chiamata

Vimercate. E’ partito ufficialmente questa mattina il trasporto pubblico a chiamata; diffuso in molte regioni europee il servizio viene ideato per integrare ed estendere i servizi di trasporto pubblico locale. Il sistema di trasporto a chiamata si caratterizza per offrire un trasporto pubblico con percorsi e orari variabili, adattabili alle richieste spazio-temporali di mobilità degli utenti. Gestito dall’autoservizi Zani, già titolare d

Vimercate. Prima o poi sarebbe arrivato anche quello. Ed è arrivato. E' andato in scena all'Omnicomprensivo di via Adda il primo sciopero "streaming" contro la dad. Per manifestare il disagio per le troppe ore passate davanti ai pc e chiedere il ritorno delle lezioni in presenza, molti studenti delle superiori oggi hanno deciso di non partecipare alle lezioni, di fatto non connettendosi al portale dove erano in corso le lezioni dei docenti.

Gli studenti dell’omnicomprensivo di Vimercate scenderanno di fronte al plesso d’istituti, per andare contro all’inefficienza dei mezzi di trasporto, in data 22 Gennaio insieme ad alcuni docenti.

"Lo sciopero sarà solo l'inizio di una serie di scioperi da parte dell'omnicomprensivo - recita la nota stampa - Vogliamo la scuola e la vogliamo sicura. Basta procrastinazioni, studenti e personale ne hanno abbastanza. Chiediamo un reale aumento dei mezzi - afferma Calogero del Liceo Banfi - e vogliamo che le istituzioni la smettano di prenderci in giro. Il 20% non è una percentuale adatta!  La nostra sicurezza non è tutelata. Il nostro futuro non è tutelato. La nostra istruzione non è tutelata".

ZONA ARANCIONE

Intanto la Lombardia si appresta a tornare zona arancione. Il Governo non avrebbe infatti tenuto conto dei dati aggiornati della Regione, che al momento vanta uno degli indici Rt migliori d'Italia.

"La Lombardia deve essere collocata in zona arancione". Lo dichiara il governatore, Attilio Fontana. "Abbiamo sempre fornito informazioni corrette. A Roma devono smetterla di calunniare la Lombardia per coprire le proprie mancanze", aggiunge il governatore.

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Cultura

A Vimercate il primo sciopero streaming contro la dad

A Vimercate il primo sciopero streaming contro la dad

Vimercate. Prima o poi sarebbe arrivato anche quello. Ed è arrivato. E' andato in scena all'Omnicomprensivo di via Adda il primo sciopero "streaming" contro la dad. Per manifestare il disagio per le troppe ore passate davanti ai pc e chiedere il ritorno delle lezioni in presenza, molti studenti delle superiori oggi hanno deciso di non partecipare alle lezioni, di fatto non connettendosi al portale dove erano in corso le lezioni dei docenti. Gli

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Vimercate. Si è spento a soli 16 anni Matteo Campus, capitano della squadra di calcio della Di,Po. Purtroppo diversi mesi fa gli era stata diagnosticata una grave patologia. Nonostante la battaglia, la forza che lo distingueva sia in campo che nella vita, il giovane Matteo ha chiuso gli occhi ieri, giovedì, all'ospedale di Vimercate dove era ricoverato. Con lui mamma e papà, straziati comprensibilmente dal dolore. I primi calci li ha tirati da bimbo proprio nella Di.Po. Vimercate, società che non ha mai lasciato diventando anche capitano della squadra Allievi. In campo, con vicino il papà Matteo, molo attivo anche lui nella società, è stato visto fino a febbraio. Poi la diagnosi e la lotta fino all'ultimo. Toccante il messaggio della squadra, pubblicato ieri in tarda serata sui social, dalla stessa società. “Vimercate da questa sera ha una stella in più in cielo, Matteo Campus –  si legge sulla pagina Facebook della Dipo calcio – Purtroppo ha perso la partita più importante della sua vita contro una brutta malattia, a soli 16 anni. Il presidente, il consiglio direttivo, i dirigenti, tutto lo staff tecnico e i compagni di mille avventure pongono le sentite condoglianze alla famiglia”. Decine e decine i messaggi di condoglianze, mentre è stata chiesta la sospensione delle partite per questo fine settimana. I funerali saranno celebrati domani, sabato, alle 15, nel Santuario di Vimercate.

