Prostituzione in paese: le prestazioni consumate al cimitero

cimitero, preservativi.jpgConcorezzo. Dalle pensiline dell'Atm al parcheggio del cimitero il passo è breve. E così, dopo le segnalazioni di tanti lettori stupiti per la presa di possesso da parte delle prostitute delle fermate degli autobus (leggi qui), ecco il completamento del quadro. Dopo aver contrattato la prestazione e aver caricato in auto le prostitute che "lavorano" all'ombra della torre Schindler lungo la provinciale Monza-Trezzo, molti clienti scelgono la via più breve per appartarsi. Poche decine di metri, ed ecco il parcheggio del cimitero in via Rimembranze, alcova sicuramente discreta dove consumare il rapporto a pagamento. Peccato che gli "strumenti" di lavoro vengano poi gettati a terra: e il parcheggio si ritrova ricoperto di fazzoletti di carta e preservativi. "Una situazione vergognosa - ci scrive un lettore - Forse bisognerebbe valutare l'installazione di una sbarra per impedire l'accesso al parcheggio nelle ore notturne. Senza contare il fatto che bisognerebbe intervenire per constratare questo illecito sfruttamento della prostituzione a cielo aperto, fenomeno ormai tollerato come se non ci conoscessero gli affari della malavita legati a questa attività".

 

Commenti   

0 #5 Leo 2017-09-06 18:38
Citazione albes:
Citazione Francostars:
Che male fanno le prostitute maggiorenni e consenzienti ed i loro clienti sulle strade, se non compiono intralcio al traffico, sporcizia e/o atti osceni sotto la vista pubblica? Basta con quest’assurda "Meretriciofobia".

Ad esempio non pagano le tasse, per dirne una... Devo continuare?


Non pagano le tasse perché non possono farlo per legge, Occorre rendere la prostituzione un lavoro a tutti gli effetti, con le case chiuse le prostitute oltre che pagare le tasse potrebbero lavorare in un ambiente sicuro e igienico ed essere periodicamente visitate da medici, al posto che lavorare per strada al freddo e in condizioni igieniche pessime con il rischio di essere violentate o rapite.
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-2 #4 Francostars 2017-09-06 15:35
Citazione albes:
Ad esempio non pagano le tasse, per dirne una... Devo continuare?


Ma la prostituzione in Italia è già tassata; questo ai sensi dell’articolo 36 comma 34bis della Legge 248/2006, come chiarificato dalla Cassazione con le Sentenze n. 10578/2011, 18030/2013, 7206/2016, 15596/2016 e 22413/2016. Il Codice relativo è 96.09.09 “Altre attività di servizio per la persona non classificabili altrove”.
Cosa aspettano i sex workers ad aprire la partita IVA e pagare le tasse in merito?
Basta far rispettare queste leggi!
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+2 #3 albes 2017-09-06 08:35
Citazione Francostars:
Che male fanno le prostitute maggiorenni e consenzienti ed i loro clienti sulle strade, se non compiono intralcio al traffico, sporcizia e/o atti osceni sotto la vista pubblica? Basta con quest’assurda "Meretriciofobia".

Ad esempio non pagano le tasse, per dirne una... Devo continuare?
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0 #2 Leo 2017-09-03 17:02
L'unico modo per eliminare fenomeni come questo è quello di riaprire le case chiuse! Purtroppo ai nostri politici bigotti e moralisti non interessa .
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-1 #1 Francostars 2017-09-01 17:36
Che male fanno le prostitute maggiorenni e consenzienti ed i loro clienti sulle strade, se non compiono intralcio al traffico, sporcizia e/o atti osceni sotto la vista pubblica? Basta con quest’assurda "Meretriciofobi a".
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