September 10, 2026
#Dalla Brianza

Folle inseguimento a Seregno

Seregno. Nella serata del 01 settembre 2026, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Seregno hanno arrestato in flagranza un ventenne del posto, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile del reato di fuga pericolosa a seguito dell’invito a fermarsi.

Immagine generata con AI

I fatti si sono verificati intorno alle ore 20:00 dello stesso giorno, nel quartiere “Crocione” di Seregno, quando l’indagato, che percorreva via Solferino alla guida di un’autovettura, non ha rispettato l’alt intimato da una pattuglia dell’Arma. Ne è scaturito un inseguimento per le vie cittadine, terminato in via Brecht, dove l’autista in fuga ha perso autonomamente il controllo del veicolo, finendo la corsa contro un marciapiede. L’autovettura incidentata, risultata essere stata presa a noleggio, è stata recuperata e restituita alla società proprietaria. I successivi accertamenti hanno permesso di verificare la sussistenza di alcune condotte integranti autonome ipotesi di reato, nonché rilevanti sotto il profilo amministrativo.

Il giovane, evidenziando sintomi riconducibili all’assunzione di sostanze stupefacenti è stato invitato a sottoporsi agli esami tossicologici, ma ha opposto il proprio rifiuto. Per tale ragione è stato deferito all’Autorità Giudiziaria in stato di libertà per lo specifico reato previsto dall’art.187 del Codice della Strada. Essendo stato trovato in possesso di circa 2 grammi di hashish, contenuti in due involucri di cellophane che aveva gettato dal finestrino durante la fuga, è stato segnalato alla Prefettura di Monza per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale.

Inoltre è stato denunciato in stato di libertà anche per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere, poiché a bordo del veicolo è stata rinvenuta una mazza da baseball in metallo di 70 centimetri di lunghezza, trasportata nel bagagliaio. Infine, a suo carico, è stata contestata anche una violazione al codice della strada per guida senza patente, poiché mai conseguita. Il ventenne è stato dichiarato in arresto e, su disposizione del Sostituto Procuratore di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Monza, immediatamente informato, è stato sottoposto agli obblighi dipendenti dall’applicazione della misura precautelare degli arresti domiciliari presso l’abitazione di abituale dimora. L’indomani è stato condotto davanti al Tribunale di Monza in composizione monocratica, che ha convalidato l’arresto, applicando la misura cautelare degli arresti domiciliari, in attesa della definizione del giudizio.

Si precisa che la persona indagata è da ritenersi innocente fino ad eventuale sentenza definitiva di condanna.