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Dalla Brianza

Addio al capitano della Di.Po: aveva 16 anni

Addio al capitano della Di.Po: aveva 16 anni

Vimercate. Si è spento a soli 16 anni Matteo Campus, capitano della squadra di calcio della Di,Po. Purtroppo diversi mesi fa gli era stata diagnosticata una grave patologia. Nonostante la battaglia, la forza che lo distingueva sia in campo che nella vita, il giovane Matteo ha chiuso gli occhi ieri, giovedì, all'ospedale di Vimercate dove era ricoverato. Con lui mamma e papà, straziati comprensibilmente dal dolore. I primi calci li ha tirati

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Concorezzo. Continuano le scene di accattonaggio molesto da parte di una donna concorezzese, ormai nota per la determinazione della sua tecnica che confina con l'aggressività. Il racconto di un cittadino concorezzese, però, restituisce anche la pericolosità con cui si ripetono le sequenze. "Ieri sera donna che stazionano spesso davanti ai bancomat della città ha colpito ancora e proprio a me - racconta il tretenne a concorezzo.org - Alle 21 era alla fermata dell'autobus di via per Monza: fermava le auto mettendosi in mezzo alla carreggiata e rischiando di essere travolta. Ha bloccato la mia auto e quando mi sono fermato per non investirla, mi ha raccontato di essere rimasta a piedi,mostrandomi un mazzo di chiavi di un'auto che, però, non cc'era: diceva di aver bisogno 5 -20 euro e che se non li avessi avuti mi avrebbe seguito fino al bancomat. All'improvviso è saltata sulla mia auto aprendo la portiera: sapendo chi fosse le ho urlato di scendere, dicendole che avrei avvisato i carabinieri".

Nelle ultime settimane questi episodi si sono moltiplicati e i cittadini chiedono in qualche modo che vengano presi provvedimenti.

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Cronaca

Al buio in mezzo alla provinciale per chiedere l'elemosina

Al buio in mezzo alla provinciale per chiedere l'elemosina

Concorezzo. Continuano le scene di accattonaggio molesto da parte di una donna concorezzese, ormai nota per la determinazione della sua tecnica che confina con l'aggressività. Il racconto di un cittadino concorezzese, però, restituisce anche la pericolosità con cui si ripetono le sequenze. "Ieri sera donna che stazionano spesso davanti ai bancomat della città ha colpito ancora e proprio a me - racconta il tretenne a

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREVimercate. Aveva fretta di venire al mondo, e quasi non ha nemmeno voluto aspettare che si apriressero le porte del Pronto soccorso. Questa mattina la piccola Alice è venuta alla luce, lanciando al cielo il suo primo vagito dal lettino dell'ambulanza dei volontari del 118 dell'Avps. I soccorritori di via Cadorna erano intervenuti intorno a mezzanotte a Bellusco nei pressi della stazione di rifornimento vicino alla caserma dei carabinieri in seguito alla richiesta di aiuto di una donna italiana, che aveva percepito il rapido evolversi degli eventi. Moglie e marito, residenti a Busnago, erano diretti all'ospedale di Vimercate ma una volte rotte le acque, la donna ha voltuo fermarsi e chiedere aiuto. A supporto dell'ambulanza, giunta a Bellusco in pcohi minuti, è intervenuta anche l'automedica dell'Avps. Una volta accompagnata la futura mamma sull'ambulanza, i soccorritori si sono diretti a tutta velocità verso l'ospedale di VImercate, dopo aver coordinato con la centrale del 118 tutti i passi da compiere. Una volta però arrivati in prossimità dell'ospedale si è capito che la piccola sarebbe nata da lì a poco: fermata l'ambulanza, volontari e professionisti hanno assistito la donna nella fese del parto. Alice è venuta alla luce nella camera calda del Pronto soccorso 

Grande emozione, naturalmente, anche per i soccorritori volontari che, come i colleghi professionisti, si sottopongono a formazione continua e impegnative certificazioni proprio per essere pronti a gestire qualsiasi tipo di evento. Come in questo caso.

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Dalla Brianza

Alice ha fretta di nascere: parto in ambulanza a Vimercate

Alice ha fretta di nascere: parto in ambulanza a Vimercate

Vimercate. Aveva fretta di venire al mondo, e quasi non ha nemmeno voluto aspettare che si apriressero le porte del Pronto soccorso. Questa mattina la piccola Alice è venuta alla luce, lanciando al cielo il suo primo vagito dal lettino dell'ambulanza dei volontari del 118 dell'Avps. I soccorritori di via Cadorna erano intervenuti intorno a mezzanotte a Bellusco nei pressi della stazione di rifornimento vicino alla caserma dei carabinie

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREVimercate. La favola si è compiuta! Con un volo partito da Istanbul, in arrivo in Italia nel tardo pomeriggio di venerdì all'aeroporto di Malapensa a Milano, è rientrata in Italia Emma Houda Kharat, rapita 5 anni fa dal padre Mohamed Kharat, cittadino siriano, che l'aveva portata ad Aleppo ingannando i controlli aeroportuali. Ad abbracciarla, con una emozione che è impossibile da descrivere, la madre Alice Rossini. Emma, che sta per compiere 7 anni, fu portata via quando ne aveva poco piu' di uno. Da allora la madre non l'ha piu' vista se non attraverso qualche video e foto e quasi esclusivamente grazie all'impegno della trasmissione televisiva "Le Iene", che ha sempre tenuti accesi i riflettori sulla vicenda, che è riuscita a raggiungere in più occasioni il padre (colpito da mandato di cattura internazionale) e che è stata determinante nel fare arrestare l'uomo. A quel punto il ritorno di Emma in Italia si è possibile. Pablo Trincia, storico volto delle Iene, giustamente ha commentato. "Emma è tornata dall'inferno della Siria. Grazie all'autore Mauro Pilay, a Mauro Casciari e a Marco Maisano per averci creduto. Emma Houda, la bimba rapita dal padre Nadim e portata in Siria, è tornata in Italia! Eccola a Malpensa accanto a sua mamma Alice (alla sua sinistra). Ci sono voluti 4 anni. E senza l'intervento della nostra trasmissione, Le Iene, non sarebbe mai successo. È assurdo, ma è così. Una trasmissione televisiva di inviati in giacca e cravatta che fa riportare a casa una bimba da una zona di guerra dopo aver fatto arrestare il padre (ricercato dall'Interpol). This is Italy".

Qui sotto tutti i dettagli della vicenda

Bimba rapita dal padre, le Iene partono da Concorezzo e la trovano in Siria

Bimba rapita e portata in Siria, si cercano indizi anche a Concorezzo

La piccola Emma in vendita per 300.000 euro (foto e video)

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Cronaca

Alice riabbraccia la figlia Emma. Le Iene: "Senza noi non sarebbe successo"

Alice riabbraccia la figlia Emma. Le Iene: "Senza noi non sarebbe successo"

Vimercate. La favola si è compiuta! Con un volo partito da Istanbul, in arrivo in Italia nel tardo pomeriggio di venerdì all'aeroporto di Malapensa a Milano, è rientrata in Italia Emma Houda Kharat, rapita 5 anni fa dal padre Mohamed Kharat, cittadino siriano, che l'aveva portata ad Aleppo ingannando i controlli aeroportuali. Ad abbracciarla, con una emozione che è impossibile da descrivere, la madre Alice Rossini.&nbs

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREConcorezzo.  La Fondazione Cesare Redaelli Onlus ha in calendario una serie di appuntamenti sul territorio brianzolo con il desiderio di offrire occasione di riflessione che facciano bene al cuore e alla salute di chi vi partecipa. Giovedì 7 maggio alle ore 18 presso l’Auditorium della biblioteca comunale di Vimercate, in piazza Unità d'Italia, si terrà l'incontro con l’attrice Chiara Stoppa che presenterà il suo libro "Il ritratto della salute (alla faccia del cancro), edito da Mondadori. La Fondazione è nata per ricordare la figura di Cesare, strappato alla vita dalla malattina: la famiglia Redaelli con la Fondazione Cesare Redaelli Onlus vuole promuovere, incoraggiare e fornire aiuto ed assistenza a quanti si trovino nel bisogno o nella sofferenza a causa di malattia, con patologie oncoematologiche o diverse, isolamento o scarsità di risorse economiche. Oltre all’impegno di supportare attivamente le attività di ricerca scientifica per la cura di questo tipo di malattie.

LA STORIA DI CHIARA

Chiara Stoppa, attrice, ha solo 26 anni quando, nel 2005, le viene diagnosticato un tumore. Una grande stanchezza, la diagnosi, poi due cicli devastanti di chemio infine il verdetto: il suo male guarisce nell’80% dei casi, lei rientra nell’altro 20%.
C’è solo la speranza di un trapianto. Ma a quel punto, dopo un anno di torture, la “paziente” perde la pazienza e si ribella alle cure, ai medici, e scappa dall’ospedale. “Quando mi dissero che avevo pochi mesi di vita, iniziai a pensare a cosa dire ai miei amici, alle persone a me care, per un degno saluto. Poi decisi che era meglio alzarsi dal letto, era meglio stare meglio, era meglio vivere...”
Così ha ripreso a vivere, avviandosi verso un percorso di guarigione che ha del miracoloso, se si considera che è qui a raccontarlo. E dalla sua esperienza ha tratto un monologo privo di retorica ma pieno di energia, di ironia, con una carica vitale contagiosa. Un testo che ha colpito e commosso tanti, tra cui Sabina Guzzanti e Franca Valeri. Oggi quel testo è diventato un libro. 

CHIARA STOPPA, Pordenonese, famiglia di librai e editori, ha frequentato la scuola del Piccolo Teatro di Milano. Dal 2008 fa parte della Compagnia ATIR,
che persegue un teatro popolare di qualità, senza ermetismi né retorica, capace di offrire spunti di riflessione sulla realtà.

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Eventi

Alla faccia del cancro! Il coraggio di Chiara, l'impegno di Fondazione Redaelli

Alla faccia del cancro! Il coraggio di Chiara, l'impegno di Fondazione Redaelli

Concorezzo.  La Fondazione Cesare Redaelli Onlus ha in calendario una serie di appuntamenti sul territorio brianzolo con il desiderio di offrire occasione di riflessione che facciano bene al cuore e alla salute di chi vi partecipa. Giovedì 7 maggio alle ore 18 presso l’Auditorium della biblioteca comunale di Vimercate, in piazza Unità d'Italia, si terrà l'incontro con l’attrice Chiara Stoppa che presenterà il suo libro "Il ritr

 

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Brianza. Sono stati davvero due giorni di fuoco per ENPA quelli di fine giugno per quanto riguarda il ritrovamento e recupero di animali selvatici: giovedì COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MORE28 sono stati portati presso la nostra struttura due gheppi, rinvenuti da privati, il primo, ancora giovane, a Vimercate (MB), il secondo, già adulto, a Lissone (MB). Oltre ai due rapaci sono arrivati anche due rondoni nidiacei, una cincia nidiacea, un merlotto, quattro ricci cuccioli, un colombaccio nidiaceo. Gli animali sono stati portati presso il CRAS (Centro Recupero Animali Selvatici) di Vanzago (MI), gestito dal WWF. Il colombaccio è deceduto poco dopo il ritiro. L’emergenza selvatici è continuata il giorno successivo: venerdì 29 giugno sono stati recuperati un gheppio(immagine in alto) e uno sparviero COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MORE(sotto a destra), trovato nel parco di Monza pieno di larve di mosca. Entrambi dopo un primo soccorso sono stati trasferiti a Vanzago. Il gheppio più giovane è ospitato in un box per dargli modo di crescere, gli altri due gheppi e lo sparviero sono stati messi in voliera insieme ad altri esemplari adulti, mentre la cincia, arrivata in pessime condizioni, purtroppo non ce l’ha fatta.

STRUTTURE AL COLLASSO

Il numero di selvatici recuperati in appena due giorni è impressionante ma è solo un esempio di quanto succede in questo periodo, perché nella struttura gestita da ENPA in via San Damiano 21 quotidianamente continuano ad arrivare piccoli di germani orfani della loro mamma, merli, ricci e piccioni di tutte le età. L’ultimo ingresso, l’11 luglio, è di un nidiaceo di civetta trovato da un privato cittadino a Bernareggio (MB) mentre stava falciando l’erba del giardino e chCOM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREe purtroppo è morto poco dopo il suo arrivo. Che vengano recuperati spossati dal caldo o per altri motivi non ha importanza, la cosa grave è che mai come in questo periodo la associazioni animaliste, come l’ENPA di Monza e Brianza, non possono far fronte da sole all’emergenza mentre istituzioni e forze dell’ordine latitano. D’altro canto il CRAS di Vanzago, unico centro autorizzato ad accogliere gli animali selvatici, è ormai al collasso. In una regione ricca come la Lombardia, in una provincia altrettanto ricca come quella di Monza e Brianza, è inconcepibile che la vita di tanti animali così preziosi per la biodiversità debba contare solo sulla buona volontà delle Onlus e dei volontari che ne fanno parte.


Ricordiamo alcune indicazioni fondamenti da seguire se si trova un selvatico a terra: leggi qui

Per informazioni o per collaborare con i volontari del settore selvatici, potete scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Cronaca

Allarme Enpa: gli animali muoiono di sete

Allarme Enpa: gli animali muoiono di sete

  Brianza. Sono stati davvero due giorni di fuoco per ENPA quelli di fine giugno per quanto riguarda il ritrovamento e recupero di animali selvatici: giovedì 28 sono stati portati presso la nostra struttura due gheppi, rinvenuti da privati, il primo, ancora giovane, a Vimercate (MB), il secondo, già adulto, a Lissone (MB). Oltre ai due rapaci sono arrivati anche due rondoni nidiacei, una cincia ni

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREVimercateL’Ospedale di Vimercate da anni sostiene e promuove l’allattamento materno, considerato determinante per la sopravvivenza e per il benessere del bambino, e rilevato come una questione di salute pubblica fondamentale.

“Siamo convinti – spiega Marco Sala, Direttore della struttura di Pediatria in via Santi Cosma e Damiano – che l’allattamento al seno costituisca un investimento per la salute. Non a caso, a questo proposito, abbiamo dato vita quattro anni fa a un Ambulatorio dedicato al sostegno dell’allattamento al seno. In tutti questi anni abbiamo registrato un notevole apprezzamento e un significativo gradimento da parte delle neo-mamme. Dall’ottobre 2020, l’ambulatorio è aperto tutti i giorni”.

Qualche dato: nel periodo gennaio-agosto 2021, su 742 bambini nati presso punto nascita dell’Ospedale di Vimercate, hanno usufruito dell’ambulatorio 683 neonati. Le prestazioni totali sono state 1049, “perché l’obiettivo – aggiunge il primario - è accompagnare la diade mamma/bambino fino al corretto avvio dell’allattamento: può essere necessario un percorso con valutazioni ripetute del neonato”.

Le visite, effettuate nei giorni successivi alla dimissione dal Nido, quando i riferimenti sanitari alternativi (Pediatra di Famiglia o Consultorio) possono risultare più difficilmente accessibili, si sono svolte presso gli ambulatori pediatrici dell’Ospedale, quindi in condizioni massima sicurezza anche nel periodo pandemico. 

 

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Dalla Brianza

Allattamento materno, l'ospedale aiuta le mamme

Allattamento materno, l'ospedale aiuta le mamme

Vimercate. L’Ospedale di Vimercate da anni sostiene e promuove l’allattamento materno, considerato determinante per la sopravvivenza e per il benessere del bambino, e rilevato come una questione di salute pubblica fondamentale. “Siamo convinti – spiega Marco Sala, Direttore della struttura di Pediatria in via Santi Cosma e Damiano – che l’allattamento al seno costituisca un investimento per la salute. Non a caso, a questo propos

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREVimercate. Una vigilia di Epifania all'insegna dello shopping e del divertimento. Il 5 gennaio prendono ufficialmente il via i saldi negli oltre trenta negozi del Centro Commerciale TorriBianche. Non solo offerte imperdibili, ma una cornice gioiosa che farà contenti bambini e... molti papà. Giovedì è in calendario il raduno Pokemon in compagnia di Pikachu e di tanti giochi Nintendo.

I saldi dureranno per 60 giorni!

Ulteriori info: http://www.torribianche.com/it/articoli.asp?idC=1&idA=345

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redazionali

Alle Torri saldi e raduno Pokemon

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Concorezzo. Continua l'allerta meteo diffusa dalla Protezione civile dal pomeriggio di ieri, domenica. Per tuttala giornata sono previsti pioggia battente e  vento forte. In tutta la Brianza, Concorezzo compresa, è stata una nottata difficile. Tantissime le segnalazioni per l'assenza di corrente elettrica: a Villasanta la luce è mancata per tutta la notte, a Cavenago la corrente è saltata per diverse ore, a Vimercate è andata e venuta pressoché in tutte le zone della città così come a Concorezzo. Per ora non sono stati segnalati danni, eccetto alcuni box  e cantine allagate, ma la Polizia locale sorveglia la città e in particolare i parchi. Come sempre le puntuali segnalazioni dei cittadini sono importanti. 

IL COMUNICATO DELLA PROTEZIONE CIVILE

Confermato il codice arancione in Brianza. Attenzione al vento forte. Queste le indicazioni date dalla Sala operativa della Protezione civile della Regione Lombardia, la cui attività è coordinata dall’assessore al Territorio e Protezione civile, Pietro Foroni.
Le zone più a rischio sulle zone omogenee sulle zone IM-04 (laghi e prealpi varesine, provincia di Varese), IM-05 (laghi e prealpi occidentali, province di Como e Lecco), IM-06 (Orobie bergamasche, provincia di Bergamo), IM-07 (Valcamonica, province Bergamo e Brescia), IM-08 (laghi e Prealpi orientali, province di Bergamo e Brescia) da questa mezzanotte e fino a revoca.

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Cronaca

Allerta meteo, blackout e allagamenti

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Concorezzo. Continua l'allerta meteo diffusa dalla Protezione civile dal pomeriggio di ieri, domenica. Per tuttala giornata sono previsti pioggia battente e  vento forte. In tutta la Brianza, Concorezzo compresa, è stata una nottata difficile. Tantissime le segnalazioni per l'assenza di corrente elettrica: a Villasanta la luce è mancata per tutta la notte, a Cavenago la corrente è saltata per diverse ore, a Vimercate è andata e venuta pres

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Monza. Anche il presidente della Provincia Roberto Invernizzi, ha indossato oggi la maglietta rossa e aderito alla manifestazione restiamo umani. L'iniziativa è stata lanciata dalle Ong e del'associazione Libera e ha come primo firmatario don Ciotti. Come Invernizzi, che è anche sindaco di Bellusco, hanno aderito diversi colleghi, politici e non. A Vimercate a fare da trascinatore è stato il gruppo Anpi. Naturalmente se da un lato ci sono state migliaia di adesioni, altrettante sono state le polemiche e le voci contro. 

 

L'APPELLO

Una #magliettarossa per #fermarelemorragia di umanità

indossiamo una maglietta rossa per un’accoglienza capace di coniugare sicurezza e solidarietà

Rosso è il colore che ci invita a sostare. Ma c’è un altro rosso, oggi, che ancor più perentoriamente ci chiede di fermarci, di riflettere, e poi d’impegnarci e darci da fare. È quello dei vestiti e delle magliette dei bambini che muoiono in mare e che a volte il mare riversa sulle spiagge del Mediterraneo. Di rosso era vestito il piccolo Aylan, tre anni, la cui foto nel settembre 2015 suscitò la commozione e l’indignazione di mezzo mondo. Di rosso erano vestiti i tre bambini annegati l’altro giorno davanti alle coste libiche. Di rosso ne verranno vestiti altri dalle madri, nella speranza che, in caso di naufragio, quel colore richiami l’attenzione dei soccorritori.

Muoiono, questi bambini, mentre l’Europa gioca allo scaricabarile con il problema dell’immigrazione – cioè con la vita di migliaia di persone – e per non affrontarlo in modo politicamente degno arriva a colpevolizzare chi presta soccorsi o chi auspica un’accoglienza capace di coniugare sicurezza e solidarietà. Bisogna contrastare questa emorragia di umanità, questo cinismo dilagante alimentato dagli imprenditori della paura. L’Europa moderna non è questa. L’Europa moderna è libertà, uguaglianza, fraternità. Fermiamoci allora un giorno, sabato 7 luglio, e indossiamo tutti una maglietta, un indumento rosso, come quei bambini. Perché mettersi nei panni degli altri – cominciando da quelli dei bambini, che sono patrimonio dell’umanità – è il primo passo per costruire un mondo più giusto, dove riconoscersi diversi come persone e uguali come cittadini.

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Dalla Brianza

Anche il presidente della Provincia in... rosso

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Monza. Anche il presidente della Provincia Roberto Invernizzi, ha indossato oggi la maglietta rossa e aderito alla manifestazione restiamo umani. L'iniziativa è stata lanciata dalle Ong e del'associazione Libera e ha come primo firmatario don Ciotti. Come Invernizzi, che è anche sindaco di Bellusco, hanno aderito diversi colleghi, politici e non. A Vimercate a fare da trascinatore è stato il gruppo Anpi. Naturalmente se da un lato ci sono st

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Vimercate. Simpatia, originalità e tanta milanesità. Chi viaggia in Internet o sui social non può non esseri imbattuto almeno in una volta in una foto o in un post sagace del Milanese Imbruttito. Oggi, 1 maggio, dalle 17 alle 19 penne e volti della redazione animeranno al Centro commerciale delle Torri Bianche un aperitivo straordinariamente imbruttito. 

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redazionali

Aperitivo alle Torri con il Milanese Imbruttito

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Vimercate. Simpatia, originalità e tanta milanesità. Chi viaggia in Internet o sui social non può non esseri imbattuto almeno in una volta in una foto o in un post sagace del Milanese Imbruttito. Oggi, 1 maggio, dalle 17 alle 19 penne e volti della redazione animeranno al Centro commerciale delle Torri Bianche un aperitivo straordinariamente imbruttito. 

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREConcorezzo. Ultimo appuntamento 2016 per l'"Aperitif très joli", l'evento che all'Agriturismo La Camilla tiene a battesimo in primavera e in estate (con uno sguardo all'autunno) la prima domenica di ogni mese. Dopo il successo dell'evento settembrino (qui una gallery), il 2 ottobre si torna ad alzare i calici nella suggestiva cornice immersa nel Parco della Cavallera. Dalle 18,30 royal buffet, dj set, i migliori cocktail e tanto divertimento.

Info e prenotazioni: http://www.lacamilla.it/aperitif-tres-joli/

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Eventi

Aperitivo e musica in agriturismo: il brindisi è très jolie

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Concorezzo. Ultimo appuntamento 2016 per l'"Aperitif très joli", l'evento che all'Agriturismo La Camilla tiene a battesimo in primavera e in estate (con uno sguardo all'autunno) la prima domenica di ogni mese. Dopo il successo dell'evento settembrino (qui una gallery), il 2 ottobre si torna ad alzare i calici nella suggestiva cornice immersa nel Parco della Cavallera. Dalle 18,30 royal buffet, dj set, i migliori cocktail e tanto divertimen

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREVimercate. Venerdì 12 maggioalle ore 21, presso l'Auditorium del Centro Scolastico Onnicomprensivo di via Adda 6 a Vimercate, le sezioni CAI di Vimercate, Villasanta, Concorezzo e Agrate organizzano una serata con un ospite d'eccezione: ”Maurizio Zanolla racconta MANOLO”. Maurizio Zanolla, meglio conosciuto come “Manolo” o anche “il Mago”, è uno dei pionieri dell'arrampicata libera in Italia, e fra i nomi più conosciuti di questo sport.

Arrampicatore, alpinista e guida alpina nato a Feltre nel 1958, Manolo ha iniziato a scalare sulle Dolomiti agli inizi degli anni Settanta. E' stato fra i primi a spingere l'arrampicata ai limiti delle difficoltà, contribuendo a spostarli sempre più in avanti.

Oggi l'arrampicata sportiva è diventata una specialità a se stante e sembra normale veder salire il quasi-impossibile. La grandezza di Manolo è di essere stato un precursore, di aver mostrato fra i primi quali nuovi e impensabili traguardi potevano essere raggiunti nell'evoluzione dell'alpinismo classico.

Personaggio schivo e riflessivo, non ha mai cercato la spettacolarizzazione delle proprie imprese e ha mantenuto un legame profondo con la sua montagna. Si racconterà al pubblico proiettando immagini della sua attività e presentando il documentario “Verticalmente démodé”, premiato al Filmestival di Trento e nei principali festival internazionali del cinema di montagna. Questa serata è organizzata congiuntamente dalle sezioni del Club Alpino Italiano di Vimercate, Villasanta, Concorezzo e Agrate. E' la seconda iniziativa comune, dopo lo spettacolo teatrale “S-Legati” andato in scena a fine 2016 presso il TeatrOreno.

L'ingresso è libero. Foto tratta dal profilo Facebook (Climbing in the 80 s)

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Arrampicate da leggenda: incontro con il mago Manolo

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Vimercate. Venerdì 12 maggioalle ore 21, presso l'Auditorium del Centro Scolastico Onnicomprensivo di via Adda 6 a Vimercate, le sezioni CAI di Vimercate, Villasanta, Concorezzo e Agrate organizzano una serata con un ospite d'eccezione: ”Maurizio Zanolla racconta MANOLO”. Maurizio Zanolla, meglio conosciuto come “Manolo” o anche “il Mago”, è uno dei pionieri dell'arrampicata libera in Italia, e fr

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Vimercate. Sono 31 i volontari che hanno superato tutte le prove e sono quindi stati ritenuti idonei al servizio. In queste ore sono quindi stati assegnati ai distaccamenti brianzoli e nel dettaglio: 5 a Vimercate, 13 a Lazzate, 8 a Bovisio Masciago, 2 a Lissone, 2 a Carate Brianza e 1 a Seregno.

CORBETTA (LEGA) SI COMPLIMENTA

“Desidero complimentarmi con tutti coloro che hanno frequentato il corso e sono poi riusciti a superare le prove per diventare un Vigile del fuoco volontario – ha sottolineato il consigliere regionale della Lega Alessandro Corbetta –  Auspico inoltre che il Comando Provinciale dei Vigili del fuoco riesca a garantire le dotazioni necessarie ai pompieri volontari per svolgere al meglio il proprio ruolo e predisponga, in tempi ragionevoli, nuovi corsi operativi con l’obiettivo di formarne di nuovi”.

“Regione Lombardia, grazie ad una legge fortemente voluta dalla Lega e al nuovo stanziamento da 1,5 milioni di euro messo a bilancio – ha concluso il consigliere Corbetta – continuerà a sostenere concretamente l’attività dei Vigili del fuoco volontari, aiutandoli nell’acquisto di mezzi e strumentazione”.

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Dalla Brianza

Arrivano i rinforzi per i Vigili del fuoco

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Vimercate. Sono 31 i volontari che hanno superato tutte le prove e sono quindi stati ritenuti idonei al servizio. In queste ore sono quindi stati assegnati ai distaccamenti brianzoli e nel dettaglio: 5 a Vimercate, 13 a Lazzate, 8 a Bovisio Masciago, 2 a Lissone, 2 a Carate Brianza e 1 a Seregno. CORBETTA (LEGA) SI COMPLIMENTA “Desidero complimentarmi con tutti coloro che hanno frequentato il corso e sono poi riusciti a superare le prove

COM_CONTENT_REGISTER_TO_READ_MOREConcorezzo. Da qualche anno vanno di moda funerali "low cost" oppure "all inclusive". Operazioni di marketing che hanno creato polemiche da Nord a Sud non solo per ovvie e comprensibili ragioni di concorrenza. In Friuli Venezia Giunta, ad esempio, pochi mesi fa la Regione ha sancito per legge che il prezzo di un funerale low cost tutto incluso dovrà essere esposto dalle pompe funebri in modo inequivocabile. Il costo dovrà comprendere servizi, trasporto, cassa e l'essenziale delle pratiche. Le bare potranno essere in cartone pressato.

"Dietro le offerte low cost si nascondono spesso sorprese poco gradite - spiegano dall'agenzia di onoranze funebri Luxit, con sede a Concorezzo in via Roma, 1e molti cittadini si trovano poi a pagare a parte consulenze fiscali, rifiniture di tombe e loculi, servizi aggiuntivi e indispensabili. Da noi, ad esempio, il cliente può vedere che le bare sono in legno, rigorosamente "made in Italy", provienti da Brescia e dal Veneto. Il nostro servizio è curato dalla scelta del carro agli abiti del personale, dalla consulenza fiscale al disbrigo delle pratiche. Abbiamo la possibilità di seguire i famigliari dalla scelta dei fiori alla stampa delle foto. Non usiamo "prezzi esca" per conquistare il cliente".

http://www.pompefunebriconcorezzo.it/

http://www.pompefunebriagrate.it/

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Attenzione ai funerali low cost con le bare di cartone

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Concorezzo. Da qualche anno vanno di moda funerali "low cost" oppure "all inclusive". Operazioni di marketing che hanno creato polemiche da Nord a Sud non solo per ovvie e comprensibili ragioni di concorrenza. In Friuli Venezia Giunta, ad esempio, pochi mesi fa la Regione ha sancito per legge che il prezzo di un funerale low cost tutto incluso dovrà essere esposto dalle pompe funebri in modo inequivocabile. Il costo dovrà comprender